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Questa settimana in copertina*: Carrù (CN). Il paese visto dalla mongolfiera.
Il Notiziario per le Amministrazioni locali pubblica settimanalmente notizie dell'attività amministrativa e istituzionale della Giunta regionale che hanno una particolare ricaduta sul sistema delle Autonomie locali. La pubblicazione offre una panoramica su atti normativi e amministrativi statali e regionali e iniziative di interesse per gli Enti locali del Piemonte proponendo una selezione di comunicati stampa, scadenze utili e approfondimenti su temi specifici.
* Le immagini pubblicate sono fornite dai Comuni del Piemonte.
IN PRIMO PIANO
- Approvato il calendario scolastico 2026-2027: si inizia il 14 settembre
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E’ stato definito il calendario scolastico 2026-2027. L’anno inizierà lunedì 14 settembre 2026 per terminare giovedì 10 giugno 2027 (mercoledì 30 giugno per le scuole dell’infanzia).
Il calendario approvato dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore all’Istruzione e Merito Daniela Cameroni comprende 206 giorni di lezione in aula negli istituti in cui si frequenta dal lunedì al sabato, 173 dove si resta in classe fino al venerdì. Potranno ridursi di un giorno per la ricorrenza del Santo Patrono.
In considerazione del servizio svolto, le scuole dell’infanzia potranno anticipare l’inizio delle lezioni.
Le vacanze
Definiti anche i periodi di sospensione dell’attività didattica:- da lunedì 7 a martedì 8 dicembre 2026 ponte dell’Immacolata
- da mercoledì 23 dicembre a mercoledì 6 gennaio 2027 per le vacanze di Natale (le lezioni riprenderanno giovedì 7 gennaio)
- da sabato 6 febbraio a mercoledì 10 febbraio per le vacanze di Carnevale
- da giovedì 25 marzo a martedì 30 marzo per le vacanze di Pasqua
- sabato 1°maggio per la Festa del Lavoro
- mercoledì 2 giugno per la Festa della Repubblica
- Festa del Santo patrono: qualora cada in un giorno nel quale è previsto lo svolgimento dell’attività didattica.
Cameroni: “Calendario costruito con attenzione, mette al centro gli studenti e le famiglie”.
“Il calendario scolastico rappresenta molto più di una semplice scansione di date: è l’organizzazione del tempo in cui crescono i talenti, competenze e futuro. Come Regione Piemonte abbiamo voluto definire un impianto equilibrato, capace di garantire continuità didattica, attenzione alle esigenze delle famiglie e qualità del percorso educativo. La scelta di far partire l’anno scolastico a inizio settimana non è casuale, ma pensata per garantire una ripartenza ordinata, evitando di spezzare i primi giorni di lezione e andando incontro alle esigenze organizzative delle famiglie. Allo stesso modo, abbiamo voluto valorizzare il periodo delle vacanze di Carnevale, consapevoli di quanto quei giorni rappresentino un momento importante per le famiglie, per il tempo libero e anche per il comparto turistico, a partire dalla montagna, che per il Piemonte è una risorsa strategica” dichiara Daniela Cameroni, assessore all’Istruzione e Merito della Regione Piemonte.
“È un calendario costruito con attenzione, equilibrio e buon senso, mettendo al centro studenti, famiglie e personale scolastico. La scuola resta il primo grande investimento sulla nostra comunità e sui giovani: è lì che si costruiscono opportunità e consapevolezze. Continueremo a lavorare per valorizzare gli studenti, mettendo al centro un’istruzione sempre più solida e moderna” conclude Cameroni.
Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.
- Firmati gli accordi per i Fondi di Sviluppo e Coesione: a 69 Comuni di Appennino Alessandrino e Alto Monferrato assegnati dalla Regione 8,8 milioni di euro
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A Tortona il presidente Alberto Cirio e l’assessore ai Fondi di Sviluppo e Coesione Gian Luca Vignale hanno sottoscritto gli accordi di collaborazione con i Sindaci dei 69 Comuni che fanno parte delle aree omogenee Appennino Alessandrino e Alto Monferrato.
Presenti gli assessori regionali agli Enti locali Enrico Bussalino e alla Sanità Federico Riboldi, e i consiglieri regionali Davide Buzzi Langhi, Marco Protopapa e Pasquale Coluccio.Gli accordi consentono la realizzazione di 74 progetti, per la cui realizzazione la Regione eroga un contributo complessivo di 8.805.000 euro. In questa somma sono anche compresi 150.000 euro derivati dalle premialità, ovvero da un riconoscimento ulteriore della Regione per la realizzazione di progetti sovracomunali candidati da ognuna delle aree piemontesi.
Un esempio di questi progetti è la riqualificazione del viale Europa di Pontecurone, che il presidente Cirio e l’assessore Vignale sono andati ad inaugurare al termine della sottoscrizione degli accordi: con uno stanziamento di 200.000 euro (161.000 di fondi FSC e 39.000 di cofinanziamento comunale) si è proceduto al rifacimento della sede stradale e dei marciapiedi laterali, alla ripiantumazione del verde su uno dei due lati e all’abbattimento delle barriere architettoniche presenti.Grazie al Fondo di Sviluppo e Coesione la Regione ha così assegnato a 805 Comuni di tutto il Piemonte contributi per complessivi 105 milioni di euro, che permetteranno la realizzazione di quasi 900 progetti con carattere locale e sovracomunale riguardanti la digitalizzazione, la competitività delle imprese, l’energia, l’ambiente e le risorse naturali, la cultura, i trasporti e la mobilità, la riqualificazione urbana, il welfare, la salute, l’istruzione, la formazione, la capacità amministrativa.
“In questi anni abbiamo voluto modificare l’impostazione che aveva dato le risorse dei fondi europei solo ai Comuni più grandi - ha affermato il presidente Cirio -. Abbiamo scelto invece di destinare le risorse europee e i Fondi di Sviluppo e Coesione ai nostri tanti piccoli Comuni tramite le aree omogenee, che, grazie a questi contributi possono realizzare interventi strategici attesi da tempo. Così, ognuno di questi Comuni avrà un intervento finanziato dai fondi europei o dai fondi FSC, come in questo caso. Nella prossima programmazione 2028-2034 replicheremo questa impostazione e porteremo avanti queste misure, che hanno dimostrato di rispondere davvero alle esigenze di sviluppo e crescita dei territori”. Il presidente Cirio ha inoltre annunciato che entro l’estate sarà predisposta una nuova misura che consentirà ai Comuni che hanno ottenuto risorse e già avviato le opere di ottenere le integrazioni necessarie per il completamento.
“Gli accordi siglati a Tortona permetteranno la piena attuazione dei Fondi di Sviluppo e Coesione - ha proseguito l’assessore Vignale - .Il pregio di questa programmazione è stata la sua semplicità, rapidità e coordinamento tra gli Enti locali e tra questi e la Regione. Una modalità che ha permesso di redistribuire su Appennino Alessandrino e Alto Monferrato 8,8 milioni di euro per realizzare 74 progetti. Molti dei progetti finanziati sono opere che le comunità attendevano da anni e proprio per l’ampia gamma di possibilità di interventi ammessi sono riuscite finalmente a realizzare. Infine, questo metodo ha evidenziato la capacità dei Comuni stessi a strutturare strategie di Area sovracomunale che sono state riconosciute e premiate. Un metodo che essendosi rivelato molto efficace sarà replicato per le future programmazioni”.
“La firma degli accordi territoriali per Appennino Alessandrino e Alto Monferrato - commentano gli assessori regionali Federico Riboldi ed Enrico Bussalino - traducono le strategie regionali in interventi reali sui territori. Parliamo di risorse importanti con le quali diamo risposte ai territori e mettiamo in campo strumenti concreti per contrastare lo spopolamento, sostenere lo sviluppo locale e rafforzare la coesione sociale, accompagnando le comunità in un percorso di crescita sostenibile e duratura”.
I numeri delle due Aree:
Appennino Alessandrino- L’area omogenea Appennino Alessandrino comprende 28 Comuni: Arquata Scrivia, Basaluzzo, Carbonara Scrivia, Carezzano, Carrosio, Casalnoceto, Cassano Spinola, Castellar Guidobono, Castelnuovo Scrivia, Cerreto Grue, Fraconalto, Francavilla Bisio, Fresonara, Gavi, Paderna, Parodi Ligure, Pontecurone, San Cristoforo, Sant’Agata Fossili, Sardigliano, Sarezzano, Spineto Scrivia,Tassarolo, Viguzzolo, Villalvernia, Villaromagnano, Volpedo, Voltaggio.
- 28 progetti finanziati
- 4.040.000 euro il valore totale degli investimenti; di questa somma 3.105.000 euro sono stati stanziati dalla Regione, i restanti 935.000 euro sono cofinanziati dai Comuni.
Consulta il dossier di approfondimento della strategia di sviluppo
Alto Monferrato
- L’area omogenea Alto Monferrato comprende 41 Comuni: Acqui Terme, Alice Bel Colle, Belforte Monferrato, Bosio, Capriata d’Orba, Carpeneto, Cartosio, Casaleggio Boiro, Cassine, Cassinelle, Castelletto d’Erro, Castelletto d’Orba, Castelnuovo Bormida, Cavatore, Cremolino, Grognardo, Lerma, Malvicino, Melazzo, Molare, Montaldeo, Montaldo Bormida, Morbello, Mornese, Morsasco, Orsara Bormida, Ovada, Pareto, Ponzone, Prasco, Predosa, Ricaldone, Rivalta Bormida, Rocca Grimalda, Sezzadio, Silvano d’Orba, Strevi, Tagliolo Monferrato, Terzo, Trisobbio, Visone.
- 46 progetti finanziati
- 6.702.000 euro di valore totale degli investimenti; di questa somma investita 5.700.000 euro sono stati stanziati dalla Regione, i restanti 1.002.000 euro sono cofinanziati dai Comuni. Premialità 150.000 euro.
Consulta il dossier di approfondimento della strategia di sviluppo
Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.
- Firmati gli accordi per i Fondi di Sviluppo e Coesione: a 94 Comuni delle aree Monferrato Heritage Unesco e Terre di Langa e Monferrato assegnati dalla Regione 9,8 milioni di euro
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A Castagnole delle Lanze (Asti), l’assessore regionale ai Fondi di Sviluppo e Coesione Gian Luca Vignale ha sottoscritto, insieme con l’assessore regionale Marco Gabusi, gli accordi di collaborazione con i Sindaci dei 94 Comuni che fanno parte delle aree omogenee Monferrato Heritage Unesco e Terre di Langa e Monferrato.
Presenti i consiglieri regionali Fabio Carosso e Debora Biglia.Gli accordi consentono la realizzazione di 98 progetti, per la cui realizzazione la Regione eroga un contributo complessivo di 9.820.000 euro. In questa somma sono anche compresi 500.000 euro derivati dalle premialità, ovvero da un riconoscimento ulteriore della Regione per la realizzazione di progetti sovracomunali candidati da ognuna delle aree piemontesi.
Grazie al Fondo di Sviluppo e Coesione la Regione ha così assegnato a 805 Comuni di tutto il Piemonte contributi per complessivi 105 milioni di euro, che permetteranno la realizzazione di quasi 900 progetti con carattere locale e sovracomunale riguardanti la digitalizzazione, la competitività delle imprese, l’energia, l’ambiente e le risorse naturali, la cultura, i trasporti e la mobilità, la riqualificazione urbana, il welfare, la salute, l’istruzione, la formazione, la capacità amministrativa.
“In questi anni abbiamo voluto modificare l’impostazione che aveva dato le risorse dei fondi europei solo ai Comuni più grandi - afferma il presidente della Regione Alberto Cirio -. Abbiamo scelto invece di destinare le risorse europee e i Fondi di Sviluppo e Coesione ai nostri tanti piccoli Comuni tramite le aree omogenee, che, grazie a questi contributi possono realizzare interventi strategici attesi da tempo. Così, ognuno di questi Comuni avrà un intervento finanziato dai fondi europei o dai fondi FSC, come in questo caso. Nella prossima programmazione 2028-2034 replicheremo questa impostazione e porteremo avanti queste misure, che hanno dimostrato di rispondere davvero alle esigenze di sviluppo e crescita dei territori”. Il presidente Cirio ha inoltre annunciato che entro l’estate sarà predisposta una nuova misura che consentirà ai Comuni che hanno ottenuto risorse e già avviato le opere di ottenere le integrazioni necessarie per il completamento.
“Gli accordi siglati oggi permetteranno la piena attuazione dei Fondi di Sviluppo e Coesione - ha dichiarato l’assessore Vignale - .Il pregio di questa programmazione è stata la sua semplicità, rapidità e coordinamento tra gli Enti locali e tra questi e la Regione. Una modalità che ha permesso di redistribuire sulle due aree 9,8 milioni di euro per realizzare 98 progetti. Molti dei progetti finanziati sono opere che le comunità attendevano da anni e proprio per l’ampia gamma di possibilità di interventi ammessi sono riuscite finalmente a realizzare. Infine, questo metodo ha evidenziato la capacità dei Comuni stessi a strutturare strategie di Area sovracomunale che sono state riconosciute e premiate. Un metodo che essendosi rivelato molto efficace sarà replicato per le future programmazioni”.
“Con questa firma - ha commento l’assessore regionale Marco Gabusi - si traducono le strategie regionali in interventi reali. Parliamo di risorse importanti con le quali diamo risposte ai territori e mettiamo in campo strumenti concreti per contrastare lo spopolamento, sostenere lo sviluppo locale e rafforzare la coesione sociale, accompagnando le varie comunità in un percorso di crescita sostenibile e duratura”.
I numeri delle due Aree:
Monferrato Heritage Unesco
- L’area omogenea Monferrato Heritage Unesco compende 51 Comuni: Albugnano, Antignano, Aramengo, Baldichieri d’Asti, Berzano di San Pietro, Buttigliera d’Asti, Camerano Casasco, Cantarana, Capriglio, Castellero, Castelnuovo Don Bosco, Cellarengo, Celle Enomondo, Cerreto D’Asti, Chiusano d’Asti, Cinaglio, Cisterna d’Asti, Cocconato, Corsione, Cortandone, Cortanze, Cortazzone, Cossombrato, Cunico, Dusino San Michele, Ferrere, Frinco, Maretto, Monale, Moncucco Torinese, Montafia, Montechiaro d’Asti, Montiglio Monferrato, Moransengo-Tonengo, Passerano Marmorito, Piea, Pino d’Asti, Piovà Massaia, Revigliasco d’Asti, Roatto, San Damiano d’Asti, San Martino Alfieri, San Paolo Solbrito, Settime, Soglio, Tigliole, Valfenera, Viale, Villa San Secondo, Villafranca d’Asti, Villanova d’Asti.
- 52 progetti finanziati
- 5.273.100 euro il valore totale degli investimenti; di questa somma 4.547.400 euro sono stati stanziati dalla Regione, i restanti 725.700 euro sono cofinanziati dai Comuni. Premialità: 200.000 euro.
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Terre di Langa e Monferrato
- L’area omogenea Terre di Langa e Monferrato comprende 43 Comuni: Agliano Terme, Barbaresco, Belveglio, Bruno, Calamandrana, Calosso, Canelli, Castagnole delle Lanze, Castel Boglione, Castel Rocchero, Castelletto Molina, Castelnuovo Belbo, Castelnuovo Calcea, Castiglione Tinella, Coazzolo, Cortiglione, Cossano Belbo, Costigliole d’Asti, Fontanile, Incisa Scapaccino, Isola d’Asti, Mango, Maranzana, Moasca, Mombaruzzo, Mombercelli, Mongardino, Montabone, Montaldo Scarampi, Montegrosso d’Asti, Neive, Neviglie, Nizza Monferrato, Quaranti, Rocchetta Belbo, Rocchetta Palafea, San Marzano Oliveto, Santo Stefano Belbo, Treiso, Trezzo Tinella,Vaglio Serra, Vigliano d’Asti, Vinchio.
- 46 progetti finanziati
- 6.270.100 euro di valore totale degli investimenti; di questa somma 5.272.740 euro sono stati stanziati dalla Regione, i restanti 997.360 euro sono cofinanziati dai Comuni. Premialità: 300.000 euro.
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Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.
- Piemonte per i giovani: verso il finanziamento dei 22 progetti rimasti esclusi nel 2025
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La Regione Piemonte compie un nuovo passo concreto a sostegno delle politiche giovanili e dei territori. Con l’approvazione del piano finanziario 2026 dell’iniziativa “Piemonte per i Giovani”, sarà infatti possibile avviare il percorso per finanziare anche i 22 progetti che nel 2025 erano risultati idonei ma non avevano ottenuto contributi per esaurimento delle risorse disponibili.
“Il provvedimento che abbiamo approvato in Giunta regionale, mette a disposizione oltre 1,4 milioni di euro tra fondi statali e cofinanziamento regionale – dichiara Marina Chiarelli, assessore alla Cultura, Pari opportunità e Politiche giovanili della Regione Piemonte -. La proposta sarà ora trasmessa al Dipartimento per le Politiche Giovanili della Presidenza del Consiglio dei Ministri per la verifica finale e l’assegnazione delle risorse. Una volta concluso l’iter ministeriale, la Regione Piemonte potrà procedere allo scorrimento della graduatoria 2025 e finanziare così tutti i progetti rimasti in attesa.
Abbiamo scelto di non lasciare indietro progetti validi e territori che avevano creduto in questo bando – continua Chiarelli -. Dietro quei 22 progetti ci sono Comuni, associazioni, educatori e soprattutto tanti giovani che chiedono occasioni concrete di partecipazione, crescita e inclusione. Il grande numero di domande ricevute ci ha confermato quanto esista nei territori un bisogno reale di politiche giovanili vicine alle comunità e capaci di creare opportunità vere. Per questo abbiamo lavorato per reperire nuove risorse e dare continuità a un percorso che riteniamo strategico per il futuro del Piemonte. Investire sui giovani significa investire sulla vitalità dei nostri territori, contrastare isolamento e fragilità sociale e costruire comunità più forti” conclude Chiarelli.Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.
- Sicurezza sulle piste e gestione degli impianti: 4,4 milioni alle stazioni sciistiche piemontesi per la stagione 2024/2025
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La Regione Piemonte ha approvato l'assegnazione di contributi per un importo complessivo di 4.484.000 euro destinati alla sicurezza delle aree sciabili e al sostegno della gestione degli impianti di risalita.
Il provvedimento assicura la copertura finanziaria di tutte le 43 istanze pervenute dai gestori operanti sull’intero arco alpino piemontese, confermando la piena operatività della programmazione regionale per la stagione 2024/2025.“Il sistema neve piemontese è un’infrastruttura essenziale per l’economia e la tenuta sociale delle nostre valli - dichiara l’assessore regionale allo Sviluppo della Montagna e Sistema Neve Marco Gallo -. Garantire piste sicure e impianti efficienti non è solo un sostegno al turismo, ma un investimento necessario per mantenere la montagna viva, abitata e competitiva. Con questo stanziamento rispondiamo alle esigenze dei 43 comprensori piemontesi che hanno richiesto il supporto della Regione: un atto che riconosce l’eccellenza internazionale delle grandi stazioni e, al contempo, il valore insostituibile dei piccoli impianti, attori determinanti per l’equilibrio e lo sviluppo delle proprie vallate”.
Il sistema di finanziamento si fonda sulla legge regionale n.2 del 2009, con cui il Piemonte disciplina in modo organico la sicurezza nella pratica degli sport montani e la gestione delle aree sciabili. La norma stabilisce il principio secondo cui la garanzia di condizioni di sicurezza e il mantenimento delle infrastrutture sciistiche non sono semplici attività commerciali, ma servizi di interesse generale necessari per lo sviluppo economico e la tutela dell'incolumità pubblica nelle terre alte.
Nello specifico, la dotazione finanziaria è ripartita tra soggetti privati (4.410.000 euro) e amministrazioni pubbliche (74.200 euro) e interviene su due linee previste dalla legge: quella dedicata alla tutela della salute degli utenti, al soccorso sulle piste e all’innevamento programmato, e quella finalizzata al supporto delle spese di gestione per le microstazioni, presidi essenziali per l'economia locale.
L’architettura del provvedimento pone la massima priorità sulla prevenzione: il 90% degli stanziamenti è vincolato a interventi diretti per la sicurezza e la tenuta del manto nevoso. Il sostegno alle microstazioni garantisce invece la copertura dei costi operativi indispensabili per mantenere aperti impianti che, per molte comunità, rappresentano la principale infrastruttura di servizio e di prossimità.
La suddivisione su base provinciale dei gestori finanziati:
• Alessandria, totale € 6.070
◦ Torrazza Andrea – Impianti di Caldirola €6.070
• Biella, totale €227.684
◦ Icemont S.A.S. €227.684
• Cuneo, totale €1.861.652
◦ Comune di Crissolo €19.289
◦ Comune di Vinadio €10.017
◦ Artesina S.P.A. €286.633
◦ Dodonix S.R.L. €56.759
◦ Entracque Neve S.R.L. €23.230
◦ Frabosa Ski 2000 S.P.A. €200.401
◦ Giusiano Massimo – Impianti di Pontechianale €26.413
◦ Limone Impianti Funiviari E Turistici S.P.A. €551.929
◦ Montus S.R.L. €25.434
◦ Pigna Ski €49.750
◦ Prato Nevoso S.P.A. €386.359
◦ Raimondi S.R.L. €17.545
◦ Sampeyre365 €86.333
◦ Sci Club Alpi Marittime Entracque – Valdieri €32.522
◦ Sciovia San Secondo S.R.L. €38.077
◦ Sciovie Cardini S.R.L. €27.385
◦ Valle Pesio Servizi – Chiusa Pesio €23.577
• Torino, totale €768.590
◦ Comune di Ala di Stura €2906
◦ Comune di Ceresole Reale €10.944
◦ Comune di Locana €6.068
◦ Comune di Valprato Soana €15.573
◦ Associazione Pianeta Neve €7.545
◦ Colomion S.P.A. €106.808
◦ Nuova 13 Laghi S.R.L. €160.843
◦ Sciovie Usseglio S.N.C. €83.384
◦ Sestrieres S.P.A. €317.849
◦ Turimont S.R.L. €12.672
◦ Valle Pesio Servizi – Pragelato €43.996
• Verbano-Cusio-Ossola, totale €907.231
◦ Comune di Antrona Schieranco €9.400
◦ Devero 2.0 €13.785
◦ Domobianca Srl €211.536
◦ Kaleon S.P.A €38.633
◦ Lepontina Gestioni S.R.L. €19.458
◦ Macugnaga Trasporti E Servizi €157.631
◦ San Domenico Ski S.R.L. €248.773
◦ Sapori Walser Sas €18.682
◦ V&F S.R.L. – Val Formazza €44.385
◦ V&F S.R.L. – Piana di Vigezzo €144.946
• Vercelli, totale €712.970
◦ Alpe Campo S.R.L. €23.684
◦ Monterosa 2000 Spa €684.194
◦ Ski Team Valsesia A.S.D. €5.093Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.
- Torino-Lione, seconda seduta del Comitato di Supporto per la tratta nazionale Avigliana-Orbassano
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Si è riunito al Grattacielo della Regione Piemonte il Comitato di Supporto alla realizzazione della nuova linea ferroviaria Torino-Lione – tratta nazionale Avigliana-Orbassano, alla presenza dei tecnici regionali, dei rappresentanti di RFI, dei sindaci e degli amministratori dei territori coinvolti dall’opera. Durante la seconda seduta sono stati presentati i macro temi emersi dall’analisi delle osservazioni formulate dagli enti territoriali e sono stati individuati sei tavoli tematici correlati alle criticità e alle osservazioni esposte nel corso dell’istruttoria.
Il Comitato di Supporto è stato istituito dalla Regione Piemonte il 18 marzo 2026, su iniziativa dell’assessore Enrico Bussalino, alla luce della complessità dell’intervento e dell’esperienza maturata su altre infrastrutture strategiche come l’A33 Asti-Cuneo e la Pedemontana Piemontese, con l’obiettivo di creare una sede stabile di coordinamento e confronto con gli enti territoriali interessati dall’opera.
Nel corso della riunione è stato illustrato il quadro delle osservazioni presentate da 8 Comuni, dalla Città Metropolitana di Torino, dall’Unione Montana, dagli Enti Parco e da Arpa Piemonte, per un totale di 110 osservazioni articolate in 16 macro temi. Tra gli aspetti affrontati figurano viabilità, consumo di suolo, risorse idriche, qualità dell’aria, rumore e vibrazioni, salute pubblica, cantierizzazione, gestione delle terre e rocce da scavo, ecosistemi e monitoraggio ambientale.
Sulla base di quanto emerso sono stati individuati i sei tavoli tematici dedicati alla cantierizzazione, alla gestione delle terre e rocce da scavo e al consumo di suolo, alle risorse idriche, alle opere compensative, all’accessibilità e alla viabilità, oltre che al Piano di Monitoraggio Ambientale, con il coinvolgimento dei diversi settori regionali competenti, di Arpa, Asl, Città Metropolitana, Anas, Consorzi irrigui e amministrazioni locali.“Come Regione Piemonte abbiamo voluto istituire questo Comitato di Supporto proprio per garantire un confronto costante con i territori, raccogliere osservazioni e affrontare in modo concreto le criticità emerse – dichiara l’assessore regionale alle Infrastrutture strategiche e Logistica Enrico Bussalino –. L’obiettivo è accompagnare la realizzazione dell’opera mantenendo alta l’attenzione sugli aspetti ambientali, sulla viabilità, sulla gestione dei cantieri e sulla tutela della qualità della vita delle comunità coinvolte”.
La tratta nazionale Avigliana-Orbassano interessa un tracciato di circa 23 chilometri, inserito nel più ampio sistema infrastrutturale della nuova connessione ferroviaria internazionale.
Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.
ATTI DELLO STATO
- Decreto-Legge. Piano Casa: disposizioni urgenti
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E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 104 del 7-5-2026 il Decreto-Legge 7 maggio 2026, n. 66:
Disposizioni urgenti per il Piano Casa.
Entrata in vigore del provvedimento: 08/05/2026.
- Decreto. Scioglimento del consiglio comunale di Borgofranco d'Ivrea
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E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 108 del 12-5-2026 il Decreto del Presidente della Repubblica 16 aprile 2026:
Scioglimento del consiglio comunale di Borgofranco d'Ivrea e nomina del commissario straordinario.
- Decreto. Scioglimento del consiglio comunale di Romano Canavese
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E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 108 del 12-5-2026 il Decreto del Presidente della Repubblica 16 aprile 2026:
Scioglimento del consiglio comunale di Romano Canavese e nomina del commissario straordinario.
PROVVEDIMENTI DELL'AMMINISTRAZIONE REGIONALE
I testi dei provvedimenti qui pubblicati costituiscono un mero strumento di consultazione documentale privo di qualsiasi valore giuridico. Salvo diversa indicazione tutti i file sono pubblicati in formato Pdf oppure compressi in formato Zip.
- Avviso pubblico per l'attuazione di una misura di sostegno al prolungamento orario dei servizi educativi per la prima infanzia a titolarità comunale - anno educativo 2026-2027
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La Direzione Istruzione e Diritto allo studio universitario, Formazione e Lavoro - Settore Politiche dell'Istruzione, Programmazione e monitoraggio strutture scolastiche, con D.D. 7 maggio 2026, n. 227, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 19 del 14 maggio 2026, ha approvato l’Avviso Pubblico per il finanziamento della Misura “Sostegno al prolungamento orario dei servizi educativi per la prima infanzia a titolarità comunale - Anno Educativo 2026/2027.
Sono stati approvati:
- il modello di proposta progettuale (allegato B);
- il modello di “Modulo presenza prolungamento orario servizi educativi” (allegato C);
- il modello di “Domanda di iscrizione alla attività di prolungamento” (allegato D).
La domanda di contributo può essere presentata dalle ore 9.00 del 13/05/2026 alle ore 16.00 del 03/06/2026.
- Bando per l'accesso all'agevolazione regionale relativa all'istituzione di nuovi Distretti del Commercio annualità 2026: approvazione bando e facsimile di domanda
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La Direzione Cultura, Turismo, Sport e Commercio - Settore Commercio e terziario - Tutela dei consumatori, con D.D. 13 maggio 2026, n. 226, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 19 del 14 maggio 2026, ha approvato:
- l’Allegato 1: “Bando per l’accesso all’agevolazione regionale relativa all’istituzione di nuovi Distretti del Commercio annualità 2026” che contiene i criteri e alle modalità per l'individuazione, il funzionamento e la costituzione dei Distretti del Commercio e i criteri e le modalità per accedere alle agevolazioni regionali, nonché tutti gli altri elementi utili alla partecipazione al bando.
- l’Allegato 2 contiene il “Fac-simile di domanda”.
Le domande di contributo dovranno pervenire entro il 30/06/2026, a pena di esclusione.
- Bando per la presentazione delle domande di sostegno alle attività di salvaguardia e potenziamento delle tartufaie naturali di Tuber magnatum Picco in aree vocate. Proroga dei termini per la presentazione delle domande
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La Direzione Ambiente, Energia e Territorio – Settore Foreste, con D.D. 7 maggio 2026, n. 321, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 19 del 14 maggio 2026, ha prorogato all’8 giugno 2026 il termine per la presentazione delle domande di sostegno alle attività di salvaguardia e potenziamento delle tartufaie naturali di Tuber magnatum Picco in aree vocate, in adesione al bando approvato con D.D. n. 1222/A1614A/2025 del 31 dicembre 2025.
- Bando per contributi a sostegno della Polizia municipale, della Polizia provinciale e della Polizia della Città metropolitana di Torino in conto anno 2025: conclusione fase procedimentale istruttoria relativa alla verifica dei rendiconti e approvazione della graduatoria definitiva
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La Direzione della Giunta Regionale - Settore Rapporti con le autonomie locali, elezioni e referendum, polizia locale e sicurezza integrata, espropri-usi civici, con D.D. 4 Maggio 2026, n. 194, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 19 del 14 maggio 2026, ha revocato in modo totale o parziale i contributi assegnati agli Enti richiamati in premessa al provvedimento.
E’ stata approvare la graduatoria definitiva degli Enti aventi diritto ai contributi a sostegno della funzione di Polizia Locale in conto anno 2025 e ha dato avvio alla fase della liquidazione dei contributi previa verifica di regolarità contributiva.
- Calendario scolastico regionale 2026-2027
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La Giunta Regionale, con D.G.R. 11 maggio 2026, n. 13-2541, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 2 al Bollettino Ufficiale n. 19 del 14 maggio 2026, ha approvato il calendario scolastico regionale a.s. 2026-2027.
Struttura regionale di riferimento: Settore “Politiche dell'Istruzione, Programmazione e monitoraggio strutture scolastiche”
- Contributi per il sostegno alla realizzazione e all’adeguamento delle case rifugio, e per l’acquisto di immobili da adibire a case rifugio e di arredi ed attrezzature
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La Direzione Welfare - Settore Rapporti con il terzo settore, supporto alle famiglie e alle situazioni di fragilità sociale, con D.D. 11 maggio 2026, n. 731, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 19 del 14 maggio 2026, ha approvato l’Avviso Pubblico per l’accesso ai contributi per il sostegno alla realizzazione e all’adeguamento delle case rifugio, nonché per l’acquisto di arredi ed attrezzature e di immobili da adibire a case rifugio (Allegato A).
Sono stati approvati anche i seguenti modelli relativi alla richiesta di finanziamento:
- Modello di istanza contributo (Allegato B);
- Modello relazione descrittiva del progetto (Allegato C);
- Modello di scheda informativa sul trattamento dei dati personali (Allegato D);
- Modello di scheda per dichiarazione sostitutiva ex D.P.R. 445/2000 - Tracciabilità flussi finanziari (art. 3 L.136/2010) (Allegato E).
Il termine per la presentazione delle istanze di contributo è fissato le ore 12.00 del 30/7/2026.
- Gestione dell’accoglienza di lavoratori stagionali impiegati nel settore orto-frutticolo nel territorio cuneese: approvazione dello schema di Protocollo d’Intesa (anno 2026) tra Regione Piemonte, Prefettura di Cuneo, Provincia di Cuneo, Comuni del cuneese e saluzzese, Camera di Commercio di Cuneo, consorzi socio-assistenziali, associazioni datoriali di categoria del lavoro agricolo e organizzazioni sindacali
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La Giunta Regionale, con D.G.R. 11 maggio 2026, n. 12-2540, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 2 al Bollettino Ufficiale n. 19 del 14 maggio 2026, ha approvato lo schema di Protocollo d’Intesa per l’anno 2026 da sottoscriversi tra Regione Piemonte, Prefettura di Cuneo, Provincia di Cuneo, Comuni del cuneese e saluzzese, Camera di Commercio di Cuneo, Consorzi socio-assistenziali, Associazioni datoriali di categoria del lavoro agricolo e Organizzazioni sindacali per la gestione dell’accoglienza di lavoratori stagionali impiegati nel settore orto-frutticolo nel territorio cuneese.
Il Protocollo è corredato delle “Disposizioni operative per l’attivazione e la gestione dei siti di accoglienza e Ubicazione delle strutture di accoglienza e posti disponibili”.
Struttura regionale di riferimento: Settore “Politiche per le pari opportunità, diritti e inclusione, progettazione e innovazione sociale”
SCADENZE UTILI
Si specifica che questo memorandum non ha valore legale e può non essere esaustivo di tutti i provvedimenti adottati per i quali è previsto il rispetto di un termine perentorio.
- Scadenze del mese di MAGGIO (n. 4 provvedimenti segnalati)
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1) Sostegno alle attività di salvaguardia e potenziamento delle tartufaie naturali di Tuber magnatum Picco in aree vocate per gli anni 2025-2027. Approvazione bando.
La Direzione Ambiente, Energia e Territorio - Settore Foreste, con D.D. 31 Dicembre 2025, n. 1222, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 1 del 8 gennaio 2026, ha approvato il “Bando per la presentazione delle domande di sostegno alle attività di salvaguardia e potenziamento delle tartufaie naturali di Tuber magnatum Picco in aree vocate e i relativi allegati.
L’apertura dei termini per l’adesione al bando per la presentazione delle domande di sostegno alle attività di salvaguardia e potenziamento delle tartufaie tartufaie naturali di Tuber magnatum Picco in aree vocate è a far data dalla pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte per 120 giorni, termine di chiusura dello stesso.
2) Individuazione e sostegno di Grandi eventi di rilievo nazionale o internazionale di promozione culturale, turistica, sportiva, di valorizzazione delle eccellenze agroalimentari, o di alto livello istituzionale. Approvazione dell’Avviso pubblico e della relativa modulistica.
La Direzione Coordinamento politiche e fondi europei, con D.D. 20 aprile 2026, n. 49, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 16 del 23 aprile 2026, ha approvato:
- l’Avviso pubblico per l’ individuazione e il sostegno dei Grandi eventi previsti sul territorio piemontese nel 2026,
- la domanda di contributo,
- lo schema di bilancio preventivo,
- lo schema di bilancio preventivo per gli eventi di promozione sportiva,
- lo schema di impatto socio-economico dell’evento sul territorio.
Per ragioni di urgenza motivate dal fatto che sono previsti diversi adempimenti successivi al fine di approvare l’elenco dei Grandi eventi, il termine per la presentazione delle domande è fissato in 20 giorni decorrenti dalla data di pubblicazione dell’Avviso.
3) Bando pubblico per la presentazione di domande di aiuto/pagamento ai sensi dell’intervento SRA 29 “Pagamento al fine di adottare e mantenere pratiche e metodi di produzione biologica”.
La Direzione Agricoltura e Cibo – Settore Programmazione e coordinamento sviluppo rurale, agricoltura sostenibile e Sistema Informativo Agricolo Piemontese, con D.D. 10 aprile 2026, n. 397, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 15 del 16 aprile 2026, ha aderito al sostegno dell’intervento SRA 29 “Pagamento al fine di adottare e mantenere pratiche e metodi di produzione biologica”, Azione 1 “Conversione all’agricoltura biologica” e Azione 2 “Mantenimento dell’agricoltura biologica” e ha approvato il bando pubblico con le indicazioni per la presentazione delle domande di aiuto (e di pagamento) e altre disposizioni.
Il termine ultimo per la presentazione delle domande è il 15 maggio 2026.
4) Bando pubblico per la presentazione di domande di aiuto/pagamento ai sensi degli interventi SRA-ACA: 08 azione 3, 10, 13, 14.
La Direzione Agricoltura e Cibo – Settore Programmazione e coordinamento sviluppo rurale, agricoltura sostenibile e Sistema Informativo Agricolo Piemontese, con D.D. 10 aprile 2026, n. 396, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 15 del 16 aprile 2026, ha disposto nel 2026 l’adesione al sostegno degli interventi:
- SRA-ACA 8 - Azione 3 “Gestione prati e pascoli permanenti”,
- SRA-ACA10 “Gestione attiva infrastrutture ecologiche” con le azioni 1, 3, 4 e 8,
- SRA-ACA 13 “Impegni specifici per la riduzione delle emissioni di ammoniaca di origine zootecnica e agricola”,
- SRA-ACA 14 ”Allevatori custodi dell’agrobiodiversità”.
E’ stato approvato il bando pubblico con le indicazioni per la presentazione delle domande di aiuto (e di pagamento) e altre disposizioni.
Il termine ultimo per la presentazione delle domande è il 15 maggio 2026.
- Scadenze del mese di GIUGNO (n. 5 provvedimenti segnalati di cui TRE NUOVE SCADENZE)
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NUOVA SCADENZA
1) Approvazione dell'Avviso pubblico per l'attuazione di una misura di sostegno al prolungamento orario dei servizi educativi per la prima infanzia a titolarità comunale - anno educativo 2026-2027.
La Direzione Istruzione e Diritto allo studio universitario, Formazione e Lavoro - Settore Politiche dell'Istruzione, Programmazione e monitoraggio strutture scolastiche, con D.D. 7 maggio 2026, n. 227, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 19 del 14 maggio 2026, ha approvato l’Avviso Pubblico per il finanziamento della Misura “Sostegno al prolungamento orario dei servizi educativi per la prima infanzia a titolarità comunale - Anno Educativo 2026/2027.
Sono stati approvati:
- il modello di proposta progettuale (allegato B);
- il modello di “Modulo presenza prolungamento orario servizi educativi” (allegato C);
- il modello di “Domanda di iscrizione alla attività di prolungamento” (allegato D).
La domanda di contributo può essere presentata dalle ore 9.00 del 13/05/2026 alle ore 16.00 del 03/06/2026.
NUOVA SCADENZA
2) Bando per la presentazione delle domande di sostegno alle attività di salvaguardia e potenziamento delle tartufaie naturali di Tuber magnatum Picco in aree vocate. Proroga dei termini per la presentazione delle domande.
La Direzione Ambiente, Energia e Territorio – Settore Foreste, con D.D. 7 maggio 2026, n. 321, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 19 del 14 maggio 2026, ha prorogato all’8 giugno 2026 il termine per la presentazione delle domande di sostegno alle attività di salvaguardia e potenziamento delle tartufaie naturali di Tuber magnatum Picco in aree vocate, in adesione al bando approvato con D.D. n. 1222/A1614A/2025 del 31 dicembre 2025.
3) Bando per il mantenimento dei servizi scolastici nei territori montani - iniziativa e2 (razionalizzazione delle pluriclassi) – a.s. 2026/2027. Approvazione.
La Direzione Ambiente, Energia e Territorio – Settore Sviluppo della montagna, con D.D. 19 marzo 2026, n. 165, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 12 del 26 marzo 2026, ha approvato il “Bando per il mantenimento dei servizi scolastici nei territori montani - iniziativa e2 (razionalizzazione delle pluriclassi) – a.s. 2026/2027”.
Le domande e la relativa documentazione:
- dovranno essere trasmesse dalle Unioni montane utilizzando l’apposita piattaforma FINDOM;
- possono essere trasmesse dalle ore 09.00 del 4 maggio alle ore 16.00 del 19 giugno 2026.
4) Approvazione del Bando “Progetto Bandiera Hydrogen Valley”.
La Direzione Ambiente, Energia e Territorio - Settore Sviluppo energetico sostenibile, con D.D. 1 Dicembre 2025, n. 947, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 49 del 4 dicembre 2025, ha approvato l’Avviso Pubblico “Progetto Bandiera Hydrogen Valley” comprensivo dei relativi allegati.
E’ stata disposta l’apertura dello sportello per la presentazione delle domande a partire dalle ore 10 del giorno 3/03/2026 e fino alle ore 12 del giorno 30/06/2026.
NUOVA SCADENZA
5) Bando per l'accesso all'agevolazione regionale relativa all'istituzione di nuovi Distretti del Commercio annualità 2026: approvazione bando e facsimile di domanda.
La Direzione Cultura, Turismo, Sport e Commercio - Settore Commercio e terziario - Tutela dei consumatori, con D.D. 13 maggio 2026, n. 226, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 19 del 14 maggio 2026, ha approvato:
- l’Allegato 1: “Bando per l’accesso all’agevolazione regionale relativa all’istituzione di nuovi Distretti del Commercio annualità 2026” che contiene i criteri e alle modalità per l'individuazione, il funzionamento e la costituzione dei Distretti del Commercio e i criteri e le modalità per accedere alle agevolazioni regionali, nonché tutti gli altri elementi utili alla partecipazione al bando.
- l’Allegato 2 contiene il “Fac-simile di domanda”.
Le domande di contributo dovranno pervenire entro il 30/06/2026, a pena di esclusione.
- Scadenze del mese di LUGLIO (n. 1 NUOVA SCADENZA)
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NUOVA SCADENZA
1) Contributi per il sostegno alla realizzazione e all’adeguamento delle case rifugio, e per l’acquisto di immobili da adibire a case rifugio e di arredi ed attrezzature.
La Direzione Welfare - Settore Rapporti con il terzo settore, supporto alle famiglie e alle situazioni di fragilità sociale, con D.D. 11 maggio 2026, n. 731, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 19 del 14 maggio 2026, ha approvato l’Avviso Pubblico per l’accesso ai contributi per il sostegno alla realizzazione e all’adeguamento delle case rifugio, nonché per l’acquisto di arredi ed attrezzature e di immobili da adibire a case rifugio (Allegato A).
Sono stati approvati anche i seguenti modelli relativi alla richiesta di finanziamento:
- Modello di istanza contributo (Allegato B);
- Modello relazione descrittiva del progetto (Allegato C);
- Modello di scheda informativa sul trattamento dei dati personali (Allegato D);
- Modello di scheda per dichiarazione sostitutiva ex D.P.R. 445/2000 - Tracciabilità flussi finanziari (art. 3 L.136/2010) (Allegato E).
Il termine per la presentazione delle istanze di contributo è fissato le ore 12.00 del 30.7.2026.
- Scadenze del mese di OTTOBRE (n. 1 provvedimento segnalato)
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1) Bando Efficienza energetica e fonti rinnovabili negli edifici, strutture e impianti pubblici destinati ad attività sportive.
La Direzione Ambiente, Energia e Territorio - Settore Sviluppo energetico sostenibile, con D.D. 9 marzo 2026, n. 131, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 10 del 12 marzo 2026, ha approvato il Bando “a sportello” “Efficienza energetica ed energie rinnovabili negli edifici, strutture e impianti pubblici destinati ad attività sportive”.
L’apertura dello sportello per la presentazione delle domande è a partire dalle ore 9 del giorno 10/04/2026 e fino alle ore 12 del giorno 30/10/2026.
- Scadenze del mese di DICEMBRE (n. 2 provvedimenti segnalati)
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1) Priorità, criteri e modalità di utilizzo delle risorse regionali per la realizzazione, nelle annualità 2024-2025, di interventi finalizzati al raggiungimento degli obiettivi posti dal “Piano regionale di gestione dei rifiuti urbani e di bonifica delle aree inquinate”: integrazione della dotazione finanziaria e proroga dei termini.
La Giunta Regionale, con D.G.R. 20 ottobre 2025, n. 13-1702, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 2 al Bollettino Ufficiale n. 43 del 23 ottobre 2025, ha modificato, ai sensi della legge regionale n. 1/2018, articolo 38, la D.G.R. n. 27-7845 del 4 dicembre 2023 di definizione delle priorità, dei criteri e delle modalità di utilizzo delle risorse regionali pari ad euro 3.453.000,00, per la realizzazione, nelle annualità 2024-2025, di interventi finalizzati al raggiungimento degli obiettivi posti dal “Piano regionale di gestione dei rifiuti urbani e di bonifica delle aree inquinate”, di cui alla DCR n. 277-11379 del 9 maggio 2023, disponendo di:
incrementare la dotazione finanziaria di cui alla suddetta D.G.R. n. 27-7845 del 4 dicembre 2023, con l’ulteriore somma di euro 240.796,55, a copertura dell’intero ammontare del contributo spettante ai soggetti proponenti i progetti ammissibili al finanziamento di cui al bando n. 2/2024, approvato con la determinazione dirigenziale n. 911/A1603B/2024 del 21 novembre 2024, come modificata dalla DD 290/A1603B/2025 del 17 aprile 2025; prorogare fino al 31 dicembre 2026, il termine del 31 dicembre 2025 di cui alla medesima D.G.R. n. 27-7845 del 4 dicembre 2023.E’ demandata alla Direzione regionale Ambiente, Energia e Territorio, Settore “Pianificazione della gestione dei rifiuti e del servizio idrico integrato”, l’adozione degli atti e dei provvedimenti necessari per l’attuazione della presente deliberazione.
2) Bando per ''Interventi di recupero dei terrazzamenti nei territori montani''. Differimento del termine per la conclusione e la rendicontazione degli interventi.
La Direzione Ambiente, Energia e Territorio – Settore Sviluppo della montagna, con D.D. 3 marzo 2026, n. 114, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 10 del 12 marzo 2026, ha stabilito il differimento al 31 dicembre 2026 del termine per la conclusione degli interventi e per la rendicontazione delle spese sostenute.
- SCADENZE ANNO 2027
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MESE DI GENNAIO
1) Manifestazione d'Interesse finalizzata alla realizzazione di una mappatura delle opportunità insediative in Piemonte, per consolidare l'attrattività del sistema produttivo regionale. Proroga del termine di apertura per la presentazione delle istanze
La Direzione Competitività del Sistema regionale - Settore Promozione dello sviluppo economico e accesso al credito per le imprese, con D.D. 8 gennaio 2026, n. 2, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 2 del 15 gennaio 2026, ha prorogato il termine finale per presentare istanza di partecipazione alla Manifestazione d'Interesse finalizzata alla realizzazione di una mappatura delle opportunità insediative in Piemonte, per consolidare l’attrattività del sistema produttivo regionale (già previsto alle ore 12.00 del 23 gennaio 2026) alle ore 12:00 del 21 gennaio 2027.
Contatti
- Riferimento
- Chiara Bellucco e Stefano Scabellone
- Telefono
- 011/4326058 - 011/4324120