Esenzioni per soggetti disabili

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Puoi trovare le principali informazioni relative alle esenzioni per soggetti disabili alla pagina https://www.regione.piemonte.it/web/temi/tributi/tassa-automobilistica-bollo-auto/esenzioni-dalla-tassa-automobilistica-per-persone-disabili.

La domanda di esenzione per soggetti disabili deve essere presentata esclusivamente in via telematica, tramite il servizio presente all’indirizzo www.sistemapiemonte.it/cms/bolloweb, dove puoi reperire le informazioni sui requisiti necessari per ottenere l’esenzione, compilare il modello elettronico, allegare la documentazione occorrente scansita e mandare tutto in modalità telematica. Il servizio è soggetto ad autenticazione.

Per “fiscalmente a carico” si intende dire che, al momento della dichiarazione dei redditi, il contribuente deve dichiarare di avere la persona disabile fiscalmente a carico (quindi la persona disabile non deve percepire redditi, oppure percepire redditi non superiori a euro 2.840,00 lordi annui).

L’indennità di accompagnamento non forma reddito, al contrario della pensione di invalidità.

La data di decorrenza dell’esenzione sarà comunicata tramite una lettera di accoglimento inviata dal Settore Politiche fiscali e contenzioso amministrativo della Regione Piemonte.

Il trasferimento di esenzione può essere effettuato soltanto se il veicolo precedentemente esentato è stato venduto, rottamato o rubato.

No, non è necessario inoltrare ogni anno la richiesta.
L'esenzione è valida fino a quando non si verifica la perdita di possesso del veicolo esentato. Una volta concessa non ha termine a meno che:

  • non sia stato concesso un accoglimento a termine (il termine coincide con la data di rivedibilità del verbale medico: in questo caso è necessario inoltrare il nuovo verbale medico);
  • non sia stato concesso un accoglimento a termine (il termine coincide con la data di revisione della patente speciale: in questo caso è necessario inoltrare la copia fronte e retro della patente rinnovata).

Vanno comunicate al Settore Politiche fiscali e contenzioso amministrativo, entro trenta giorni del loro verificarsi, tutte quei fatti che modificano la situazione in base alla quale l'esenzione è stata riconosciuta (guarigione del disabile, cessazione della condizione di persona fiscalmente a carico, eccetera).

In caso di decesso del disabile o della persona che lo ha fiscalmente a carico, devi inoltrare una comunicazione al Settore Politiche fiscali e contenzioso amministrativo, entro 90 giorni dal decesso.
Alla comunicazione occorre allegare il certificato di morte o autocertificazione degli eredi di comunicazione del decesso.
Successivamente il Settore Politiche fiscali e contenzioso amministrativo invierà una comunicazione di chiusura dell’agevolazione indicando le modalità e i termini per effettuare i pagamenti successivi.

L’esenzione concessa non ha efficacia retroattiva, dunque ha effetto soltanto dall’anno di presentazione della richiesta in poi.

Devi comunicare al Settore Politiche fiscali e contenzioso amministrativo, entro trenta giorni dal loro verificarsi, tutti quei fatti che modificano la situazione in base alla quale l'esenzione è stata riconosciuta (guarigione del disabile, cessazione della condizione di persona fiscalmente a carico, eccetera).
I documenti da allegare sono, a seconda del caso:

  • nuova documentazione medico legale;
  • certificazione o autocertificazione da cui risulti che la persona disabile a motivo della quale l’esenzione era stata riconosciuta non sia più fiscalmente a carico.

Il termine ultimo per presentare la domanda esenzione bollo auto disabili è di 90 giorni dall’ultimo giorno utile di pagamento.
Esempio:

  • scadenza bollo auto 08/2006;
  • termine utile per il pagamento 09/2006;
  • presentazione della domanda entro 12/2006.

No, il bollo non è dovuto dal momento in cui hai presentato la richiesta fino a quando riceverai la risposta dalla Regione Piemonte.
Non essendo tassa di circolazione, puoi circolare liberamente in quanto non sei soggetto a controlli su strada.
Nel caso in cui la Regione accolga la richiesta, continuerai a non pagare la tassa automobilistica; nel caso in cui invece la richiesta sia respinta ma risulti presentata nei termini, la Regione ti darà la possibilità di pagare i bolli intercorsi senza sanzioni né interessi (come se li avesse pagati alla scadenza naturale).
Ignora l’avviso di scadenza che hai ricevuto, perché fino a quando la pratica di esenzione non viene esaminata non è possibile bloccare l’invio degli avvisi.