La raccolta dei funghi spontanei è una pratica diffusa e piacevole, che può comportare seri rischi per la salute se non viene effettuata con competenza e prudenza. Alcune specie velenose possono essere facilmente confuse con quelle commestibili, anche da persone esperte.
Elementi di attenzione
- raccogli solo funghi che conosci con assoluta certezza
se hai anche il minimo dubbio, non consumarli! - fai sempre controllare i funghi da un esperto micologo
in ogni ASL è attivo un servizio completamente gratuito di controllo micologico, che può verificare la commestibilità dei funghi raccolti - evita di raccogliere funghi in aree inquinate
vicino a strade, discariche o in zone industriali - raccogli solo esemplari interi e non troppo maturi
in modo da poterli identificare correttamente - trasporta i funghi in contenitori rigidi e aerati
come ad esempio cestini in vimini, mai in sacchetti di plastica perchè favoriscono la decomposizione - conserva e cucina i funghi in tempi brevi
dopo averli puliti accuratamente - in caso di sospetto avvelenamento
recati immediatamente al pronto soccorso portando con te i resti dei funghi consumati o cucinati
Non fidarti degli strumenti di intelligenza artificiale
Negli ultimi mesi sono stati segnalati episodi di intossicazione grave in persone che avevano identificato i funghi tramite applicazioni di riconoscimento fotografico, chatbot o strumenti di Intelligenza artificiale generativa, portali web non ufficiali.
Ricorda che questi sistemi possono commettere errori gravi: infatti non tengono conto di variabili importanti come lo stato di maturazione, l’ambiente di crescita o le caratteristiche microscopiche, nè di elementi di valutazione come il tatto e l'olfatto!
Nessuno strumento tecnologico è in grado di garantire l’identificazione sicura delle specie fungine. L’unico modo affidabile per accertare la commestibilità di un fungo è il controllo da parte di un micologo esperto.
Per informazioni e controllo gratuito dei funghi, contatta il Servizio Micologico della tua ASL!