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Scheda informativa

Coronavirus in Piemonte: ordinanze, circolari e disposizioni attuative

Rivolto a
Cittadini
Enti pubblici
Imprese e liberi professionisti
Terzo settore

In questa pagina è possibile trovare informazioni su atti e provvedimenti amministrativi adottati per evitare la diffusione del COVID-19 sul territorio piemontese

Decreto Legge 25 marzo 2020, n. 19 - Misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19

Il Consiglio dei Ministri ha approvato un decreto-legge che introduce misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19. 

 

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri - 22 marzo 2020

Firmato il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri che introduce ulteriori misure in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull'intero territorio nazionale.

- Consulta il testo integrale del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 22 marzo 2020 insieme al testo dell'Allegato 1 del Dpcm 22 marzo

- Attenzione NUOVI CODICI ATECO:  l'Allegato 1 del Dpcm 22 marzo è stato sostituito con Decreto del Ministero per lo Sviluppo Economico del 25 marzo 2020

- Guarda le pagine dedicate al Dpcm 22 marzo sul sito della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Per le imprese, è possibile consultare le FAQ realizzate da Confindustria sul Dpcm 22 marzo

- Per le imprese artigiane, sono disponibili le FAQ di Confartigianto Piemonte

- Per le piccole medie imprese, le FAQ dell'API Torino

Le disposizioni del presente Dpcm sono efficaci fino al 3 aprile 2020

 

Decreto Presidente della Giunta Regionale n. 34 - 21 marzo 2020

Una ulteriore stretta sulle misure necessarie a contrastare in modo decisivo il coronavirus è stata decisa oggi dalla Regione Piemonte, che nel pomeriggio per volere del presidente Alberto Cirio ha riunito in videoconferenza tutti i sindaci dei comuni capoluogo, i presidenti delle Province e i rappresentanti di Anci, Anpci, Upi, Uncem e Ali (Lagautonomie) al fine di valutare e condividere i contenuti della nuova ordinanza, elaborata in sinergia anche con la Regione Lombardia.

Il provvedimento prevede, tra le misure principali:

- la stretta sui mercati, che saranno possibili solo dove i sindaci potranno garantire il contingentamento degli accessi e il non assembramento, anche grazie all’utilizzo di transenne e sempre con il presidio costante dei vigili urbani;

- l’accesso agli esercizi commerciali è limitato ad un solo componente del nucleo familiare, salvo comprovati motivi di assistenza ad altre persone;

- la chiusura degli uffici pubblici e degli studi professionali, fatta salva l’erogazione dei servizi essenziali ed indifferibili (oltre alla possibilità di attuare lo smart working);

- lo stop agli spostamenti verso le seconde case;

- il divieto di sosta e assembramento davanti ai distributori automatici “h24”;
il blocco delle slot machine e la disattivazione monitor e televisori da parte degli esercenti;

- restano aperte le edicole, le farmacie, le parafarmacie e i tabaccai (dove dovrà essere in ogni caso garantita la distanza di sicurezza interpersonale di un metro);

- dove possibile, dovrà effettuarsi la rilevazione sistematica della temperatura corporea presso i supermercati, le farmacie e i luoghi di lavoro;

- viene disposto il fermo dell’attività nei cantieri, ad eccezione di quelli di interesse strategico;

- il divieto di assembramento di più di due persone nei luoghi pubblici.

La nuova ordinanza avrà efficacia in Piemonte fino al 3 aprile 2020.

Consulta il testo integrale del Decreto Presidente della Giunta Regionale n. 34 - 21 marzo 2020.
Per approfondire leggi i Chiarimenti sul DPGR n. 34 - 21 marzo 2020

 

Ordinanza del Ministero della Salute - 20 marzo 2020

Il Ministro della Salute ha firmato un provvedimento che prevede l'introduzione di nuove restrizioni in tutta Italia per contrastare e contenere il diffondersi del virus Covid-19. Le misure, valide dal 21 al 25 marzo, prevedono:

- il divieto d'accesso del pubblico ai parchi, alle ville, alle aree gioco e ai giardini pubblici;

- il divieto di svolgere attività ludica o ricreativa all’aperto; resta consentito svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione, purché comunque nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona;

- la chiusura degli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande all’interno delle stazioni ferroviarie e lacustri, nonché nelle aree di servizio e rifornimento carburante, con esclusione di quelli situati lungo le autostrade; restano aperti quelli siti negli ospedali e negli aeroporti, con obbligo di assicurare in ogni caso il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro;

il divieto, nei giorni festivi e prefestivi, nonché in quegli altri che immediatamente precedono o seguono tali giorni, di ogni spostamento verso abitazioni diverse da quella principale, comprese le seconde case utilizzate per vacanza.

 

Leggi il testo integrale dell'Ordinanza del Ministero della Salute del 20 marzo 2020

Per approfondimenti consulta la pagina dedicata sul sito del Ministero della Salute

Decreto Legge n. 18 del 17 marzo 2020

Il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto legge n.18 del 17 marzo 2020, Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19 (decreto #CuraItalia). 

Il decreto interviene con provvedimenti su quattro fronti principali, con altre misure settoriali:

1) finanziamento e altre misure per il potenziamento del Sistema sanitario nazionale, della Protezione civile e degli altri soggetti pubblici impegnati sul fronte dell’emergenza;

2) sostegno all’occupazione e ai lavoratori per la difesa del lavoro e del reddito;

3) supporto al credito per famiglie e micro, piccole e medie imprese, tramite il sistema bancario e l’utilizzo del fondo centrale di garanzia;

4) sospensione degli obblighi di versamento per tributi e contributi nonché di altri adempimenti fiscali ed incentivi fiscali per la sanificazione dei luoghi di lavoro e premi ai dipendenti che restano in servizio.

- Consulta il testo integrale del decreto n.18/2020 pubblicato in Gazzetta Ufficiale .  Guarda le pagine dedicate al decreto sul sito della Presidenza del Consiglio dei Ministri

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri - 11 marzo 2020

Il Presidente del Consiglio ha firmato il nuovo provvedimento recante ulteriori misure in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19 sull'intero territorio nazionale. In particolare:

- sono sospese le attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità individuate nell’allegato 1

- sono chiusi i mercati, indipendentemente dalla tipologia di attività svolta, salvo le attività dirette alla vendita di soli generi alimentari;

- sono sospese le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie), ad esclusione delle mense e del catering continuativo su base contrattuale, che garantiscono la distanza di sicurezza interpersonale di un metro. Resta consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio;

- sono sospese le attività inerenti i servizi alla persona (fra cui parrucchieri, barbieri, estetisti) diverse da quelle individuate nell’allegato 2

- restano garantiti i servizi bancari, finanziari, assicurativi nonché l’attività del settore agricolo, zootecnico di trasformazione agro-alimentare comprese le filiere che ne forniscono beni e servizi.

Per tutti i dettagli e per le disposizioni sulle Pubbliche amministrazioni e sulle attività produttive consulta il testo integrale del Decreto del Presidente del Consiglio 11 marzo 2020

Le disposizioni del Dpcm 11 marzo sono valide fino al 25 marzo 2020.

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri - 9 marzo 2020

Con il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 9 marzo 2020, chiamato anche Decreto #IoRestoaCasa, le misure per il contenimento e il contrasto del diffondersi del virus Covid-19 previste nell'articolo 1 del Dpcm 8 marzo 2020 sono estese all'intero territorio nazionale.

Inoltre in tutta Italia viene vietata ogni forma di assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico, e vengono sospesi gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, in luoghi pubblici o privati, salvo lo svolgimento degli eventi e delle competizioni sportive organizzati da organismi sportivi internazionali, all'interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse.

- Consulta il testo integrale del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 9 marzo 2020

- Leggi le FAQ sul Decreto del 9 marzo 2020 #IoRestoaCasa

- Verifica, se necessario, le FAQ dedicate alle persone con disabilità

- Consulta il testo del Dpcm 8 marzo 2020

Salvo diverse disposizioni, il nuovo Dpcm è valido dal 10 marzo fino al 3 aprile 2020.

La Giunta regionale, a seguito delle indicazioni della Presidenza del Consiglio dei Ministri, ricorda anche le Disposizioni operative per i propri dipendenti.

Autocertificazione degli spostamenti

Le restrizioni alla mobilità previste nell’articolo 1, comma 1, lettera a), del Dpcm 8 marzo si applicano alle sole persone fisiche. Sono da considerarsi esclusi dalla misura il transito e il trasporto merci, e tutta la filiera produttiva.

Non sono vietati, alle persone fisiche, gli spostamenti su tutto il territorio nazionale per motivi di lavoro, di necessità o per motivi di salute, nonché lo svolgimento delle conseguenti attività da attestare mediante autodichiarazione degli spostamenti, che potrà essere resa anche seduta stante attraverso la compilazione di moduli forniti dalle forze di Polizia.

- Scarica il Modulo per autodichiarazione degli spostamenti

- Leggi le FAQ sul Decreto del 9 marzo 2020 #IoRestoaCasa

- Verifica, se necessario, le FAQ dedicate alle persone con disabilità

- Per approfondimenti consulta le pagine dedicate sul sito del Ministero dell'Interno

 

Archivio provvedimenti non più in vigore

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri - 8 marzo 2020

Il Presidente del Consiglio ha firmato un nuovo provvedimento con ulteriori misure restrittive per il contrasto e il contenimento sull'intero territorio nazionale del diffondersi del coronavirus. In particolare, in Piemonte vengono introdotte particolari limitazioni per le province di Alessandria, Asti, Novara, Vercelli e Verbano-Cusio-Ossola.

- Consulta il testo del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (Dpcm) 8 marzo 2020

- Leggi la pagina dedicata al Dpcm dell'8 marzo sul sito della Presidenza del Consiglio dei Ministri

 

A seguito del Decreto, la Giunta regionale ha aggiornato anche le Disposizioni operative per i propri dipendenti

Salvo diverse disposizioni, il nuovo Dpcm è valido fino al 3 aprile 2020.

 

Ordinanza n. 646 della Presidenza del Consiglio dei Ministri -Ulteriori interventi urgenti in materia di protezione civile

Il Capo del Dipartimento della Protezione civile, Angelo Borrelli, ha firmato un’ordinanza che specifica alcuni punti contenuti nel Dpcm dell’8 marzo 2020. In particolare, l’ordinanza dispone:

- Mobilità
Le restrizioni alla mobilità previste nell’articolo 1, comma 1, lettera a), del Dpcm 8 marzo si applicano alle sole persone fisiche. Sono da considerarsi esclusi dalla misura il transito e il trasporto merci, e tutta la filiera produttiva da e per le zone indicate.

Non sono vietati, alle persone fisiche, gli spostamenti su tutto il territorio nazionale per motivi di lavoro, di necessità o per motivi di salute, nonché lo svolgimento delle conseguenti attività.

- Uffici pubblici
Non sono previste limitazioni alle attività degli uffici pubblici (articolo 1, comma 1, lettera e) Dpcm 8 marzo), fermo restando la possibilità di ricorrere al lavoro agile prevista nell’articolo 2, comma 1, lettera r) del Decreto.

 

A questo link è possibile consultare il testo integrale dell’ordinanza n. 646 della Presidenza del Consiglio dei Ministri

 

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri - 4 marzo 2020

Il Presidente del Consiglio ha firmato un nuovo provvedimento con misure riguardanti il contrasto e il contenimento sull'intero territorio nazionale del diffondersi del coronavirus.

- Consulta il testo del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (Dpcm) 4 marzo 2020

- Leggi la pagina dedicata sul sito della Presidenza del Consiglio dei Ministri

Ordinanza di sospensione delle attività didattiche ed educative fino al giorno 8 marzo

Il Presidente della Giunta regionale ordina 

di estendere fino al giorno 8 marzo incluso la sospensione già prevista per i giorni 2 e 3 marzo dei servizi educativi dell’infanzia e delle scuole di ogni ordine e grado, nonché della frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore, corsi professionali (ivi compresi i tirocini), master, università per anziani, con esclusione degli specializzandi nelle discipline mediche e chirurgiche e delle attività formative svolte a distanza. 

 

Il presidente della Giunta regionale demanda inoltre ad un successivo provvedimento le disposizioni in merito alla ripresa delle attività didattiche ed educative

A questo link è possibile consultare tutti i dettagli dell'Ordinanza di sospensione delle attività didattiche ed educative fino al giorno 8 marzo

Precisazioni sull’Ordinanza di sospensione delle attività didattiche ed educative fino al giorno 8 marzo

Attività didattiche e tirocini
Tutte le attività didattiche (comprese quelle riconosciute e quelle a libero mercato) sono sospese fino al 8/03/2020 compreso. Per attività didattiche si intendono le attività corsuali di gruppo svolte in presenza. Le attività didattiche individuali, compresi gli stage curricolari e i tirocini extracurricolari possono essere svolti, fatte salve eventuali limitazioni assunte autonomamente dai soggetti ospitanti. Anche gli esami sono sospesi fino al 8/03/2020. Attivita' di orientamento e servizi al lavoro
I servizi di orientamento in riferimento a qualunque direttiva regionale e i servizi al lavoro sono confermati , compresi gli incontri di pre-accoglienza agli utenti interessati al programma MIP - mettersi in proprio. Relativamente alle attività di gruppo, si invita a seguire le raccomandazioni in merito a distanze e norme igieniche precisate nelle disposizioni nazionali e regionali.

  • Eventi, convegni, seminari, workshop ecc
    Le manifestazioni o iniziative di qualsiasi natura, eventi in luogo pubblico o privato, sia in luoghi chiusi sia aperti al pubblico, di carattere informativo, orientativo e formativo possono riprendere ribadendo le raccomandazioni di igiene e sicurezza già richiamate.
  • Personale
    Si conferma che , anche per questo periodo, la nuova Ordinanza non prevede la sospensione dell’attività lavorativa del personale degli enti di formazione e dei servizi al lavoro.
  • Aspetti amministrativi
    Le scadenze amministrative previste in alcune direttive e ricadenti in questo periodo sono momentaneamente sospese. Restano sospesi gli aggiornamenti dei calendari e dei registri elettronici per le attività formative. Seguiranno a breve indicazioni di dettaglio.
    Si ribadisce l'invito a non apportare modifiche a calendari e registri elettronici, eventuali interventi già effettuati durante il periodo di sospensione delle attività saranno oggetto di specifico trattamento.

A questo link è possibile consultare il testo integrale delle Precisazioni sull’Ordinanza di sospensione delle attività didattiche ed educative fino al giorno 8 marzo

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri - 1 marzo 2020

Il Presidente del Consiglio ha firmato un provvedimento che recepisce e proroga alcune delle misure già adottate per il contenimento e la gestione dell'emergenza coronavirus.

- Consulta il testo del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (Dpcm) 1 marzo 2020

- Leggi la pagina dedicata sul sito della Presidenza del Consiglio dei Ministri

Ordinanza regionale di sospensione delle attività didattiche ed educative nei giorni 2 e 3 marzo 2020

Il Presidente della Giunta regionale ordina
- per i giorni 2 e 3 marzo 2020 la sospensione dei servizi educativi dell’infanzia e delle scuole di ogni ordine e grado, nonché della frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore, corsi professionali (ivi compresi i tirocini), master, università per anziani, con esclusione degli specializzandi nelle discipline mediche e chirurgiche e delle attività formative svolte a distanza.

Il Presidente della Giunta regionale dispone inoltre
- di eseguire nei suddetti giorni, in tutti gli edifici adibiti ad attività didattiche ed educative, le misure di igienizzazione di cui all’Allegato 1 - Norme igieniche negli ambienti scolastici di demandare a successivo provvedimento le disposizioni in merito alla ripresa delle attività didattiche ed educative.

A questo link è possibile consultare tutti i dettagli dell'Ordinanza di sospensione delle attività didattiche ed educative nei giorni 2 e 3 marzo 2020

Ordinanza 23 febbraio "Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-2019"

Articolo 1 - Misure urgenti

1. Allo scopo di evitare il diffondersi del COVID-19 nel territorio regionale, il Presidente della Regione Piemonte ha adottato misure straordinarie per il contenimento e il contrasto della situazione epidemiologica.

2. Le principali misure adottate nell'ordinanza sono:
    a) Sospensione di manifestazioni o iniziative di qualsiasi natura, di eventi e di ogni forma di aggregazione in luogo pubblico o privato, sia in luoghi chiusi che aperti al pubblico, anche di natura culturale, ludico, sportiva e religiosa;
    b) Chiusura dei servizi educativi dell’infanzia e delle scuole di ogni ordine e grado, nonché della frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore, corsi professionali (ivi compresi i tirocini), master, corsi universitari di ogni grado e università per anziani, con esclusione degli specializzandi nelle discipline mediche e chirurgiche e delle attività formative svolte a distanza;
    c) Sospensione dei servizi di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura di cui all’articolo 101 dei Codici dei beni culturali e del paesaggio di cui al D.L. 42/2004, nonché dell’efficacia delle disposizioni regolamentari sull’accesso libero o gratuito a tali istituti o luoghi;
    d) Sospensione di ogni viaggio di istruzione sia sul territorio nazionale che estero;
    e) Previsione dell’obbligo da parte di individui che hanno fatto ingresso nel Piemonte da zone a rischio epidemiologico come identificate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità di comunicare tale circostanza al Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda sanitaria competente per territorio per l’adozione della misura di permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva.

Costituiscono misure igieniche per prevenire la diffusione delle malattie respiratorie:
    a) Lavarsi spesso le mani: a tal proposito si raccomanda di mettere a disposizione in tutti i locali pubblici, palestre, supermercati, farmacie e altri luoghi di aggregazione soluzioni idroalcoliche per il lavaggio delle mani;
    b) Evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute;
    c) Non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani;
    d) Coprirsi bocca e naso se si starnutisce o tossisce;
    e) Non prendere farmaci antivirali né antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico;
    f) Pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol;
    g) Usare la mascherina solo si sospetta di essere malato o si assiste persone malate;
    h) Considerare che i prodotti Made in China e i pacchi ricevuti dalla Cina non sono pericolosi;
    i) Considerare che gli animali da compagnia non diffondono il Coronavirus  COVID 19;
    j) Evitare tutti i contatti ravvicinati;
    k) Ricordare che i cittadini che presentino evidenti condizioni sintomatiche ascrivibili a patologie respiratorie, fra cui rientra il Coronavirus COVID 19, possono contattare il numero 1500, il proprio medico di base e le ASL di riferimento ovvero, solo in caso di reale urgenza, il numero 112 e che si devono evitare accessi impropri al pronto soccorso.

 

Articolo 2 - Durata e altre misure urgenti per evitare la diffusione del COVID-19

I provvedimenti del presente decreto hanno efficacia dalla data della firma del presente documento fino a sabato 29 febbraio 2020. La presente ordinanza è soggetta a modifiche al seguito del variare dello scenario epidemiologico. Ai sensi della vigente normativa, salvo il fatto che non costituisca più grave reato, il mancato rispetto delle misure di contenimento di cui al presente decreto è punito secondo le previsioni contenute del Codice penale.

  • Le Direzioni sanitarie ospedaliere pubbliche, private, convenzionate ed equiparate devono predisporre la massima limitazione dell’accesso dei semplici visitatori alle aree di degenza. Le strutture residenziali e semiresidenziali territoriali di post-acuzie, fra cui, ad esempio, RSA, RAF, CAVS, Centri Diurni, Comunità Alloggio, devono limitare l’accesso dei visitatori agli ospiti.
     
  • Si raccomanda fortemente che il personale tecnico (OSS) e sanitario si attenga alle misure di prevenzione per la diffusione delle infezioni per via respiratoria, nonché alla rigorosa applicazione delle indicazioni per la sanificazione e disinfezione degli ambienti previste dalla circolare ministeriale;
     
  • Deve essere predisposta dagli organismi competenti la disinfezione giornaliera dei treni regionali e di tutto il trasporto pubblico locale via terra, via aerea e via acqua;
     
  • Sono sospese le procedure concorsuali ad esclusione dei concorsi per personale sanitario;
     
  • Sono sospesi congedi ordinari del personale sanitario e tecnico nonché del personale le cui attività siano necessarie a gestire le attività richieste dall’Unità di Crisi.
Chiarimenti applicativi in merito all’Ordinanza del 23 febbraio 

La lettera a) dell’articolo 1 comma 2 intende sospendere manifestazioni o iniziative o eventi che determinino concentrazioni di persone in luoghi pubblici o privati, aperti o chiusi al pubblico.

In questo senso sono da ritenere sospese tutte quelle manifestazioni, iniziative o eventi che, comportando l’afflusso di pubblico, possano determinare un rischio di tipo sanitario. Vanno pertanto incluse tra le attività da sospendere manifestazioni, fiere e sagre, attrazioni e lunapark, concerti, eventi sportivi che prevedano la presenza di pubblico (campionati, tornei, competizioni, eventi di ogni categoria e di ogni disciplina) e attività di spettacolo quali rappresentazioni teatrali, cinematografiche, musicali, ecc, ivi comprese le discoteche, le sale da ballo ed i locali di intrattenimento.

In via generale non sono invece ricomprese in tali attività quelle che attengono all’ordinario svolgimento della pratica di corsi sportivi ed amatoriali (es. allenamenti sportivi), escludendo l’utilizzo di spogliatoi e docce, salvo l’utilizzo dei servizi igienici.

Non rientrano nelle attività espressamente sospese dall’articolo 1 comma 2 punto b) i centri linguistici privati, i centri musicali non rientranti nella lettera b) e privi dell’afflusso di pubblico e le scuole guida.
    
Sono escluse dalla sospensione anche tutte le attività economiche, agricole, produttive, sanitarie e socio sanitarie, commerciali e di servizio, ivi compresi i pubblici esercizi, le mense, i dormitori di pubblica utilità, i mercati.

Non si intendono sospese le celebrazioni di matrimoni ed esequie civili e religiose, a condizione di permettere la partecipazione ai soli famigliari. Per le esequie civili e religiose si ritiene consigliabile l’esecuzione delle funzioni all’aperto.

La presente nota esplicativa potrà essere rivista ove dovessero insorgere ulteriori esigenze.

Resta ferma la facoltà delle autorità sanitarie locali (Sindaci) di intervenire con proprie ordinanze per la tutela della salute pubblica, qualora ne ravvisino la necessità.

Ulteriori chiarimenti applicativi in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID – 2019

Sulla base delle richieste pervenute all’Unità di crisi, si precisa che, ad integrazione della circolare sui Chiarimenti applicativi in merito all’Ordinanza del 23 febbraio:

- In riferimento alla sospensione degli eventi di natura religiosa si specifica che le ordinarie funzioni religiose possono svolgersi con il vincolo che siano evitati li assembramenti, sia garantito un accesso contingentato tale da determinare una distanza di almeno 1 metro tra i fedeli presenti nello stesso luogo di culto;

- l’attività dei luna park è autorizzata purché si svolga in luogo aperto, con il vincolo che siano evitati gli assembramenti, limitatamente alla attrazioni non al chiuso e garantendo una distanza di almeno 1 metro tra le persone.

Allegati

NUOVI CODICI ATECO Decreto del Ministero per lo Sviluppo Economico - 25 marzo 2020
File pdf - 182.07 KB
Modulo per autodichiarazione degli spostamenti 26 marzo 2020
File pdf - 12.31 KB
Chiarimenti sul Decreto Presidente della Giunta Regionale n. 34 - 21 marzo 2020
File pdf - 197.36 KB
Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri - 22 marzo 2020
File pdf - 3.72 MB
Allegato 1 -Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri - 22 marzo 2020
File pdf - 59.75 KB
Decreto Presidente della Giunta Regionale n. 34 - 21 marzo 2020
File pdf - 4.42 MB
Ordinanza del Ministero della Salute - 20 marzo 2020
File pdf - 153.86 KB
Gazzetta Ufficiale - Decreto Legge 17 marzo 2020, n. 18
File pdf - 2.87 MB
Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri - 11 marzo
File pdf - 320.08 KB
Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri - 11 marzo ALLEGATO 1
File pdf - 144.59 KB
Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri - 11 marzo ALLEGATO 2
File pdf - 56.43 KB
Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri - 9 marzo
File pdf - 159.61 KB
Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri - 8 marzo 2020
File pdf - 3.37 MB
Ordinanza n. 646 della Presidenza del Consiglio dei Ministri -Ulteriori interventi urgenti in materia di protezione civile
File pdf - 71.37 KB
Coronavirus COVID—19. Disposizioni operative per i dipendenti della Giunta regionale a seguito del D.P.C.M. 8 marzo 2020
File pdf - 211.65 KB
COVID19 – Disposizioni operative per i dipendenti della Giunta regionale - 25 febbraio 2020
File pdf - 109.54 KB
Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri - 4 marzo 2020
File pdf - 512.85 KB
Ordinanza di sospensione delle attività didattiche ed educative fino al giorno 8 marzo
File pdf - 102.31 KB
Precisazioni sull’Ordinanza di sospensione delle attività didattiche ed educative fino al giorno 8 marzo
File pdf - 116.21 KB
Ordinanza di sospensione delle attività didattiche e educative nei giorni 2 e 3 marzo 2020
File pdf - 88 KB
Allegato 1 - Norme igieniche negli ambienti scolastici - 29 febbraio 2020
File pdf - 98.2 KB
Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri - 1 marzo 2020
File pdf - 724.83 KB
Ulteriori chiarimenti applicativi in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID – 2019
File pdf - 82.64 KB
Ordinanza del 23 febbraio - Misure urgenti in materia di gestione e contenimento del contagio da coronavirus
File pdf - 182.46 KB
Chiarimenti applicativi ordinanza 23 febbraio Misure urgenti in materia di contenimento del coronavirus
File pdf - 69.38 KB
Nuovo coronavirus, i 10 comportamenti da seguire
File pdf - 1.61 MB