Tipologia di contenuto
Scheda informativa

Continuità assistenziale

Rivolto a
Cittadini
Enti pubblici
Imprese e liberi professionisti
Terzo settore

Il Servizio di Continuità Assistenziale integra l’attività del Medico di Famiglia e del Pediatra di Libera Scelta nelle ore notturne, prefestive e festive al fine di garantire un’assistenza medica per tutto l’arco della giornata, per tutti i giorni della settimana:

  • dalle ore 10.00 del giorno prefestivo alle ore 8.00 del giorno successivo al festivo 
  • dalle 20.00 alle 8.00 di tutti i giorni feriali

Il servizio è rivolto a tutta la popolazione di ogni fascia d’età ed è assicurato a tutti gli assistiti dal Servizio Sanitario della Regione Piemonte

I medici della Continuità assistenziale sono convenzionati con il Servizio Sanitario Regionale e  assicurano tutte le prestazioni sanitarie che richiedano l’intervento o il consulto di un medico e che siano "non differibili"

La condizione di "non differibilità" riguarda problemi che richiedono l’intervento del medico e non possono essere rinviati all’orario di presa in carico del medico curante. Si tratta di una situazione diversa dalla "urgenza / emergenza", che è sempre assicurata dal servizio del 118.

Avviso di pubblicazione degli incarichi convenzionali vacanti residuati ai sensi dell’art. 63 dell’accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con i medici di medicina generale vigente

La Determina dirigenziale n. 761 del 23/07/2020 "Avviso di pubblicazione degli incarichi convenzionali vacanti nel Settore della Continuità Assistenziale" è pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte (BURP) n. 31 del 30 luglio 2020.

Come presentare la domanda

Gli aspiranti devono presentare alle ASL di riferimento domanda di assegnazione a mezzo raccomandata AR o PEC, con apposizione del bollo secondo la normativa vigente, per uno o più incarichi vacanti, entro 30 giorni dalla pubblicazione sull'apposito sito SISAC.

La SISAC ha pubblicato l'atto regionale sul proprio sito www.sisac.info in data  31 luglio 2020.
Non saranno considerate valide le domande inviate prima del 1 agosto c.a. e quelle oltre il termine di scadenza del 30 agosto p.v.