Tipologia di contenuto
Scheda informativa

Impiego dell'elicotteri in antincendio boschivo ed altre attività di interesse pubblico regionale

Rivolto a
Enti pubblici
Terzo settore

La Legge 21 novembre 2000, n. 353 "Legge-quadro in materia di incendi boschivi" ha attribuito alle Regioni le competenze in materia di previsione, prevenzione e lotta attiva agli incendi boschivi.

L’organizzazione che la Regione Piemonte si è data, nella lotta attiva agli incendi boschivi vede la collaborazione tra le strutture della Regione stessa, il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, i Carabinieri Forestale e le squadre del Corpo Volontari Antincendi Boschivi del Piemonte.

Di fondamentale importanza nella lotta attiva agli incendi boschivi è l’attività di lavoro aereo (elicotteri) in supporto al Sistema operativo regionale, coadiuvata dai mezzi aerei della flotta nazionale (gestita dal Dipartimento della Protezione Civile tramite il Centro Operativo Aereo Unificato - COAU).

La Regione Piemonte si è pertanto dotata di un proprio servizio elicotteristico, dedicato,  oltre che alla lotta attiva agli incendi boschivi, anche ad attività di protezione civile, quali:

·prevenzione e monitoraggio dei rischi naturali;
·ricognizione, attività di ricerca, trasporto personale e/o attrezzature e/o carichi, ricollegabili a calamità naturali o in occasione di emergenze;

escludendo quelle finalizzate al salvataggio diretto delle vite umane che sono proprie delle organizzazioni il cui compito primario è il soccorso tecnico urgente ed il soccorso sanitario.

Premettendo che i Volontari del Corpo AIB Piemonte, convenzionati con la Regione Piemonte per le attività di prevenzione e lotta attiva agli incendi boschivi, seguono specifici corsi di formazione/addestramento che li abilitano all’elicooperazione (imbarco, sbarco, trasporto materiale), il presente opuscolo costituisce un supporto informativo per l’impiego IN SICUREZZA degli elicotteri - da parte di figure istituzionali, tecnici ed operatori di enti ed associazioni, che si trovino a dover richiedere l’impiego degli aeromobili regionali - soprattutto per attività di verifica, monitoraggio, sorveglianza e quant’altro previsto nei contratti vigenti.