Pubblicato dal CNR un nuovo studio sulla frana di Pui Orgiera a Sampeyre.

Creato il
08 Maggio 2019

Pubblicato dal Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) con la collaborazione del Dipartimento di Scienze della Terra dell'Università degli Studi di Torino e di Arpa Piemonte, un nuovo studio sulla frana di Pui-Orgiera a Sampeyre.

Pubblicato dall'Istituto di Geoscienze e Georisorse (IGG) del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR)  con la collaborazione del Dipartimento di Scienze della Terra dell'Università degli Studi di Torino e di Arpa Piemonte, un nuovo studio sulla frana di Pui-Orgiera intitolato Role of structural inheritance in the gravitational deformation of the Monviso meta-ophiolite Complex: the Pui-Orgiera serpentinite landslide (Varaita Valley, Western Alps).

La frana  di Pui Orgiera, posta nel territorio comunale di Sampeyre, ebbe una accelerazione parossisitica alla fine del giugno 2009 che causò un notevole allarme nelle comunità locali. A seguito di tale fenomeno la Regione Piemonte installò un sistema di monitoraggio per la gestione dell'emergenza attraverso un teodolite motorizzato. Successivamente, visto anche il rallentamento dei movimenti, tale sistema fu sostituito da una rete di capisaldi GPS a lettura periodica manuale, tuttora oggetto di lettura da parte di Arpa Piemonte nell'ambito della rete ReRCoMf.

Lo studio propone una nuova cartografia dettagliata del fenomeno e lo inquadra sia nell'ambito della geologia regionale che nel contesto evolutivo dei dissesti ben più ampi della zona.

Lo studio è liberamente consultabile e scaricabile.