Al via il Roster nazionale dei controlli di primo livello

Data notizia

Programmazione Interreg 2021-2027

Il Dipartimento per le Politiche di Coesione e per il Sud  (Dpcoes) ha istituito il Roster nazionale dei controllori di primo livello per i Programmi Interreg 2021-2027 che hanno scelto di avvalersi di tale modello organizzativo per l'individuazione dei controllori di primo livello.

A partire dal 28 ottobre 2025  i beneficiari italiani dei Programmi che hanno aderito a questo strumento di selezione potranno richiedere l'assegnazione del controllore di primo livello (FLC) tramite il Roster nazionale. 

E' previsto un periodo transitorio fino al 31 dicembre 2025, durante il quale i beneficiari potranno portare a termine le procedure di selezione dei controllori già avviate e richiedere la validazione alla Commissione mista.

Dal 1° gennaio 2026 tutti i beneficiari dei Programmi che hanno aderito al Roster saranno tenuti a utilizzare esclusivamente tale strumento per la selezione dei controllori persone fisiche.

Le persone fisiche possono candidarsi come controllori di primo livello tramite il Portale Nazionale di Reclutamento della Funzione Pubblica (inPA), secondo i requisiti e le indicazioni dell'avviso pubblicato lo scorso 25 luglio 2025.

L'abbinamento beneficiario/controllore avviene mediante estrazione casuale automatizzata dall'elenco dei candidati idonei, gestita dal Dipartimento nell'ambito di una Commissione operativa istituita ad hoc, che si riunisce periodicamente, in seduta pubblica, in funzione delle richieste pervenute.

Gli esiti sono resi pubblici tramite un verbale riportante la lista dei controllori assegnati a ciascun beneficiario, nel rispetto dei principi di trasparenza, riservatezza e integrità delle operazioni. 

I programmi che hanno aderito al Roster sono: Italia-Svizzera, IPA South Adriatic, Spazio Alpino, Euro-MED, Central Europe, Italia-Francia Marittimo, Francia-Italia Alcotra, Italia-Croazia, Grecia-Italia, NEXT MED, Interreg Europe, Urbact IV, IPA Adrion.

Si ricorda che, nel caso in cui i beneficiari decidano di avvalersi per l'esecuzione delle verifiche di gestione, di società di revisione o - nel caso di pubbliche amministrazioni - di controllori interni, continua ad applicarsi la procedura di validazione della Commissione mista.