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Progetto

Uffici di prossimità in Piemonte - i servizi della giustizia vicini ai cittadini

Rivolto a
Cittadini
Enti pubblici

un progetto pilota sul Programma Operativo Nazionale PON Governance per semplificare l’accesso e la fruizione dei servizi della giustizia ai cittadini integrandoli con i servizi in ambito sociale gestiti sul territorio

La Regione Piemonte ha avviato, nell'ambito del PON Governance, co-finanziato dal Fondo sociale europeo (FSE), dal Fondo europeo di Sviluppo regionale (FESR) e dal Ministero della Giustizia, un progetto per migliorare l’efficienza e le prestazioni degli uffici giudiziari attraverso l’innovazione tecnologica, il supporto organizzativo all’informatizzazione e alla telematizzazione degli uffici giudiziari, e per la disseminazione di specifiche innovazioni e di interventi di change management.

Nell'ambito dell’azione 1.4.1 del Programma, infatti, la Regione Piemonte partecipa al progetto "Uffici di prossimità", promosso dall’Organismo Intermedio Ministero della Giustizia – Direzione Generale per il Coordinamento delle Politiche di Coesione, per assicurare una “giustizia di prossimità” ai cittadini, garantendo loro la tutela dei diritti senza doversi necessariamente recare presso gli uffici giudiziari.

L’attivazione di Uffici di prossimità (UdP), in collaborazione con gli enti locali e territoriali consente di delocalizzare alcune attività prima esperibili esclusivamente presso gli uffici giudiziari e di integrare la rete dei servizi a tutela specialmente delle fasce deboli.

Gli UdP permetteranno ai cittadini di avere un unico punto di contatto con gli uffici giudiziari, vicino al luogo in cui vivono e di disporre di un servizio completo di orientamento e di consulenza.

In Piemonte sono attivi 3 UdP:

  • Unione dei Comuni di Moncalieri-Trofarello-La Loggia;
  • Comune di Pinerolo;
  • Comune di Susa;

Partendo dalle esperienze degli uffici di prossimità sorti spontaneamente, in particolare nelle Regioni Piemonte, Toscana e Liguria, il Ministero della Giustizia intende, con questo progetto complesso a valere sul PON GOVERNANCE 2014/2020, realizzare una azione di sistema che contribuisca alla creazione di una rete di “Uffici di prossimità”, su tutto il territorio nazionale.

In Piemonte ne sono ipotizzati 15 entro il 2023.

Obiettivo del progetto complesso è la definizione di un modello di “Ufficio di prossimità” che:

  • assicuri omogeneità relativamente alle tipologie di servizi offerti ed alle modalità organizzative adottate;
  • valorizzi i più recenti sviluppi informatici dei sistemi giudiziari civili, al fine di aumentare il livello di digitalizzazione dell’amministrazione giudiziaria.

L’obiettivo primario del progetto è quello di offrire un servizio-giustizia più vicino al cittadino individuando dei punti di accesso facilitato sul territorio, con il risultato complementare di decongestionare le attività degli Uffici giudiziari.

Negli Uffici di Prossimità verranno erogati servizi integrati – anche in collegamento con altre Amministrazioni – avvalendosi delle tecnologie del PCT e delle banche dati del Ministero della Giustizia.

Negli Uffici di prossimità si potrà a titolo esemplificativo:

  • orientare e informare gli utenti sugli istituti di protezione giuridica (tutele, curatele, amministrazioni di sostegno), anche attraverso la distribuzione di materiale informativo;
  • distribuire la modulistica adottata dagli uffici giudiziari di riferimento;
  • dare supporto alla predisposizione degli atti che le parti (e gli ausiliari del giudice) possono redigere senza l’ausilio di un legale;
  • inviare atti telematici agli uffici giudiziari;
  • fornire consulenza sugli istituti di protezione giuridica.

Gli Uffici di Prossimità nascono, quindi, dall’incontro di due diverse esigenze:

  1. da un lato il Tribunale, alla ricerca di luoghi di mediazione con il territorio che riducano la distanza anche fisica tra cittadino e Ufficio giudiziario;
  2. dall’altro i Comuni e gli enti territoriali che intendono semplificare l’accesso e la fruizione dei servizi della giustizia ai propri cittadini integrandoli con i servizi in ambito sociale gestiti sul territorio.

Il progetto pilota della Regione Piemonte consentirà di definire il modello organizzativo/procedurale e il modello formativo che forniranno, a livello nazionale, l’impalcatura per la disseminazione nel complesso del territorio nazionale di tali innovativi servizi al cittadino.

Tale processo di modellizzazione si svilupperà lungo tutto il corso del progetto attraverso una dimensione progressiva, che prevede tre fasi logiche:

  1. identificazione, a partire dalle realtà esistenti degli Uffici di Prossimità dell’Unione dei Comuni di Moncalieri, Trofarello e La Loggia, del Comune di Pinerolo e del Comune di Susa, delle caratteristiche basilari di organizzazione del servizio e dei fabbisogni formativi;
  2. definizione di un modello unitario (da replicare a livello nazionale) che integri aspetti organizzativi, procedurali e contenuti formativi, anche prevedendo forme di training on the job che consentano di disseminare i servizi rafforzando l’operatività dei Comuni che investono nella costruzione degli Uffici di Prossimità;
  3. disseminazione del modello attraverso l’avvio di nuovi Uffici di Prossimità nel territorio regionale e il rafforzamento di quello già operante dell’Unione dei Comuni di Moncalieri, Trofarello e La Loggia.

La disseminazione nei territori di competenza dei Tribunali del territorio piemontese sarà successiva all’effettuazione di un Avviso per l’individuazione di ulteriori Comuni interessati ad attivare Uffici di prossimità a seguito della riorganizzazione degli uffici giudiziari.

 

Durata progetto

54 mesi

Budget

€ 3.359.173,87

Partner

Ministero di Giustizia

Regione Piemonte, Regione Toscana, Regione Liguria

Comuni

Città Metropolitana di Torino

 

Contatti

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