Tipologia di contenuto
Normativa

Risorse genetiche forestali e vivaistica

Rivolto a
Cittadini
Enti pubblici

A livello comunitario, la Direttiva CE 105 del 1999 sulla commercializzazione dei materiali forestali di moltiplicazione (MFM) stabilisce le regole da seguire all'interno degli Stati UE per garantire la loro tracciabilità nel caso di impiego per fini forestali. In particolare definisce i requisiti per l'ammissione dei materiali di base (fonti di seme, soprassuoli, arboreti da seme, genitori, cloni) e per i materiali di moltiplicazione da commercializzare (identificati alla fonte, selezionati, qualificati, controllati).
  
A livello nazionale:

  • il decreto legislativo  386 del 2003 definisce come fini forestali le attività relative all'imboschimento, al rimboschimento e all'arboricoltura da legno ed elenca le specie arboree a cui il decreto si applica. Inoltre attribuisce a Regioni e Province autonome la competenza di Organismo ufficiale per l'attuazione della normativa e al Ministero delle politiche agricole forestali (MiPAAF) compiti di coordinamento e di raccordo con la Commissione Europea, tra cui la trasmissione del Registro nazionale dei materiali di base e della cartografia delle regioni di provenienza. Definisce infine le sanzioni da applicare per inosservanza delle norme;
  • il decreto legislativo 34 del 2018 (il cosiddetto TUFF) all'art.13 attribuisce alla Commissione tecnica già prevista dal d.lgs. 386/2003 la gestione del registro nazionale dei materiali di base e compiti di coordinamento della filiera vivaistica nazionale;
  • il decreto MiPAAF del 30 dicembre 2020 definisce i requisiti per l'ammissione dei materiali forestali di base nei registri regionali, istituisce il Registro nazionale dei materiali di base e amplia le attività  forestali e inserisce tra le attività di gestione forestale elencate all'art. 7 del TUFF le attività di arboricoltura da legno e da biomasse, di ripristino e restauro delle aree degradate, la creazione di boschi urbani e periurbani, il ripristino di zone umide e di torbiere, di ecosistemi costieri;
  • il decreto MiPAAF dell'11 giugno 2021 approva la nuova cartografia nazionale delle regioni di provenienza, di riferimento per la gestione dei MFM identificati alla fonte ce selezionati.

A livello regionale:
 

  • la l.r. 4/2009 agli artt. 22 e 23 attribuisce alla Giunta le attività di individuazione e caratterizzazione dei popolamenti per la raccolta di MFM delle specie arboree ed arbustive autoctone e il compito di disciplinare  la certificazione dei MFM tramite uno specifico regolamento di recepimento della Direttiva 1999/105/CE;
  • il regolamento n. 1/R del 22 febbraio 2022 elenca le specie arboree ed arbustive d'interesse per la vivaistica forestale in Piemonte, individua i compiti delle strutture regionali, le procedure per il rilascio delle licenze per l’attività vivaistica forestale e per il rilascio dei certificati principali d’identità dei MFM, le modalità di gestione dei popolamenti forestali contenenti materiali di base;
  • infine la DD del 30 giugno 2022 ha approvato le disposizioni per il rilascio delle licenze di produzione e commercializzazione dei MFM ed ha istituito il Registro ufficiale dei produttori di materiali forestali del Piemonte.

 


 
 
 

Atti collegati

Tipo di atto
Provvedimento europeo