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Scheda informativa

Piano Regionale per il risanamento e la tutela della Qualità dell'Aria (PRQA)

Rivolto a
Cittadini
Enti pubblici
Imprese e liberi professionisti
Terzo settore

La legge regionale 7 aprile 2000 n. 43 è l'atto normativo regionale di riferimento per la gestione ed il controllo della qualità dell'aria.

In essa sono contenuti gli obiettivi e le procedure per l'approvazione del Piano per il risanamento e la tutela della qualità dell'aria nonché le modalità per la realizzazione e la gestione degli strumenti della pianificazione: il Sistema Regionale di Rilevamento della Qualità dell'Aria, l'inventario delle emissioni IREA.

Il Piano per la qualità dell'aria è lo strumento per la programmazione, il coordinamento ed il controllo in materia di inquinamento atmosferico, finalizzato al miglioramento progressivo delle condizioni ambientali e alla salvaguardia della salute dell'uomo e dell'ambiente.

DGR 13-5132 del 5 giugno 2017

Integrazione dell’Accordo di Programma per l’adozione coordinata e congiunta di misure di risanamento della qualità dell’aria nel Bacino Padano

Con D.G.R. n. 57-7628 del 28 settembre 2018 sono stati integrati i contenuti della DGR 42-5805 del 20 ottobre 2017.

La deliberazione approva:
l’elenco dei comuni dell’Agglomerato di Torino e dei comuni con popolazione maggiore di 20.000 abitanti, nei quali risulta superato uno o più valori limite del PM10 o del biossido di azoto per almeno 3 anni, anche non consecutivi, nell’arco degli ultimi cinque anni, sostitutivo dell’Allegato 2 alla D.G.R. n. 42-5805 del 20 ottobre 2017;
lo schema di ordinanza sindacale tipo per le misure strutturali e temporanee da adottarsi nei comuni dell’Agglomerato di Torino e nei comuni con popolazione maggiore di 20.000 abitanti, nei quali risulta superato uno o più valori limite del PM10 o del biossido di azoto per almeno 3 anni, anche non consecutivi, nell’arco degli ultimi cinque anni, anche al fine di consentire un’attuazione omogenea sul territorio regionale delle limitazioni strutturali e temporanee, previste dall’Accordo di Programma del Bacino Padano.

La deliberazione precisa inoltre che i divieti, di cui al punto 2, lettere a) e b) del dispositivo della Deliberazione della Giunta Regionale 14 settembre 2018, n. 29-7538, ancorché non esplicitato nel medesimo punto, riguardano unicamente i generatori di calore alimentati a biomassa legnosa con potenza nominale inferiore a 35 kWh. Per tutti i dettagli si rimanda al testo integrale della dgr 57- 7628, disponibile sul BUR n. 40 del 4 ottobre 2018