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Scheda informativa

Qualifica di Imprenditore agricolo professionale e accertamento della capacità professionale in agricoltura

Rivolto a
Enti pubblici
Imprese e liberi professionisti

Soggetti che possono richiedere la qualifica di IAP

L’introduzione di questa qualifica è avvenuta con il Dlgs. 99/2004 e riguarda le persone fisiche. Può essere estesa anche alle società agricole purché in possesso di specifici requisiti indicati dal Decreto stesso.  In particolare, possono conseguire la qualifica di IAP le società che soddisfano due requisiti: lo statuto prevede come oggetto sociale l’esercizio esclusivo delle attività agricole di cui all’articolo 2135 CC e almeno un socio sia in possesso della qualifica IAP. Più precisamente, con riferimento a questo secondo requisito, la norma richiede che la qualifica di imprenditore agricolo professionale sia posseduta:

  • da almeno un socio nel caso di società di persone (accomandatario se società in accomandita semplice);
  • da un amministratore nel caso di società di capitali (che sia anche socio nel caso di società cooperative).
Vantaggi

Per i soggetti a cui è stata riconosciuta la qualifica di IAP è concesso acquistare terreni ad uso agricolo pagando l’imposta catastale dell’1% e l’imposta di registro e ipotecaria in misura fissa. Inoltre gli atti sono esenti dall’imposta di bollo e gli onorari notarili sono ridotti alla metà.

Gli IAP usufruiscono anche di altre agevolazioni per l’accesso ai Piani di Sviluppo Rurale, per il pagamento degli oneri di urbanizzazione, nel versamento dei contributi nonché in caso di esproprio.

Infine sono esonerati dal versamento dell’Imposta Municipale Propria sui terreni da loro posseduti e condotti e hanno il diritto di prelazione sull’acquisto di terreni confinanti.

Requisiti da possedere

Si definisce imprenditore agricolo professionale (IAP) chi, in possesso di competenze e conoscenze professionali, dedica alle attività agricole di cui all’articolo 2135 del Codice Civile almeno il 50% del proprio tempo di lavoro complessivo e ricava dalle attività medesime almeno il 50% del proprio reddito globale da lavoro (la percentuale del 50% si riduce alla metà in caso di attività svolta in zone svantaggiate).

Chi rilascia la qualifica

La l.r. n. 17/99, in applicazione del Decreto Legislativo n. 60/98, attribuisce ai Comuni (art.4) le funzioni “di riconoscimento della qualifica professionale di imprenditore agricolo, coltivatore diretto e di ogni altra qualifica richiesta in materia di agricoltura”.

Pertanto la domanda va inoltrata al Comune (o al SUAP di riferimento) in cui ha sede il centro aziendale.

Il comune, attivando eventualmente la commissione agricoltura comunale, valuta il possesso dei seguenti requisiti:

  • l’iscrizione alla CCIA per l’attività agricola, con partita IVA, e l’iscrizione all’INPS per la previdenza agricola;
  • Il 50% tempo di lavoro complessivo sia dedicato all’attività agricola e che almeno il 50% del reddito da lavoro derivi dall’attività agricola;
  • l’azienda agricola deve avere una estensione tale da richiedere almeno 104 giornate convenzionali di lavoro in un anno; 
  • il possesso della capacità professionale necessaria (da titolo di studio, da contratti di lavoro agricoli nel triennio precedente).

Nel caso che quest’ultimo requisito non sia soddisfatto, ne richiede l’iscrizione all’esame davanti alla commissione regionale (modulo specifico in fondo alla pagina); acquisito l’esito favorevole dell’esame può concludere il riconoscimento della qualifica. 

In allegato il modulo per la richiesta di riconoscimento della qualifica di IAP.

 

Accertamento della Capacità Professionale

Il D.lgs n. 99/04 stabilisce che le regioni accertino il possesso dei requisiti di conoscenze e competenze professionali di cui all'art. 5 del Reg. (CE) n. 1257/1999 e del Consiglio del 17 maggio 1999 per conseguire la qualifica di IAP (Imprenditore agricolo professionale), così come integrato col successivo D.lgs n. 102/05.

Si comunicano di seguito il programma d'esame e il calendario delle prove per l’accertamento della capacità professionale in agricoltura (art. 7 dell’allegato alla DGR n.41 – 8194 del 20/12/2018) e la nomina dei componenti della Commissione esaminatrice (D.D. n. 340 del 20/04/2021).

Domanda di ammissione all’esame

Le richieste di ammissione all’esame devono pervenire al competente Settore della Direzione Agricoltura: A1712C "Attuazione programmi regionali relativi ai servizi di sviluppo" tramite l'indirizzo PEC: servizidisviluppo@cert.regione.piemonte.it

Dette richieste devono contenere: nome, cognome, indirizzo e codice fiscale del candidato, nonché un recapito telefonico e una mail per comunicazioni.

Quando la richiesta di sostenere l'esame per l'accertamento della capacità professionale deve essere presentata direttamente dall’interessato alla Commissione Unica Regionale, per l’accertamento dei requisiti richiesti da bandi del Programma di Sviluppo rurale, il candidato dovrà utilizzare il "Modello iscrizione esame IAP" presente tra gli allegati a questa pagina. Quando la richiesta perviene da un Comune, lo stesso modello deve essere fatto compilare e firmare all’interessato ed inviato a cura del Comune.

Al fine di permettere la partecipazione dei candidati alla prima sessione utile, la raccolta delle domande d’esame potrà avvenire nel corso di tutto l’anno solare e potranno presentarsi all’esame tutti i candidati che abbiano inoltrato domanda almeno 15 giorni prima della data stabilita per la seduta della Commissione.

La data a cui si fa riferimento per la decorrenza dei 15 giorni è la data di protocollazione della richiesta di ammissione all’esame.

Programma d’esame

La prova di esame consiste in un colloquio, vertente su una parte generale e su una parte specifica.

La parte generale si svolgerà tramite alcune domande scelte tra le 40 complessive che, con le relative risposte, sono elencate nel file "Domande e risposte" (allegato a questa pagina) e riguarderà in particolare:

  • la conoscenza del ruolo e delle responsabilità dell’imprenditore agricolo;
  • le attività ricompresse nell’art. 2135 del Codice Civile;

La parte specifica verterà sugli aspetti tecnici-economici per tipologia aziendale che il candidato conduce (ad es. vitivinicola, orticola, cerealicola, zootecnica, ecc.).

  • gli aspetti previdenziali e fiscali;
  • la prevenzione e la sicurezza sul lavoro in campo agricolo;
  • le opportunità agevolative e contributive comunitarie, nazionali e regionali;
  • elementi di economia agraria e bilancio aziendale;
  • il ruolo e le funzioni dei diversi Enti Pubblici competenti in agricoltura.
Calendario delle prove d’esame - anno 2021

Sede regionale di TORINO - corso Stati Uniti 21 (gli esami possono svolgersi anche da remoto, secondo quanto stabilisce la Commissione)

  • giovedì 28 gennaio 2021
  • giovedì 25 febbraio 2021
  • giovedì 25 marzo 2021
  • giovedì 29 aprile 2021
  • giovedì 27 maggio 2021
  • mercoledì 23 giugno 2021
  • giovedì 29 luglio 2021
  • giovedì 30 settembre 2021
  • giovedì 28 ottobre 2021
  • giovedì 25 novembre 2021

 

Contatti

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