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Normativa

Normativa sul sistema di qualità biologico

Rivolto a
Cittadini
Imprese e liberi professionisti

La normativa che regolamenta il sistema di qualità biologico.

Normativa Comunitaria

In attesa che entri in applicazione, dal 01/01/2021, il reg. 848/2018 di recente emanazione, rimane vigente il regolamento CE n. 834/2007, che prevede le norme in materia di produzione ed etichettatura dei prodotti biologici.

Non viene contemplato il settore della ristorazione privata e collettiva, ma gli Stati membri sono autorizzati a regolamentare questo comparto.

Viene inoltre istituito un regime permanente di importazione, con l'introduzione di una procedura per il riconoscimento degli Organismi o Autorità di Controllo operanti nei Paesi Terzi (non Stati membri della U.E.), a conclusione della quale la singola organizzazione è in grado di operare in condizioni di parità con gli altri enti europei.
 

Normativa Nazionale

In Italia nell'ultimo periodo sono stati assunti i seguenti atti:

  • Legge n. 154/2016 (art. 7 "Disposizioni per il sostegno dell'agricoltura e dell'acquacoltura biologiche"): viene istituito con legge il Sistema Informativo per il biologico (SIB), applicativo del SIAN (di fatto già istituito con il D.M. n. 2049/2012), al fine di gestire i procedimenti amministrativi degli operatori e degli Organismi di Controllo.

  • Decreto Legislativo n. 20 del 23/02/2018: "Disposizioni di armonizzazione e razionalizzazione della normativa sui controlli in materia di produzione agricola ed agroalimentare biologica....".

    Con tale provvedimento viene abrogato completamente il D.Lgs 220/1995, vero caposaldo per il settore per più di vent'anni e, per la prima volta, viene introdotto nel settore dell’agricoltura biologica un apparato sanzionatorio di carattere amministrativo, con la previsione di fattispecie illecite a carico sia dei soggetti operanti, con incarichi decisionali, all’interno degli Organismi di controllo autorizzati, sia degli operatori.

    All’Ispettorato centrale per la tutela della qualità e la repressione frodi dei prodotti agroalimentari del Ministero, al Comando unità tutela forestale, ambientale e agroalimentare dei Carabinieri, nonché alle Regioni, negli ambiti territoriali di competenza, spetta la competenza in materia di vigilanza e controllo sugli organismi di controllo.

     

  • Decreto Ministeriale n. 6793 del 18/07/2018 "Disposizioni per l’attuazione dei regolamenti (CE) n. 834/2007 e n. 889/2008 e loro successive modifiche e integrazioni, relativi alla produzione biologica e all’etichettatura dei prodotti biologici. Abrogazione e sostituzione del decreto n. 18354 del 27 novembre 2009".

In questo decreto vengono definite le modalità di gestione in Italia degli adempimenti previsti dalla normatiova comunitaria, in particolare relativamente all'eventuale concessione di deroghe e/o autorizzazioni.

Tra le novità inserite in questo provvedimento, rispetto al precedente D.M. n. 18354, sono da segnalare le norme specifiche per la tracciabilità del riso biologico e l’aggiornamento dell’elenco dei prodotti impiegati come corroboranti.

Normativa Regionale

Il riferimento normativo in Piemonte è sempre la legge Regionale 13/1999 “Norme per lo sviluppo dell’agricoltura biologica” (e relative Istruzioni applicative), anche se alcuni interventi non vengono finanziati da tempo.

Con la DGR n. 29-4054 del 27/06/2012 la Regione ha inoltre previsto l’avvio della gestione informatizzata della notifica di attività con metodo biologico e dell’iscizione nell’elenco degli operatori dell’agricoltura biologica, di cui al DM n. 2049/2012.

Atti collegati

Tipo di atto
Provvedimento interno

Tipo di atto
Provvedimento interno