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Progetto

progetto pilota sul monitoraggio dell'umidità dei suoli in risaia

Rivolto a
Enti pubblici
Imprese e liberi professionisti

L’irrigazione permette, attraverso l’integrazione degli apporti idrici naturali, la coltivazione delle colture estive (in particolare mais, riso, foraggere, ortaggi e frutta) che, con valore della produzione di oltre un miliardo di euro, rappresentano circa il 60% dell’intera produzione agricola regionale.

La determinazione della disponibilità di acqua per le colture è molto complessa; essa dipende, dagli apporti naturali (piogge, altezza falda freatica),  dal tipo di irrigazione praticata (sommersione, scorrimento, pioggia, microirrigazione ecc.), dall’efficienza della distribuzione, dalla  natura dei terreni (pendenza, tessitura, struttura del profilo, quantità di carbonio ecc) e non ultimo dall’evapotraspirazione che a parità di condizioni (tipo si suolo e temperatura) varia con il variare della coltura e del suo stadio vegetativo. Se è pensabile effettuare dei bilanci idrici a livello aziendale, più complesso è immaginare un monitoraggio continuo dello stato di bagnatura dei suoli a livello di comprensorio irriguo.

Un aiuto in questo campo può essere dato dalla messa a punto di modelli di monitoraggio da satellite dell’umidità dei suoli.

Tali dati correlati alle conoscenze geografiche disponibili sulla tipologia dei suoli potrebbero, con una buona approssimazione, dare informazioni sulla reale disponibilità idrica per le colture e quindi essere uno strumento per migliorare l’efficienza della distribuzione irrigua con significativi benefici sul fronte del risparmio idrico e sulla diminuzione della conflittualità tra i fruitori della risorsa, che sono in concorrenza tra loro. 

Per poter essere utilizzato a scala adeguata tale strumento deve essere però “tarato” attraverso delle rilevazioni a terra del tipo di coltura e fase fenologica in atto, delle modalità di irrigazione, dei dati metereologici e di umidità dei suoli.

Per questo progetto pilota, realizzato nel 2017-2017 si è individuata l’area del Centro Sesia del Consorzio di Bonifica della Baraggia Biellese e Vercellese.

A supporto delle attività di monitoraggio e rilevamento di dati a terra è stato previsto anche l'utilizzo di immagini da telerilevamento. 

Durata progetto

2 anni

Partner

IPLA

CONSORZIO DI BONIFICA DELLA BARAGGIA BIELLESE E VERCELLESE

Allegati

relazione_2016.pdf
File pdf - 5.55 MB
monitoraggio_risaia_2017.pdf
File pdf - 1.84 MB
dati_grezzi.zip
File zip - 11.91 MB
cod_meteo_centraline.zip
File zip - 1.98 KB