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Scheda informativa

Notiziario per le Amministrazioni locali n. 33 del 17 settembre 2026

Rivolto a
Cittadini
Enti pubblici
Imprese e liberi professionisti

Questa settimana in copertina*: Borgaro Torinese (TO). "Orologio in Piazza" in Piazza Europa. Fotografia di Peppuccio Insalaco.

Borgaro Torinese: galleria fotografica

Il Notiziario per le Amministrazioni locali pubblica settimanalmente notizie dell'attività amministrativa e istituzionale della Giunta regionale che hanno una particolare ricaduta sul sistema delle Autonomie locali. La pubblicazione offre una panoramica su atti normativi e amministrativi statali e regionali e iniziative di interesse per gli Enti locali del Piemonte proponendo una selezione di comunicati stampa, scadenze utili e  approfondimenti su temi specifici.

* Le immagini pubblicate sono fornite dai Comuni del Piemonte o dagli autori stessi delle fotografie.
 

IN PRIMO PIANO   

Monviso: tre mesi senza scendere a zero gradi a oltre 3.300 metri. La Regione riunisce il primo tavolo

Dal 10 giugno al 10 settembre la temperatura alla stazione Arpa sul Monviso, a oltre 3.300 metri di quota, non è mai scesa a zero gradi. Un dato che restituisce l’eccezionalità del caldo nell’estate 2026 anche in alta quota e aiuta a comprendere i processi che possono contribuire all’instabilità delle pareti rocciose.

È partito da queste evidenze il primo Tavolo Monviso, riunito al grattacielo della Regione Piemonte per condividere le conoscenze sui recenti crolli, individuare misure di prevenzione e valutare nuove modalità di accesso e frequentazione del massiccio.
Alla riunione, presieduta dall’assessore regionale alla Montagna Marco Gallo, hanno partecipato il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, il presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo, il sindaco di Crissolo Fabrizio Re, il direttore della Direzione Ambiente, Energia e Territorio della Regione Piemonte Angelo Robotto, il direttore generale di Arpa Piemonte Secondo Barbero con il contributo di IRES Piemonte, DIATI del Politecnico di Torino, Legambiente e del suo settore Alpi, Carabinieri forestali, guide alpine, Soccorso Alpino e Speleologico, CNR-GEO, Ente di gestione delle Aree protette del Monviso, CAI Piemonte e AGRAP.

“Le montagne sono un patrimonio e una risorsa preziosa del nostro Piemonte e devono essere tutelate – dichiara il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio –. Da un lato c’è il tema del cambiamento climatico, che va affrontato con serietà e rigore, senza ideologia, attraverso un confronto scientifico sul suo impatto sulle nostre montagne. Dall’altro c’è il tema della fruibilità: le montagne stanno aumentando in modo significativo il proprio potenziale attrattivo, come dimostrano i dati sulla crescita del turismo, e questo ci impone una riflessione su come garantire una frequentazione sempre più ampia, ma al tempo stesso sostenibile e ordinata. Le Dolomiti affrontano questo tema da anni, anche attraverso forme di regolamentazione rigorose che ne hanno preservato l’immagine. Dobbiamo avviare anche sulle Alpi piemontesi una riflessione seria e condivisa, capace di coniugare tutela, sicurezza e accessibilità”.

“Da vent’anni Arpa studia il permafrost sulle Alpi e oggi abbiamo conoscenze e strumenti che devono essere messi a sistema – sottolinea l’assessore regionale alla Montagna Marco Gallo –. Il Monviso è il punto di partenza di un impegno che riguarda tutte le Alpi piemontesi. Vogliamo dare ai territori strumenti concreti per affrontare questi cambiamenti, ridurre l’esposizione ai rischi e mantenere la montagna accessibile, trasformando la ricerca in decisioni e le decisioni in azioni”.

“Ringrazio la Regione per questa convocazione e l’assessore Gallo per il coinvolgimento della Provincia – afferma il presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo –. Il nostro Settore Tutela del territorio è a disposizione per tutte le iniziative che verranno intraprese. La Provincia si farà inoltre parte attiva per garantire una corretta informazione ai cittadini e fungere da filo diretto con i Comuni”.

“Proseguono i lavori dell’Osservatorio sui cambiamenti climatici, con un approccio che guarda all’intero arco alpino piemontese e, allo stesso tempo, approfondisce le specificità dei singoli territori per rafforzarne la resilienza – spiega Angelo Robotto, direttore della Direzione Ambiente, Energia e Territorio della Regione Piemonte –. Abbiamo individuato cinque azioni prioritarie: conoscere, osservando i cambiamenti, condividendo i dati e interpretando i fenomeni; prevenire, attraverso maggiore conoscenza e coordinamento; adattare territori e attività alle condizioni future; informare, per favorire una frequentazione della montagna più consapevole e responsabile; formare chi opera in montagna, a partire dalle nuove generazioni, affinché disponga di conoscenze aggiornate e strumenti adeguati per leggere e comunicare i cambiamenti. Sono già in programma successivi incontri tecnici per tradurre queste direttrici in azioni concrete”.

“Il crollo sul Monviso conferma la necessità di osservare con continuità ciò che sta accadendo in alta quota – conclude Secondo Barbero, direttore generale di Arpa Piemonte –. L’aumento delle temperature e il degrado del permafrost possono contribuire a rendere più instabili le pareti rocciose, ma ogni fenomeno deve essere analizzato nella sua specificità, sulla base dei dati e delle evidenze scientifiche. Arpa Piemonte metterà a disposizione le proprie competenze per approfondire le dinamiche degli eventi e costruire, insieme alla Regione e agli enti del territorio, un sistema di monitoraggio sempre più strutturato delle Alpi piemontesi”.

Dal Monviso a un confronto stabile sulle Alpi piemontesi
Con il coordinamento della Direzione Ambiente, Energia e Territorio della Regione Piemonte, guidata dal direttore Angelo Robotto, il Tavolo Monviso potrà evolvere in un Tavolo permanente per la resilienza delle Alpi piemontesi, nella cornice dell’Osservatorio regionale sui cambiamenti climatici: una sede stabile di ascolto e confronto sulle fragilità e sulle criticità che interesseranno i territori alpini nei prossimi anni. Il percorso proseguirà il 22 settembre con il Tavolo Monte Rosa. Le due aree presentano condizioni differenti: sul Monviso il confronto riguarda soprattutto sentieri, rifugi, escursionismo e alpinismo; sul Monte Rosa coinvolge anche ghiacciai, abitati, impianti e infrastrutture. L’obiettivo è costruire una regia regionale comune, con risposte operative coerenti con le caratteristiche di ciascun territorio.

Una fruizione più consapevole
La crescente frequentazione del Monviso richiede di ripensare anche le modalità di accesso e di presenza per conciliare sicurezza, tutela dell’ambiente e accessibilità. Le guide alpine hanno segnalato la presenza di circa 200 persone sulla vetta soltanto nell’ultimo fine settimana; il Giro del Viso, secondo i dati del Parco del Monviso, conta circa 40 mila utenti, mentre sono stimati in 200 mila i passaggi nell’area intorno alla montagna. Numeri che rendono necessario ampliare e valorizzare la rete sentieristica, distribuendo maggiormente i flussi e riducendo la concentrazione nel cono alto del Monviso.
Il tema riguarda anche la preparazione di chi affronta la montagna. Il Soccorso alpino ha effettuato oltre cento interventi negli ultimi tre anni e quasi la metà ha riguardato persone che avevano smarrito il percorso. Dal Tavolo è emersa quindi la necessità di rafforzare informazione, segnaletica e accompagnamento, insieme alla valutazione di modalità di accesso più organizzate nei punti maggiormente frequentati. L’obiettivo non è limitare la montagna, ma renderne la fruizione più consapevole, sicura e compatibile con la fragilità dell’ambiente alpino.

Le azioni e i prossimi passaggi
Per il Monviso il lavoro riguarderà ulteriori rilievi e approfondimenti sui crolli, anche mediante drone, la valutazione dei sentieri più esposti e di possibili accessi alternativi ai rifugi. Tra le ipotesi figura un tracciato alternativo verso il Quintino Sella, del quale verificare le condizioni, insieme al miglioramento della segnaletica e a eventuali limitazioni temporanee dove necessarie.
Dopo questo primo confronto istituzionale si aprirà una fase di lavoro tecnico con Arpa, università e centri di ricerca, attraverso incontri dedicati nell’ambito dell’Osservatorio sui cambiamenti climatici. L’obiettivo è arrivare all’inizio della primavera 2027 a una prima restituzione condivisa delle conoscenze, degli scenari futuri e delle azioni possibili sulle quali proseguire il confronto con i territori.

Il caso Monviso
I crolli sul Monviso non sono un fenomeno nuovo: sono documentati eventi precedenti, tra cui quello di particolare entità del 2019 e quelli del 2023. I due recenti distacchi, del 1° settembre sul versante nord-est e della notte tra il 13 e il 14 settembre dai Torrioni Sari sul versante sud, confermano la necessità di considerare l’intero massiccio e valutare l’esposizione dei singoli itinerari. Le dimensioni del secondo evento, probabilmente superiori a quelle del primo, richiedono ulteriori rilievi. Arpa indica lo stress termico come probabile fattore dei recenti distacchi e la degradazione del permafrost come possibile concausa, in un ammasso roccioso già fortemente fratturato. Non si possono escludere nuovi fenomeni.

Alpi fragili: vent’anni di studi e monitoraggio
I rilievi montuosi occupano circa il 49 per cento del Piemonte. Il Sistema Informativo Fenomeni Franosi raccoglie circa 38 mila fenomeni e viene aggiornato attraverso rilievi sul terreno, immagini aeree, dati storici e monitoraggi strumentali. Arpa opera inoltre con una rete integrata che comprende meteorologia, idrologia, criosfera, fenomeni franosi e osservazioni satellitari, fornendo una base conoscitiva essenziale per il sistema di allerta regionale e per le strategie di adattamento.
Gli studi di Arpa sul permafrost sono iniziati nel 2006. La rete regionale comprende cinque stazioni permanenti, dotate di sensori installati in profondità nella roccia, alle quali si aggiungono 122 sensori per la misurazione delle temperature superficiali del suolo e della roccia. Il permafrost è il terreno o la roccia che rimane congelato per almeno due anni consecutivi: la sua degradazione può ridurre la resistenza degli ammassi rocciosi e favorire fenomeni di instabilità. Tra i siti osservati figura il Buco di Viso, lo storico traforo a circa 2.880 metri di quota ai piedi del Monviso, dove dal 2017 Arpa monitora in modo continuativo la temperatura dell’aria e della roccia. Il quadro si completa con il controllo dei ghiacciai: nel 2025 Arpa ha osservato 110 dei 161 corpi glaciali piemontesi e aggiornato le delimitazioni cartografiche di 150 ghiacciai, corrispondenti al 93 per cento della superficie glacializzata regionale.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Polizia Locale, al via a Torino il 101° corso di formazione per nuovi agenti

Ha preso il via a Torino, presso la Scuola di Polizia Locale “Roberto Bussi”, il 101° corso di formazione per agenti di Polizia Locale, un nuovo appuntamento dedicato alla preparazione professionale degli operatori chiamati a svolgere un ruolo sempre più importante nella sicurezza e nella vita quotidiana delle comunità piemontesi.

Alla giornata inaugurale hanno preso parte l’assessore regionale alla Sicurezza e Polizia Locale Enrico Bussalino, l’assessore alla Legalità e Sicurezza della Città di Torino Marco Porcedda, il comandante vicario della Polizia Locale della Città di Torino Alessandro Parigini e la direttrice della Scuola di Polizia Locale Enrica Baretta.

Il corso coinvolge 78 agenti, provenienti da 48 Enti locali del territorio piemontese, e prevede un percorso formativo tecnico-pratico di 360 ore, secondo un modello considerato tra i più avanzati a livello nazionale. Tra le materie che verranno affrontate il Codice della Strada, il Codice Penale, l’infortunistica stradale, la normativa sul commercio, la sicurezza operativa, le tecniche di segnalazione manuale e il metodo di prossimità, finalizzato a rafforzare il legame tra l’agente di polizia locale e la comunità di riferimento.

La formazione rappresenta infatti uno degli strumenti fondamentali attraverso cui Regione Piemonte sostiene gli Enti locali, contribuendo alla crescita professionale degli operatori e favorendo un modello di Polizia Locale sempre più preparato, moderno e capace di rispondere alle esigenze dei territori.

“La partecipazione di quasi ottanta agenti provenienti da tutto il Piemonte dimostra ancora una volta quanto sia sentita, da parte dei nostri Comuni, l’esigenza di poter contare su una Polizia Locale sempre più preparata e qualificata - sottolinea l’assessore regionale alla Sicurezza e Polizia Locale Enrico Bussalino -. Per questo la Regione continua a investire sulla formazione: avere agenti preparati significa mettere i nostri Comuni nelle condizioni di offrire servizi migliori e garantire una presenza sempre più qualificata sul territorio. Anche questo corso testimonia la continuità di un percorso che vogliamo rafforzare, accompagnando gli operatori fin dall’ingresso nel Corpo e fornendo loro competenze adeguate ad affrontare responsabilità e situazioni sempre più articolate. Ai nuovi agenti rivolgo l’augurio di affrontare questo percorso con impegno e con la consapevolezza dell’importante servizio che saranno chiamati a svolgere per le nostre comunità”.

Gli agenti partecipanti provengono dai Comandi di Alessandria, Alpignano, Andezeno, Barbania, Bra, Brossasco, Cambiano, Candiolo, Caselette, Chieri, Chivasso, Ciriè, Città Metropolitana di Torino, Coazze, Collegno, Corio, Costigliole d’Asti, Druento, Favria, Fossano, Germagnano, Giaveno, La Loggia, Lanzo Torinese, Limone Piemonte, Luserna San Giovanni/Osasco, Miasino, Mondovì, Moretta, Novi Ligure, Pianezza, Pinerolo, Piossasco, Pontechianale, Pozzolo Formigaro, Provincia di Cuneo, Rivarolo Canavese, Rivoli, Robilante, Roccavione, Settimo Torinese, Torino, Trofarello, Unione Comuni del Fossanese, Unione Montana Alpi Graie, Unione Via Lattea, Valdieri e Valenza.

Il percorso si concluderà con l’ingresso operativo nei rispettivi Comandi.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Regione Piemonte: al via gli incontri territoriali per la presentazione della nuova Strategia regionale delle aree di sviluppo dell'artigianato. Coinvolti Comuni, Unioni montane, Unioni di Comuni, Province e Città Metropolitana

La Regione ha programmato una serie di incontri territoriali, negli ambiti provinciali, per la presentazione della nuova strategia regionale delle aree di sviluppo dell'artigianato.

All'iniziativa sono invitati i rappresentanti degli Enti locali, Province e Città Metropolitana, Comuni, Unioni montane e collinari, Unioni di Comuni, nonché delle Confederazioni artigiane maggiormente rappresentative, nelle loro articolazioni territoriali.

L'obiettivo degli incontri è illustrare nel dettaglio gli strumenti, le finalità e le opportunità offerte dalla nuova strategia, pensata per rafforzare la competitività, l'innovazione e la valorizzazione del tessuto artigianale locale e del territorio.

Gli enti locali riceveranno apposito invito via PEC con indicate le modalità di partecipazione “in presenza” o “da remoto”.

Il ciclo di appuntamenti si articolerà secondo il seguente calendario:

AMBITO

DATA E ORA

SEDE INCONTRO

Province di Asti e Alessandria

 

23 settembre 2026

ore 10 - 12

- sede di Asti della C.C.I.A.A. Alessandria-Asti Piazza Medici, 8 - Asti

Provincia di Cuneo

 

23 settembre 2026

ore 14,30 - 16,30

 

- sede della C.C.I.A.A. di Cuneo

Via Emanuele Filiberto, 3 - Cuneo

Province di Biella, Novara, Verbano Cusio Ossola, Vercelli

 

29 settembre 2026

ore 10,30 - 12,30

 

- sede di Novara della C.C.I.A.A. Monte Rosa Laghi Alto Piemonte

Via degli Avogadro, 4 - Novara

Città metropolitana di Torino

 

8 ottobre 2026

ore 14 - 16

 

- Grattacielo Regione Piemonte

Piazza Piemonte, 1 – TORINO


Per ulteriori informazioni contattare via mail: artigianato@regione.piemonte.it

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Tavolo regionale per la semplificazione. La Regione Piemonte avvia un confronto permanente con enti locali, imprese, parti sociali e mondo accademico per costruire insieme le politiche di semplificazione amministrativa

La Regione Piemonte ha avviato questo pomeriggio i lavori del Tavolo regionale per la semplificazione, istituito dalla legge regionale 3 luglio 2026, n. 14, “Semplifica Piemonte”. Con la definizione della sua composizione si utilizza uno degli strumenti centrali della nuova politica regionale per la semplificazione amministrativa, chiamato a coinvolgere stabilmente autonomie locali, rappresentanze del mondo economico e sociale e mondo accademico.

La scelta compiuta dalla Regione con la legge “Semplifica Piemonte” è quella di riconoscere alla semplificazione una dimensione trasversale. Non una materia circoscritta a un singolo assessorato o a una singola struttura, ma una politica che deve attraversare l’intera organizzazione amministrativa regionale e interessare tutti i settori nei quali il rapporto con cittadini, imprese, professionisti ed enti locali può essere reso più semplice, chiaro ed efficace.

In questa prospettiva, il Tavolo nasce come luogo permanente di confronto, concertazione e collaborazione. La Regione intende sviluppare un metodo di lavoro cooperativo, nella convinzione che le priorità della semplificazione non possano essere individuate esclusivamente all’interno dell’amministrazione regionale, ma debbano emergere anche dall’esperienza di chi quotidianamente si confronta con norme, procedimenti, autorizzazioni e servizi pubblici.

Si tratta dell’avvio di un percorso strutturato di ascolto e analisi dei fabbisogni. Le criticità raccolte saranno approfondite e condivise per individuare le priorità e selezionare le azioni concretamente cantierabili sulle quali concentrare l’intervento regionale.

È questo uno degli elementi qualificanti della nuova politica regionale: la semplificazione non resta affidata a dichiarazioni di principio o a interventi episodici, ma entra in una programmazione definita e verificabile. Le azioni individuate confluiranno nel Piano attuativo annuale, sul quale il Tavolo sarà chiamato a esprimere il proprio parere e che sarà successivamente sottoposto al passaggio previsto presso la competente Commissione consiliare prima dell’approvazione da parte della Giunta regionale.

La Regione assume così pubblicamente gli impegni sui quali intende lavorare e si impegna a rendere pubblicamente conto dei risultati.

“Con Semplifica Piemonte la Regione assume un impegno preciso: mettere nero su bianco le azioni da realizzare e rendere conto dei risultati – dichiara il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio –. La semplificazione diventa una politica trasversale, che deve attraversare tutta l’amministrazione regionale e contribuire a rendere più semplice il rapporto con cittadini, imprese ed enti locali. È anche una condizione importante per sostenere la competitività del Piemonte e la sua capacità di attrarre investimenti e creare sviluppo”.

Rafforzare la competitività del sistema produttivo, sostenere gli investimenti e migliorare la qualità dei servizi richiede un’amministrazione capace di intervenire sulla complessità non necessaria e di costruire risposte integrate, mettendo in relazione competenze appartenenti a settori diversi.

“Il Tavolo sarà il luogo permanente di confronto e collaborazione con le rappresentanze del territorio – spiega l’assessore alla Semplificazione Gian Luca Vignale –. Vogliamo partire dai problemi reali, individuare insieme le priorità e tradurle in azioni concretamente attuabili. La semplificazione non può fermarsi agli slogan: deve diventare un lavoro continuo, fatto di impegni concreti e risultati”.

Al tavolo era presente anche l’Assessore al Bilancio Andrea Tronzano che sottolinea: “Certezze e rapidità nei tempi per le imprese ancora prima che le risorse. Il provvedimento semplificazione darà spazio affinché ci sia una maggiore competitività a favore delle nostre aziende”.

Il primo risultato di questo percorso sarà il Piano attuativo 2026, che individuerà un numero selezionato di azioni già sufficientemente mature da poter essere avviate. Il Tavolo tornerà a riunirsi il 5 ottobre per esaminare la proposta di Piano annuale ed esprimere il parere previsto dalla legge.

Il lavoro di ascolto e analisi dei fabbisogni proseguirà nei mesi successivi, coinvolgendo i diversi punti di vista del sistema istituzionale, economico, sociale, professionale e accademico e l’esperienza dei cittadini, e alimenterà la programmazione regionale per il 2027 e il Piano strategico pluriennale della semplificazione.

Un percorso che dà concretezza al claim scelto dalla Regione per accompagnare questa nuova politica: “Dire, fare, semplificare”. Perché agli impegni assunti devono seguire le azioni e alle azioni la capacità di rendere conto dei risultati.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte. 

ATTI DELLO STATO   

Nuove scadenze per la conclusione degli interventi finanziati dal Fondo sviluppo montagna 2023-2024

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 210 del 10-9-2026 il Comunicato della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per gli affari regionali e le autonomie:

Rideterminazione dei termini di conclusione degli interventi di competenza delle regioni e degli enti locali finanziati con i decreti di ripartizione del Fondo per lo sviluppo delle montagne italiane, annualità 2023-2024.

Controlli e sanzioni 2025 per gli enti locali per il rispetto degli obiettivi di finanza pubblica e l’invio dei dati di bilancio alla BDAP

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 213 del 14-9-2026 il Comunicato del Ministero dell’Economia e delle Finanze:

Verifica, per l'anno 2025, a livello di comparto degli enti territoriali, del rispetto degli obiettivi di finanza pubblica e dell'accantonamento al fondo obiettivi di finanza pubblica, nonché irrogazione delle sanzioni per il mancato rispetto della data di trasmissione dei dati di consuntivo o preconsuntivo relativi al rendiconto anno 2025 alla Banca dati delle amministrazioni pubbliche (BDAP), in attuazione dei vincoli economici e finanziari della nuova governance europea.

PROVVEDIMENTI DELL'AMMINISTRAZIONE REGIONALE

I testi dei provvedimenti qui pubblicati costituiscono un mero strumento di consultazione documentale privo di qualsiasi valore giuridico. Salvo diversa indicazione tutti i file sono pubblicati in formato Pdf oppure compressi in formato Zip.

Bando per il mantenimento dei servizi scolastici nei territori montani per l'a.s. 2026/2027. Esiti istruttori e ammissione a finanziamento delle iniziative presentate dalle Unioni montane

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio – Settore Sviluppo della montagna, con D.D. 11 settembre 2026, n. 665, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 37 del 17 settembre 2026, ha approvato gli esiti istruttori e gli importi spettanti a ciascuna Unione montana.

Iniziative istituzionali, manifestazioni, eventi di rilievo regionale attraverso bando pubblico. Risorse per la concessione di contributi a Enti pubblici ed Enti privati senza scopo di lucro

La Giunta Regionale, con D.G.R. 15 settembre 2026, n. 1-3026, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 2 al Bollettino Ufficiale n. 37 del 17 settembre 2026, ha destinato per l’anno 2026, ai fini della concessione di contributi a favore di Enti pubblici e Enti privati senza scopo di lucro, attraverso apposito bando con procedura di evidenza pubblica, risorse complessive pari ad euro 1.000.000,00, di cui euro 249.000,00 a favore di Enti pubblici ed euro 751.000,00 a favore degli Enti privati senza scopo di lucro.

Struttura regionale di riferimento: Direzione Coordinamento Politiche e Fondi Europei – Settore Comunicazione, Ufficio Stampa, Relazioni Esterne e Urp

Realizzazione di iniziative regionali sul tema del benessere animale anni 2026-2028. Approvazione dei criteri generali

La Giunta Regionale, con D.G.R. 15 settembre 2026, n. 2-3027, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 2 al Bollettino Ufficiale n. 37 del 17 settembre 2026, ha approvato i “Criteri generali per la realizzazione di iniziative regionali sul tema del benessere animale” per il triennio 2026/2028.

Struttura regionale di riferimento: Direzione Welfare - Settore Controllo registri regionali in ambito sociale, controlli misure cofinanziate con fondi europei di coesione e benessere animali da compagnia

SCADENZE UTILI

Si specifica che questo memorandum non ha valore legale e può non essere esaustivo di tutti i provvedimenti adottati per i quali è previsto il rispetto di un termine perentorio.

Scadenze del mese di SETTEMBRE (n. 6 provvedimenti segnalati)

1) Contributi per il sostegno alla realizzazione e all’adeguamento delle case rifugio, e  per l’acquisto di immobili da adibire a case rifugio e di arredi ed attrezzature.

La Direzione Welfare - Settore Rapporti con il terzo settore, supporto alle famiglie e alle situazioni di fragilità sociale, con D.D. 11 maggio 2026, n. 731, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 19 del 14 maggio 2026, ha approvato l’Avviso Pubblico per l’accesso ai contributi per il sostegno alla realizzazione e all’adeguamento delle case rifugio, nonché per l’acquisto di arredi ed attrezzature e di immobili da adibire a case rifugio (Allegato A).

Sono stati approvati anche i seguenti modelli relativi alla richiesta di finanziamento:

  • Modello di istanza contributo (Allegato B);
  • Modello relazione descrittiva del progetto (Allegato C);
  • Modello di scheda informativa sul trattamento dei dati personali (Allegato D);
  • Modello di scheda per dichiarazione sostitutiva ex D.P.R. 445/2000 - Tracciabilità flussi finanziari (art. 3 L.136/2010) (Allegato E).

Con D.D. 6 luglio 2026, n. 1102, il termine è stato prorogato alle ore 12.00 del 10.9.2026.

 

2) Approvazione degli Avvisi pubblici per la presentazione di progetti di Cantieri di Lavoro.

La Direzione Istruzione e Diritto allo Studio Universitario, Formazione e Lavoro  – Settore Politiche del Lavoro, con D.D. 24 luglio 2026, n. 365, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 30 del 30 luglio 2026, ha approvato i seguenti Avvisi Pubblici e i relativi Manuali di Valutazione:

  • Allegato A) Avviso pubblico Cantieri di Lavoro per persone disoccupate in condizione di vulnerabilità occupazionale e sociale – Misura A;
  • Allegato A.1) Manuale di Valutazione relativo alla Misura A;
  • Allegato B) Avviso pubblico Cantieri di Lavoro per persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale – Misura B;
  • Allegato B.1) Manuale di Valutazione relativo alla Misura B;
  • Allegato C) Avviso pubblico Cantieri di Lavoro per persone disoccupate con disabilità – Misura C;
  • Allegato C.1) Manuale di Valutazione relativo alla Misura C. 

 

3) Bando anno 2026 per richiesta contributi, da parte dei Comuni, delle Unioni di Comuni e dei Consorzi di Comuni del Piemonte, per finanziare progetti finalizzati alla sistemazione temporanea dei salariati agricoli stagionali delle aziende agricole piemontesi.

La Direzione Agricoltura e Cibo – Settore Strutture delle imprese agricole ed agroindustriali ed energia rinnovabile, con D.D. 28 maggio 2026, n. 556, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 22 del 4 giugno 2026, ha approvato, per l’anno 2026, il bando (allegato A) per la richiesta di contributi, da parte dei Comuni, delle Unioni di Comuni e dei Consorzi di Comuni del Piemonte, per realizzare progetti finalizzati alla sistemazione temporanea dei salariati agricoli stagionali delle aziende agricole piemontesi.

Le domande di partecipazione al bando devono essere presentate dal giorno 8 giugno 2026 al giorno 18 settembre 2026 (ore 23:59:59).

 

4) Concessione di contributi a sostegno di progetti di investimento nei mercati rionali della Regione Piemonte. Approvazione bando e fac-simile di domanda.

La Direzione Cultura, Turismo, Sport e Commercio – Settore Commercio e Terziario - Tutela dei consumatori, con D.D. 27 luglio 2026, n. 354, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 7 del 28 luglio al Bollettino Ufficiale n. 29 del 23 luglio 2026, ha approvato:

  • l’Allegato 1 che contiene il “Bando per il sostegno dei progetti di investimento nei mercati rionali della Regione Piemonte” che contiene, oltre ai criteri e alle modalità, tutti gli altri elementi utili alla partecipazione al medesimo;
  • l’Allegato 2 contiene il fac-simile di domanda.

 

5) Approvazione Avviso pubblico e modulistica per la presentazione delle Manifestazione di Interesse relative alle azioni di prevenzione sismica non strutturale (MS e CLE) e strutturale su edifici ed opere strategiche.

La Direzione Opere pubbliche, Difesa del suolo, Protezione civile, Trasporti e Logistica – Settore Sismico, con D.D. 11 agosto 2026, n. 1572, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 32 del 13 agosto 2026, ha approvato l'Avviso Pubblico e i relativi moduli di istanza per la presentazione delle manifestazioni di interesse a valere sul Fondo Statale per la Prevenzione del Rischio Sismico di cui al DCDPC n. 1149/2026:

  •  Allegato 1: Avviso Pubblico per la presentazione delle manifestazioni di interesse;
  •  Allegato 2: Modulo di Manifestazione di Interesse – Prevenzione Non Strutturale (MS e CLE);
  •  Allegato 3: Modulo di Manifestazione di Interesse – Prevenzione Strutturale (Edifici ed Opere Strategiche).

 

6) Approvazione criteri, modalità e termini per erogare risorse ai Comuni, sia in forma singola che associata, per le varianti ai Piani Regolatori Generali Comunali (PRGC).

La Giunta Regionale, con D.G.R. 31 agosto 2026, n. 15-2999, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 2 al Bollettino Ufficiale n. 35 del 3 settembre 2026, ha approvato i criteri, le modalità ed i termini per l’erogazione delle risorse ai Comuni, sia in forma singola che associata, per le varianti ai Piani Regolatori Generali Comunali (PRGC), riportati nell’Allegato A.

Struttura regionale di riferimento: Direzione Ambiente, Energia e Territorio

Scadenze del mese di OTTOBRE (n. 9 provvedimenti segnalati)

1) Presentazione delle domande a valere sugli Avvisi pubblici relativi ai Cantieri di Lavoro 2026-2027. Proroga dei termini  al 2 ottobre 2026.

La Direzione Istruzione e Diritto allo studio universitario, Formazione e Lavoro – Settore Politiche del lavoro, con D.D. 24 agosto 2026, n. 401, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 35 del 3 settembre 2026, ha:

  1. prorogato il termine per la presentazione delle domande di contributo relative agli Avvisi pubblici approvati con D.D. n. 365 del 24 luglio 2026 concernenti le Misure A, B e C dei Cantieri di Lavoro;
  2. stabilito che il termine finale per la presentazione delle domande mediante procedura informatizzata FLAIDOM è fissato alle ore 16.00 del giorno 2 ottobre 2026.

 

2) Approvazione dell'Avviso per la presentazione delle domande di contributo per le attività svolte dagli Ecomusei del Piemonte per l'anno 2026 e approvazione della modulistica.

La Direzione Cultura, Turismo, Sport e Commercio – Settore Valorizzazione del patrimonio culturale, musei e siti UNESCO, con D.D. 2 settembre 2026, n. 421, n. 469, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 4 al Bollettino Ufficiale n. 35 del 3 settembre 2026, ha approvato l’Avviso pubblico di finanziamento, con scadenza fissata al 05 ottobre 2026, per la presentazione delle istanze di contributo in spesa corrente per la realizzazione delle attività degli Ecomusei del Piemonte per l’anno 2026, e la modulistica necessaria per la presentazione delle istanze di contributo.

 

3) Approvazione dell'Avviso pubblico di finanziamento richieste di contributo, da parte di enti privati e pubblici, a sostegno di attività di conservazione, descrizione, catalogazione e digitalizzazione di archivi e patrimonio documentale di interesse culturale per l’anno 2026. Approvazione della relativa modulistica.

La Direzione Cultura, Turismo, Sport e Commercio - Settore Promozione dei beni librari e archivistici, editoria ed istituti culturali, con D.D. 7 Settembre 2026, n. 432 , pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 36 del 10 settembre 2026, ha approvato l’Avviso pubblico di finanziamento “Conservazione, descrizione catalogazione e digitalizzazione di archivi e patrimonio documentale di interesse culturale anno 2026”, e relativa modulistica, con la presentazione delle istanze a mezzo piattaforma digitale Sistema Piemonte – Cultura, Turismo e Sport - Bandi LR. 11/2018 - FINanziamenti DOMande nel periodo compreso tra il giorno 10.09.2026 ore 9.00 e il 05.10.2027 ore 12.00.

 

4) Approvazione dell'Avviso pubblico di finanziamento per la presentazione di domanda di contributo, da parte di enti privati e pubblici, a sostegno di attività di di promozione del libro e della lettura dei premi e dei concorsi letterari per l'anno 2026. Approvazione della relativa modulistica.

La Direzione Cultura, Turismo, Sport e Commercio - Settore Promozione dei beni librari e archivistici, editoria ed istituti culturali, con D.D. 3 Settembre 2026, n. 425, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 36 del 10 settembre 2026, ha approvato l’Avviso pubblico di finanziamento “Promozione del Libro e della Lettura Premi e concorsi letterari per l’anno 2026 ”, e la relativa modulistica, con la presentazione delle istanze a mezzo piattaforma digitale Sistema Piemonte – Cultura, Turismo e Sport - Bandi LR. 11/2018 - FINanziamenti DOMande nel periodo compreso tra il giorno 10/09/2026 ore 9.00 e il giorno 05/10/2026 ore 12.00.

 

5) Avviso pubblico di finanziamento per richiesta di contributi, da parte di enti privati e pubblici, a sostegno di interventi di conservazione, catalogazione e digitalizzazione del patrimonio bibliografico di interesse culturale per l'anno 2026. Approvazione della relativa modulistica.

La Direzione Cultura, Turismo, Sport e Commercio - Settore Promozione dei beni librari e archivistici, editoria ed istituti culturali, con D.D. 3 Settembre 2026, n. 424, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 36 del 10 settembre 2026, ha approvato l’Avviso pubblico di finanziamento “Conservazione, catalogazione e digitalizzazione dei beni librari di interesse culturale anno 2026” per la presentazione di domanda di contributo ai sensi della l.r. 11/2018 art. 21 da parte di enti privati e pubblici e la relativa modulistica.

La presentazione delle domande deve avvenire tramite la piattaforma digitale Sistema Piemonte – Cultura, Turismo e Sport - Bandi LR. 11/2018 - FINanziamenti DOMande nel periodo compreso tra il giorno 10 settembre 2026 ore 9.00 e il 5 ottobre 2026 ore 12.00.

 

6) Programma di misure a prevenzione del rischio del dissesto idrogeologico nei territori montani. Fondo per lo sviluppo delle montagne italiane FOSMIT (D.D. n. 763/2024). Ulteriore proroga dei termini per la rendicontazione degli interventi.

La Direzione Opere pubbliche, Difesa del suolo, Protezione civile, Trasporti e Logistica – Settore Infrastrutture e pronto intervento, con D.D. 31 agosto 2026, n. 1655, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 36 del 10 settembre 2026, ha disposto l’ulteriore proroga al 31 ottobre 2026 del termine di trasmissione della rendicontazione amministrativo contabile degli interventi finanziati con la D.D. 763/2024 (FOSMIT). 

 

7) Approvazione, per l’anno 2026, delle procedure per l'installazione di defibrillatori (DAE) presso gli edifici pubblici ed i rifugi gestiti del territorio montano piemontese.

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio – Settore Sviluppo della montagna, con D.D. 17 luglio 2026, n. 532, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 29 del 23 luglio 2026, ha approvato le procedure per l’installazione di defibrillatori (DAE) presso gli edifici pubblici ed i rifugi gestiti del territorio montano piemontese.

Saranno le Unioni Montane a raccogliere le candidature per il territorio di propria competenza.

Le schede dovranno essere inoltrate entro e non oltre il 22 ottobre 2026 al Settore Sviluppo della Montagna, al seguente indirizzo pec: montagna@cert.regione.piemonte.it

 

8) Bando Efficienza energetica e fonti rinnovabili negli edifici, strutture e impianti pubblici destinati ad attività sportive.

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio - Settore Sviluppo energetico sostenibile, con D.D. 9 marzo 2026, n. 131, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 10 del 12 marzo 2026, ha approvato il Bando “a sportello” “Efficienza energetica ed energie rinnovabili negli edifici, strutture e impianti pubblici destinati ad attività sportive”.

 L’apertura dello sportello per la presentazione delle domande è a partire dalle ore 9 del giorno 10/04/2026 e fino alle ore 12 del giorno 30/10/2026.

 

9) Approvazione del Bando "Città Rigenerative".

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio – Settore Qualità dell'aria e Innovazione tecnologica per l'ambiente, con D.D. 28 luglio 2026, n. 560, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 9 del 28 luglio al Bollettino Ufficiale n. 29 del 23 luglio 2026, ha approvato il Bando "Città Rigenerative" e i relativi allegati:

  • Allegato n. 1 - Definizioni 
  • Allegato n. 2 - Riferimenti normativi 
  • Allegato n. 3 - Elenco dei comuni che possono presentare domanda
  • Allegato n. 4 - Elenco dei comuni che attuano limitazioni alla circolazione
  • Allegato n. 5 - Contenuti minimi della Delibera della Giunta Comunale da allegare alla domanda
  • Allegato n. 6 - Schema Relazione tecnico-economica di sintesi
  • Allegato n. 7 - Dichiarazione di inserimento dell’opera nel Piano Triennale delle OOPP
  • Allegato n. 8 - Dichiarazione di copertura finanziaria
  • Allegato n. 9 - Dichiarazione di disponibilità delle aree oggetto di intervento
  • Allegato n. 10 - Schema piano di progettazione partecipata
  • Allegato n. 11 - Schema per la dichiarazione DNSH
  • Allegato n. 12 - Sintesi della resa a prova di clima del progetto e Dichiarazione di Immunizzazione Climatica
  • Allegato n. 13 - Modello di delega alla firma della domanda
  • Allegato n. 14 - Caratteristiche degli elaborati cartografici rappresentativi dei progetti in formato shape file 
  • Allegato n. 15 - Griglia dei criteri di valutazione
  • Allegato n. 16 - Dichiarazione accettazione contributo 
  • Allegato n. 17 – Schema Relazione tecnico economica finale
  • Allegato n. 18 - Fac-simile modulo di domanda
Scadenze del mese di DICEMBRE (n. 3 provvedimenti segnalati)

1) Priorità, criteri e modalità di utilizzo delle risorse regionali per la realizzazione, nelle annualità 2024-2025, di interventi finalizzati al raggiungimento degli obiettivi posti dal “Piano regionale di gestione dei rifiuti urbani e di bonifica delle aree inquinate”: integrazione della dotazione finanziaria e proroga dei termini.

La Giunta Regionale, con D.G.R. 20 ottobre 2025, n. 13-1702, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 2 al Bollettino Ufficiale n. 43 del 23 ottobre 2025, ha modificato, ai sensi della legge regionale n. 1/2018, articolo 38, la D.G.R. n. 27-7845 del 4 dicembre 2023 di definizione delle priorità, dei criteri e delle modalità di utilizzo delle risorse regionali pari ad euro 3.453.000,00, per la realizzazione, nelle annualità 2024-2025, di interventi finalizzati al raggiungimento degli obiettivi posti dal “Piano regionale di gestione dei rifiuti urbani e di bonifica delle aree inquinate”, di cui alla DCR n. 277-11379 del 9 maggio 2023, disponendo di:

incrementare la dotazione finanziaria di cui alla suddetta D.G.R. n. 27-7845 del 4 dicembre 2023, con l’ulteriore somma di euro 240.796,55, a copertura dell’intero ammontare del contributo spettante ai soggetti proponenti i progetti ammissibili al finanziamento di cui al bando n. 2/2024, approvato con la determinazione dirigenziale n. 911/A1603B/2024 del 21 novembre 2024, come modificata dalla DD 290/A1603B/2025 del 17 aprile 2025; prorogare fino al 31 dicembre 2026, il termine del 31 dicembre 2025 di cui alla medesima D.G.R. n. 27-7845 del 4 dicembre 2023.

 

E’ demandata alla Direzione regionale Ambiente, Energia e Territorio, Settore “Pianificazione della gestione dei rifiuti e del servizio idrico integrato”, l’adozione degli atti e dei provvedimenti necessari per l’attuazione della presente deliberazione.

 

2) Bando per ''Interventi di recupero dei terrazzamenti nei territori montani''. Differimento del termine per la conclusione e la rendicontazione degli interventi.

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio – Settore Sviluppo della montagna, con D.D. 3 marzo 2026, n. 114, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 10 del 12 marzo 2026, ha stabilito il differimento al 31 dicembre 2026 del termine per la conclusione degli interventi e per la rendicontazione delle spese sostenute.

 

3) Fondo per lo sviluppo delle montagne italiane (FOSMIT) - annualità 2022 e 2023. Bando per la realizzazione di Piani di Sviluppo di Green Communities (GC). Proroga termini.

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio – Settore Sviluppo della montagna, con D.D. 31 agosto 2026, n. 636, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 36 del 10 settembre 2026, ha disposto che:

per le seguenti Green Communities:

  • Green Community Maira- Grana;
  • Green Community Sinergie in Canavese;
  • Green Community Sesia Green; Green Community Valchiusella “di Acqua e di pietra”;
  • Green Community Valle Tanaro,

il termine per la conclusione degli interventi previsti nei Piani operativi è differito al 31 dicembre 2026 e la relativa rendicontazione al 30 aprile 2027.

Per le seguenti Green Communities:

  • Green Community Stoicheia;
  • Green Community delle Valli dell’Ossola;
  • Green Community Terre del Monviso;
  • Green Community Renewable Community;
  • Green Community Unione montana Valle Susa,

il termine per la conclusione degli interventi previsti nei Piani operativi è differito al 31 dicembre 2026 e la relativa rendicontazione al 30 giugno 2027.

SCADENZE ANNO 2027

MESE DI GENNAIO

1) Manifestazione d'Interesse finalizzata alla realizzazione di una mappatura delle opportunità insediative in Piemonte, per consolidare l'attrattività del sistema produttivo regionale. Proroga del termine di apertura per la presentazione delle istanze

La Direzione Competitività del Sistema regionale - Settore Promozione dello sviluppo economico e accesso al credito per le imprese, con D.D. 8 gennaio 2026, n. 2, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 2 del 15 gennaio 2026, ha prorogato il termine finale per presentare istanza di partecipazione alla Manifestazione d'Interesse finalizzata alla realizzazione di una mappatura delle opportunità insediative in Piemonte, per consolidare l’attrattività del sistema produttivo regionale (già previsto alle ore 12.00 del 23 gennaio 2026) alle ore 12:00 del 21 gennaio 2027.

 

MESE DI GIUGNO

1) Assegnazione finanziamenti destinati alla realizzazione nuovi Centri antiviolenza e potenziamento dei servizi esistenti. Concessione proroga del termine per l'utilizzo dei finanziamenti e relativa presentazione delle rendicontazioni.

La Direzione Welfare  – Settore Rapporti con il terzo settore, supporto alle famiglie e alle situazioni di fragilità sociale, con D.D. 14 luglio 2026, n. 1154, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 29 del 23 luglio 2026, ha concesso la proroga del termine di scadenza del 30 novembre 2026 indicato al punto g) Ammissibilità e modalità di assegnazione delle risorse dell’Avviso approvato con DD n. 1494 del 4.11.2025 per l’utilizzo dei finanziamenti e la realizzazione delle attività da parte dei soggetti beneficiari di cui all’allegato 2) della Determinazione Dirigenziale n. 1797 del 16.12.2025, sino a tutto il 30 giugno 2027, con presentazione della relativa rendicontazione entro il 31 luglio 2027. 

Contatti

Riferimento
Chiara Bellucco e Stefano Scabellone
Telefono
011/4326058 - 011/4324120
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