Cantieri di lavoro, aperti gli avvisi rivolti ai Comuni piemontesi: focus su over 50, disabilità e fragilità

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Aperti i bandi rivolti agli enti locali per l’inserimento lavorativo temporaneo di persone disoccupate.

Entra nel vivo la nuova programmazione dei cantieri di lavoro in Piemonte. Con uno stanziamento complessivo di 23 milioni di euro deliberato dalla Giunta regionale nel maggio scorso per il triennio 2026-2028, la Regione Piemonte ha aperto tre avvisi pubblici destinati ai Comuni. 

Le risorse messe a bando – che attingono dal Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+), dal Fondo Regionale Disabili e da fondi propri della Regione – si articolano su tre direttrici principali. La quota più consistente, pari a 9,7 milioni di euro, è destinata al sostegno dei disoccupati over 50 e dei soggetti in carico ai servizi socio-assistenziali . A questa misura si aggiungono 3,4 milioni di euro per l'intervento rivolto alle persone con disabilità iscritte al collocamento mirato, e 500 mila euro per interventi rivolti a chi è sottoposto a misure restrittive della libertà personale.

Lo sportello di presentazione delle domande da parte degli enti locali sarà aperto dall'1 all'11 settembre 2026.  

La nuova stagione 2026-2028 porta con sé sostanziali novità nel segno della semplificazione e dell'inclusione. La riforma principale riguarda l'aspetto finanziario: l’indennità di partecipazione destinata ai cantieristi sarà coperta integralmente dalla Regione, azzerando la quota di cofinanziamento che nelle precedenti edizioni gravava sui bilanci dei Comuni e degli altri enti pubblici. Restano a carico degli enti gli oneri previdenziali e assicurativi. 

 

I bandi 2026

Cantieri di lavoro per persone disoccupate

Cantieri di lavoro per persone con disabilità

Cantieri di lavoro per persone sottoposte a misure restrittive delle libertà personali