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Scheda informativa

Notiziario per le Amministrazioni locali n. 26 del 16 luglio 2026

Rivolto a
Cittadini
Enti pubblici
Imprese e liberi professionisti
Sanfrè (CN). La Chiesa di Sant'Agostino con la sua facciata bianca barocca e il campanile. A fianco svetta il campanile in mattoni scoperti con orologio della Parrocchia dei Santi Pietro e Paolo Apostoli

Questa settimana in copertina*: Sanfrè (CN). Chiesa di Sant'Agostino.

Sanfrè: galleria fotografica

Il Notiziario per le Amministrazioni locali pubblica settimanalmente notizie dell'attività amministrativa e istituzionale della Giunta regionale che hanno una particolare ricaduta sul sistema delle Autonomie locali. La pubblicazione offre una panoramica su atti normativi e amministrativi statali e regionali e iniziative di interesse per gli Enti locali del Piemonte proponendo una selezione di comunicati stampa, scadenze utili e  approfondimenti su temi specifici.

* Le immagini pubblicate sono fornite dai Comuni del Piemonte o dagli autori stessi delle fotografie.

 

IN PRIMO PIANO   

Beni confiscati. Firmato a Roma il protocollo tra Regione Piemonte e Agenzia Nazionale per i beni confiscati per rafforzare la lotta contro le mafie

Firmato il 15 luglio, al Viminale, alla presenza del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e del sottosegretario Wanda Ferro, un accordo tra la Regione Piemonte e l’Agenzia nazionale per l’Amministrazione e la Destinazione dei Beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata (Anbsc).

Firmatari dell’accordo il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e il direttore dell’Anbsc, Maria Rosaria Laganà, presente anche il vicepresidente della Regione con delega al Contrasto alle mafie Maurizio Marrone.

L’accordo rappresenta un passo concreto verso una gestione sempre più coordinata, rapida ed efficace dei beni confiscati alla criminalità organizzata presenti sul territorio piemontese. L’obiettivo condiviso è quello di favorirne il recupero, la valorizzazione e il riutilizzo per finalità sociali, istituzionali e di pubblica utilità, restituendo alla comunità il patrimonio sottratto alle mafie.

Al 31 dicembre 2025, in Piemonte risultano censiti 1.466 beni immobili confiscati alla criminalità organizzata, di cui 548 già destinati e 918 ancora in gestione dell’Anbsc. I numeri evidenziano la rilevanza del patrimonio confiscato nella regione e la necessità di rafforzare gli strumenti di collaborazione istituzionale per accelerarne la destinazione e il riutilizzo. Il recupero dei beni confiscati alle mafie può infatti generare nuove opportunità di lavoro e sviluppo sociale, servizi pubblici, inclusione, sostegno alle fasce più fragili della popolazione e interventi di rigenerazione urbana.

L’intesa permette la costruzione di una governance stabile tra Regione Piemonte, Anbsc ed Enti locali, finalizzata a superare gli ostacoli procedurali, velocizzare i processi di destinazione dei beni e sostenere concretamente i Comuni nella loro valorizzazione. Attraverso la condivisione delle informazioni e il coordinamento operativo sarà così possibile individuare più rapidamente le soluzioni più efficaci per il recupero e il riutilizzo degli immobili confiscati.

Attualmente la Regione Piemonte, grazie all’azione dell’Assessorato per il contrasto alle Mafie, è in prima fila nel sostenere i Comuni assegnatari dei beni confiscati, attraverso i bandi regionali che promuovono il recupero e il riutilizzo. La collaborazione con Anbsc consentirà di integrare le competenze regionali con quelle dell’Agenzia nazionale, creando un modello virtuoso di intervento sul territorio.

La collaborazione tra Regione Piemonte e Anbsc punta infine anche a diffondere la cultura della legalità attraverso iniziative di comunicazione e sensibilizzazione rivolte agli Enti locali e alla cittadinanza.

“Il grande significato di questo accordo è che non è soltanto un documento di intenti, ma si traduce in un'azione concreta che ci permette di facilitare i rapporti e di arrivare più facilmente alla conclusione dei percorsi che consentono di restituire alla comunità un bene confiscato e far vedere che lo Stato c’è e che lo Stato vince - dichiarano il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio e l’assessore Maurizio Marrone - Come Piemonte lo affianchiamo a un altro protocollo, che abbiamo sottoscritto insieme alla Prefettura di Torino e alla Procura Generale del Piemonte per sostenere la figura del testimone di giustizia. Due accordi che ci consentono di dire, di aver compiuto un passo in più a favore della legge e della legalità ed è importante farlo a pochi giorni dall’anniversario della strage di via d’Amelio e nel ricordo di Paolo Borsellino che, insieme a Giovanni Falcone e tanti altri, ha pagato con la vita la lotta alla mafia”.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Peste Suina: nuove strategie di contrasto. A giorni le nuove ordinanze

Incontro del 15 luglio, al Teatro Marenco di Ceva, fra il Commissario straordinario alla Peste Suina Africana Giovanni Filippini – rinnovato dal Governo nell’incarico fino al 28 marzo 2027 - e le rappresentanze del territorio cuneese per fare il punto sulle nuove strategie di contrasto alla Peste Suina nella Granda. È intervenuto l’assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte Paolo Bongioanni. Presenti il presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo, il Commissario ad Acta Giorgio Sapino, le Autorità Sanitarie locali e Regionali, Istituto Zooprofilattico Sperimentale, rappresentanti delle Unioni dei Comuni, il presidente dell'Unione Montana delle Valli Mongia e Cevetta Langa Cebana Alta Valle Bormida e sindaco di Ceva Fabio Mottinelli, i sindaci dei territori in restrizione per Psa, vertici provinciali delle associazioni di categoria agricole, esponenti del mondo venatorio, dirigenti di Atc e Ca, guardie venatorie provinciali.

Ha sottolineato Bongioanni: “Ringrazio il commissario Giovanni Filippini e la sua squadra per la costante presenza al nostro fianco, per la capacità di dialogare con il territorio e tutti i soggetti coinvolti in questa battaglia: il commissario regionale per il Piemonte dottor Giorgio Sapino, le strutture delle Asl e l’Istituto Zooprofilattico, il settore regionale Caccia e Pesca della dottoressa Alessandra Berto con tutti i suoi collaboratori, le Guardie venatorie provinciali e naturalmente tutto il mondo venatorio con il quale abbiamo costituito appositi tavoli di lavoro. I cacciatori sono insostituibili regolatori e sentinelle dell’ambiente, e sono chiamati a svolgere anche in questa nuova fase della partita un ruolo fondamentale. Eccellente la proposta di Filippini di nuove ordinanze declinate sulle specifiche esigenze locali, possibile contrasto anche al problema dei corridoio ecologico fra Liguria e Piemonte da cui è arrivata l’infezione e che già avevo segnalato come fattore di vulnerabilità. Tra due settimane porterò in Giunta il Priu, il Piano Regionale degli Interventi Urgenti aggiornato alla situazione attuale. In parallelo dobbiamo però rafforzare l’opera di controllo del cinghiale nei nostri parchi: i report parlano di ottimi risultati conseguiti nel Parco del Ticino e in quello del Po Piemontese, non buoni quelli dei parchi del Cuneese più prossimi alla zona toccata da questa fase pandemica. Voglio fare in modo che alle azioni di controllo possa partecipare anche personale non interno a quello dei Parchi. E auspico, insieme alle associazioni agricole, che le future revisioni delle zone di restrizione non si spingano troppo a ridosso del distretto suinicolo fossanese, che è il più grande e prezioso per valore di tutto il Piemonte”.

Tutte confermate le quattro linee strategiche d’intervento già indicate dal Commissario e perseguite finora:

  • barriere fisiche lungo gli assi autostradali;
  • barriere biologiche attraverso l’opera di depopolamento del cinghiale;
  • sorveglianza con ricerca attiva e rimozione delle carcasse;
  • biosicurezza nelle aziende agricole.

E alcune rilevanti novità per intensificare e adeguare le azioni agli sviluppi dell’epidemia sul territorio:

  1.  Nei prossimi giorni saranno pubblicate nuove ordinanze commissariali con le indicazioni operative sulle azioni per il contrasto. Non saranno più come in passato erga omnes, ossia valevoli sull’intero territorio nazionale, ma modulate sui diversi subcluster per permettere azioni più flessibili e aderenti alle esigenze specifiche dei singoli territori. Verrà anche dettagliato contestualmente l’eventuale passaggio di un Comune da una zona all’altra, stabilito dall’Unione Europea sulla base dei dati dell’evoluzione pandemica rilevati sul territorio.
  2.  Tra la Zona 1 e la Zona 2, la faglia che Filippini ha definito “il fronte di guerra”, verrà istituita una Zona Cev (Controllo Espansione Virale). Per rafforzare ulteriormente l’azione di contrasto, entro il territorio delle unità di gestione dove venga attestata la non presenza del virus, sarà autorizzato l’impiego dei cani (braccata), da settembre-ottobre ulteriormente rinforzato anche con la riapertura della stagione venatoria.
  3.  Aumento della pressione venatoria e dell’azione di contenimento nella zona a ridosso del distretto suinicolo cuneese, dove si registra la maggior concentrazione degli allevamenti suinicoli e che deve continuare ad essere oggetto della massima strategia di difesa per il suo enorme valore economico: una zona che Filippini chiede di rendere a “cinghiali zero”. Filippini ha infine annunciato che, grazie alle azioni di sorveglianza poste in essere, potrà essere richiesta alla Commissione Europea – competente in materia – la revoca già entro l’autunno della Zona 3 nell’Alessandrino, della quale fanno parte i Comuni cuneesi di Cortemilia e Perletto.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Tavolo emergenza idrica: la Regione Piemonte al lavoro per affrontare le difficoltà di agricoltura e approvvigionamento idrico

Si è riunito il 13 luglio, al Grattacielo Piemonte, il Tavolo per l’emergenza idrica al quale hanno partecipato il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, gli assessori all’Agricoltura Paolo Bongioanni, alla Montagna Marco Gallo e all’Ambiente Matteo Marnati, delegato al coordinamento del tavolo, i rappresentanti di Arpa, associazioni agricole, parchi e aree protette, consorzi idrici, Anbi, Prefetture, Città Metropolitana di Torino e Province, enti di governo e i gestori del Servizio idrico integrato e delle reti idriche.

“Il caldo e l’assenza di piogge stanno determinando un’emergenza da affrontare con attenzione soprattutto per quanto riguarda l’agricoltura - ha riassunto il presidente Cirio –. Su questo non possiamo aspettare nemmeno un minuto e siamo al lavoro con la Regione Valle d’Aosta e il Canton Ticino per chiedere di aumentare la fornitura di acqua che viene immessa in Piemonte per l’uso agricolo. Per quanto riguarda l’aspetto idropotabile, ci sono un centinaio i Comuni che in questo momento in Piemonte hanno già fatto ordinanze per regolare la gestione dell’acqua, soprattutto nelle frazioni e nei Comuni di montagna, dove ci sono località nelle quali già oggi dobbiamo intervenire con le autobotti. Monitoriamo giorno dopo giorno la situazione, pronti ad avviare la richiesta dello stato di emergenza se non dovessero migliorare le condizioni meteorologiche, in accordo con le altre regioni che vivono la nostra stessa situazione, per dare i ristori necessari”.
Per quanto riguarda l’acqua potabile, inoltre, l’assessore Marnati ha raccomandato “un utilizzo consapevole da parte dei cittadini” ed ha annunciato che verranno valutati con attenzione i consumi dei prossimi dieci giorni. Marnati ha precisato che al momento sono circa 100 i Comuni che hanno emesso ordinanze di restrizione dei consumi di acqua non strettamente necessari e una cinquantina per 25.000 abitanti quelli dove si ricorre all’uso delle autobotti per aumentare la quantità di acqua presente nelle vasche degli acquedotti.

L’assessore Bongioanni ha ricordato che “in Regione è operativo un gruppo di lavoro interdirezionale con il compito specifico di monitorare il rischio di perdita del raccolto per cause idriche, che si riunisce con regolarità per elaborare i dati di Arpa e fornire al mondo agricolo indicazioni proiettive”. “E a fine luglio - ha anticipato - incardineremo in Commissione Agricoltura del Consiglio regionale il disegno di legge di riforma dei consorzi irrigui, destinato a rivoluzionare in modo strutturale la governance della gestione dell’acqua per la nostra produzione agricola e agroalimentare”.

La situazione idrica in Piemonte al 13 luglio
La relazione presentata da Arpa rileva che ad inizio della seconda decade di luglio 2026 il Piemonte presenta una situazione idrica complessivamente deficitaria, con criticità più evidenti sulle portate dei corsi d’acqua e sulle risorse idriche superficiali disponibili. L’indice sintetico di siccità evidenzia condizioni di siccità severa in tutto il bacino del Tanaro, Scrivia e del Po a monte della confluenza con la Dora Baltea. Le precipitazioni medie di giugno 2026 sul bacino del Po sono state di 62 mm, con un deficit del 36% rispetto alla media mensile storica 1991-2020.

Le temperature per contro sono state marcatamente superiori alla media del periodo: con un’anomalia termica regionale di +3,5 °C, questo del 2026 si colloca quindi tra i mesi di giugno più caldi della serie storica, con valori prossimi ai record assoluti del 2003 e con una persistenza delle anomalie positive particolarmente significativa. A questo si aggiunge l’ondata di calore registrata a fine maggio che ha contribuito ad aumentare in modo deciso l’evapotraspirazione, accentuando lo stress idrico dei suoli e della vegetazione e aggravando gli effetti della scarsità di precipitazioni sulle portate dei corsi d’acqua e sulla disponibilità complessiva della risorsa idrica.

Le risorse idriche superficiali sono ridotte del 37% rispetto alla media del periodo. Nella prima decade di luglio gran parte delle sezioni idrometriche considerate presentano deficit superiori al 40%. In particolare, il Po a Isola Sant’Antonio ha registrato una portata media di 62 m³/s, pari a un deficit del 75% rispetto allo storico.

Per le prossime due settimane l'alta pressione che interesserà gran parte dell'Europa, porterà in Piemonte temperature ancora sopra la media stagionale e sporadiche precipitazioni per lo più associate a fenomeni temporaleschi che non consentiranno di superare la situazione idrica complessivamente deficitaria.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Torino-Lione: disponibili per i Comuni 50,2 milioni per le opere compensative della Priorità III

Gli 11 Comuni della Valle di Susa interessati dai lavori della tratta internazionale Torino-Lione avranno a disposizione 50,2 milioni di euro per i 32 interventi relativi alle opere di accompagnamento.

“Oggi si compie un ulteriore passo avanti che consente di completare il quadro delle opere di accompagnamento connesse alla Torino-Lione, rafforzando il percorso condiviso con i territori”. Lo ha dichiarato il presidente dell’Osservatorio Torino-Lione, Calogero Mauceri, nel corso dell’incontro svoltosi il 14 luglio, al Grattacielo della Regione. 

Al Comitato di Supporto alla realizzazione della tratta internazionale Torino-Lione, presieduto dall’assessore regionale alle Infrastrutture strategiche, Enrico Bussalino, erano presenti anche i tecnici della Regione e i sindaci dei territori coinvolti, i quali hanno espresso soddisfazione per il risultato.

“È un passaggio rilevante – ha sottolineato l’assessore regionale Bussalino – perché consente di dare seguito agli impegni assunti con i territori interessati dalla Torino-Lione. Queste risorse sono finalizzate a sostenere i Comuni maggiormente coinvolti dai lavori del tunnel di base, rafforzare i servizi e garantire che un’infrastruttura strategica di rilievo europeo proceda insieme a interventi condivisi e coerenti con le esigenze delle amministrazioni locali. La Regione sarà a disposizione anche attraverso il supporto tecnico dei propri uffici per la programmazione e l’attuazione degli interventi”.

Il Decreto-legge Infrastrutture nr 107, approvato dal Consiglio dei Ministri il 26 giugno, ha autorizzato una spesa complessiva di 50,2 milioni di euro per il periodo 2026-2030 per gli interventi della Priorità III.

Il presidente Mauceri ha precisato che le risorse destinate a tali interventi saranno sottoposte, alla prima data utile, all’esame del CIPESS (Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile). In seguito, con la sottoscrizione dell’Accordo tra Regione Piemonte e Ministero delle Infrastrutture le risorse saranno trasferite ai Comuni attraverso specifiche convenzioni, nelle quali sarà garantito un anticipo dei fondi per tutti i progetti.

I Comuni interessati sono: Chiomonte, Salbertrand, Susa, Bussoleno, Giaglione, Gravere, Torrazza Piemonte, Buttigliera Alta, Chianocco, Mattie e Meana di Susa.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

ATTI DELLO STATO   

Istituzione dell'Autorità Garante nazionale dei diritti delle persone con disabilità: disposizioni integrative e correttive

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 157 del 9-7-2026 il Decreto Legislativo 18 giugno 2026, n. 123:

Disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 5 febbraio 2024, n. 20, recante istituzione dell'Autorità Garante nazionale dei diritti delle persone con disabilità.

Entrata in vigore del provvedimento: 24/07/2026.

Bando pubblico “Piano nazionale per la riqualificazione dei piccoli Comuni”: integrazione graduatoria

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 159 del 11-7-2026 il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 30 giugno 2026:

Integrazione della graduatoria approvata con il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 2 agosto 2024, relativa al bando pubblico per il finanziamento dei progetti per il “Piano nazionale per la riqualificazione dei piccoli Comuni”.

Dispositivi e sistemi per l'accertamento delle violazioni dei limiti massimi di velocità: disciplina delle caratteristiche e dei requisiti e delle procedure di omologazione

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 159 del 11-7-2026 il Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti 8 giugno 2026:

Disciplina delle caratteristiche, dei requisiti e delle procedure di omologazione, taratura e verifica di funzionalità dei dispositivi e dei sistemi per l'accertamento delle violazioni dei limiti massimi di velocità ai sensi dell'articolo 142 del codice della strada.

ORDINANZE COMMISSARIALI  

Eccezionali eventi meteorologici dei giorni 29 e 30 giugno 2024. Primi interventi urgenti di protezione civile

E’ stata pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 3 al Bollettino Ufficiale n. 28 del 16 luglio 2026 l’Ordinanza commissariale n. 18/A1800A/1096 del 13/07/2026:

Primi interventi urgenti di protezione civile in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi nei giorni 29 e 30 giugno 2024. 

Eccezionali eventi meteorologici dal 15 al 17 aprile 2025. Proroga dei termini per la rendicontazione dei finanziamenti

E’ stata pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 3 al Bollettino Ufficiale n. 28 del 16 luglio 2026 l’Ordinanza commissariale n. 13/A1800A/1154 del 10/07/2026:

Primi interventi urgenti di protezione civile per il superamento dell’emergenza in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi dal 15 al 17 aprile 2025 nel territorio della città metropolitana di Torino e delle province di Alessandria, di Asti, di Biella, di Cuneo, di Vercelli e di Verbano-Cusio-Ossola. Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile n. 1154/2025. Proroga dei termini per la rendicontazione dei finanziamenti degli interventi di cui alla Ordinanza commissariale n. 5/A1800A/1154/2025.

PROVVEDIMENTI DELL'AMMINISTRAZIONE REGIONALE

I testi dei provvedimenti qui pubblicati costituiscono un mero strumento di consultazione documentale privo di qualsiasi valore giuridico. Salvo diversa indicazione tutti i file sono pubblicati in formato Pdf oppure compressi in formato Zip.

Assegnazione dei finanziamenti ai Comuni, singoli o associati, per l'iniziativa regionale ''Piemonte per i Giovani''. Scorrimento graduatoria

La Direzione Welfare – Settore Rapporti con il terzo settore, supporto alle famiglie e alle situazioni di fragilità sociale, con D.D. 9 Luglio 2026, n. 1140, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 28 del 16 luglio 2026, ha approvato lo scorrimento della graduatoria, di cui alla D.D. 26 maggio 2025, n. 701, prevedendo l’attribuzione del finanziamento a sostegno dei progetti rispettivamente presentati dai Comuni, singoli o associati, per l’iniziativa regionale “Piemonte per i Giovani”.  

Contributi regionali per le spese legate alla copertura delle rette socio-assistenziali delle tariffe di ricovero dei pazienti di provenienza psichiatrica: ripartizione e assegnazione agli Enti gestori delle funzioni socio assistenziali

La Direzione Welfare – Settore Programmazione socio-assistenziale e socio-sanitaria, standard di servizio e qualità, con D.D. 8 Luglio 2026, n. 1127, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 28 del 16 luglio 2026, ha ripartito e assegnato la somma complessiva di Euro 8.000.000,00 agli Enti gestori delle funzioni socio assistenziali, quale contributo per le spese legate alla copertura delle rette socio-assistenziali relative al ricovero dei pazienti di provenienza psichiatrica per nell’anno 2025.   

Schema di Protocollo d’Intesa - anno 2026 - per la gestione dell’accoglienza di lavoratori stagionali impiegati nel settore vitivinicolo nel territorio cuneese 

La Giunta Regionale, con D.G.R. 8 Luglio 2026, n. 4-2808, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 2 al Bollettino Ufficiale n. 28 del 16 luglio 2026, ha approvato lo schema di Protocollo d’Intesa per l’anno 2026, da sottoscriversi tra Regione Piemonte, Prefettura di Cuneo, Provincia di Cuneo, Comuni di Alba, Bra, Mondovì e altri Comuni dell’Albese, il Consorzio di tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani, Camera di Commercio di Cuneo, Consorzi socio-assistenziali, Associazioni datoriali di categoria del lavoro agricolo e Organizzazioni sindacali per prevenire e contrastare situazioni di sfruttamento lavorativo, promuovere il lavoro regolare, l’abitare dignitoso e il trasporto per i lavoratori agricoli nei territori di Alba, Langhe e Roero che hanno una specifica vocazione nella produzione di vini di alta qualità corredato delle “Disposizioni operative per l’attivazione e la gestione dei siti di accoglienza e ubicazione delle strutture di accoglienza e posti disponibili”.

Struttura regionale di riferimento: Settore regionale Politiche per le pari opportunità, diritti e inclusione, progettazione e innovazione sociale

SCADENZE UTILI

Si specifica che questo memorandum non ha valore legale e può non essere esaustivo di tutti i provvedimenti adottati per i quali è previsto il rispetto di un termine perentorio.

Scadenze del mese di LUGLIO (n. 5 provvedimenti segnalati)

1) Riapertura dei termini per la presentazione della candidatura per il riconoscimento dei Comuni turistici del Piemonte. Elenco 2026.

La Direzione Cultura, Turismo, Sport e Commercio – Settore Valorizzazione turistica e promozione internazionale del territorio, con D.D. 29 Giugno 2026, n. 289, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 26 del 2 luglio 2026, ha riaperto i termini per la presentazione delle istanze per far parte dell’elenco dei Comuni turistici anno 2026 dalle ore 10 del 02 luglio 2026 alle ore 10 del 10 luglio 2026.

 

2) Interventi SRA-ACA: 08, 10, 13, 14 e SRA 29. Campagna 2026: modifiche delle DD.D. n. 396 e n. 397 del 10/04/2026, incluso il rinvio dei termini di presentazione delle domande di aiuto e pagamento a seguito del Decreto Masaf del 15 maggio 2026.

La Direzione Agricoltura e Cibo – Settore Programmazione e coordinamento sviluppo rurale, agricoltura sostenibile e Sistema Informativo Agricolo Piemontese, con D.D. 15 maggio 2026, n. 516, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 20 del 21 maggio 2026, in riferimento alle disposizioni per la presentazione delle domande di aiuto (e di pagamento) del 2026 approvate con le Determinazioni Dirigenziali n. 396/A1705C/2026 e n. 397/A1705C/2026 del 10 aprile 2026 ha apportato le seguenti modifiche: 

  • 1.a. l’applicazione del termine ultimo di presentazione fissato dal Decreto Masaf del 15 maggio 2026, prot. n. 0232659, in via di pubblicazione, e delle altre scadenze successive;
  • 1.b. gli adeguamenti per recepire la recente adozione del CSR mediante la DGR n. 6-2503 del 4 maggio 2026 nonché per correggere alcuni refusi.

Sono stati approvati gli allegati contenenti le modifiche indicate nei punti 1.a e 1.b, ed in particolare:

  • l’Allegato 1, con le modifiche alla Determinazione dirigenziale n. 396/A1705C/2026 del 10/04/2026
  • l’Allegato 2, con le modifiche alla Determinazione dirigenziale n. 397/A1705C/2026 del 10/04/2026.

Sono state adeguate, di conseguenza, le scadenze configurate nel sistema gestionale per le domande di aiuto dei citati interventi SRA del CSR 2023-2027 (nell’ambito del Sistema Agricolo Piemontese SIAP), in modo da consentire:

  • fino al 30 giugno 2026, la trasmissione delle domande di aiuto (e di pagamento) o delle modifiche delle medesime domande,
  • fino al 25 luglio, la trasmissione in ritardo delle domande di aiuto (e di pagamento) o delle modifiche delle medesime domande, con una decurtazione dell’1% per ogni giorno di ritardo dal 1 luglio 2026 al 25 luglio 2026 applicata all’importo al quale l’agricoltore avrebbe avuto diritto se avesse inoltrato la domanda entro la scadenza del 30 giugno 2026.

Ne consegue, pertanto, che oltre il 25 luglio 2026, le citate domande e modifiche sono irricevibili, fatto salvo quanto previsto all’articolo 5, commi 2 e 4bis, del decreto legislativo 17 marzo 2023, n. 42 e all’articolo 11, commi 12 e 13 del decreto del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste 23 dicembre 2022.

 

3) Contributi per il sostegno alla realizzazione e all’adeguamento delle case rifugio, e  per l’acquisto di immobili da adibire a case rifugio e di arredi ed attrezzature.

La Direzione Welfare - Settore Rapporti con il terzo settore, supporto alle famiglie e alle situazioni di fragilità sociale, con D.D. 11 maggio 2026, n. 731, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 19 del 14 maggio 2026, ha approvato l’Avviso Pubblico per l’accesso ai contributi per il sostegno alla realizzazione e all’adeguamento delle case rifugio, nonché per l’acquisto di arredi ed attrezzature e di immobili da adibire a case rifugio (Allegato A).

Sono stati approvati anche i seguenti modelli relativi alla richiesta di finanziamento:

  • Modello di istanza contributo (Allegato B);
  • Modello relazione descrittiva del progetto (Allegato C);
  • Modello di scheda informativa sul trattamento dei dati personali (Allegato D);
  • Modello di scheda per dichiarazione sostitutiva ex D.P.R. 445/2000 - Tracciabilità flussi finanziari (art. 3 L.136/2010) (Allegato E).

Il termine per la presentazione delle istanze di contributo è fissato le ore 12.00 del 30.7.2026.

Con D.D. 6 luglio 2026, n. 1102, il termine è stato prorogato alle ore 12.00 del 10.9.2026.

 

4) Spese di Categoria A e C sostenute dalle Microstazioni e dalle Grandi Stazioni per la stagione sciistica 2024/2025. Approvazione modalità di rendicontazione contributi.

La Direzione Cultura, Turismo, Sport e Commercio – Settore Promozione dello sport, del sistema neve regionale e dell'eredità olimpica, con D.D. 25 Maggio 2026, n. 240, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 21 del 28 maggio 2026, ha approvato l’“Allegato A” che contiene le modalità di rendicontazione dei contributi regionali assegnati a valere sulla L.R. 2/2009 a sostegno delle spese di categoria A e C sostenute nella stagione sciistica 2024/2025.

Le rendicontazioni di spesa dovranno essere caricate sulla piattaforma informatica “Gestionale Finanziamenti” entro venerdì 31 luglio 2026, pena la revoca del contributo.

La rendicontazione delle spese sostenute andrà presentata esclusivamente utilizzando la piattaforma informatica Gestionale Finanziamenti  come unico canale di invio della documentazione da parte dei beneficiari.

 

5) Approvazione avviso per la manifestazione di interesse al riconoscimento di area di sviluppo dell'artigianato.

La Direzione Competitività del sistema regionale - Settore Artigianato, con D.D. 30 giugno 2026, n. 286, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 27 del 9 luglio 2026, ha approvato l’avviso di manifestazione d'interesse al riconoscimento di area di sviluppo dell'artigianato (allegato A).

Scadenze del mese di SETTEMBRE (n. 2 provvedimenti segnalati)

1) Contributi per il sostegno alla realizzazione e all’adeguamento delle case rifugio, e  per l’acquisto di immobili da adibire a case rifugio e di arredi ed attrezzature.

La Direzione Welfare - Settore Rapporti con il terzo settore, supporto alle famiglie e alle situazioni di fragilità sociale, con D.D. 11 maggio 2026, n. 731, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 19 del 14 maggio 2026, ha approvato l’Avviso Pubblico per l’accesso ai contributi per il sostegno alla realizzazione e all’adeguamento delle case rifugio, nonché per l’acquisto di arredi ed attrezzature e di immobili da adibire a case rifugio (Allegato A).

Sono stati approvati anche i seguenti modelli relativi alla richiesta di finanziamento:

  • Modello di istanza contributo (Allegato B);
  • Modello relazione descrittiva del progetto (Allegato C);
  • Modello di scheda informativa sul trattamento dei dati personali (Allegato D);
  • Modello di scheda per dichiarazione sostitutiva ex D.P.R. 445/2000 - Tracciabilità flussi finanziari (art. 3 L.136/2010) (Allegato E).

Con D.D. 6 luglio 2026, n. 1102, il termine è stato prorogato alle ore 12.00 del 10.9.2026.

 

1) Bando anno 2026 per richiesta contributi, da parte dei Comuni, delle Unioni di Comuni e dei Consorzi di Comuni del Piemonte, per finanziare progetti finalizzati alla sistemazione temporanea dei salariati agricoli stagionali delle aziende agricole piemontesi.

La Direzione Agricoltura e Cibo – Settore Strutture delle imprese agricole ed agroindustriali ed energia rinnovabile, con D.D. 28 maggio 2026, n. 556, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 22 del 4 giugno 2026, ha approvato, per l’anno 2026, il bando (allegato A) per la richiesta di contributi, da parte dei Comuni, delle Unioni di Comuni e dei Consorzi di Comuni del Piemonte, per realizzare progetti finalizzati alla sistemazione temporanea dei salariati agricoli stagionali delle aziende agricole piemontesi.

Le domande di partecipazione al bando devono essere presentate dal giorno 8 giugno 2026 al giorno 18 settembre 2026 (ore 23:59:59).

Scadenze del mese di OTTOBRE (n. 1 provvedimento segnalato)

1) Bando Efficienza energetica e fonti rinnovabili negli edifici, strutture e impianti pubblici destinati ad attività sportive.

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio - Settore Sviluppo energetico sostenibile, con D.D. 9 marzo 2026, n. 131, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 10 del 12 marzo 2026, ha approvato il Bando “a sportello” “Efficienza energetica ed energie rinnovabili negli edifici, strutture e impianti pubblici destinati ad attività sportive”.

 L’apertura dello sportello per la presentazione delle domande è a partire dalle ore 9 del giorno 10/04/2026 e fino alle ore 12 del giorno 30/10/2026.

Scadenze del mese di DICEMBRE (n. 2 provvedimenti segnalati)

1) Priorità, criteri e modalità di utilizzo delle risorse regionali per la realizzazione, nelle annualità 2024-2025, di interventi finalizzati al raggiungimento degli obiettivi posti dal “Piano regionale di gestione dei rifiuti urbani e di bonifica delle aree inquinate”: integrazione della dotazione finanziaria e proroga dei termini.

La Giunta Regionale, con D.G.R. 20 ottobre 2025, n. 13-1702, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 2 al Bollettino Ufficiale n. 43 del 23 ottobre 2025, ha modificato, ai sensi della legge regionale n. 1/2018, articolo 38, la D.G.R. n. 27-7845 del 4 dicembre 2023 di definizione delle priorità, dei criteri e delle modalità di utilizzo delle risorse regionali pari ad euro 3.453.000,00, per la realizzazione, nelle annualità 2024-2025, di interventi finalizzati al raggiungimento degli obiettivi posti dal “Piano regionale di gestione dei rifiuti urbani e di bonifica delle aree inquinate”, di cui alla DCR n. 277-11379 del 9 maggio 2023, disponendo di:

incrementare la dotazione finanziaria di cui alla suddetta D.G.R. n. 27-7845 del 4 dicembre 2023, con l’ulteriore somma di euro 240.796,55, a copertura dell’intero ammontare del contributo spettante ai soggetti proponenti i progetti ammissibili al finanziamento di cui al bando n. 2/2024, approvato con la determinazione dirigenziale n. 911/A1603B/2024 del 21 novembre 2024, come modificata dalla DD 290/A1603B/2025 del 17 aprile 2025; prorogare fino al 31 dicembre 2026, il termine del 31 dicembre 2025 di cui alla medesima D.G.R. n. 27-7845 del 4 dicembre 2023.

 

E’ demandata alla Direzione regionale Ambiente, Energia e Territorio, Settore “Pianificazione della gestione dei rifiuti e del servizio idrico integrato”, l’adozione degli atti e dei provvedimenti necessari per l’attuazione della presente deliberazione.

 

2) Bando per ''Interventi di recupero dei terrazzamenti nei territori montani''. Differimento del termine per la conclusione e la rendicontazione degli interventi.

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio – Settore Sviluppo della montagna, con D.D. 3 marzo 2026, n. 114, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 10 del 12 marzo 2026, ha stabilito il differimento al 31 dicembre 2026 del termine per la conclusione degli interventi e per la rendicontazione delle spese sostenute.

SCADENZE ANNO 2027

MESE DI GENNAIO

1) Manifestazione d'Interesse finalizzata alla realizzazione di una mappatura delle opportunità insediative in Piemonte, per consolidare l'attrattività del sistema produttivo regionale. Proroga del termine di apertura per la presentazione delle istanze

La Direzione Competitività del Sistema regionale - Settore Promozione dello sviluppo economico e accesso al credito per le imprese, con D.D. 8 gennaio 2026, n. 2, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 2 del 15 gennaio 2026, ha prorogato il termine finale per presentare istanza di partecipazione alla Manifestazione d'Interesse finalizzata alla realizzazione di una mappatura delle opportunità insediative in Piemonte, per consolidare l’attrattività del sistema produttivo regionale (già previsto alle ore 12.00 del 23 gennaio 2026) alle ore 12:00 del 21 gennaio 2027.

 

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