La Consigliera di parità al Salone internazionale del Libro

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La Consigliera regionale di parità Chiara Cerrato è intervenuta al Salone internazionale del libro di Torino in alcuni eventi realizzati dai firmatari del Tavolo regionale sulla Certificazione di genere.

Nello stand di Confprofessioni, in occasione della presentazione condotta da Giusi Tognetti, psicologa giuridica, con la partecipazione di Maurizio Alliani, medico veterinario, e di Enrico Bressan, direttore Apri Formazione, per la presentazione del progetto "M.A.I. più vittimizzazione secondaria di genere", che nasce all'interno del Movimento "Aurora" (M.A.I.). Il gruppo utilizza un approccio interdisciplinare e intergenerazionale dei saperi, per la prevenzione e il contrasto alla vittimizzazione secondaria di genere. Ampia la platea dei destinatari: Ordini Professionali, Associazioni sindacali dei liberi professionisti (medici veterinari, giornalisti, psicologi, medici, professioni socio-sanitarie, avvocati, commercialisti, magistrati, ecc.), Forze dell'Ordine, Università e centri di ricerca, istituti scolastici, servizi territoriali (consultori, centri antiviolenza, servizi sociali), reti pre-esistenti e cittadinanza in generale.

Alliani ha illustrato il progetto "Ordini professionali collegamento tra violenza sugli animali domestici e violenza domestica – Il caso in Medicina Veterinaria: segnali predittivi e indicatori di pericolosità sociale", che muove da un'evidenza scientifica ormai consolidata: la correlazione tra violenza sugli animali e violenza domestica. Il medico veterinario, in virtù del suo ruolo di prossimità rispetto al nucleo familiare e di osservatore privilegiato del rapporto uomo-animale, viene riconosciuto e valorizzato quale "antenna sociale" in grado di intercettare precocemente segnali predittivi di situazioni di maltrattamento e di pericolosità sociale, prima che questi degenerino in conseguenze più gravi sulle vittime umane, in particolare donne e minori.

Nello stand di Fondazione lavoro si è svolto il panel su "Stereotipi di genere e dinamiche di potere asimmetrico nei rapporti di lavoro". La Consigliera ha introdotto i lavori parlando di continuità, collaborazione e competenze. Continuità data dal recepimento delle direttive europee sugli organismi di parità, che prevedono la prosecuzione delle attività delle consigliere di parità regionali e territoriali. Collaborazione, poiché l'evento nasce dall'attività del Tavolo regionale sulla certificazioni di genere. Competenze: sono quelle che tutti i partecipanti ai tavoli regionali condividono per promuovere e supportare la parità di genere. Insieme a Serenella Molendini, Consigliera di parità nazionale supplente, l'Ordine dei consulenti del lavoro di Torino con Enzo Lavolta, l'Università degli Studi di Torino con Maria Borrello, l'Ordine degli avvocati di Torino con Cesarina Manassero, Apid con Raffaella Magnani, SellaLab con Carla Bertuzzi, la consigliera della corte di Cassazione Stefania Tassone, si è trattato delle tipologie di discriminazione, dell'importanza del riconoscimento del diritto discriminatorio, di statistiche, degli strumenti di difesa e dell'importanza della diffusione di una cultura che veda la parità di genere come una opportunità e una ricchezza per imprese e società.

Nello stand INPS-INAIL si è svolto l’evento congiunto INAIL e INPS “Donne al lavoro: equità, rispetto, tutele e sicurezza”, un confronto basato su dati ed esperienze reali, con l’obiettivo di individuare proposte operative sui temi dell’equità, delle tutele, del rispetto e della sicurezza delle donne al lavoro. Nel corso della tavola rotonda, il confronto sulle condizioni in cui molte donne operano ogni giorno: i rischi legati alla sicurezza e agli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, la valutazione dei rischi di genere, il divario retributivo, l’accesso al lavoro, la maternità, lo smart working, i carichi di cura e le azioni di sostegno per chi assume donne. A portare punti di vista complementari, Vincenzo Ciriaco, direttore regionale Inps Piemonte, Emilia Grisi, vicaria della Direzione regionale Inps Piemonte, Daniela Izzi, docente del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Torino, Alessandra Lanza, direttore regionale Inail Piemonte, Vita Rocca Romaniello, vicaria della Direzione regionale Inail Piemonte.