Dopo la nascita di 600 nuove imprese nel biennio 2023-2025, 743 business plan validati e attività consapevoli, con tassi di successo che confermano l’efficacia delle misure di accompagnamento che caratterizzano le politiche attive del lavoro, Regione Piemonte lancia la nuova programmazione per il periodo 2026-2028, con alcune importanti novità: più risorse, maggiore omogeneità di intervento sul territorio, maggiore connessione con il mercato del lavoro.
Approvato dalla Giunta regionale, il nuovo atto di indirizzo punta a consolidare i successi del ciclo precedente proiettandoli in una dimensione più efficiente e integrata delle politiche attive del lavoro. La Regione rafforza il sistema della creazione d'impresa: ogni cittadino piemontese con una idea imprenditoriale può avere a disposizione gli strumenti migliori per trasformarla in una realtà economica solida e duratura. La precedente dotazione finanziaria passa da 5 a 6 milioni di euro. Coinvolgendo per la prima volta gli operatori accreditati ai servizi al lavoro, questa misura strategica si integra nell’ambito delle politiche attive del lavoro e in complementarità con le altre linee regionali a favore delle persone disoccupate.
Nella nuova misura i soggetti accreditati da Regione Piemonte entrano a pieno titolo nella gestione dei progetti, occupandosi in particolare della misura iniziale di analisi di fattibilità. Questa sinergia permetterà di orientare meglio gli utenti e di verificare la realizzabilità delle loro idee imprenditoriali fin dalle primissime fasi.
Inoltre i servizi vengono progettati e gestiti su scala interamente regionale, superando definitivamente la precedente suddivisione in quadranti provinciali, per garantire standard uniformi e maggiore efficienza nella programmazione, anche nell'uso delle risorse.