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Scheda informativa

Notiziario per le Amministrazioni locali n. 15 del 23 aprile 2026

Rivolto a
Cittadini
Enti pubblici
Imprese e liberi professionisti
Premosello-Chiovenda (VCO). Casa con loggiato dipinta di rosa. In basso un muro in pietra ricoperto di vegetazione

Questa settimana in copertina*: Premosello-Chiovenda (VCO). Loggiato.

Premosello-Chiovenda: galleria fotografica

Il Notiziario per le Amministrazioni locali pubblica settimanalmente notizie dell'attività amministrativa e istituzionale della Giunta regionale che hanno una particolare ricaduta sul sistema delle Autonomie locali. La pubblicazione offre una panoramica su atti normativi e amministrativi statali e regionali e iniziative di interesse per gli Enti locali del Piemonte proponendo una selezione di comunicati stampa, scadenze utili e  approfondimenti su temi specifici.

* Le immagini pubblicate sono fornite dai Comuni del Piemonte.

 

IN PRIMO PIANO   

Apre la call Hangar Plus 2026 sull’europrogettazione e la sostenibilità economico finanziaria per enti del terzo settore, imprese ed enti pubblici

Hangar Piemonte, agenzia per le trasformazioni culturali della Regione Piemonte, realizzata da Fondazione Piemonte dal Vivo, lancia la call Hangar Plus 2026, il percorso di accompagnamento ideato per rafforzare la sostenibilità economico-finanziaria di progetti culturali attraverso lo sviluppo di reti e l’europrogettazione.

In un contesto attraversato da profonde trasformazioni – ambientali, digitali, sociali ed economiche – Hangar Plus si propone di rafforzare la capacità delle organizzazioni di costruire progettualità di medio e lungo periodo, in grado di generare valore culturale, sociale ed economico per i territori, in coerenza con gli obiettivi dell’Agenda 2030.

Il percorso è rivolto a enti del terzo settore, amministrazioni pubbliche e reti territoriali attive in Piemonte, con il coinvolgimento delle imprese come partner progettuali.

Cultura e impresa: una collaborazione strategica
Tra gli elementi distintivi della call c’è il coinvolgimento attivo del sistema imprenditoriale, attraverso la collaborazione con Confcooperative Piemonte Nord e Unioncamere Piemonte.

Le imprese sono chiamate a partecipare non come semplici finanziatori, ma come partner co-progettanti, contribuendo allo sviluppo delle progettualità con competenze gestionali, modelli di sostenibilità e reti territoriali. Un approccio che consente di costruire fin dalle prime fasi le condizioni per una sostenibilità economica di medio e lungo periodo e di rendere i progetti più solidi, scalabili e candidabili ai finanziamenti.

Questa integrazione tra sistema culturale e sistema produttivo rappresenta una leva strategica per lo sviluppo dei territori, in cui la cultura si configura come motore di innovazione e crescita condivisa.

Un ecosistema di partner a supporto delle progettualità
Hangar Plus si fonda su un ecosistema articolato di soggetti che accompagnano le organizzazioni nello sviluppo dei progetti, mettendo a disposizione competenze complementari.

Il board tematico coinvolge realtà come il Centro Nexa del Politecnico di Torino, la Fondazione Time2, il Forum Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile, contribuendo a collegare le progettualità culturali alle principali sfide contemporanee.

Il board artistico riunisce istituzioni come Abbonamento Musei, MUSEIMPRESA – Associazione Italiana dei Musei e degli Archivi d’Impresa, Film Commission Torino Piemonte, Fondazione Piemonte dal Vivo e Fondazione Torino Musei, a supporto della qualità culturale e della relazione con i pubblici.

Il board territoriale, con la partecipazione di ANCI Piemonte, rafforza il legame con i contesti locali e supporta l’attivazione di reti territoriali, mentre Assifero supporta la diffusione del progetto.

Il board imprenditoriale, con Confcooperative Piemonte Nord e Unioncamere Piemonte, contribuisce allo sviluppo della sostenibilità economica e alla connessione con il sistema produttivo.

La dimensione internazionale è garantita dalla rete europea Reset! network, che favorisce la costruzione di partenariati transnazionali e l’accesso a opportunità europee e dal coinvolgimento di Torino Capitale Europea della Cultura 2033.

“Hangar Plus 2026 si inserisce nel lavoro che portiamo avanti per rafforzare l’ecosistema culturale regionale – dichiara Mara Loro, Direzione e project management di Hangar Piemonte –. Il percorso è pensato come uno spazio di accompagnamento in cui lavorare sulle competenze progettuali, dalla costruzione dei partenariati alla definizione dei modelli economici, attivando connessioni tra soggetti e risorse. L’europrogettazione diventa così uno strumento operativo all’interno di un processo più ampio, orientato a consolidare nel tempo la qualità e la sostenibilità delle progettualità culturali”.

Il percorso
La call resterà aperta fino alle 12 dell’11 maggio e i progetti che si candideranno saranno poi valutati e selezionati. I vincitori accederanno gratuitamente a un percorso di accompagnamento della durata di 8 mesi, articolato in incontri, laboratori e momenti di confronto con esperti ed esperte.

Il percorso accompagnerà le organizzazioni nello sviluppo progressivo delle progettualità – dall’analisi del contesto alla definizione del partenariato, fino alla costruzione del budget e del piano economico-finanziario – con l’obiettivo di renderle pronte per la candidatura a bandi di finanziamento.

Tra i momenti centrali, l’evento Bussola, dedicato all’intersettorialità e al confronto sulle principali sfide globali, e il lavoro con i diversi board, che consente di rafforzare le progettualità sotto il profilo culturale, territoriale, economico e internazionale.

“Con Hangar Plus 2026 la Regione Piemonte consolida un modello di politica culturale orientato alla sostenibilità, alla qualità progettuale e alla capacità di generare impatto sui territori - dichiara Marina Chiarelli, assessore alla Cultura della Regione Piemonte -. In questo quadro, Hangar Piemonte rappresenta un braccio strategico dell’Assessorato alla Cultura e della Regione, uno strumento concreto per essere sempre più vicini ai territori e accompagnarne la crescita. La nuova call si inserisce in questo percorso come un’opportunità concreta per sostenere enti, imprese e amministrazioni nella costruzione di progettualità solide, innovative e sempre più orientate alla dimensione europea. In un contesto di trasformazioni profonde, sostenere percorsi strutturati di accompagnamento significa rafforzare la competitività del sistema culturale e la sua integrazione con il tessuto produttivo e istituzionale. La sinergia tra cultura, impresa e dimensione europea rappresenta una direttrice strategica imprescindibile per costruire progettualità capaci di generare valore nel medio e lungo periodo» conclude Chiarelli.

Come partecipare
Le candidature dovranno essere inviate entro e non oltre l’11 maggio 2026 alle ore 12.00 all’indirizzo PEC: hangarpiemonte@pec.it

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Dal taglio delle leggi non più attuali a “Semplifica Piemonte”: al via la riforma della burocrazia

Meno norme inutili, meno sovrapposizioni e un sistema più semplice da applicare con la riforma della burocrazia regionale.

Il Consiglio regionale ha approvato la legge di razionalizzazione dell’ordinamento giuridico, che avvia un intervento concreto di riordino della legislazione con l’abrogazione di 42 leggi non più attuali e la soppressione di 30 tra articoli e commi che nel tempo avevano generato duplicazioni, incoerenze e difficoltà applicative. “Non si tratta di un’operazione formale – evidenzia l’assessore alla Semplificazione Gian Luca Vignale – ma di un intervento che incide sulla qualità delle regole. Un ordinamento più chiaro significa meno incertezza per cittadini, enti locali e imprese e un’amministrazione più efficace”.

La semplificazione non è però solo una questione normativa. In un contesto in cui cittadini e imprese avvertono sempre più il peso della burocrazia, ridurre passaggi inutili e tempi amministrativi significa restituire tempo alle persone e rafforzare la fiducia nelle istituzioni.

C’è anche un impatto economico diretto: una burocrazia eccessivamente complessa e frammentata genera costi, rallenta gli investimenti e incide sulla competitività del territorio. Semplificare significa quindi ridurre questi costi e liberare risorse per lo sviluppo.

Con l’approvazione della legge di razionalizzazione, la Regione Piemonte apre ora una seconda fase della propria strategia, intervenendo non solo sulle norme, ma sul funzionamento concreto dell’amministrazione.

Questa mattina l’assessore Vignale ha presentato alla Prima Commissione del Consiglio regionale il disegno di legge “Semplifica Piemonte”, un provvedimento di sistema che definisce in modo organico la cornice delle politiche regionali di semplificazione. Non si interviene direttamente nel merito dei singoli procedimenti, ma si stabiliscono principi e indirizzi vincolanti finalizzati a orientare la revisione dei processi amministrativi. L’attenzione si concentra così sul “cuore” della burocrazia: procedimenti, prassi e modalità operative, dove spesso si annidano rallentamenti, duplicazioni e complicazioni che non dipendono dalle norme, ma dal modo in cui vengono applicate.

In questo quadro, il provvedimento rafforza:

  • l’unicità della presentazione dei dati, evitando richieste duplicative di documentazione;
  • il divieto di aggravamento procedimentale;
  • l’utilizzo pieno del soccorso istruttorio;
  • la riduzione dei tempi e la semplificazione dei processi amministrativi.

“Non introduciamo nuovi principi - sottolinea Vignale - ma li rendiamo finalmente esigibili. Sono regole già esistenti che devono diventare standard operativi. La semplificazione diventa un impegno concreto e misurabile dell’amministrazione verso cittadini, imprese ed enti locali”.

Accanto alla definizione di regole più stringenti, la Regione introduce un modello basato su ascolto e accompagnamento, superando l’idea di una semplificazione imposta dall’alto.

Il disegno di legge prevede infatti: l’istituzione di un Tavolo permanente per la semplificazione, quale sede di confronto strutturato con cittadini, imprese ed enti locali; la creazione di un team regionale di supporto agli enti locali, finalizzato ad accompagnare le amministrazioni nell’attuazione concreta delle misure e nel miglioramento dei processi.

Si arriverà così a costruire un ecosistema della semplificazione in cui la Regione non si limita a dettare regole, ma sostiene attivamente territori ed enti nell’applicazione, rafforzando la capacità amministrativa e riducendo in modo concreto gli oneri burocratici.

Entrambi i provvedimenti avevano ottenuto il via libera della Giunta regionale il 16 marzo scorso e presentati alla presenza dei ministri alla Semplificazione normativa Maria Elisabetta Alberti Casellati e alla Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo dal presidente della Regione Alberto Cirio e dell’assessore Vignale.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Digitalizzazione istanze idrauliche e concessioni demaniali: attivo il portale dal prossimo 27 aprile

Prosegue il percorso di digitalizzazione della Regione Piemonte: dal 27 aprile sarà attivo il nuovo portale telematico dedicato alla presentazione delle istanze idrauliche e delle concessioni demaniali.

Uno strumento innovativo che segna un passo concreto verso una pubblica amministrazione più semplice, efficiente e accessibile, in grado di rispondere in modo più rapido alle esigenze di cittadini, professionisti ed enti locali. A partire da tale data, la trasmissione delle domande dovrà avvenire esclusivamente tramite il nuovo canale online per le autorizzazioni idrauliche disciplinate dal Regio Decreto 25 luglio 1904 n. 523, e per le concessioni demaniali disciplinate dalla normativa regionale vigente.

“Con l’attivazione di questo portale compiamo un ulteriore passo nella direzione di una pubblica amministrazione moderna, capace di semplificare le procedure e ridurre i tempi – sottolinea l’assessore regionale alle Infrastrutture e Opere pubbliche Marco Gabusi –. Digitalizzare significa rendere più trasparente il rapporto con cittadini e professionisti, ma anche migliorare l’efficienza interna e garantire una gestione più efficace del territorio, in particolare su temi delicati come il demanio idrico e la sicurezza idraulica”.

Attraverso la piattaforma sarà possibile presentare le istanze, caricare la documentazione progettuale in formato digitale e gestire tutte le fasi successive del procedimento, incluse eventuali integrazioni. Per accompagnare l’avvio del servizio e facilitarne l’utilizzo, la Regione ha organizzato due sessioni formative on-line aperte a tutti i soggetti interessati:

L’iniziativa si inserisce nel più ampio percorso di innovazione e digitalizzazione dei servizi regionali, con l’obiettivo di rendere sempre più efficiente l’azione amministrativa e migliorare la qualità dei servizi offerti al territorio.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte. 

Neve e sicurezza: assegnati i contributi alle Commissioni Locali Valanghe: contributi a 10 Unioni Montane piemontesi per il presidio e la mitigazione del rischio

La Regione Piemonte ha approvato la graduatoria per il sostegno alle Commissioni Locali Valanghe, assegnando contributi a 10 Unioni Montane per un importo complessivo di 236.380 euro. Il provvedimento, adottato dal Settore Geologico, dà attuazione al bando dello scorso novembre e rafforza il sistema di protezione civile sul territorio montano.

Le risorse, stanziate nell’ambito della programmazione regionale e finanziate attraverso il Fondo per lo Sviluppo delle Montagne Italiane (FOSMIT), sostengono l’operato delle Commissioni, organismi tecnici che lavorano in sinergia con i sindaci per la gestione del rischio nivologico. Gli interventi riguardano l’acquisizione di strumentazioni d'avanguardia per l’analisi del manto nevoso e l’allerta tempestiva.

“Con questo intervento rafforziamo un sistema che si basa su competenze tecniche e presenza costante sul territorio - sottolinea l’assessore regionale allo Sviluppo e alla Promozione della Montagna Marco Gallo -. Le progettualità presentate dalle Unioni Montane evidenziano un lavoro puntuale, con soluzioni concrete e un utilizzo sempre più mirato delle tecnologie per il monitoraggio nivologico. Risorse che vanno direttamente a sostenere chi opera ogni giorno per garantire sicurezza e capacità di intervento nelle nostre vallate”.

“La sicurezza del territorio montano passa da una capacità di lettura sempre più precisa e tempestiva dei fenomeni naturali - dichiara l’assessore alle Opere pubbliche, Infrastrutture, Difesa del suolo e Protezione civile Marco Gabusi -. Intervenire sul rischio valanghe significa investire non solo in tecnologie, ma in un sistema integrato che mette insieme prevenzione, conoscenza e responsabilità amministrativa. Questi contributi rappresentano un passo concreto nella direzione di una difesa del suolo moderna ed efficace: strumenti avanzati, monitoraggi puntuali e personale formato consentono di anticipare le criticità e supportare i sindaci nelle decisioni più delicate, a tutela delle comunità e della viabilità.
La Regione continua così a rafforzare un modello operativo che privilegia la prevenzione e la prossimità, elementi fondamentali per affrontare in modo strutturato i rischi legati alla montagna”.

I finanziamenti coprono le dotazioni tecnologiche richieste dagli enti per potenziare l'efficacia dei rilievi. Gli interventi spaziano dall'installazione di stazioni meteonivometriche automatiche all'acquisto di droni con relativa formazione, fino alla posa di sistemi di videosorveglianza dedicati al monitoraggio dei versanti e della viabilità.

Nello specifico:

  • Unione Montana Valsesia: 25.000 euro per l’acquisto di un drone e di una palina nivometrica digitale automatizzata
  • Unione Montana Alta Valle Susa: 25.000 euro per l’installazione di 3 stazioni nivometriche automatiche
  • Unione Montana Valle Maira: 25.000 euro per il posizionamento di una stazione nivometrica automatica
  • Unione Montana Alta Ossola: 24.940 euro per una stazione nivometrica automatica, un sistema di video rilevazione a distanza e la formazione specifica per piloti di droni
  • Unione Montana Alpi Marittime: 16.035 euro finalizzati all'acquisto di un drone, 10 aste nivometriche e il corso di formazione specifica per piloti
  • Unione Montana Valle Varaita: 24.400 euro per il potenziamento del monitoraggio tramite un sistema di video rilevazione a distanza e 2 aste nivometriche
  • Unione Montana Valle Vigezzo: 25.000 euro per due stazioni nivometriche automatiche, due sistemi di video rilevazione a distanza e un cannocchiale per le osservazioni tecniche
  • Unione Montana Pinerolese: 24.350 euro per un intervento articolato che comprende due stazioni nivometriche, un sistema di video rilevazione a distanza, un’asta manuale, pannelli informativi e semaforici a LED, oltre alla formazione specifica per piloti di droni
  • Unione Montana Valli dell'Ossola: 22.640 euro per una stazione nivometrica automatica dotata di sensore specifico per la misura del trasporto eolico della neve
  • Unione Montana Valle Stura: 24.000 euro per l’ammodernamento di una stazione nivometrica esistente con nuovi sensori e l'installazione di un sistema di video rilevazione a distanza

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte. 

Prevenzione e riciclo dei rifiuti: la Regione Piemonte stanzia oltre 14 milioni di euro, risorse del Fesr 2021-2027 a sostegno dei soggetti pubblici per la transizione ecologica

La Giunta regionale del Piemonte, su proposta dell’assessore all’Ambiente Matteo Marnati, ha approvato due importanti misure nel quadro del Programma del Fesr, Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, 2021-2027, destinate a promuovere la transizione verso un’economia circolare e l’efficientamento delle risorse. Le risorse complessive ammontano a 14 milioni e 150 mila euro, interamente dedicate a interventi proposti da soggetti pubblici. Le misure, rientranti nella Priorità II "Transizione ecologica e resilienza" e specificamente nell’Obiettivo specifico RSO2.6, sono state definite con l'obiettivo di ridurre la produzione di rifiuti e promozione della simbiosi industriale e di migliorare le tecnologie di riciclaggio.

“Con l’approvazione di queste schede tecniche – dichiara l’assessore Marnati – il Piemonte conferma il proprio impegno concreto verso la transizione ecologica. Queste risorse sono fondamentali per dotare la pubblica amministrazione e gli enti gestori di strumenti innovativi nella riduzione dei rifiuti e nel riciclo. Investire sull'economia circolare significa non solo ridurre l'impatto ambientale, ma anche creare nuove opportunità di sviluppo e occupazione nel territorio, in linea con gli obiettivi dell'Agenda 2030”.

La scheda di misura “Prevenzione della produzione dei rifiuti e promozione della simbiosi industriale - soggetti pubblici” (Azione II.2vi.1), con dotazione finanziaria di 6 milioni e 150 mila euro, ha l’obiettivo di sostenere lo sviluppo di reti del riutilizzo e la realizzazione di centri del riuso, e promuove iniziative di interventi di riduzione dello spreco alimentare lungo tutta la filiera, di iniziative riguardanti la riduzione degli scarti nei processi produttivi in un’ottica di simbiosi industriale, con la riduzione del consumo di prodotti in plastica monouso e la riduzione della produzione dei rifiuti di imballaggio e del rifiuto non riciclabile e la riduzione della produzione dei rifiuti pericolosi.

Tali interventi sono previsti dal Programma regionale di prevenzione della produzione di rifiuti, parte integrante del Piano regionale di gestione dei Rifiuti Urbani e di bonifica delle aree inquinate e sono ammissibili a finanziamento per lavori pubblici e o acquisizione di beni e servizi, e relativi alla realizzazione, ampliamento e/o modifiche di centri del riuso “ standard” e “creativi”.

Gli interventi ammissibili devono essere finalizzati alla riduzione della produzione di rifiuti alimentari, che si realizzano tramite la promozione della devoluzione delle eccedenze e della loro raccolta presso attività commerciali, compresi il commercio ambulante, e di alimenti e pasti non distribuiti nella ristorazione collettiva, per il successivo utilizzo (anche a seguito della trasformazione) a sostegno di persone che vivono in condizioni di povertà alimentare e di marginalità socio-economica, alla riduzione dei rifiuti di imballaggio, del rifiuto non riciclabile e dell’utilizzo di prodotti monouso nella ristorazione collettiva, nelle sagre, eventi culturali, musicali e sportivi, negli interventi di ampliamento e o modifiche delle strutture dedicate alla raccolta dei rifiuti sanitari assimilati ai rifiuti urbani interni all’ospedale, nonché interventi volti a ridurre la produzione dei rifiuti sanitari, anche tramite la realizzazione, ampliamento e/o modifica di sistemi informatici di tracciabilità.

I beneficiari della presente misura sono i Consorzi di Area Vasta di cui alla legge regionale 1 del 2018, i Comuni e Unioni di Comuni, Città Metropolitana di Torino e Province piemontesi, Aziende Sanitarie Locali ed ospedali pubblici e Università pubbliche.

L’agevolazione concessa con contributo in conto capitale a fondo perduto, prevede costi ammissibili complessivi che non potranno essere inferiori a 50.000 euro pena la non ammissibilità del progetto. La percentuale di contribuzione del Pr Fesr sarà fino al 80% dei costi ammissibili complessivi e non potrà superare 1.000.000 euro, per i settori di intervento relativi alla gestione dei rifiuti domestici , commerciali e industriali.

La Scheda di misura “Applicazione e diffusione di tecnologie di riciclaggio - soggetti pubblici” (Azione II.2vi.2) ha una dotazione finanziaria di 8.000.000,00 euro, con l’obiettivo di favorire l’efficientamento dei sistemi di trattamento dei rifiuti. L'azione è mirata al finanziamento di tecnologie avanzate per il riciclaggio di frazioni di rifiuti critiche (quantitativamente o qualitativamente) o contenenti materie prime critiche, intende agevolare iniziative volte a incrementare il riciclaggio dei rifiuti, migliorando l’efficienza di trattamento dei rifiuti oggetto di raccolta differenziata.

Sono ammissibili a finanziamento: interventi di ampliamento o adeguamento delle linee e tipologie di impianti relativi al trattamento della frazione organica (digestori anaerobici, impianti di compostaggio, impianti integrati digestione anaerobico/compostaggio, anche con un focus sul trattamento delle bioplastiche), preparazione per il riutilizzo e trattamento di Raee (Rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche) , inclusi pannelli fotovoltaici, batterie ed accumulatori, finalizzato al riciclaggio delle materie prime critiche, interventi di trattamento dei rifiuti ingombranti, dei tessili, delle plastiche e in linea generale di tutte le filiere inerenti alla raccolta differenziata.

Beneficiari di tale misura i Consorzi di Area vasta di cui alla legge regionale 1 del 2018, i costi ammissibili complessivi non potranno essere inferiori a 200.000 euro, pena la non ammissibilità del progetto, la percentuale di contribuzione del Pr Fesr sarà fino al 80% dei costi ammissibili e il contributo non potrà superare 2 milioni di euro.

La struttura responsabile di gestione è il settore “Pianificazione della gestione dei rifiuti e del servizio idrico integrato”, per l’attuazione delle 2 misure e dell’approvazione dei bandi attuativi, la procedura valutativa delle domande segue i principi dei bandi a sportello, l’agevolazione è concessa nella forma di contributo in conto capitale a fondo perduto. La selezione degli interventi avverrà sulla base dei criteri definiti dal Comitato di sorveglianza del Pr Fesr 2021-2027, garantendo trasparenza e coerenza con le direttive europee e regionali.

L’importo totale di 14 milioni e 150 mila euro è coperto attraverso una ripartizione triennale (2026-2028) che prevede il 40% a carico del Fesr; il 42% a carico dello Stato ed il 18% a carico del bilancio regionale.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte. 

ATTI DELLO STATO  

Legge 20 aprile 2026, n. 50

E’ stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 91 del 20-04-2026 la Legge 20 aprile 2026, n. 50:

Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 19 febbraio 2026, n. 19, recante ulteriori disposizioni urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e in materia di politiche di coesione.

Entrata in vigore del provvedimento: 21/04/2026.

TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 19 febbraio 2026, n. 19

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 11 febbraio 2026

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 88 del 16-04-2026 il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 11 febbraio 2026:

Individuazione delle categorie di beni e di servizi e delle soglie al superamento delle quali le pubbliche amministrazioni ricorrono a Consip S.p.a. o agli altri soggetti aggregatori per lo svolgimento delle relative procedure. 

Decreto del Ministero del Turismo 16 marzo 2026

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 91 del 20-04-2026 il Decreto del Ministero del Turismo 16 marzo 2026:

Disposizioni applicative per l'attuazione e lo sviluppo dell'offerta turistica nel territorio nazionale, anche attraverso interventi in grado di favorire la destagionalizzazione dei flussi turistici, la digitalizzazione dell'ecosistema turistico, le filiere turistiche, gli investimenti per il rispetto dei criteri ambientali, sociali e di governance (ESG) e il turismo sostenibile.

 LEGGI REGIONALI PUBBLICATE SUL BOLLETTINO UFFICIALE

Legge regionale 22 aprile 2026, n. 8

E’ stata pubblicata, sul Supplemento ordinario n. 3 al Bollettino Ufficiale n. 16 del 23 aprile 2026, la Legge regionale 22 aprile 2026, n. 8:

“Interventi di razionalizzazione dell'ordinamento giuridico regionale”.

PROVVEDIMENTI DELL'AMMINISTRAZIONE REGIONALE

I testi dei provvedimenti qui pubblicati costituiscono un mero strumento di consultazione documentale privo di qualsiasi valore giuridico. Salvo diversa indicazione tutti i file sono pubblicati in formato Pdf oppure compressi in formato Zip.

Campagna di comunicazione per la promozione e la valorizzazione delle montagne del Piemonte, periodo 2026-2027. Indirizzi e criteri 

La Giunta Regionale, con D.G.R. 20 aprile 2026, n. 7-2452, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 2 al Bollettino Ufficiale n. 16 del 23 aprile 2026, ha approvato indirizzi e le linee strategiche  per realizzare una ampia campagna di comunicazione, periodo 2026-2027, per la promozione e la valorizzazione dei territori della montagna piemontese.

Struttura regionale di riferimento: Direzione regionale Ambiente, Energia e Territorio, Settore Monitoraggio - Settore “Sviluppo della Montagna”

Programma Regionale FESR 2021/2027. Obiettivo specifico ''Promuovere la transizione verso un'economia circolare ed efficiente sotto il profilo delle risorse''. Approvazione schede tecniche Misura ''Prevenzione della produzione dei rifiuti - soggetti pubblici''

La Giunta Regionale, con D.G.R.  20 aprile 2026, n. 9-2454, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 2 al Bollettino Ufficiale n. 16 del 23 aprile 2026, ha approvato, nell’ambito del PR FESR 2021-2027, Priorità II “Transizione ecologica e resilienza”, Obiettivo specifico RSO2.6 “Promuovere la transizione verso un'economia circolare ed efficiente sotto il profilo delle risorse”, la Scheda di Misura denominata “Prevenzione della produzione dei rifiuti - soggetti pubblici”, relativa all’Azione II.2vi.1 “Prevenzione della produzione dei rifiuti e promozione della simbiosi industriale”, e la Scheda di Misura denominata “Applicazione e diffusione di tecnologie di riciclaggio - soggetti pubblici”, relativa all’Azione II.2vi.2 “Applicazione e diffusione di tecnologie di riciclaggio per frazioni di rifiuti critiche quantitativamente o qualitativamente o contenenti materie prime critiche”.

Struttura regionale di riferimento: Direzione regionale Ambiente, Energia e Territorio - Settore “Pianificazione della gestione dei rifiuti e del servizio idrico integrato”

Stazioni sciistiche del Verbano Cusio Ossola: schema del Protocollo d'Intesa per avviare un percorso di collaborazione istituzionale e operativa per individuare gli interventi necessari alla riqualificazione

La Giunta Regionale, con D.G.R. 20 aprile 2026, n. 8-2453, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 2 al Bollettino Ufficiale n. 16 del 23 aprile 2026, ha approvato lo schema del Protocollo d’Intesa da sottoscrivere con la Provincia del Verbano-CusioOssola per l’avvio di un percorso di collaborazione istituzionale e operativa finalizzata alla ricognizione degli interventi necessari alla riqualificazione delle stazioni sciistiche del Verbano Cusio Ossola.

Struttura regionale di riferimento: Direzione regionale Cultura, Turismo, Sport e Commercio - Settore “Promozione dello sport, del sistema neve regionale e dell'eredità olimpica”

SCADENZE UTILI

Si specifica che questo memorandum non ha valore legale e può non essere esaustivo di tutti i provvedimenti adottati per i quali è previsto il rispetto di un termine perentorio.

Scadenze del mese di APRILE (n. 5 provvedimenti segnalati)

1) Bando per interventi nel settore della pesca e dell'acquacoltura cofinanziati dal FEAMPA – Priorità 2, Obiettivo Specifico 2.2, Azione 4.

La Direzione Agricoltura e Cibo – Settore Conservazione e gestione fauna selvatica e acquicoltura, con D.D. 24 febbraio 2026, n. 174, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 8 del 26 febbraio 2026, ha approvato il Bando regionale per l’attribuzione dei benefici economici per il periodo di programmazione 2021-2027 relativo al Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura (FEAMPA), per la presentazione delle domande di sostegno afferenti alla Priorità 2, Obiettivo Specifico 2.2, Azione 4 “Resilienza, stabilità, trasparenza ed equa concorrenza nei settori della commercializzazione e trasformazione e miglioramento dell’organizzazione di mercato dei prodotti della pesca ed acquacoltura” (Codice Intervento 222402), di cui all’Allegato A

Sono stati approvati gli schemi riportati nei Moduli negli Allegati da B1 a B25, sulla base dei quali deve essere presentata la domanda di sostegno, debbono essere sottoscritte le dichiarazioni, le relazioni tecniche e le eventuali richieste rivolte all’Amministrazione regionale.

Il presente Bando è stato pubblicato sul Bollettino Ufficiale n. 8 del 26 febbraio 2026 e dal giorno successivo è possibile presentare la domanda di sostegno.

La scadenza è stabilita, a pena di irricevibilità, entro e non oltre le ore 12:00 antimeridiane del giorno 08.04.2026.

 

2) Bando per la realizzazione di impianti diretti alla produzione di energia termica mediante l’utilizzo di biomasse legnose agroforestali derivanti da filiera corta. Proroga del termine di presentazione del progetto esecutivo. 

La Direzione Ambiente, Enertgia e Territorio – Settore Foreste, con D.D. 9 Marzo 2026, n. 133, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 11 del 19 marzo 2026, ha stabilito quale termine per la consegna del progetto esecutivo, da parte dei soggetti compresi nell’elenco dei soggetti “ammissibili e finanziabili”, il giorno giovedì 9 aprile 2026 in sostituzione della data del 9 marzo 2026.

 

3) Bando Acque Vive: schema di bando pubblico e di domanda di contributo per la selezione ed il finanziamento nell’anno 2026 dei progetti di miglioramento della qualità e delle condizioni morfologiche dei corpi idrici piemontesi

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio - Settore Tutela e uso sostenibile delle acque, con D.D. 16 dicembre 2025, n. 1116, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 52 del 24 dicembre 2026, ha approvato il bando finalizzato all’attuazione di interventi di riqualificazione dei corpi idrici per il raggiungimento degli obiettivi del Piano di Tutela delle Acque.

Gli interventi ammissibili sono, ad esempio, ricostruzione della vegetazione riparia, come fasce tampone arboree e arbustive essenziali nelle aree agricole, l’allargamento della sezione di deflusso e la realizzazione di aree di laminazione naturale delle piene, la costruzione di scale di risalita della fauna ittica, la rimozione di artefatti non più funzionali, il ripristino di habitat tipici perifluviali e perilacuali in grado di trattenere le acque e aumentare la biodiversità ed anche il rifacimento di opere antierosive lungo le sponde con tecniche di ingegneria naturalistica: questi interventi attuano le indicazioni fornite in sede europea in merito alla ricostruzione di habitat e al potenziamento dei servizi ecosistemici.

Inoltre, sono possibili interventi di caratterizzazione delle acque sotterranee anche ai fini della eventuale bonifica/messa in sicurezza di emergenza in sostituzione dei soggetti responsabili, se previsto dalla norma.

 

4) Interventi di manutenzione e riqualificazione degli impianti sportivi, anno 2026. Approvazione dell'Avviso pubblico per la presentazione delle domande di contributo.

La Direzione Cultura, Turismo, Sport e Commercio - Settore Valorizzazione dell'impiantistica sportiva e delle professioni sportive della
montagna
, con D.D. 26 Gennaio 2026, n. 18, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 4 del 29 gennaio 2026, ha approvato l’Avviso contenente i criteri e le modalità di partecipazione al “Bando per la concessione di contributi per la manutenzione e riqualificazione degli impianti sportivi anno 2026”.

I termini stabiliti per la presentazione delle domande sono: a partire dalle ore 10.00 del 29 gennaio 2026 fino alle ore 12:00 del 29 aprile 2026.

 

5) Erogazione di contributi per le varianti agli strumenti urbanistici vigenti - Avviso 2026.

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio, ha pubblicato sul Supplemento Ordinario n. 3 al Bollettino Ufficiale n. 5 del 5 febbraio 2026, una comunicazione alle Forme associative e ai Comuni della Regione Piemonte idonei a presentare domanda di contributo per l’adeguamento obbligatorio della Strumentazione urbanistica in attuazione delle modalità previste dalla L.R. 30 aprile 1996, n. 24.

Scadenze del mese di MAGGIO (n. 3 provvedimenti segnalati)

1) Sostegno alle attività di salvaguardia e potenziamento delle tartufaie naturali di Tuber magnatum Picco in aree vocate per gli anni 2025-2027. Approvazione bando.

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio - Settore Foreste, con D.D. 31 Dicembre 2025, n. 1222, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 1 del 8 gennaio 2026, ha approvato il “Bando per la presentazione delle domande di sostegno alle attività di salvaguardia e potenziamento delle tartufaie naturali di Tuber magnatum Picco in aree vocate e i relativi allegati.

L’apertura dei termini per l’adesione al bando per la presentazione delle domande di sostegno alle attività di salvaguardia e potenziamento delle tartufaie tartufaie naturali di Tuber magnatum Picco in aree vocate è a far data dalla pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte per 120 giorni, termine di chiusura dello stesso.

 

2) Bando pubblico per la presentazione di domande di aiuto/pagamento ai sensi dell’intervento SRA 29 “Pagamento al fine di adottare e mantenere pratiche e metodi di produzione biologica”.

La Direzione Agricoltura e Cibo – Settore Programmazione e coordinamento sviluppo rurale, agricoltura sostenibile e Sistema Informativo Agricolo Piemontese, con D.D. 10 aprile 2026, n. 397, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 15 del 16 aprile 2026, ha aderito al sostegno dell’intervento SRA 29 “Pagamento al fine di adottare e mantenere pratiche e metodi di produzione biologica”, Azione 1 “Conversione all’agricoltura biologica” e Azione 2 “Mantenimento dell’agricoltura biologica” e ha approvato il bando pubblico con le indicazioni per la presentazione delle domande di aiuto (e di pagamento) e altre disposizioni.

Il termine ultimo per la presentazione delle domande è il 15 maggio 2026.

 

3) Bando pubblico per la presentazione di domande di aiuto/pagamento ai sensi degli interventi SRA-ACA: 08 azione 3, 10, 13, 14.

La Direzione Agricoltura e Cibo – Settore Programmazione e coordinamento sviluppo rurale, agricoltura sostenibile e Sistema Informativo Agricolo Piemontese, con D.D. 10 aprile 2026, n. 396, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 15 del 16 aprile 2026, ha disposto nel 2026 l’adesione al sostegno degli interventi:

  • SRA-ACA 8 - Azione 3 “Gestione prati e pascoli permanenti”,
  • SRA-ACA10 “Gestione attiva infrastrutture ecologiche” con le azioni 1, 3, 4 e 8, 
  • SRA-ACA 13 “Impegni specifici per la riduzione delle emissioni di ammoniaca di origine zootecnica e agricola”,
  • SRA-ACA 14 ”Allevatori custodi dell’agrobiodiversità”.

E’ stato approvato il bando pubblico con le indicazioni per la presentazione delle domande di aiuto (e di pagamento) e altre disposizioni.

Il termine ultimo per la presentazione delle domande è il 15 maggio 2026.

Scadenze del mese di GIUGNO (n. 2 provvedimenti segnalati)

1) Bando per il mantenimento dei servizi scolastici nei territori montani - iniziativa e2 (razionalizzazione delle pluriclassi) – a.s. 2026/2027. Approvazione.

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio – Settore Sviluppo della montagna, con D.D. 19 marzo 2026, n. 165, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 12 del 26 marzo 2026, ha approvato il “Bando per il mantenimento dei servizi scolastici nei territori montani - iniziativa e2 (razionalizzazione delle pluriclassi) – a.s. 2026/2027”.

Le domande e la relativa documentazione:

  • dovranno essere trasmesse dalle Unioni montane utilizzando l’apposita piattaforma FINDOM;
  • possono essere trasmesse dalle ore 09.00 del 4 maggio alle ore 16.00 del 19 giugno 2026.

 

2) Approvazione del Bando “Progetto Bandiera Hydrogen Valley”.

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio - Settore Sviluppo energetico sostenibile, con D.D. 1 Dicembre 2025, n. 947, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 49 del 4 dicembre 2025, ha approvato l’Avviso Pubblico “Progetto Bandiera Hydrogen Valley” comprensivo dei relativi allegati.

E’ stata disposta l’apertura dello sportello per la presentazione delle domande a partire dalle ore 10 del giorno 3/03/2026 e fino alle ore 12 del giorno 30/06/2026.

Scadenze del mese di OTTOBRE (n. 1 provvedimento segnalato)

1) Bando Efficienza energetica e fonti rinnovabili negli edifici, strutture e impianti pubblici destinati ad attività sportive.

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio - Settore Sviluppo energetico sostenibile, con D.D. 9 marzo 2026, n. 131, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 10 del 12 marzo 2026, ha approvato il Bando “a sportello” “Efficienza energetica ed energie rinnovabili negli edifici, strutture e impianti pubblici destinati ad attività sportive”.

 L’apertura dello sportello per la presentazione delle domande è a partire dalle ore 9 del giorno 10/04/2026 e fino alle ore 12 del giorno 30/10/2026.

Scadenze del mese di DICEMBRE (n. 2 provvedimenti segnalati)

1) Priorità, criteri e modalità di utilizzo delle risorse regionali per la realizzazione, nelle annualità 2024-2025, di interventi finalizzati al raggiungimento degli obiettivi posti dal “Piano regionale di gestione dei rifiuti urbani e di bonifica delle aree inquinate”: integrazione della dotazione finanziaria e proroga dei termini.

La Giunta Regionale, con D.G.R. 20 ottobre 2025, n. 13-1702, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 2 al Bollettino Ufficiale n. 43 del 23 ottobre 2025, ha modificato, ai sensi della legge regionale n. 1/2018, articolo 38, la D.G.R. n. 27-7845 del 4 dicembre 2023 di definizione delle priorità, dei criteri e delle modalità di utilizzo delle risorse regionali pari ad euro 3.453.000,00, per la realizzazione, nelle annualità 2024-2025, di interventi finalizzati al raggiungimento degli obiettivi posti dal “Piano regionale di gestione dei rifiuti urbani e di bonifica delle aree inquinate”, di cui alla DCR n. 277-11379 del 9 maggio 2023, disponendo di:

incrementare la dotazione finanziaria di cui alla suddetta D.G.R. n. 27-7845 del 4 dicembre 2023, con l’ulteriore somma di euro 240.796,55, a copertura dell’intero ammontare del contributo spettante ai soggetti proponenti i progetti ammissibili al finanziamento di cui al bando n. 2/2024, approvato con la determinazione dirigenziale n. 911/A1603B/2024 del 21 novembre 2024, come modificata dalla DD 290/A1603B/2025 del 17 aprile 2025; prorogare fino al 31 dicembre 2026, il termine del 31 dicembre 2025 di cui alla medesima D.G.R. n. 27-7845 del 4 dicembre 2023.

 

E’ demandata alla Direzione regionale Ambiente, Energia e Territorio, Settore “Pianificazione della gestione dei rifiuti e del servizio idrico integrato”, l’adozione degli atti e dei provvedimenti necessari per l’attuazione della presente deliberazione.

 

2) Bando per ''Interventi di recupero dei terrazzamenti nei territori montani''. Differimento del termine per la conclusione e la rendicontazione degli interventi.

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio – Settore Sviluppo della montagna, con D.D. 3 marzo 2026, n. 114, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 10 del 12 marzo 2026, ha stabilito il differimento al 31 dicembre 2026 del termine per la conclusione degli interventi e per la rendicontazione delle spese sostenute.

SCADENZE ANNO 2027

MESE DI GENNAIO

1) Manifestazione d'Interesse finalizzata alla realizzazione di una mappatura delle opportunità insediative in Piemonte, per consolidare l'attrattività del sistema produttivo regionale. Proroga del termine di apertura per la presentazione delle istanze

La Direzione Competitività del Sistema regionale - Settore Promozione dello sviluppo economico e accesso al credito per le imprese, con D.D. 8 gennaio 2026, n. 2, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 2 del 15 gennaio 2026, ha prorogato il termine finale per presentare istanza di partecipazione alla Manifestazione d'Interesse finalizzata alla realizzazione di una mappatura delle opportunità insediative in Piemonte, per consolidare l’attrattività del sistema produttivo regionale (già previsto alle ore 12.00 del 23 gennaio 2026) alle ore 12:00 del 21 gennaio 2027.

 

Contatti

Riferimento
Chiara Bellucco e Stefano Scabellone
Telefono
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