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Questa settimana in copertina*: Nebbiuno (NO). Panoramica.
Nebbiuno: galleria fotografica
Il Notiziario per le Amministrazioni locali pubblica settimanalmente notizie dell'attività amministrativa e istituzionale della Giunta regionale che hanno una particolare ricaduta sul sistema delle Autonomie locali. La pubblicazione offre una panoramica su atti normativi e amministrativi statali e regionali e iniziative di interesse per gli Enti locali del Piemonte proponendo una selezione di comunicati stampa, scadenze utili e approfondimenti su temi specifici.
* Le immagini pubblicate sono fornite dai Comuni del Piemonte.
IN PRIMO PIANO
- Alluvione 15-17 aprile 2025: la Regione pronta a destinare 45,4 milioni per 679 interventi
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Dopo l’approvazione da parte del Consiglio dei Ministri dell’ulteriore stralcio di 45,4 milioni di euro, la Regione Piemonte è pronta a dare immediata attuazione agli interventi sui territori colpiti dagli eventi alluvionali dell’aprile 2025, che sono stati oggetto in questi mesi di una ricognizione puntuali e di un monitoraggio continuo.
“Grazie alle risorse messe in campo dal Governo possono ora partire interventi attesi e necessari - dichiarano il presidente Alberto Cirio e l’assessore alle Infrastrutture e Protezione civile Marco Gabusi -. In questi mesi abbiamo lavorato con i Comuni e con le strutture tecniche per definire l’elenco completo dei 679 interventi che abbiamo trasmesso al Dipartimento della Protezione civile per la sua approvazione”.
Gli interventi individuati sono così suddivisi:
- 97 nell’Alessandrino per oltre 4,4 milioni di euro;
- 52 nell’Astigiano per 4,3 milioni di euro;
- 129 nel Biellese per oltre 5 milioni di euro;
- 130 nel Cuneese per circa 4,5 milioni di euro;
- 192 nel Torinese, il territorio maggiormente colpito, per oltre 17 milioni di euro;
- 32 nel Verbano Cusio Ossola per 2 milioni di euro;
- 47 nel Vercellese per circa 4 milioni di euro.
“Questo passaggio ci permette di dare continuità agli interventi e di accompagnare i territori verso una fase più strutturata di ricostruzione. Ringraziamo il Governo e il Dipartimento della Protezione civile per lo stanziamento”, affermano ancora il presidente Cirio e l’assessore Gabusi, sottolineando che “il nostro obiettivo è semplice: trasformare rapidamente queste risorse in opere concrete. Siamo al fianco dei Comuni che potranno contare su un quadro chiaro di interventi e tempistiche. È così che si risponde davvero alle emergenze: con la programmazione e la progettazione degli interventi, per poterli realizzare man mano che arrivano le risorse”.
Oltre a finanziare gli interventi di somma urgenza già effettuati, mettendo in sicurezza i conti dei Comuni, sia le opere necessarie per la riduzione del rischio residuo, il piano predisposto dalla Regione prevede anche uno stanziamento di 3 milioni per il sostegno ai danni riportati da cittadini e imprese.
Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.
- Montagna: dalla Regione 14,4 milioni per sostenere gli agricoltori
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Un sostegno concreto a migliaia di aziende agricole che operano nelle aree montane piemontesi per garantire la continuità delle attività, la cura del territorio e il contrasto allo spopolamento.
La Regione Piemonte ha attivato per quest’anno, nell’ambito del Complemento di Sviluppo Rurale 2023-2027, un intervento che mette a disposizione risorse complessive per 14,4 milioni di euro. Il bando sarà pubblicato nei prossimi giorni.
Si tratta di uno degli strumenti più rilevanti a sostegno dell’agricoltura montana, che prevede l’erogazione di un contributo annuale per ettaro a favore degli agricoltori che operano in territori caratterizzati da condizioni difficili, come altitudine, pendenza e maggiore complessità produttiva.
L’obiettivo è chiaro: sostenere la permanenza delle attività agricole, incentivare l’uso continuativo delle superfici e garantire la manutenzione del territorio, con ricadute dirette anche sulla sicurezza ambientale e sulla qualità del paesaggio.
“Questa misura rappresenta un pilastro delle politiche per la montagna - sottolinea l’assessore regionale allo Sviluppo e promozione della montagna Marco Gallo - perché riconosce concretamente il ruolo degli agricoltori come presidio del territorio. Senza il loro lavoro quotidiano, intere aree rischierebbero l’abbandono, con conseguenze non solo economiche ma anche ambientali e sociali”.
Il contributo, destinato agli agricoltori in attività nelle aree montane del Piemonte, è modulato in base a diversi fattori: la tipologia di coltura (seminativi, frutteti, pascoli), il grado di svantaggio del terreno e la presenza stabile dell’azienda sul territorio. È inoltre prevista una maggiore premialità per imprenditori agricoli professionali e coltivatori diretti, a conferma della volontà di sostenere chi vive e lavora stabilmente in montagna.
Gli importi variano da un minimo di circa 500 euro fino a un massimo di 13.000 euro per beneficiario, contribuendo a compensare i maggiori costi e i mancati redditi legati alle condizioni produttive tipiche delle aree montane.
“Non è solo un contributo economico - prosegue l’assessore Gallo - ma un investimento sulla vitalità delle nostre comunità montane. Sostenere l’agricoltura significa mantenere vivi i territori, preservare il paesaggio e creare le condizioni per nuove opportunità di sviluppo, anche in chiave turistica e ambientale”.
Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.
- Montagna: nasce il tavolo regionale per il futuro del sistema neve del Piemonte
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Una nuova cabina di regia con Province e gestori (ARPIET e ANEF Piemonte) per progettare il miglioramento e l’ammodernamento del sistema neve regionale. Un tavolo permanente tra istituzioni e gestori per ridisegnare il futuro delle stazioni sciistiche piemontesi e affrontare le sfide del cambiamento climatico.
È questa la principale novità della delibera approvata dalla Giunta regionale, che definisce gli indirizzi per l'avvio di un percorso partecipato volto al potenziamento del sistema neve piemontese.
La nuova cabina di regia, coordinata dall'Assessorato alla Montagna con il supporto della Direzione regionale Cultura, Turismo, Sport e Commercio, vedrà seduti allo stesso tavolo le Province e i rappresentanti di ARPIET (Associazione Regionale Piemontese delle Imprese Esercenti Trasporto a fune) e ANEF Piemonte (Associazione Nazionale Esercenti Funiviari). L'obiettivo è rendere il sistema neve più moderno e competitivo attraverso una programmazione unitaria degli interventi, capace di ottimizzare l'utilizzo delle risorse pubbliche.
“Con questo tavolo tecnico attiviamo uno strumento operativo concreto per le nostre terre alte - dichiara l'assessore allo Sviluppo e alla Promozione della Montagna Marco Gallo -. Il comparto neve è un elemento strategico per l'economia montana, con ricadute dirette su occupazione e turismo. Il confronto costante con i gestori degli impianti e con gli enti locali ci permetterà di definire una visione unitaria per innovare le stazioni, dalle grandi realtà alle microstazioni, garantendo che ogni investimento risponda ai reali fabbisogni del territorio”.
Il Tavolo opererà secondo un cronoprogramma definito e avrà il compito di mappare le priorità d'intervento sulla base di quattro pilastri: sostenibilità ambientale, innovazione tecnologica e sicurezza, efficientamento energetico e destagionalizzazione dell'offerta turistica. In vista della programmazione del Fondo per lo Sviluppo e Coesione (FSC) 2028-2034 e del contesto post-olimpico di Milano-Cortina 2026, l'organismo punta a un coordinamento tecnico capace di definire i reali fabbisogni del territorio. Parallelamente, verrà effettuato un monitoraggio costante sull'efficacia degli investimenti già avviati, a partire dal bando “Sistema Neve 2025”, per assicurare la piena coerenza tra i diversi flussi di finanziamento regionali, nazionali ed europei.
Il lavoro della cabina di regia si innesta su una base finanziaria solida: nel periodo 2020-2025 la Regione Piemonte ha mobilitato complessivi 161,5 milioni di euro per la riqualificazione degli impianti. Il percorso potrà essere formalizzato con un protocollo d’intesa a garanzia di una governance stabile e trasparente, che prevederà anche il coinvolgimento diretto di Comuni e Unioni Montane in relazione alle esigenze dei diversi ambiti territoriali.
Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.
- Regione Piemonte: nuovo assessore alle Formazione, Istruzione e Merito e Società a partecipazione regionale
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Il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, ha designato Daniela Cameroni, assessore della Giunta regionale assegnandole le deleghe a Istruzione, Merito e Diritto allo studio universitario, Formazione professionale e Rapporti con le società a partecipazione regionale.
Al vicepresidente Maurizio Marrone, vengono affidate le deleghe al Lavoro e Welfare aziendale che si uniscono a quelle alle Politiche sociali e dell’integrazione socio-sanitaria, Emigrazione e cooperazione decentrata e internazionale, Usura e beni confiscati, Politiche della casa, delle famiglie e dei bambini.
Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.
- Stop al consumo di suolo agricolo in Piemonte: investimenti guidati verso aree industriali e già compromesse per energia pulita e competitività
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È stato approvato dalla Giunta regionale, su proposta dell’assessore all’Ambiente Matteo Marnati, il disegno di legge sulla disciplina e individuazione di ulteriori aree idonee all’installazione di impianti da fonti rinnovabili, che dà attuazione all’articolo 11 bis, comma 3, del decreto legislativo n. 190 del 25 novembre 2024.
Il provvedimento vuole garantire il conseguimento degli obiettivi di sviluppo delle fonti rinnovabili assegnati all’anno 2030. Il disegno di legge ora passerà all’esame del Consiglio Regionale per l’approvazione definitiva.
“Con questo disegno di legge intendiamo fornire criteri chiari, certi e trasparenti agli investitori per l’installazione di impianti fotovoltaici e agrivoltaici sul territorio regionale - dichiarano il presidente della Regione Alberto Cirio e l’assessore all’Ambiente Matteo Marnati -. La priorità è stata assegnata alle aree già compromesse e antropizzate dall’attività umana: edifici, parcheggi, siti da bonificare, aree industriali dismesse, nonché infrastrutture come ferrovie e autostrade. Una scelta precisa, che risponde all’esigenza di tutelare i suoli agricoli produttivi, che per il Piemonte rappresentano un patrimonio inestimabile, fatto di colture uniche, di altissima qualità e di grande valore identitario ed economico. Allo stesso tempo, si favorisce lo sviluppo di impianti nelle aree limitrofe ai poli industriali, con l’obiettivo di sostenere il sistema produttivo regionale. Garantire alle imprese la possibilità di produrre energia rinnovabile per l’autoconsumo, significa ridurre i costi energetici, rafforzare la competitività e accompagnare concretamente il percorso verso gli obiettivi di sostenibilità ambientale. In questo modo, coniughiamo sviluppo energetico, tutela del territorio e crescita economica, offrendo una visione equilibrata e sostenibile per il futuro del nostro Piemonte”.
Il dettaglio del provvedimento
Il disegno di legge regionale si inserisce nel quadro definito dal decreto legislativo 190/2024, il quale ha già individuato un primo elenco di aree idonee per l’installazione di impianti a fonti energetiche rinnovabili (FER) e ha attribuito alle Regioni il compito di individuarne di ulteriori, nel rispetto di criteri e principi stabiliti a livello nazionale.In sintesi, il disegno di legge mira a conciliare lo sviluppo delle energie rinnovabili con la tutela del territorio, indirizzando gli investimenti verso aree già idonee dal punto di vista ambientale e urbanistico, semplificando le procedure ma mantenendo un equilibrio con le esigenze locali e agricole.
La norma regionale non ridefinisce l’intero sistema, ma si concentra esclusivamente sull’individuazione di nuove aree idonee, aggiuntive rispetto a quelle già previste dallo Stato. In queste aree sono previste procedure autorizzative semplificate, con tempi ridotti e un iter più snello, pur mantenendo le necessarie valutazioni paesaggistiche.
Il provvedimento si pone un obiettivo chiaro: contribuire al raggiungimento dei target di sviluppo delle rinnovabili entro il 2030, fissati per la Regione in circa 5.000 MW di nuova potenza installata. Per farlo, introduce anche il principio dello sviluppo sostenibile come criterio guida e stabilisce limiti precisi per tutelare il suolo agricolo: le aree agricole utilizzabili per impianti non possono superare lo 0,8% a livello regionale e il 2% per ciascun comune.
Dal punto di vista operativo, le nuove aree idonee vengono individuate privilegiando contesti già compromessi o antropizzati, come siti con impianti esistenti da potenziare, aree oggetto di bonifica, zone vicine a insediamenti produttivi o logistici e specifiche aree di interesse nazionale. Viene inoltre favorita l’integrazione con sistemi di accumulo energetico e si prevede la definizione di criteri anche per gli impianti di accumulo indipendenti.
Particolare attenzione è riservata al rapporto con il territorio: la Regione definirà criteri per garantire la continuità delle attività agricole, promuoverà l’installazione di fotovoltaico nelle nuove strutture commerciali e aggiornerà la pianificazione energetica regionale. Attraverso strumenti di monitoraggio digitale, sarà possibile controllare la diffusione degli impianti ed evitare concentrazioni eccessive in determinate aree.
Il disegno di legge introduce anche regole per gestire il cosiddetto “effetto cumulo”, cioè la presenza di più impianti nella stessa zona, prevedendo in alcuni casi il passaggio a procedure autorizzative più complesse per garantire una valutazione più approfondita degli impatti.
Infine, viene rafforzato il principio di compensazione territoriale: i nuovi impianti, soprattutto quelli di maggiore dimensione, dovranno prevedere interventi a beneficio delle comunità locali, come opere di efficientamento energetico, promozione dell’autoconsumo e sviluppo delle comunità energetiche. Il tutto senza nuovi oneri per la finanza pubblica e garantendo continuità per i procedimenti già avviati.
Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.
ATTI DELLO STATO
- Decreto-Legge 3 aprile 2026, n. 42
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E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 78 del 3-04-2026 il Decreto-Legge 3 aprile 2026, n. 42:
Disposizioni urgenti in materia di prezzi petroliferi connessi alle crisi dei mercati internazionali, nonché in favore delle imprese.
Entrata in vigore del provvedimento: 04/04/2026.
- Decreto del Ministero dell’Interno 31 marzo 2026
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E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 81 del 8-04-2026 il Decreto del Ministero dell’Interno 31 marzo 2026:
Prescrizioni per l'attuazione, con scadenze differenziate, delle vigenti normative in materia di prevenzione degli incendi per gli edifici scolastici ed i locali adibiti a scuola.
- Decreto del Presidente della Repubblica 23 marzo 2026
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E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 83 del 10-04-2026 il Decreto del Presidente della Repubblica 23 marzo 2026:
Scioglimento del consiglio comunale di San Martino Canavese.
- Decreto del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica 8 marzo 2026
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E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 86 del 14-04-2026 il Decreto del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica 8 marzo 2026:
Modifica del Piano d'azione per la riqualificazione dei siti orfani mediante sostituzione dell'allegato 2 - Misura M2C4, Investimento 3,4 del PNRR.
- Comunicato della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per gli affari regionali e le autonomie
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E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 82 del 9-04-2026 il Comunicato della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per gli affari regionali e le autonomie:
Avviso pubblico destinato alle amministrazioni statali, agli enti pubblici non economici a carattere nazionale, agli enti locali, alle camere di commercio, alle aziende sanitarie locali e alle regioni per il finanziamento dei progetti finalizzati alla valorizzazione delle lingue e delle culture tutelate dalla legge 15 dicembre 1999, n. 482, recante “Norme in materia di tutela delle minoranze linguistiche storiche” (anno 2026).
- Comunicato dell’Agenzia per la rappresentanza negoziale delle Pubbliche amministrazioni
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E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 87 del 15-04-2026 il Comunicato dell’Agenzia per la rappresentanza negoziale delle Pubbliche amministrazioni:
Contratto collettivo nazionale di lavoro relativo al personale del comparto funzioni locali - Triennio 2022-2024.
- Comunicato dell’Agenzia per la rappresentanza negoziale delle Pubbliche amministrazioni
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E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 86 del 14-04-2026 il Comunicato dell’Agenzia per la rappresentanza negoziale delle Pubbliche amministrazioni:
Contratto collettivo nazionale di lavoro dell'Area funzioni locali - triennio 2022-2024.
DECRETI DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE
- Decreto del Presidente della Giunta Regionale 10 aprile 2026, n. 1/R
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E’ stato pubblicato sul Supplemento Ordinario n. 3 al Bollettino Ufficiale n. 15 del 16 aprile 2026, il Decreto del Presidente della Giunta Regionale 10 aprile 2026, n. 1/R:
Regolamento regionale recante: “Modifiche all’articolo 4 del regolamento regionale 29 marzo 2019, n. 7/R (attuazione dell'articolo 5, comma 1, lettera h) della legge regionale 19 giugno 2018, n. 5 (tutela della fauna e gestione faunistico-venatoria))".
PROVVEDIMENTI DELL'AMMINISTRAZIONE REGIONALE
I testi dei provvedimenti qui pubblicati costituiscono un mero strumento di consultazione documentale privo di qualsiasi valore giuridico. Salvo diversa indicazione tutti i file sono pubblicati in formato Pdf oppure compressi in formato Zip.
- Aggiornamento dell’Allegato VI “Rapporto statistico sull’energia in Piemonte” del Piano Energetico Ambientale Regionale
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La Giunta Regionale, con D.G.R. 13 aprile 2025, n. 12-2427, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 2 al Bollettino Ufficiale n. 15 del 16 aprile 2026, ha approvato, quale quarto aggiornamento dell’Allegato VI del Piano Energetico Ambientale Regionale, la nuova versione del Rapporto Statistico sull’energia in Piemonte che analizza al 2023 e, ove possibile, al 2024 e 2025 le principali informazioni statistiche disponibili per la regione Piemonte in materia di energia, composto dai seguenti capitoli:
- Il rapporto statistico sull’energia in breve;
- I consumi energetici;
- Produzione di energia elettrica e calore;
- Le fonti rinnovabili termiche ed elettriche;
- Consumi di energia elettrica;
- Prodotti petroliferi;
- Consumi di gas naturale;
- Monitoraggio degli obiettivi del PEAR;
- Le comunità energetiche rinnovabili;
- Attestati di prestazione energetica in Piemonte.
- Attivazione bandi dell’Intervento SRA28 “Sostegno per mantenimento della forestazione/imboschimento e sistemi agroforestali”. Anno 2026
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La Giunta Regionale, con D.G.R. 13 aprile 2025, n. 10-2425, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 2 al Bollettino Ufficiale n. 15 del 16 aprile 2026, ha attivato i bandi riferiti all’Intervento SRA28 “Sostegno per mantenimento della forestazione/imboschimento e sistemi agroforestali”.
Struttura regionale di riferimento: Direzione regionale Ambiente, Energia e Territorio - Settore Foreste
- Attivazione bando per Intervento SRB01 “Sostegno alle zone con svantaggi naturali – montagna”. Campagna 2026
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La Giunta Regionale, con D.G.R. 13 aprile 2025, n. 9-2424, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 2 al Bollettino Ufficiale n. 15 del 16 aprile 2026, ha attivato il bando per la presentazione di domande di aiuto e di pagamento per l’assunzione di impegni annuali ai sensi dell’Intervento SRB01 “Sostegno alle zone con svantaggi naturali – montagna”.
Strutture regionali di riferimento:
- Direzione regionale Ambiente, Energia e Territorio - Settore Sviluppo della Montagna
- Direzione regionale Agricoltura e Cibo - Settore Attuazione programmi agroambientali e per l’agricoltura biologica - Bando pubblico per la presentazione di domande di aiuto/pagamento ai sensi dell’intervento SRA 29 “Pagamento al fine di adottare e mantenere pratiche e metodi di produzione biologica”
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La Direzione Agricoltura e Cibo – Settore Programmazione e coordinamento sviluppo rurale, agricoltura sostenibile e Sistema Informativo Agricolo Piemontese, con D.D. 10 aprile 2026, n. 397, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 15 del 16 aprile 2026, ha aderito al sostegno dell’intervento SRA 29 “Pagamento al fine di adottare e mantenere pratiche e metodi di produzione biologica”, Azione 1 “Conversione all’agricoltura biologica” e Azione 2 “Mantenimento dell’agricoltura biologica” e ha approvato il bando pubblico con le indicazioni per la presentazione delle domande di aiuto (e di pagamento) e altre disposizioni.
Il termine ultimo per la presentazione delle domande è il 15 maggio 2026.
- Bando pubblico per la presentazione di domande di aiuto/pagamento ai sensi degli interventi SRA-ACA: 08 azione 3, 10, 13, 14
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La Direzione Agricoltura e Cibo – Settore Programmazione e coordinamento sviluppo rurale, agricoltura sostenibile e Sistema Informativo Agricolo Piemontese, con D.D. 10 aprile 2026, n. 396, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 15 del 16 aprile 2026, ha disposto nel 2026 l’adesione al sostegno degli interventi:
- SRA-ACA 8 - Azione 3 “Gestione prati e pascoli permanenti”,
- SRA-ACA10 “Gestione attiva infrastrutture ecologiche” con le azioni 1, 3, 4 e 8,
- SRA-ACA 13 “Impegni specifici per la riduzione delle emissioni di ammoniaca di origine zootecnica e agricola”,
- SRA-ACA 14 ”Allevatori custodi dell’agrobiodiversità”.
E’ stato approvato il bando pubblico con le indicazioni per la presentazione delle domande di aiuto (e di pagamento) e altre disposizioni.
Il termine ultimo per la presentazione delle domande è il 15 maggio 2026.
- Iniziativa sperimentale sul “Rafforzamento della rete dei Centri per la famiglia”. Assegnazione risorse statali a favore dei soggetti gestori delle funzioni socioassistenziali aderenti
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La Direzione Welfare – Settore Rapporti con il terzo settore, supporto alle famiglie e alle situazioni di fragilità sociale, con D.D. 10 aprile 2026, n. 498, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 15 del 16 aprile 2026, ha approvato i progetti operativi e l’elenco delle istanze finanziate relativo ai nuovi Centri e nuovi Sportelli.
- Promozione e realizzazione di progetti e iniziative dedicate alle persone con disturbi del neurosviluppo e dello spettro autistico. Approvazione atto di programmazione regionale e criteri di distribuzione risorse
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La Giunta Regionale, con D.G.R. 13 aprile 2025, n. 2-2417, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 2 al Bollettino Ufficiale n. 15 del 16 aprile 2026, ha approvato:
- l’“Atto di programmazione regionale delle iniziative dedicate alle persone con disturbi del neurosviluppo e dello spettro autistico annualità 2025”;
- i criteri per la programmazione, promozione e la realizzazione di progetti e iniziative dedicate alle persone con disturbi del neurosviluppo e dello spettro autistico tramite avviso pubblico rivolto agli Enti del Terzo Settore iscritti al RUNTS.
Struttura regionale di riferimento: Direzione Welfare - Settore Programmazione socioassistenziale e socio-sanitaria, standard di servizio e di qualità
SCADENZE UTILI
Si specifica che questo memorandum non ha valore legale e può non essere esaustivo di tutti i provvedimenti adottati per i quali è previsto il rispetto di un termine perentorio.
- Scadenze del mese di APRILE (n. 5 provvedimenti segnalati)
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1) Bando per interventi nel settore della pesca e dell'acquacoltura cofinanziati dal FEAMPA – Priorità 2, Obiettivo Specifico 2.2, Azione 4.
La Direzione Agricoltura e Cibo – Settore Conservazione e gestione fauna selvatica e acquicoltura, con D.D. 24 febbraio 2026, n. 174, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 8 del 26 febbraio 2026, ha approvato il Bando regionale per l’attribuzione dei benefici economici per il periodo di programmazione 2021-2027 relativo al Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura (FEAMPA), per la presentazione delle domande di sostegno afferenti alla Priorità 2, Obiettivo Specifico 2.2, Azione 4 “Resilienza, stabilità, trasparenza ed equa concorrenza nei settori della commercializzazione e trasformazione e miglioramento dell’organizzazione di mercato dei prodotti della pesca ed acquacoltura” (Codice Intervento 222402), di cui all’Allegato A
Sono stati approvati gli schemi riportati nei Moduli negli Allegati da B1 a B25, sulla base dei quali deve essere presentata la domanda di sostegno, debbono essere sottoscritte le dichiarazioni, le relazioni tecniche e le eventuali richieste rivolte all’Amministrazione regionale.
Il presente Bando è stato pubblicato sul Bollettino Ufficiale n. 8 del 26 febbraio 2026 e dal giorno successivo è possibile presentare la domanda di sostegno.
La scadenza è stabilita, a pena di irricevibilità, entro e non oltre le ore 12:00 antimeridiane del giorno 08.04.2026.
2) Bando per la realizzazione di impianti diretti alla produzione di energia termica mediante l’utilizzo di biomasse legnose agroforestali derivanti da filiera corta. Proroga del termine di presentazione del progetto esecutivo.
La Direzione Ambiente, Enertgia e Territorio – Settore Foreste, con D.D. 9 Marzo 2026, n. 133, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 11 del 19 marzo 2026, ha stabilito quale termine per la consegna del progetto esecutivo, da parte dei soggetti compresi nell’elenco dei soggetti “ammissibili e finanziabili”, il giorno giovedì 9 aprile 2026 in sostituzione della data del 9 marzo 2026.
3) Bando Acque Vive: schema di bando pubblico e di domanda di contributo per la selezione ed il finanziamento nell’anno 2026 dei progetti di miglioramento della qualità e delle condizioni morfologiche dei corpi idrici piemontesi
La Direzione Ambiente, Energia e Territorio - Settore Tutela e uso sostenibile delle acque, con D.D. 16 dicembre 2025, n. 1116, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 52 del 24 dicembre 2026, ha approvato il bando finalizzato all’attuazione di interventi di riqualificazione dei corpi idrici per il raggiungimento degli obiettivi del Piano di Tutela delle Acque.
Gli interventi ammissibili sono, ad esempio, ricostruzione della vegetazione riparia, come fasce tampone arboree e arbustive essenziali nelle aree agricole, l’allargamento della sezione di deflusso e la realizzazione di aree di laminazione naturale delle piene, la costruzione di scale di risalita della fauna ittica, la rimozione di artefatti non più funzionali, il ripristino di habitat tipici perifluviali e perilacuali in grado di trattenere le acque e aumentare la biodiversità ed anche il rifacimento di opere antierosive lungo le sponde con tecniche di ingegneria naturalistica: questi interventi attuano le indicazioni fornite in sede europea in merito alla ricostruzione di habitat e al potenziamento dei servizi ecosistemici.
Inoltre, sono possibili interventi di caratterizzazione delle acque sotterranee anche ai fini della eventuale bonifica/messa in sicurezza di emergenza in sostituzione dei soggetti responsabili, se previsto dalla norma.
4) Interventi di manutenzione e riqualificazione degli impianti sportivi, anno 2026. Approvazione dell'Avviso pubblico per la presentazione delle domande di contributo.
La Direzione Cultura, Turismo, Sport e Commercio - Settore Valorizzazione dell'impiantistica sportiva e delle professioni sportive della
montagna, con D.D. 26 Gennaio 2026, n. 18, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 4 del 29 gennaio 2026, ha approvato l’Avviso contenente i criteri e le modalità di partecipazione al “Bando per la concessione di contributi per la manutenzione e riqualificazione degli impianti sportivi anno 2026”.I termini stabiliti per la presentazione delle domande sono: a partire dalle ore 10.00 del 29 gennaio 2026 fino alle ore 12:00 del 29 aprile 2026.
5) Erogazione di contributi per le varianti agli strumenti urbanistici vigenti - Avviso 2026.
La Direzione Ambiente, Energia e Territorio, ha pubblicato sul Supplemento Ordinario n. 3 al Bollettino Ufficiale n. 5 del 5 febbraio 2026, una comunicazione alle Forme associative e ai Comuni della Regione Piemonte idonei a presentare domanda di contributo per l’adeguamento obbligatorio della Strumentazione urbanistica in attuazione delle modalità previste dalla L.R. 30 aprile 1996, n. 24.
- Scadenze del mese di MAGGIO (n. 3 provvedimenti segnalati di cui DUE NUOVE SCADENZE)
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1) Sostegno alle attività di salvaguardia e potenziamento delle tartufaie naturali di Tuber magnatum Picco in aree vocate per gli anni 2025-2027. Approvazione bando.
La Direzione Ambiente, Energia e Territorio - Settore Foreste, con D.D. 31 Dicembre 2025, n. 1222, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 1 del 8 gennaio 2026, ha approvato il “Bando per la presentazione delle domande di sostegno alle attività di salvaguardia e potenziamento delle tartufaie naturali di Tuber magnatum Picco in aree vocate e i relativi allegati.
L’apertura dei termini per l’adesione al bando per la presentazione delle domande di sostegno alle attività di salvaguardia e potenziamento delle tartufaie tartufaie naturali di Tuber magnatum Picco in aree vocate è a far data dalla pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte per 120 giorni, termine di chiusura dello stesso.
NUOVA SCADENZA
2) Bando pubblico per la presentazione di domande di aiuto/pagamento ai sensi dell’intervento SRA 29 “Pagamento al fine di adottare e mantenere pratiche e metodi di produzione biologica”.
La Direzione Agricoltura e Cibo – Settore Programmazione e coordinamento sviluppo rurale, agricoltura sostenibile e Sistema Informativo Agricolo Piemontese, con D.D. 10 aprile 2026, n. 397, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 15 del 16 aprile 2026, ha aderito al sostegno dell’intervento SRA 29 “Pagamento al fine di adottare e mantenere pratiche e metodi di produzione biologica”, Azione 1 “Conversione all’agricoltura biologica” e Azione 2 “Mantenimento dell’agricoltura biologica” e ha approvato il bando pubblico con le indicazioni per la presentazione delle domande di aiuto (e di pagamento) e altre disposizioni.
Il termine ultimo per la presentazione delle domande è il 15 maggio 2026.
NUOVA SCADENZA
3) Bando pubblico per la presentazione di domande di aiuto/pagamento ai sensi degli interventi SRA-ACA: 08 azione 3, 10, 13, 14.
La Direzione Agricoltura e Cibo – Settore Programmazione e coordinamento sviluppo rurale, agricoltura sostenibile e Sistema Informativo Agricolo Piemontese, con D.D. 10 aprile 2026, n. 396, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 15 del 16 aprile 2026, ha disposto nel 2026 l’adesione al sostegno degli interventi:
- SRA-ACA 8 - Azione 3 “Gestione prati e pascoli permanenti”,
- SRA-ACA10 “Gestione attiva infrastrutture ecologiche” con le azioni 1, 3, 4 e 8,
- SRA-ACA 13 “Impegni specifici per la riduzione delle emissioni di ammoniaca di origine zootecnica e agricola”,
- SRA-ACA 14 ”Allevatori custodi dell’agrobiodiversità”.
E’ stato approvato il bando pubblico con le indicazioni per la presentazione delle domande di aiuto (e di pagamento) e altre disposizioni.
Il termine ultimo per la presentazione delle domande è il 15 maggio 2026.
- Scadenze del mese di GIUGNO (n. 2 provvedimenti segnalati)
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1) Bando per il mantenimento dei servizi scolastici nei territori montani - iniziativa e2 (razionalizzazione delle pluriclassi) – a.s. 2026/2027. Approvazione.
La Direzione Ambiente, Energia e Territorio – Settore Sviluppo della montagna, con D.D. 19 marzo 2026, n. 165, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 12 del 26 marzo 2026, ha approvato il “Bando per il mantenimento dei servizi scolastici nei territori montani - iniziativa e2 (razionalizzazione delle pluriclassi) – a.s. 2026/2027”.
Le domande e la relativa documentazione:
- dovranno essere trasmesse dalle Unioni montane utilizzando l’apposita piattaforma FINDOM;
- possono essere trasmesse dalle ore 09.00 del 4 maggio alle ore 16.00 del 19 giugno 2026.
2) Approvazione del Bando “Progetto Bandiera Hydrogen Valley”.
La Direzione Ambiente, Energia e Territorio - Settore Sviluppo energetico sostenibile, con D.D. 1 Dicembre 2025, n. 947, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 49 del 4 dicembre 2025, ha approvato l’Avviso Pubblico “Progetto Bandiera Hydrogen Valley” comprensivo dei relativi allegati.
E’ stata disposta l’apertura dello sportello per la presentazione delle domande a partire dalle ore 10 del giorno 3/03/2026 e fino alle ore 12 del giorno 30/06/2026.
- Scadenze del mese di OTTOBRE (n. 1 provvedimento segnalato)
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1) Bando Efficienza energetica e fonti rinnovabili negli edifici, strutture e impianti pubblici destinati ad attività sportive.
La Direzione Ambiente, Energia e Territorio - Settore Sviluppo energetico sostenibile, con D.D. 9 marzo 2026, n. 131, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 10 del 12 marzo 2026, ha approvato il Bando “a sportello” “Efficienza energetica ed energie rinnovabili negli edifici, strutture e impianti pubblici destinati ad attività sportive”.
L’apertura dello sportello per la presentazione delle domande è a partire dalle ore 9 del giorno 10/04/2026 e fino alle ore 12 del giorno 30/10/2026.
- Scadenze del mese di DICEMBRE (n. 2 provvedimenti segnalati)
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1) Priorità, criteri e modalità di utilizzo delle risorse regionali per la realizzazione, nelle annualità 2024-2025, di interventi finalizzati al raggiungimento degli obiettivi posti dal “Piano regionale di gestione dei rifiuti urbani e di bonifica delle aree inquinate”: integrazione della dotazione finanziaria e proroga dei termini.
La Giunta Regionale, con D.G.R. 20 ottobre 2025, n. 13-1702, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 2 al Bollettino Ufficiale n. 43 del 23 ottobre 2025, ha modificato, ai sensi della legge regionale n. 1/2018, articolo 38, la D.G.R. n. 27-7845 del 4 dicembre 2023 di definizione delle priorità, dei criteri e delle modalità di utilizzo delle risorse regionali pari ad euro 3.453.000,00, per la realizzazione, nelle annualità 2024-2025, di interventi finalizzati al raggiungimento degli obiettivi posti dal “Piano regionale di gestione dei rifiuti urbani e di bonifica delle aree inquinate”, di cui alla DCR n. 277-11379 del 9 maggio 2023, disponendo di:
incrementare la dotazione finanziaria di cui alla suddetta D.G.R. n. 27-7845 del 4 dicembre 2023, con l’ulteriore somma di euro 240.796,55, a copertura dell’intero ammontare del contributo spettante ai soggetti proponenti i progetti ammissibili al finanziamento di cui al bando n. 2/2024, approvato con la determinazione dirigenziale n. 911/A1603B/2024 del 21 novembre 2024, come modificata dalla DD 290/A1603B/2025 del 17 aprile 2025; prorogare fino al 31 dicembre 2026, il termine del 31 dicembre 2025 di cui alla medesima D.G.R. n. 27-7845 del 4 dicembre 2023.E’ demandata alla Direzione regionale Ambiente, Energia e Territorio, Settore “Pianificazione della gestione dei rifiuti e del servizio idrico integrato”, l’adozione degli atti e dei provvedimenti necessari per l’attuazione della presente deliberazione.
2) Bando per ''Interventi di recupero dei terrazzamenti nei territori montani''. Differimento del termine per la conclusione e la rendicontazione degli interventi.
La Direzione Ambiente, Energia e Territorio – Settore Sviluppo della montagna, con D.D. 3 marzo 2026, n. 114, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 10 del 12 marzo 2026, ha stabilito il differimento al 31 dicembre 2026 del termine per la conclusione degli interventi e per la rendicontazione delle spese sostenute.
- SCADENZE ANNO 2027
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MESE DI GENNAIO
1) Manifestazione d'Interesse finalizzata alla realizzazione di una mappatura delle opportunità insediative in Piemonte, per consolidare l'attrattività del sistema produttivo regionale. Proroga del termine di apertura per la presentazione delle istanze
La Direzione Competitività del Sistema regionale - Settore Promozione dello sviluppo economico e accesso al credito per le imprese, con D.D. 8 gennaio 2026, n. 2, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 2 del 15 gennaio 2026, ha prorogato il termine finale per presentare istanza di partecipazione alla Manifestazione d'Interesse finalizzata alla realizzazione di una mappatura delle opportunità insediative in Piemonte, per consolidare l’attrattività del sistema produttivo regionale (già previsto alle ore 12.00 del 23 gennaio 2026) alle ore 12:00 del 21 gennaio 2027.
Contatti
- Riferimento
- Chiara Bellucco e Stefano Scabellone
- Telefono
- 011/4326058 - 011/4324120