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Scheda informativa

Notiziario per le Amministrazioni locali n. 12 del 26 marzo 2026

Rivolto a
Cittadini
Enti pubblici
Imprese e liberi professionisti
Scurzolengo (AT). Inquadrata dal basso, fra due alberi in fiore, la Chiesa dei Santi Andrea e Lorenzo spicca nel cielo azzurro

Questa settimana in copertina*: Scurzolengo (AT). La Chiesa dei Santi Andrea e Lorenzo.

Scurzolengo: galleria fotografica

Il Notiziario per le Amministrazioni locali pubblica settimanalmente notizie dell'attività amministrativa e istituzionale della Giunta regionale che hanno una particolare ricaduta sul sistema delle Autonomie locali. La pubblicazione offre una panoramica su atti normativi e amministrativi statali e regionali e iniziative di interesse per gli Enti locali del Piemonte proponendo una selezione di comunicati stampa, scadenze utili e  approfondimenti su temi specifici.

* Le immagini pubblicate sono fornite dai Comuni del Piemonte.
 

IN PRIMO PIANO   

"Banca del Dna" delle foreste piemontesi: ecco i semi che resisteranno al cambiamento climatico

Non sono semplici angoli di bosco, ma veri e propri "scrigni genetici" capaci di garantire la sopravvivenza delle foreste di domani. La Regione Piemonte ha approvato l’aggiornamento del Registro regionale dei materiali di base per la vivaistica forestale (D.D. n. 162 del 18 marzo 2026): una mappa strategica di 142 popolamenti da seme selezionati per la loro qualità, resilienza e adattabilità.

In un’epoca segnata dai cambiamenti climatici, piantare un albero non basta: occorre piantare l’albero "giusto". Conservare la variabilità genetica, infatti, significa garantire che i boschi del futuro siano composti da specie autoctone, capaci di adattarsi ai cambiamenti ambientali e di mantenere l’equilibrio ecologico del territorio. L'aggiornamento del Registro trasforma i boschi piemontesi in una rete di serbatoi naturali dove raccogliere semi autoctoni di altissima qualità.

“I boschi da seme sono i pilastri della biodiversità forestale piemontese - dichiara l'assessore alla Montagna e alle Foreste, Marco Gallo -. Attraverso la valorizzazione di queste risorse genetiche locali, un lavoro d'eccellenza avviato fin dagli anni Novanta in collaborazione con IPLA spa, garantiamo che le foreste di domani siano geneticamente adatte ai nostri ambienti. Solo così potremo rispondere con efficacia alle sfide del cambiamento climatico”.

Il Registro oggi conta 368 materiali di base (MB) tra specie arboree e arbustive. La novità rilevante riguarda il salto di qualità per la filiera: 16 materiali sono stati elevati alla categoria di "Selezionato", a dimostrazione di un patrimonio forestale che può esprimere una crescente qualità.

Il sistema include oggi 142 popolamenti selezionati (boschi naturali sottoposti a rigorosi controlli ecologici); tra cui 9 arboreti da seme, oltre a 75 cloni di pioppo quali materiali “controllati”, eccellenza della pioppicoltura piemontese.

Il Registro è il cuore della tracciabilità: secondo le direttive europee, la produzione, il commercio e l’utilizzo delle piante forestali devono garantire per ogni lotto il materiale di base d’origine, a tutela della biodiversità genetica e delle capacità di adattamento: una piantina nata da un seme raccolto in una valle alpina ha infatti molte più probabilità di sopravvivere in quell'ambiente rispetto a una proveniente da contesti diversi.

“Per garantire il successo dei rimboschimenti, ma anche per creare nuove foreste urbane che aiutino a rinfrescare le nostre città, è fondamentale partire in vivaio da materiali di base di qualità - prosegue l’assessore Gallo -. Non è sufficiente selezionare la specie corretta: occorre che le piantine mantengano il più possibile la ricchezza genetica boschi d’origine, attraverso la corretta raccolta e conservazione dei semi. Con questo aggiornamento forniamo uno strumento operativo fondamentale alla filiera vivaistica pubblica e privata, garantendo che ogni nuovo intervento abbia le migliori possibilità da punto di vista genetico per essere idoneo e duraturo”.

La Regione Piemonte, attraverso l'attivazione degli interventi del CSR 2023-2027, sostiene la gestione dei popolamenti da seme attraverso il finanziamento di disciplinari e interventi mirati di gestione forestale, volti a preservare e incrementare la produzione di frutti e semi.

La gestione di queste "riserve genetiche" non è infatti un segreto per pochi addetti ai lavori. La localizzazione geografica e i dettagli tecnici di ogni bosco da seme sono consultabili pubblicamente attraverso il Sistema di Conoscenze Ambientali (SCA) della Regione Piemonte. Un modo per rendere i cittadini e i proprietari forestali partecipi della custodia di un patrimonio che appartiene a tutti.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Giornata internazionale delle foreste, dalla tutela del clima ai tartufi: i boschi piemontesi sempre più al centro delle politiche regionali

I boschi rappresentano vere infrastrutture verdi fondamentali per la vita quotidiana delle persone, capaci di produrre benefici concreti per l’ambiente, l’economia e la qualità della vita. In occasione della Giornata internazionale delle foreste, che si celebra il 21 marzo, la Regione Piemonte e l’Accademia dell’Agricoltura accendono i riflettori sul ruolo strategico delle foreste e sui cosiddetti servizi ecosistemici: tutti quei benefici – spesso invisibili – che gli ecosistemi forestali forniscono alla collettività.

Dalla regolazione del clima all’assorbimento di anidride carbonica, dalla protezione del suolo alla regolazione del ciclo dell’acqua oltre alla produzione di risorse come legname, miele, funghi e tartufi, i boschi rappresentano un capitale naturale su cui si fonda il benessere delle comunità. 
Un tema oggi sempre più centrale anche a livello nazionale, come riconosciuto dalla Strategia Forestale Nazionale, che individua tra gli obiettivi prioritari la capacità delle foreste di garantire nel tempo una fornitura costante di questi servizi.

“Le foreste svolgono un ruolo che va ben oltre quello ambientale – sottolinea l’assessore regionale alla Montagna e Foreste, Marco Gallo –. Sono una risorsa strategica per contrastare i cambiamenti climatici, proteggere il territorio e sostenere le economie locali. Parlare di servizi ecosistemici significa rendere visibile il valore concreto dei boschi e costruire politiche capaci di trasformare questo patrimonio in opportunità per le comunità, in particolare nelle aree montane e rurali”.

Il percorso intrapreso dalla Regione per la valorizzazione delle foreste vede al suo fianco anche l’Accademia di Agricoltura di Torino, un’istituzione storica che rappresenta un ponte tra la ricerca scientifica e il territorio. “La collaborazione con l’Accademia – aggiunge l’assessore Gallo – non è solo una tradizione che si rinnova, ma rappresenta un contributo prezioso per coniugare rigore scientifico e divulgazione. L’Accademia può essere una voce autorevole per raccontare l’importanza della gestione sostenibile e multifunzionale in campo forestale”.

Il primo livello strategia forestale della Regione Piemonte è rappresentato dal Piano Forestale Regionale, approvato per il periodo 2017-2027, che ha introdotto strumenti innovativi come i sistemi di pagamento dei servizi ecosistemici, con particolare attenzione al mercato volontario dei crediti di carbonio generati dalla gestione forestale.

Un tema destinato a rafforzarsi ulteriormente nel prossimo Programma Forestale Regionale 2028-2037, che metterà ancora più al centro la valorizzazione del capitale naturale rappresentato dai boschi piemontesi, al quale si affiancheranno importanti riflessioni su altre tipologie di crediti di carbonio – sottolineano il presidente dell’Accademia, Prof. Marco Devecchi e l’Accademico Emerito Prof. Andrea Cavallero – riferibili alle aree adibite, ad esempio, a pascolo che contribuiscono anch’esse in modo significativo alla cattura della CO2: un insieme di informazioni protese a evidenziare l’enorme potenziale di biodiversità presente nei territori della Regione Piemonte collegata alla gestione pastorale.

Accanto alla programmazione regionale, un ruolo chiave è svolto dai Piani Forestali di Indirizzo Territoriale (PFIT) – i veri e propri “piani regolatori dei boschi e dei pascoli” – che permettono di tradurre le strategie in azioni concrete sui territori.
Attraverso questi strumenti è possibile, ad esempio, individuare i boschi che proteggono direttamente abitati e infrastrutture; stimare la capacità dei boschi di assorbire carbonio; valorizzare le produzioni locali come miele e tartufo; orientare lo sviluppo delle filiere forestali.

Infine, a livello più operativo, i Piani di Gestione Forestale definiscono nel dettaglio gli interventi da realizzare su ogni area boscata, rendendo concreta per i proprietari la produzione dei servizi ecosistemici attraverso la gestione attiva e consentendone anche la quantificazione.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Peste suina. Le province di Novara e Vercelli tornano in zona indenne

“Confermo il voto all'unanimità dei Paesi membri sulla nostra proposta di revoca delle restrizioni per la Psa dei territori della Regione Piemonte. In particolare sono uscite dalla zona di restrizione 2 le province di Novara e Vercelli e parte delle province di Asti e Alessandria al di sopra dell’asse dell’A21 Torino Piacenza. Sono veramente contento per il lavoro che stiamo facendo insieme all’assessore Bongioanni e alla Regione Piemonte”. Così il commissario straordinario alla Peste Suina Giovanni Filippini ha comunicato la decisione, presa il 25 marzo all’unanimità dal Comitato Salute animale e benessere animale della Commissione Europea, sulla relazione tecnica messa a punto dalle regioni Piemonte, Lombardia ed Emilia Romagna e portata dallo stesso Filippini a Bruxelles. Con essa – alla luce dei risultati conseguiti nel contrasto alla pandemia – si chiedeva l’uscita dalle zone di restrizione di quei territori dove da oltre 6 mesi non si sono più riscontrati casi o ritrovate carcasse di animali infetti attraverso l’opera di ricerca a tappeto condotta anche con l’ausilio dei cani molecolari.

Grande soddisfazione dall’assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte Paolo Bongioanni: “Ringrazio il commissario Filippini per lo straordinario lavoro che abbiamo svolto insieme, per la collaborazione e l’intesa. Aver mutuato subito la mia idea delle fasce franche si è rivelata una soluzione vincente per confinare la peste suina, e siamo stati la prima regione d’Italia nella gestione dell’epidemia. È un grande sospiro di sollievo per intere province, i loro agricoltori e allevatori che dopo anni possono tornare alla normalità dopo aver pagato un prezzo altissimo com’è accaduto al distretto suinicolo novarese nell’estate 2024. Con il commissario Filippini ringrazio per l’estremo impegno, che ha consentito di raggiungere questo risultato, tutti i soggetti coinvolti: Regione Piemonte con il Commissario regionale Giorgio Sapino, l’Istituto Zooprofilattico, l’Osservatorio Epidemiologico, Asl, Province e mondo venatorio. Voglio rivolgere un ringraziamento particolare proprio ai nostri cacciatori per il grande contributo che hanno offerto nell’opera di depopolamento dei cinghiali con l’attività venatoria e il contenimento effettuato insieme alle Province, fondamentale nel contrasto alla circolazione del virus”.

L’appuntamento con la Commissione Europea era stato preannunciato da Filippini nel corso del suo ultimo vertice in Piemonte lo scorso 18 febbraio. Il Ministero della Salute ha sottoposto alla Commissione la relazione tecnica predisposta dalle tre Regioni, che è stata accolta all’unanimità sulla base dei dati presentati. Per effetto di questa decisione passano ora dalla Zona di Restrizione 2 alla zona indenne gli interi territori delle province di Vercelli e Novara e la porzione di quelli delle province di Asti e Alessandria al di sopra della barriera rappresentata dal tracciato dell’A 21 Torino-Piacenza. L’elenco dettagliato dei Comuni interessati sarà pubblicato nei prossimi giorni con l’arrivo del Regolamento d’attuazione della Commissione europea.

“Ora – conclude Filippini - dobbiamo continuare con il massimo impegno l’azione di contrasto tramite la ricerca attiva delle carcasse, la sorveglianza passiva, il depopolamento nelle aree esterne e le azioni di prevenzione, con l’obiettivo di arrivare in futuro a un’ulteriore revisione delle zone di restrizione”.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Torino-Lione: insediato il Comitato di Supporto della tratta internazionale. Dialogo diretto con i territori e tavoli tematici per affrontare ogni esigenza

Si è svolta, il 18 marzo, presso il Grattacielo Piemonte, la prima seduta del Comitato di Supporto alla realizzazione della nuova linea ferroviaria Torino-Lione – tratta transfrontaliera.
All’incontro hanno preso parte l’assessore alle Infrastrutture strategiche della Regione Piemonte, Enrico Bussalino, i tecnici regionali, i rappresentanti di TELT, i sindaci e gli amministratori dei territori interessati dall’opera, in un momento di confronto operativo volto a rafforzare il coordinamento tra i diversi livelli istituzionali e i soggetti attuatori.

“Il Comitato di Supporto ha l’obiettivo di recepire le istanze degli amministratori locali e fare da punto di coordinamento tra i territori, Telt e il Governo centrale – dichiara l’assessore regionale Enrico Bussalino –. Il dialogo diretto consente di affrontare in modo tempestivo sia le criticità più rilevanti sia le esigenze quotidiane delle comunità locali. Per questo motivo attiveremo anche tavoli tematici dedicati, così da entrare nel merito delle singole questioni e costruire soluzioni condivise. Stiamo lavorando affinché anche le risorse per le opere di accompagnamento possano essere rapidamente disponibili, perché riteniamo indispensabile affiancare alla realizzazione dell’infrastruttura interventi concreti a favore dei territori”.

Il tavolo è stato particolarmente apprezzato dagli amministratori locali presenti, che hanno evidenziato l’importanza di una comunicazione diretta e costante per affrontare in modo concreto sia le questioni di maggiore complessità sia le esigenze più puntuali dei territori coinvolti.
Nel corso della riunione è emersa, tra le priorità condivise, la necessità di coordinare in modo efficace le attività legate all’avvio dei cantieri, con l’obiettivo di garantire una gestione ordinata delle fasi operative e un costante dialogo con le comunità locali.

I tavoli tematici saranno convocati nelle prossime settimane, per approfondire le principali questioni legate all’opera, con particolare attenzione agli aspetti infrastrutturali, ambientali, economici e viabilistici.

Per quanto riguarda le risorse destinate alle opere e alle misure di accompagnamento della fase III, pari a 50 milioni di euro, l’assessore Bussalino ha ribadito che sono in corso interlocuzioni con il Governo finalizzate all’inserimento di tali fondi nel primo provvedimento utile.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte. 

ATTI DELLO STATO  

Legge 9 marzo 2026, n. 35

E’ stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 69 del 24-03-2026 la Legge 9 marzo 2026, n. 35:

Modifiche al codice penale e al regolamento di polizia mortuaria, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 10 settembre 1990, n. 285, in materia di disposizione delle spoglie mortali delle vittime di omicidio.

Entrata in vigore del provvedimento: 08/04/2026.

Delibera del Consiglio dei Ministri 10 marzo 2026

E’ stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 67 del 21-03-2026 la Delibera del Consiglio dei Ministri 10 marzo 2026:

Ulteriore stanziamento per la realizzazione degli interventi in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi dal 15 al 17 aprile 2025 nel territorio della Citta' metropolitana di Torino e delle Province di Alessandria, di Asti, di Biella, di Cuneo, di Vercelli e di Verbano-Cusio-Ossola.

DECRETI DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE 

D.P.G.R. 25 marzo 2026, n. 18. Modifica dell'assetto della Giunta regionale

E’ stato pubblicato sul Supplemento Ordinario n. 4 al Bollettino Ufficiale n. 12 del 26 marzo 2026, il D.P.G.R. 25 marzo 2026, n. 18:

XII Legislatura - Modifica del D.P.G.R. n. 27 del 1 luglio 2024.

PROVVEDIMENTI DELL'AMMINISTRAZIONE REGIONALE

I testi dei provvedimenti qui pubblicati costituiscono un mero strumento di consultazione documentale privo di qualsiasi valore giuridico. Salvo diversa indicazione tutti i file sono pubblicati in formato Pdf oppure compressi in formato Zip.

Approvazione della modulistica per la rendicontazione spese per progetti di conservazione, gestione, digitalizzazione di archivi e del patrimonio documentale e bibliografico

La Direzione Cultura, Turismo, Sport e Commercio - Settore Promozione dei beni librari e archivistici, editoria ed istituti culturali, con D.D. 17 marzo 2026, n. 110, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 12 del 26 marzo 2026, ha approvato la modulistica di rendicontazione per i contributi richiesti per:

  1. Avviso pubblico “Conservazione, descrizione, catalogazione e digitalizzazione di archivi e patrimonio documentale di interesse culturale per l’anno 2025”;
  2. Avviso pubblico “Conservazione, catalogazione e digitalizzazione del patrimonio bibliografico di interesse culturale per l’anno 2025”.
Approvazione degli indirizzi per individuare linee programmatiche di intervento e azioni prioritarie da presentare alla Conferenza regionale sulla sicurezza integrata. Disposizioni per l’istituzione di un Gruppo di lavoro interdirezionale

La Giunta Regionale, con D.G.R. 23 marzo 2025, n. 1-2375, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 2 al Bollettino Ufficiale n. 12 del 26 marzo 2026, ha approvato gli indirizzi per l’individuazione di linee programmatiche di intervento e di azioni prioritarie da presentare alla Conferenza regionale sulla sicurezza integrata.

Sarà compito del Direttore della Direzione della Giunta regionale istituire un gruppo di lavoro interdirezionale, con il compito di svolgere un’attività di analisi puntuale e accurata delle attività già in essere riconducibili al concetto di sicurezza integrata e di condividere le strategie e gli obiettivi da raggiungere, proponendo le tematiche tese ad individuare le linee programmatiche di intervento e le azioni prioritarie da presentare alla Conferenza regionale sulla sicurezza integrata e in fase successiva al Consiglio regionale per l’approvazione.

Le funzioni di coordinamento e supervisione dei lavori sono state attribuite al Direttore della Direzione della Giunta regionale con il vicariato della responsabile del Settore regionale “Rapporti con le autonomie locali, elezioni e referendum, polizia locale e sicurezza integrata, espropri e usi civici”.

Bando Efficienza energetica e fonti rinnovabili negli edifici, strutture e impianti pubblici destinati ad attività sportive

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio - Settore Sviluppo energetico sostenibile, con D.D. 9 marzo 2026, n. 131, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 10 del 12 marzo 2026, ha approvato il Bando “a sportello” “Efficienza energetica ed energie rinnovabili negli edifici, strutture e impianti pubblici destinati ad attività sportive”.

 L’apertura dello sportello per la presentazione delle domande è a partire dalle ore 9 del giorno 10/04/2026 e fino alle ore 12 del giorno 30/10/2026.

Bando per il mantenimento dei servizi scolastici nei territori montani - iniziativa e2 (razionalizzazione delle pluriclassi) – a.s. 2026/2027. Approvazione

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio – Settore Sviluppo della montagna, con D.D. 19 marzo 2026, n. 165, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 12 del 26 marzo 2026, ha approvato il “Bando per il mantenimento dei servizi scolastici nei territori montani - iniziativa e2 (razionalizzazione delle pluriclassi) – a.s. 2026/2027”.

Le domande e la relativa documentazione:

  • dovranno essere trasmesse dalle Unioni montane utilizzando l’apposita piattaforma FINDOM;
  • possono essere trasmesse dalle ore 09.00 del 4 maggio alle ore 16.00 del 19 giugno 2026.

SCADENZE UTILI

Si specifica che questo memorandum non ha valore legale e può non essere esaustivo di tutti i provvedimenti adottati per i quali è previsto il rispetto di un termine perentorio.

Scadenze del mese di MARZO (n. 6 provvedimenti segnalati)

1) Sostegno allo studio, ricerca e sperimentazione applicata in campo tartuficolo. Approvazione bando.

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio - Settore Foreste, con D.D. 3 dicembre 2025, n. 993, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 50 del 11 dicembre 2025, ha approvato il “Bando per la presentazione delle domande di sostegno allo studio, ricerca e sperimentazione applicata nel settore del tartufo ai sensi della legge regionale 16/2008, articolo 3, comma 1, lettera a)” (allegato 1) e i relativi allegati.

L’apertura dei termini per l’adesione al bando per la presentazione delle domande di sostegno allo studio, ricerca e sperimentazione applicata nel settore del tartufo è stata determinata per 120 giorni a far data dalla pubblicazione del presente provvedimento sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte.

 

2) “Norme in materia di sicurezza nella pratica degli sport montani invernali ed estivi e disciplina dell'attività di volo in zone di montagna”. Disposizioni per il bando di categoria A/C per il sostegno alle spese della stagione sciistica 2024/2025. Termini e modalità.

La Direzione Cultura, Turismo, Sport e Commercio - Settore Promozione dello sport, del sistema neve regionale e dell'eredità olimpica, con D.D. 29 dicembre 2025, n. 753, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 2 del 15 gennaio 2026, ha disposto l'apertura dei termini per la presentazione delle richieste di contributo a favore delle Microstazioni e dalle Grandi Stazioni sciistiche piemontesi per la stagione sciistica 2024/2025, a sostegno delle spese di categoria A e di categoria C.

Le domande di contributo a sostegno delle spese di categoria A e di categoria C relative alla stagione sciistica 2024/2025 dovranno essere presentate esclusivamente per via telematica tramite l'applicativo informatico "FINanziamenti DOMande”, entro 30 giorni dalla pubblicazione sul Bollettino ufficiale del presente provvedimento. Il procedimento di concessione dei contributi si concluderà entro i 60 giorni successivi.

 

3) Fondo per lo sviluppo delle montagne italiane (FOSMIT). Disposizioni attuative delle “Iniziative per il mantenimento dei servizi essenziali e lo sviluppo economico dei territori montani”.

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio - Settore Sviluppo della montagna, con D.D. 29 dicembre 2025, n. 1197, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 1 dell’8 gennaio 2026, ha approvato le modalità per realizzare le “Iniziative per il mantenimento dei servizi essenziali e lo sviluppo economico dei territori montani” (Allegato A).

Le schede progettuali dovranno essere trasmesse dalle Unioni montane dal 19 gennaio 2026 al 16 marzo 2026.

Sul sito ufficiale della Regione Piemonte – sezione bandi è stato pubblicato un utile chiarimento in merito alla ripartizione delle risorse

 

4) Fondo per la promozione dell’attività sportiva di base sui territori per l’assegnazione di contributi ai Comuni per interventi di riqualificazione, realizzazione e allestimento di aree, spazi e percorsi attrezzati per l’attività sportiva di base. Approvazione Avviso pubblico.

La Direzione Cultura, Turismo, Sport e Commercio - Settore Valorizzazione dell'impiantistica sportiva e delle professioni sportive della
montagna
, con D.D. 22 Dicembre 2025, n. 737, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 2 al Bollettino Ufficiale n. 52 del 24 dicembre 2025, ha approvato l’Avviso (allegato A) contenente i criteri e le modalità di partecipazione al “Bando per la concessione di contributi ai Comuni piemontesi per interventi di riqualificazione, realizzazione e allestimento di aree, spazi e percorsi attrezzati per l’attività sportiva di base”.

Il termine per la presentazione delle domande a partire dalle ore 10.00 del 24 dicembre 2025 e fino alle ore 12:00 del 24 marzo 2026.

 

5) Sostegno di parte delle spese dei C.R.A.S per le attività di recupero e cura di animali nell’anno 2025.

La Direzione Agricoltura e Cibo – Settore Conservazione e gestione fauna selvatica e acquicoltura, con D.D. 23 Febbraio 2026, n. 168, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 8 del 26 febbraio 2026, ha approvato il bando “Sostegno di parte delle spese dei C.R.A.S. per le attività di recupero e cura di animali nell’anno 2025” e la relativa modulistica (“Allegato A”, “Allegato B” e “Allegato C”) per il sostegno regionale a favore dei C.R.A.S. che fanno parte della rete regionale così come identificati dalla Giunta regionale.

Dal giorno successivo alla pubblicazione del bando sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte i C.R.A.S. possono presentare le domande di sostegno sovvenzione. La scadenza è stabilita, a pena di irricevibilità, entro e non oltre le ore 23:59 del giorno 26 marzo 2026.

 

6) Disposizioni attuative (Bando) dell’intervento SRD04 “Investimenti non produttivi agricoli con finalità ambientale”, azione 1 sotto-Intervento B “Elementi naturaliformi dell’agroecosistema”.

La Direzione Agricoltura e Cibo - Settore Programmazione e coordinamento sviluppo rurale, agricoltura sostenibile e Sistema
Informativo Agricolo Piemontese
, con D.D. 19 Dicembre 2025, n. 1258, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 53 del 31 dicembre 2025, ha approvato l’Allegato A e il suo allegato A.1, con: 

  • le disposizioni per l’attuazione dell’Intervento SRD04-B “Elementi naturaliformi dell’agroecosistema” ovvero il Bando, contenuto nell’Allegato A,
  • gli allegati tecnici alle disposizioni di cui al punto precedente, inclusi i riferimenti ai prezzari regionali dell’Agricoltura e delle Opere pubbliche, contenuti nell’Allegato A.1.

Le domande di aiuto potranno essere presentate esclusivamente tramite il sistema informativo Sistema Piemonte a partire dal giorno successivo alla data di pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte della presente determinazione dirigenziale ed entro e non oltre il termine indicato nelle disposizioni attuative riportate nell’Allegato A.

Scadenze del mese di APRILE (n. 5 provvedimenti segnalati)

1) Bando per interventi nel settore della pesca e dell'acquacoltura cofinanziati dal FEAMPA – Priorità 2, Obiettivo Specifico 2.2, Azione 4.

La Direzione Agricoltura e Cibo – Settore Conservazione e gestione fauna selvatica e acquicoltura, con D.D. 24 febbraio 2026, n. 174, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 8 del 26 febbraio 2026, ha approvato il Bando regionale per l’attribuzione dei benefici economici per il periodo di programmazione 2021-2027 relativo al Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura (FEAMPA), per la presentazione delle domande di sostegno afferenti alla Priorità 2, Obiettivo Specifico 2.2, Azione 4 “Resilienza, stabilità, trasparenza ed equa concorrenza nei settori della commercializzazione e trasformazione e miglioramento dell’organizzazione di mercato dei prodotti della pesca ed acquacoltura” (Codice Intervento 222402), di cui all’Allegato A

Sono stati approvati gli schemi riportati nei Moduli negli Allegati da B1 a B25, sulla base dei quali deve essere presentata la domanda di sostegno, debbono essere sottoscritte le dichiarazioni, le relazioni tecniche e le eventuali richieste rivolte all’Amministrazione regionale.

Il presente Bando è stato pubblicato sul Bollettino Ufficiale n. 8 del 26 febbraio 2026 e dal giorno successivo è possibile presentare la domanda di sostegno.

La scadenza è stabilita, a pena di irricevibilità, entro e non oltre le ore 12:00 antimeridiane del giorno 08.04.2026.

 

2) Bando per la realizzazione di impianti diretti alla produzione di energia termica mediante l’utilizzo di biomasse legnose agroforestali derivanti da filiera corta. Proroga del termine di presentazione del progetto esecutivo. 

La Direzione Ambiente, Enertgia e Territorio – Settore Foreste, con D.D. 9 Marzo 2026, n. 133, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 11 del 19 marzo 2026, ha stabilito quale termine per la consegna del progetto esecutivo, da parte dei soggetti compresi nell’elenco dei soggetti “ammissibili e finanziabili”, il giorno giovedì 9 aprile 2026 in sostituzione della data del 9 marzo 2026.

 

3) Bando Acque Vive: schema di bando pubblico e di domanda di contributo per la selezione ed il finanziamento nell’anno 2026 dei progetti di miglioramento della qualità e delle condizioni morfologiche dei corpi idrici piemontesi

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio - Settore Tutela e uso sostenibile delle acque, con D.D. 16 dicembre 2025, n. 1116, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 52 del 24 dicembre 2026, ha approvato il bando finalizzato all’attuazione di interventi di riqualificazione dei corpi idrici per il raggiungimento degli obiettivi del Piano di Tutela delle Acque.

Gli interventi ammissibili sono, ad esempio, ricostruzione della vegetazione riparia, come fasce tampone arboree e arbustive essenziali nelle aree agricole, l’allargamento della sezione di deflusso e la realizzazione di aree di laminazione naturale delle piene, la costruzione di scale di risalita della fauna ittica, la rimozione di artefatti non più funzionali, il ripristino di habitat tipici perifluviali e perilacuali in grado di trattenere le acque e aumentare la biodiversità ed anche il rifacimento di opere antierosive lungo le sponde con tecniche di ingegneria naturalistica: questi interventi attuano le indicazioni fornite in sede europea in merito alla ricostruzione di habitat e al potenziamento dei servizi ecosistemici.

Inoltre, sono possibili interventi di caratterizzazione delle acque sotterranee anche ai fini della eventuale bonifica/messa in sicurezza di emergenza in sostituzione dei soggetti responsabili, se previsto dalla norma.

 

4) Interventi di manutenzione e riqualificazione degli impianti sportivi, anno 2026. Approvazione dell'Avviso pubblico per la presentazione delle domande di contributo.

La Direzione Cultura, Turismo, Sport e Commercio - Settore Valorizzazione dell'impiantistica sportiva e delle professioni sportive della
montagna
, con D.D. 26 Gennaio 2026, n. 18, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 4 del 29 gennaio 2026, ha approvato l’Avviso contenente i criteri e le modalità di partecipazione al “Bando per la concessione di contributi per la manutenzione e riqualificazione degli impianti sportivi anno 2026”.

I termini stabiliti per la presentazione delle domande sono: a partire dalle ore 10.00 del 29 gennaio 2026 fino alle ore 12:00 del 29 aprile 2026.

 

5) Erogazione di contributi per le varianti agli strumenti urbanistici vigenti - Avviso 2026.

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio, ha pubblicato sul Supplemento Ordinario n. 3 al Bollettino Ufficiale n. 5 del 5 febbraio 2026, una comunicazione alle Forme associative e ai Comuni della Regione Piemonte idonei a presentare domanda di contributo per l’adeguamento obbligatorio della Strumentazione urbanistica in attuazione delle modalità previste dalla L.R. 30 aprile 1996, n. 24.

Scadenze del mese di MAGGIO (n. 1 provvedimento segnalato)

1) Sostegno alle attività di salvaguardia e potenziamento delle tartufaie naturali di Tuber magnatum Picco in aree vocate per gli anni 2025-2027. Approvazione bando.

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio - Settore Foreste, con D.D. 31 Dicembre 2025, n. 1222, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 1 del 8 gennaio 2026, ha approvato il “Bando per la presentazione delle domande di sostegno alle attività di salvaguardia e potenziamento delle tartufaie naturali di Tuber magnatum Picco in aree vocate e i relativi allegati.

L’apertura dei termini per l’adesione al bando per la presentazione delle domande di sostegno alle attività di salvaguardia e potenziamento delle tartufaie tartufaie naturali di Tuber magnatum Picco in aree vocate è a far data dalla pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte per 120 giorni, termine di chiusura dello stesso.

Scadenze del mese di GIUGNO (n. 2 provvedimenti segnalati di cui UNA NUOVA SCADENZA)

NUOVA SCADENZA

1) Bando per il mantenimento dei servizi scolastici nei territori montani - iniziativa e2 (razionalizzazione delle pluriclassi) – a.s. 2026/2027. Approvazione.

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio – Settore Sviluppo della montagna, con D.D. 19 marzo 2026, n. 165, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 12 del 26 marzo 2026, ha approvato il “Bando per il mantenimento dei servizi scolastici nei territori montani - iniziativa e2 (razionalizzazione delle pluriclassi) – a.s. 2026/2027”.

Le domande e la relativa documentazione:

  • dovranno essere trasmesse dalle Unioni montane utilizzando l’apposita piattaforma FINDOM;
  • possono essere trasmesse dalle ore 09.00 del 4 maggio alle ore 16.00 del 19 giugno 2026.


 

2) Approvazione del Bando “Progetto Bandiera Hydrogen Valley”.

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio - Settore Sviluppo energetico sostenibile, con D.D. 1 Dicembre 2025, n. 947, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 49 del 4 dicembre 2025, ha approvato l’Avviso Pubblico “Progetto Bandiera Hydrogen Valley” comprensivo dei relativi allegati.

E’ stata disposta l’apertura dello sportello per la presentazione delle domande a partire dalle ore 10 del giorno 3/03/2026 e fino alle ore 12 del giorno 30/06/2026.

Scadenze del mese di OTTOBRE (n. 1 NUOVA SCADENZA segnalata)

NUOVA SCADENZA

1) Bando Efficienza energetica e fonti rinnovabili negli edifici, strutture e impianti pubblici destinati ad attività sportive.

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio - Settore Sviluppo energetico sostenibile, con D.D. 9 marzo 2026, n. 131, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 10 del 12 marzo 2026, ha approvato il Bando “a sportello” “Efficienza energetica ed energie rinnovabili negli edifici, strutture e impianti pubblici destinati ad attività sportive”.

 L’apertura dello sportello per la presentazione delle domande è a partire dalle ore 9 del giorno 10/04/2026 e fino alle ore 12 del giorno 30/10/2026.

Scadenze del mese di DICEMBRE (n. 2 provvedimenti segnalati)

1) Priorità, criteri e modalità di utilizzo delle risorse regionali per la realizzazione, nelle annualità 2024-2025, di interventi finalizzati al raggiungimento degli obiettivi posti dal “Piano regionale di gestione dei rifiuti urbani e di bonifica delle aree inquinate”: integrazione della dotazione finanziaria e proroga dei termini.

La Giunta Regionale, con D.G.R. 20 ottobre 2025, n. 13-1702, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 2 al Bollettino Ufficiale n. 43 del 23 ottobre 2025, ha modificato, ai sensi della legge regionale n. 1/2018, articolo 38, la D.G.R. n. 27-7845 del 4 dicembre 2023 di definizione delle priorità, dei criteri e delle modalità di utilizzo delle risorse regionali pari ad euro 3.453.000,00, per la realizzazione, nelle annualità 2024-2025, di interventi finalizzati al raggiungimento degli obiettivi posti dal “Piano regionale di gestione dei rifiuti urbani e di bonifica delle aree inquinate”, di cui alla DCR n. 277-11379 del 9 maggio 2023, disponendo di:

incrementare la dotazione finanziaria di cui alla suddetta D.G.R. n. 27-7845 del 4 dicembre 2023, con l’ulteriore somma di euro 240.796,55, a copertura dell’intero ammontare del contributo spettante ai soggetti proponenti i progetti ammissibili al finanziamento di cui al bando n. 2/2024, approvato con la determinazione dirigenziale n. 911/A1603B/2024 del 21 novembre 2024, come modificata dalla DD 290/A1603B/2025 del 17 aprile 2025; prorogare fino al 31 dicembre 2026, il termine del 31 dicembre 2025 di cui alla medesima D.G.R. n. 27-7845 del 4 dicembre 2023.

 

E’ demandata alla Direzione regionale Ambiente, Energia e Territorio, Settore “Pianificazione della gestione dei rifiuti e del servizio idrico integrato”, l’adozione degli atti e dei provvedimenti necessari per l’attuazione della presente deliberazione.

 

2) Bando per ''Interventi di recupero dei terrazzamenti nei territori montani''. Differimento del termine per la conclusione e la rendicontazione degli interventi.

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio – Settore Sviluppo della montagna, con D.D. 3 marzo 2026, n. 114, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 10 del 12 marzo 2026, ha stabilito il differimento al 31 dicembre 2026 del termine per la conclusione degli interventi e per la rendicontazione delle spese sostenute.

SCADENZE ANNO 2027

MESE DI GENNAIO

1) Manifestazione d'Interesse finalizzata alla realizzazione di una mappatura delle opportunità insediative in Piemonte, per consolidare l'attrattività del sistema produttivo regionale. Proroga del termine di apertura per la presentazione delle istanze

La Direzione Competitività del Sistema regionale - Settore Promozione dello sviluppo economico e accesso al credito per le imprese, con D.D. 8 gennaio 2026, n. 2, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 2 del 15 gennaio 2026, ha prorogato il termine finale per presentare istanza di partecipazione alla Manifestazione d'Interesse finalizzata alla realizzazione di una mappatura delle opportunità insediative in Piemonte, per consolidare l’attrattività del sistema produttivo regionale (già previsto alle ore 12.00 del 23 gennaio 2026) alle ore 12:00 del 21 gennaio 2027.

Contatti

Riferimento
Chiara Bellucco e Stefano Scabellone
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