Tipologia di contenuto
Scheda informativa

Piani di Gestione Forestale (PGF) e strumenti equivalenti

Rivolto a
Cittadini
Enti pubblici
Imprese e liberi professionisti

PGF: indicazioni tecnico-metodologiche e modalità di approvazione

I Piani di Gestione Forestale (PGF) sono redatti su iniziativa del proprietario o del soggetto gestore, purché quest’ultimo abbia acquisito gli atti di assenso dei singoli proprietari coinvolti, nonché dalla Regione Piemonte stessa o, per il territorio del Verbano Cusio-Ossola, dalla Provincia per ragioni di pubblica utilità e urgenza, quali la prevenzione dei rischi di dissesto idrogeologico, caduta valanghe e incendio boschivo, e per motivi fitosanitari, conferendo in questo caso al PGF carattere di straordinarietà.

I PGF hanno una validità minima di dieci anni fino ad un massimo di venti anni e riguardano comprensori di pianificazione con un estensione minima di 50 ha boscati in gestione attiva, appartenenti anche a più proprietari, associati o meno.

Con la D.G.R. n. 26-2063 del 22 dicembre 2025 sono state approvate le Indicazioni tecnico-metodologiche (IM) per l’elaborazione dei PGF, documento essenziale per garantire l’interoperabilità delle informazioni contenute nei Piani anche se redatti da soggetti diversi.

Chiunque fosse interessato a pianificare le sue proprietà silvo-pastorali con un PGF può presentare attraverso un tecnico abilitato, ai sensi ai sensi dell’art. 11, del Regolamento regionale n. 8 del 20 settembre 2011, la proposta di compartimentazione scrivendo al Settore regionale Foreste (foreste@regione.piemonte.it) e per conoscenza a IPLA S.p.a. (ipla@ipla.org). Di conseguenza potrà essere convocato un incontro per visionare la proposta con l’obiettivo di individuare fin da subito criticità e opportunità legate al contesto socio-economico-ambientale in cui si dovrà calare il Piano. Si procederà con la condivisione, da parte di IPLA S.p.a. al proponente, del progetto informatico in cui operare l’elaborazione delle informazioni territoriali, base per la stesura dei documenti tecnici previsti dalle IM.
Nel caso il Piano dovesse interessare aree protette della Rete ecologica regionale, si consiglia di coinvolgere nel processo di pianificazione fin da subito gli Enti di Gestione delle Aree Protette competenti per territorio, con l’obiettivo di assicurare la coerenza tra gli indirizzi gestionali del PGF con gli strumenti pianificatori propri dei Siti coinvolti.

Conclusa la stesura del Piano e dei suoi allegati, il PGF potrà essere inoltrato formalmente al Settore regionale Foreste via PEC (foreste@cert.regione.piemonte.it), il quale ne avvierà il procedimento di approvazione che, al netto di richieste di integrazioni, si concluderà entro 180 giorni naturali e consecutivi.

Eventuali Piani la cui redazione è iniziata prima dell’entrata in vigore della D.G.R. n. 26-2063 del 22 dicembre 2025, che ha approvato le Indicazioni tecnico-metodologiche di cui sopra, potranno essere approvati ai sensi della precedente D.G.R. n. 27-3480 del 13 giugno 2016 che approvava le Indicazioni metodologiche per la redazione dei Piani Forestali Aziendali.

Nella sezione allegati è possibile scaricare gli elaborati delle Indicazioni tecnico-metodologiche 2025 per la redazione dei PGF:

Allegati

indicazioni_metodologiche_pgf.zip
File zip - 12.12 MB