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Scheda informativa

Piano Stralcio per la Qualità dell'Aria - Agricoltura

Rivolto a
Enti pubblici
Imprese e liberi professionisti
Terzo settore

Il Piano Regionale di Qualità dell'Aria (PRQA) prevede sin dal 2000 una serie di misure per ridurre le emissioni inquinanti in tutti i settori produttivi; in ambito agricolo, il Consiglio regionale ha approvato (DCR n.284 del 27 giugno 2023 e s.m.i.) un apposito Piano Stralcio Agricoltura.

Il Piano Stralcio Agricoltura è volto a ridurre le perdite di ammoniaca, uno dei principali precursori di polveri sottili e gas, e più in generale a migliorare l'impiego dei fertilizzanti organici. 

Il Piano si applica sull'intero territorio regionale agli allevamenti di bovini, suini, avicunicoli e bufali che producono annualmente valori di azoto zootecnico escreto maggiori di 1.000 kg/anno, agli allevamenti soggetti ad autorizzazione alle emissioni in atmosfera ai sensi del d.lgs. 152/2006 e agli impianti di biogas e/o biometano che producono digestato destinato all’utilizzo agronomico nel rispetto del Regolamento regionale 10/R/2007 e s.m.i.. Il Piano definisce criteri e vincoli in funzione della classe dimensionale delle imprese, modulandoli su più orizzonti temporali:

  • nel secondo semestre 2023: periodo transitorio, nel quale vengono attivate azioni di comunicazione ed informazione;

  • da 27/12/2023: vincoli gestionali immediatamente applicabili da parte delle aziende;

  • dal 01/01/2026: vincoli anche strutturali/tecnologici, che potrebbero richiedere alle aziende investimenti o innovazioni gestionali. Tali investimenti saranno finanziabili dallo Sviluppo Rurale Piemonte 2023-2027, Intervento SRD02 “Investimenti produttivi agricoli per ambiente, clima e benessere animale” azione A "Mitigazione dei cambiamenti climatici", per cui sono stati appositamente calendarizzati più bandi annuali (dal 2023 in poi).

Criteri e vincoli sono quelli minimi necessari a raggiungere l’obiettivo di riduzione previsto dal PRQA; l’azienda agricola potrà decidere di attuare soluzioni tecnologiche o gestionali più performanti di quella minima prevista, anche grazie alle opportunità di sostegno fornite dai Fondi europei.

Alla definizione del Piano ha lavorato un gruppo di lavoro composto da Regione, Province/Città metropolitane ed ARPA Piemonte, vagliando diversi scenari di intervento condivisi anche con le organizzazioni professionali agricole e cooperativistiche.

Le misure previste nel Piano concorreranno, in unione alle ulteriori misure previste dal PRQA, al rientro nei limiti di qualità dell’aria nei termini previsti dagli atti regionali (dgr 9-2196 del 26 febbraio 2021). L’adozione del Piano permette inoltre di rispondere formalmente alle richieste della Commissione Europea nell'ambito delle Procedure d'Infrazione in corso nei confronti dell'Italia, riducendo il rischio di una sanzione economica, e al contempo stimola e accompagna il settore agro-zootecnico piemontese in un percorso di innovazione tecnologica e gestionale.

ATTENZIONE!

  • La d.d. 699/A1602C del 25 settembre 2025 ha disposto l'obbligo per le imprese titolari di AVG (Autorizzazione in via generale alle emissioni in atmosfera) di inviare all'Autorità competente una Comunicazione di Adeguamento alla seconda fase del Piano. Nella sez. Allegati sono disponibili due fac-simili editabili, uno per le imprese che hanno concluso l'adeguamento entro il 1/1/26 e uno per le imprese che (ai sensi della DCR 132) l'hanno avviato ma non ancora concluso.
  • La DCR 132 del 26 novembre 2025 ha approvato alcune modifiche ed integrazioni al testo del Piano Stralcio. Nella sez. Allegati è consultabile un testo coordinato delle Disposizioni attuative, privo di valore legale; è anche disponibile un fac-simile di Comunicazione semplice, relativa all'avvio dell'adeguamento prima del 1/1/26 nelle imprese non titolari di autorizzazione ambientale. 
  • La DGR 12-2111 del 29 dicembre 2025 ha aggiornato le tabelle 9, 10 e 11 del Piano, introducendo alcune casistiche nuove,  modificando alcuni coefficienti di riduzione ed eliminando piccoli refusi. Nella sez. Allegati è consultabile l'allegato alla DGR, con evidenziate tutte le novità.  
  • Si ricorda che tutte le imprese tenute al rispetto del Piano Stralcio dal 2026 devono effettuare - entro 7 giorni dallo spandimento di effluenti e digestati - la relativa registrazione dell'intervento di concimazione, secondo le modalità disposte dall'All. III del Regolamento 10/R:  "Il registro, anche solo in modalità digitale, deve essere conservato in azienda per almeno tre anni e tenuto a disposizione delle autorità preposte al controllo. La registrazione delle operazioni di fertilizzazione organica deve riguardare sia i terreni condotti che quelli asserviti." Il registro deve riportare la data dell'intervento (se l’operazione dura più giorni, la data di chiusura del cantiere di distribuzione), la coltura o l'appezzamento fertilizzato, il tipo di refluo distribuito, la dose/ettaro e la modalità di distribuzione adottata.

 

Contatti

Riferimento
Settore "Qualità dell'aria e innovazione tecnologica per l'ambiente" - Dir. Ambiente
Telefono
011 4321420
Email
risanamento.atmosferico@regione.piemonte.it
Riferimento
Manuela Macrì, Settore "Produzioni agrarie e zootecniche" - Dir. Agricoltura
Telefono
011 4324484
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manuela.macri@regione.piemonte.it
Riferimento
Monica Bassanino, Settore "Produzioni agrarie e zootecniche" - Dir. Agricoltura
Telefono
011 4324223
Email
monica.bassanino@regione.piemonte.it