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Notiziario per le Amministrazioni locali n. 36 del 8 ottobre 2026

Rivolto a
Cittadini
Enti pubblici
Imprese e liberi professionisti

Questa settimana in copertina*: Cortanze (AT). Panorama autunnale.

Cortanze: galleria fotografica

Il Notiziario per le Amministrazioni locali pubblica settimanalmente notizie dell'attività amministrativa e istituzionale della Giunta regionale che hanno una particolare ricaduta sul sistema delle Autonomie locali. La pubblicazione offre una panoramica su atti normativi e amministrativi statali e regionali e iniziative di interesse per gli Enti locali del Piemonte proponendo una selezione di comunicati stampa, scadenze utili e  approfondimenti su temi specifici.

* Le immagini pubblicate sono fornite dai Comuni del Piemonte o dagli autori stessi delle fotografie.
 

IN PRIMO PIANO   

Ad Alessandria 80 agenti e ispettori di Polizia locale da tutto il Piemonte per il corso regionale

L'assessore regionale alla Sicurezza e Polizia locale Enrico Bussalino, insieme al sindaco di Alessandria Giorgio Abonante, ha incontrato, presso il Comando di Polizia locale di Alessandria, gli agenti e gli ispettori impegnati nei due corsi di aggiornamento professionale promossi dalla Regione Piemonte, il primo iniziato il 5 ottobre, mentre il secondo il 6 ottobre. Entrambi contano 40 iscritti, per un totale di 80 operatori della Polizia locale provenienti da numerosi Comuni e Unioni di Comuni del Piemonte.
All'incontro erano presenti anche l’assessore comunale alla Polizia locale, Enrico Mazzoni, il comandante della Polizia locale di Alessandria, Flaviano Crocco, e il direttore del corso, Alberto Bassani.

Il percorso formativo, rivolto ad agenti e ispettori di Polizia locale, ha una durata complessiva di 90 ore e ha l'obiettivo di fornire elementi di qualificazione e di approfondimento teorico sulla normativa che disciplina le diverse attività nelle quali gli operatori sono quotidianamente chiamati ad intervenire.

Il programma affronta un ampio ventaglio di materie, con particolare attenzione al Codice della strada, al procedimento amministrativo, agli elementi di diritto e procedura penale, all'impiego delle nuove tecnologie, alle comunicazioni radio e alle attività di Centrale Operativa. Sono inoltre previsti approfondimenti sulle procedure di controllo in materia di commercio, sugli interventi legati a TSO e ASO, sui provvedimenti sanzionatori amministrativi, sulla tutela dell'ambiente e dell'edilizia, sulla legislazione in materia di pubblica sicurezza e stranieri e sui falsi documentali.
Una parte del percorso è dedicata anche all'etica professionale, al comportamento in servizio e alla normativa anticorruzione, oltre che al cambiamento organizzativo, alle dinamiche della motivazione e alla gestione delle risorse umane, con l'obiettivo di affiancare all'aggiornamento tecnico e normativo anche strumenti utili alla crescita professionale degli operatori.

“La formazione continua rappresenta uno degli strumenti fondamentali per valorizzare il lavoro delle nostre Polizie Locali – dichiara l'assessore regionale Enrico Bussalino –. Agenti e ispettori sono chiamati ogni giorno ad affrontare situazioni e problematiche sempre più complesse e in continua evoluzione. Investire sulla loro preparazione significa rafforzare concretamente la capacità dei Comandi di rispondere alle esigenze dei cittadini e dei territori. La Regione Piemonte continuerà quindi a puntare sulla formazione e sull'aggiornamento professionale, riconoscendo il ruolo fondamentale svolto dalla Polizia locale nel presidio delle nostre comunità e nella sicurezza urbana”.

“Le nostre città sono diventate sempre più difficili da gestire, per una serie di ragioni che riguardano l’evoluzione della tecnologia, della mobilità e in ogni campo della quotidianità, ma anche per la necessità di rispondere ai bisogni di comunità sempre più complesse – sottolinea il sindaco di Alessandria Giorgio Abonante –. Inoltre, Alessandria sta crescendo anche attorno alla propria funzione formativa (Università, Conservatorio, CPIA, ecc) e questa iniziativa aggiunge qualcosa di significativo a questo percorso. È un corso che si propone come strutturale e non episodico, ringrazio la Regione Piemonte e l'assessore Bussalino per l'impegno preso e mantenuto, la Giunta che guido e l'assessore alla Polizia locale, Enrico Mazzoni e i vertici del nostro Comando”.

Gli iscritti ai due corsi provengono da Perosa Argentina, Novara, Moncalieri, Casale Monferrato, Pezzana, Stresa, San Maurizio Canavese, Verbania, Roasio, Molare, Pinasca, Serravalle, Tortona, Basaluzzo, Asti, Quargnento, Santena, Valenza, Serravalle Sesia, Chiaverano, Unione Bassa Valle Scrivia, Strambino, Venaria Reale, Chivasso, Fubine, Trecate, Unione Terre di Fiume, Cameri, Predosa, Vercelli, Gravellona Toce, San Damiano d'Asti, Carmagnola e Bellinzago Novarese.

Una partecipazione diffusa che testimonia l'importanza della formazione regionale non soltanto come momento di aggiornamento professionale, ma anche come occasione di confronto e condivisione delle esperienze tra operatori provenienti da realtà territoriali differenti.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Aree di Sviluppo dell’artigianato: prosegue il confronto tra Regione, associazioni ed Enti locali

Prosegue sul territorio piemontese il ciclo di incontri dedicato alle Aree di Sviluppo dell’Artigianato (ASA), lo strumento promosso dalla Regione Piemonte per rafforzare la competitività delle imprese artigiane attraverso una programmazione condivisa tra enti locali, associazioni di categoria, sistema camerale e realtà del territorio.

I primi due appuntamenti si sono svolti mercoledì 23 settembre nelle sedi delle Camere di Commercio di Alessandria-Asti e Cuneo, alla presenza dell’assessore regionale alle Attività produttive Andrea Tronzano, dei rappresentanti delle associazioni artigiane e degli enti locali. L’incontro di Asti ha coinvolto anche il territorio di Alessandria. Ha partecipato Giorgio Felici, presidente pro tempore del Comitato di Coordinamento delle Confederazioni Artigiane del Piemonte.

Il ciclo è proseguito martedì 29 settembre a Novara, presso la Camera di Commercio Monte Rosa Laghi Alto Piemonte, coinvolgendo i territori di Novara, Vercelli, Verbano-Cusio-Ossola e Biella.

Gli incontri hanno illustrato le finalità delle ASA e le modalità per il loro riconoscimento da parte della Regione, su domanda dell’Ente locale capofila. Il confronto con le amministrazioni e le rappresentanze delle imprese punta a individuare le priorità dei diversi sistemi produttivi e a costruire programmi strategici territoriali.

Per accompagnare l’avvio delle ASA, la Regione prevede contributi fino all’80% delle spese ammissibili, con importi compresi tra 25 mila e 40 mila euro per ciascuna Area, destinati alla progettazione, al coordinamento e alla definizione dei programmi strategici territoriali.

“L’artigianato è una componente essenziale dell’economia piemontese: crea lavoro, custodisce competenze e contribuisce alla vitalità dei nostri comuni. Con le ASA vogliamo dare alle imprese maggiori opportunità di crescita, costruendo insieme alle associazioni e agli enti locali programmi fondati sulle caratteristiche produttive di ciascun territorio. La Regione sostiene questo lavoro con risorse dedicate alla progettazione e al coordinamento e questi incontri servono a individuare le priorità e a tradurle in progetti condivisi, capaci di rafforzare la competitività delle imprese e valorizzare il saper fare piemontese”, dichiara Andrea Tronzano, assessore regionale alle Attività produttive.

“Come associazioni di categoria condividiamo l’importanza di un percorso che riconosca il valore dell’artigianato quale componente essenziale dell’economia e dell’identità dei nostri territori. Le ASA rappresentano un’opportunità per rafforzare i sistemi produttivi locali, valorizzare le competenze delle imprese e favorire nuove prospettive di crescita. Il confronto diretto con i territori consente di costruire, insieme alla Regione e agli enti locali, un percorso condiviso che parta dai bisogni reali delle imprese”, sottolinea Giorgio Felici, presidente pro tempore del Comitato di Coordinamento delle Confederazioni Artigiane del Piemonte.

Il ciclo di incontri si concluderà l’8 ottobre a Torino, con l’ultima tappa del percorso di presentazione e confronto dedicato alle Aree di Sviluppo dell’Artigianato, che ha l’obiettivo di coinvolgere progressivamente gli enti locali e le associazioni territoriali del Piemonte.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte. 

Comuni più forti, territori più competitivi: il Piemonte punta sulla semplificazione

La semplificazione come leva per rafforzare la capacità amministrativa dei Comuni e rendere più competitivo l’intero sistema territoriale. È il messaggio portato dall’assessore alla Semplificazione regionale Gian Luca Vignale alla 44ª Assemblea annuale di ANCI Piemonte, nel corso della plenaria “Dove abita l’economia? Comuni, capacità amministrativa e sviluppo territoriale nell’Italia della transizione”.

In uno scenario nel quale la capacità di attrarre investimenti, sostenere le imprese e garantire servizi di qualità dipende sempre più anche dall’efficienza delle istituzioni locali, la capacità amministrativa diventa essa stessa una leva di sviluppo.

“Un Comune che funziona meglio crea condizioni migliori per chi vive e lavora sul territorio, facilita l’attività delle imprese e contribuisce alla capacità di attrarre investimenti – sottolinea Vignale –. È per questo che la Regione Piemonte ha scelto di attribuire alla semplificazione un ruolo centrale e trasversale nelle proprie politiche”.

Una scelta che trova oggi una cornice organica in Semplifica Piemonte, con cui la Regione interviene non soltanto sugli adempimenti, ma anche sui processi, sull’organizzazione, sulle competenze e sulle relazioni tra i diversi livelli della Pubblica Amministrazione.

Al centro c’è un principio preciso: la complessità amministrativa non può essere scaricata su cittadini e imprese. Il loro tempo è una risorsa da rispettare e un bene pubblico da tutelare.

“Ogni ora sottratta a un adempimento non necessario è tempo restituito al lavoro, alla famiglia, alla produzione di valore – prosegue Vignale –. Semplificare significa costruire un’amministrazione che non trasferisca la propria complessità su chi si rivolge ad essa”.

La sfida riguarda in particolare i Comuni di minori dimensioni, chiamati a gestire procedimenti sempre più complessi con strutture spesso ridotte. Per questo la Regione ha scelto di costruire un rapporto stabile con il sistema delle autonomie locali e con le rappresentanze economiche e sociali, il sistema camerale, le professioni, le università e le competenze specialistiche, per partire dai problemi concreti e trasformarli in interventi attuabili.

“Entro fine anno verrà attivato il team di supporto agli enti locali così come previsto dalla legge Semplifica Piemonte” conclude Vignale.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte. 

Immigrazione: al grattacielo Piemonte confronto tra istituzioni, docenti e operatori del settore su progetti di integrazione responsabile

Oltre 28 milioni di euro investiti, circa 38 mila destinatari coinvolti nelle azioni e 4 mila operatori formati. Sono alcuni dei numeri che raccontano i dieci anni di attuazione in Piemonte del Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione (FAMI), lo strumento finanziario dell’Unione Europea, nelle due programmazioni 2014-2020 e 2021-2027.

I dati sono stati presentati oggi al Grattacielo Piemonte, a Torino, nel corso del convegno “Immigrazione in Piemonte: strumenti e politiche per un'integrazione responsabile”, promosso dalla Regione Piemonte per fare il punto sulla situazione del fenomeno migratorio sul territorio regionale e sulle politiche di accoglienza e inclusione messe in campo negli ultimi anni.

Un momento di confronto che ha riunito operatori del settore, esperti, docenti universitari e rappresentanti delle istituzioni, con l'obiettivo di analizzare l'evoluzione del fenomeno e offrire una fotografia della realtà piemontese, con particolare attenzione ad alcuni settori chiave come inserimento lavorativo, abitare, istruzione e percorsi di inclusione.

Gli interventi realizzati e quelli attualmente in corso nell’ambito delle programmazioni FAMI seguono diverse linee direttrici: integrazione linguistica, contrasto allo sfruttamento lavorativo e sessuale e alla tratta, capacity building, integrazione socio-lavorativa, integrazione sanitaria e contrasto alle discriminazioni.

“L’immigrazione va governata, non possiamo affrontarla esclusivamente attraverso una logica emergenziale - ha dichiarato l’assessore alla Sicurezza e Immigrazione della Regione Piemonte, Enrico Bussalino -. Il lavoro legalmente riconosciuto rappresenta uno dei principali strumenti di dignità e di effettivo inserimento nella società. Allo stesso tempo dobbiamo contrastare con fermezza ogni forma di sfruttamento e caporalato, investire nella conoscenza della lingua italiana e garantire il rispetto dei diritti e dei doveri di chi vive nelle nostre comunità. La collaborazione stretta tra Regione, Prefetture, Enti locali, Forze dell’Ordine e Terzo settore, è l’unico vero strumento per gestire il territorio con equilibrio, garantendo sicurezza e prevenendo situazioni di marginalità o degrado urbano”.

La regia regionale svolge un ruolo sia nella capacità di attrarre le risorse necessarie alla realizzazione degli interventi sia nel raccordo tra i territori e le autorità centrali.
Nel corso della giornata sono intervenuti, tra gli altri, il presidente di IRES Piemonte Alessandro Ciro Sciretti, il professor Stefano Allievi dell'Università di Padova, il professor Ennio Codini dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, Miranda Andreazza e Elisa Floredan di Agenzia Piemonte Lavoro, la professoressa Irene Ponzo dell’Università del Piemonte Orientale e la professoressa Roberta Ricucci dell’Università di Torino.

Il confronto ha permesso di mettere in relazione l'esperienza maturata in dieci anni di FAMI con l'evoluzione del fenomeno migratorio in Piemonte. I dati e le analisi emersi durante i lavori costituiranno inoltre un elemento utile per orientare le future politiche regionali e alcune delle scelte legislative che la Regione sarà chiamata ad assumere nei prossimi anni.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte. 

Un Piemonte più verde e resiliente: 13,35 milioni in più per parchi, boschi, corridoi ecologici e aree naturali

Più aree verdi e boschi, corridoi ecologici, zone umide, fasce arboree, filari e siepi, interventi lungo fiumi e laghi e soluzioni naturali capaci di aumentare la biodiversità, contribuire all’assorbimento della CO₂ e migliorare la qualità dell’aria.

È il Piemonte più verde e resiliente su cui la Regione investe 13,35 milioni di euro aggiuntivi, che si sommano agli 11,9 milioni già stanziati sui due bandi dedicati allo sviluppo e al completamento delle infrastrutture verdi. La dotazione complessiva sale così a 25,25 milioni di euro, consentendo di dare copertura a tutte le 23 domande risultate ammissibili: 10 nell’ambito della Corona Verde e 13 nel restante territorio piemontese.

Le risorse si traducono in interventi concreti e molto diversi tra loro. Nell’area metropolitana torinese si va dal Parco forestale del Sangone, con interventi sul mosaico ecosistemico dei versanti, delle sponde e delle aree umide lungo l’asta del torrente, al Parco della Confluenza di Torino, dove il progetto riguarda il potenziamento della biodiversità e delle infrastrutture verdi; dal Parco Miraflores di Nichelino, dedicato a natura, comunità e resilienza, alla riqualificazione e valorizzazione di laghi e aree perilacuali della Città Metropolitana di Torino.

Un capitolo significativo riguarda le Residenze Reali e il loro patrimonio verde e storico. Il progetto “Villa della Regina e Villa Genero – Incubatori storici di memoria e biodiversità” mette insieme patrimonio storico e paesaggistico e biodiversità. Alla Reggia di Venaria è invece previsto il completamento del Giardino Inglese e delle aree limitrofe. A Venaria si aggiunge il progetto comunale “Verde Reale”, dedicato al miglioramento del capitale naturale.

Fuori dall’area della Corona Verde, ad Asti è finanziato il “Bosco degli Astigiani”; a Mondovì la rinaturalizzazione e riqualificazione di un’area ripariale del fiume Ellero; a Dronero il progetto “Connessioni naturali fra territorio e comunità”; a Novi Ligure la valorizzazione dell’infrastruttura verde e ambientale della città.

Non soltanto nuovi alberi e nuove aree verdi. I due bandi sostengono interventi sulla ricostruzione degli ecosistemi e delle connessioni naturali del territorio: corridoi ecologici, recupero e rinaturalizzazione di aree degradate, zone umide, fasce arboree, filari e siepi, riqualificazione delle sponde e degli ambienti fluviali e soluzioni per restituire alla natura superfici impermeabilizzate.

Si tratta in larga parte di Nature Based Solutions, soluzioni che utilizzano la natura stessa come infrastruttura e permettono di perseguire contemporaneamente più obiettivi: proteggere gli ecosistemi, favorire la biodiversità, contribuire all’assorbimento della CO₂ e degli inquinanti atmosferici, migliorare la qualità dell’aria e rendere città e territori più capaci di affrontare gli effetti dei cambiamenti climatici.

Nell’area metropolitana torinese, la Corona Verde costruisce inoltre una rete ecologica che mette in relazione parchi, fiumi, aree agricole e Residenze Reali, rafforzando le connessioni tra il patrimonio naturalistico, paesaggistico e culturale del territorio.

"Con questi ulteriori 13,35 milioni di euro – sottolinea l’assessore regionale alla Biodiversità e Aree protette Marco Gallo – rafforziamo in modo significativo l’investimento della Regione sulle infrastrutture verdi e diamo piena attuazione a tutte le progettualità risultate ammissibili. Non finanziamo semplicemente nuove aree verdi: costruiamo connessioni ecologiche, recuperiamo ecosistemi e restituiamo spazio alla natura nelle città e nei territori. Significa più biodiversità, una migliore qualità ambientale e una maggiore capacità di affrontare gli effetti del cambiamento climatico. Trasformiamo le risorse europee in un patrimonio concreto destinato a rimanere alle comunità piemontesi".

Nel dettaglio, per la misura “Sviluppo e completamento di infrastrutture verdi nell’ambito della Corona Verde” vengono aggiunti 6.530.673,52 euro agli 8,5 milioni già stanziati, portando la dotazione complessiva a 15.030.673,52 euro.

Per la misura “Sviluppo e completamento di infrastrutture verdi escluso l’ambito della Corona Verde” l’incremento è invece di 6.824.300 euro, che si aggiungono ai 3,4 milioni iniziali e portano la disponibilità complessiva a 10.224.300 euro.

L’intervento rientra nel PR FESR Piemonte 2021-2027, Priorità II “Transizione ecologica e resilienza”, Obiettivo specifico RSO2.7, dedicato al rafforzamento della protezione della natura, della biodiversità e delle infrastrutture verdi, anche nelle aree urbane, e nell’Azione II.2vii.2 “Sviluppo e completamento di infrastrutture verdi”.

L’operazione deriva dalla rimodulazione delle risorse dell’Azione. Per la misura relativa alle infrastrutture blu, a conclusione delle istruttorie e dopo il finanziamento di tutte le domande ammesse, la dotazione viene adeguata a 8.412.648,25 euro.

Gli enti beneficiari e gli interventi

  • Infrastrutture verdi – Corona Verde: Comune di Chivasso, “Da Ponte a Ponte – Infrastrutture verdi per la Corona Verde di Chivasso”; Comune di Venaria Reale, “Verde Reale – Interventi di miglioramento del capitale naturale”; Comune di Rivalta di Torino, “Parco Forestale del Sangone – Mosaico ecosistemico dei versanti, delle sponde e delle aree umide dell’asta del Sangone”; Città di Torino, “Potenziamento della biodiversità e delle infrastrutture verdi nel Parco della Confluenza”; Città Metropolitana di Torino, “Interventi di riqualificazione e valorizzazione di laghi ed aree perilacuali sul territorio della Città Metropolitana di Torino”; Comune di Nichelino, “Parco Miraflores: natura, comunità e resilienza”; Direzione Regionale Musei Nazionali Piemonte – Residenze Reali Sabaude, “Villa della Regina e Villa Genero (WHL Unesco) – Incubatori storici di memoria e biodiversità”; Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica, “ECO-sistema INRiM&CNR”; Consorzio delle Residenze Reali Sabaude, “Giardino della Reggia di Venaria Reale – Completamento Giardino Inglese e aree limitrofe”; Comune di Santena, “Realizzazione di infrastruttura verde e ciclabile di collegamento tra il Parco Cavour e l’area umida del Guetto”.
  • Infrastrutture verdi – territorio regionale escluso l’ambito della Corona Verde: Città Metropolitana di Torino, “Riqualificazione e valorizzazione di aree umide, risorgive e fontanili nei territori del Basso Pinerolese-Bassa Val Pellice”; Provincia di Vercelli, “Dalla Grangia del Borgo di Leri al Bosco delle Sorti di Trino: progetto di sviluppo territoriale sostenibile e rigenerazione del patrimonio storico, paesaggistico e ambientale”; Comune di Dronero, “Connessioni naturali fra territorio e comunità”; Città di Ivrea “Start - Sviluppo Turistico sostenibile nell’Anfiteatro morenico di Ivrea, Ripristino ambientale e Tutela – Incremento della biodiversità, della connettività ecologica e della fruizione sostenibile”; Comune di Pralormo, “Miglioramento della funzionalità ecologica, della biodiversità e delle qualità paesaggistiche del lago della Spina“; Comune di Asti, “Bosco degli Astigiani”; Comune di Mondovì, “Rinaturalizzazione e riqualificazione di un’area ripariale del fiume Ellero”; Comune di Novi Ligure, “Valorizzazione dell’Infrastruttura Verde e Ambientale nella città di Novi Ligure”; Comune di Biella, “Biella Green- Realizzazione dell’infrastruttura verde Est-Ovest della Città di Biella”; Comune di Ovada, “Ovada V.I.V.E. Ovada Valorizza l’Infrastruttura Verde Ecologica lungo la “Via del Fiume”; Comune di Carmagnola, “La connessione ecologica di Via S. Francesco: nuovo asse di collegamento Est-ovest col tessuto verde e socio culturale del centro urbano di Carmagnola”; Comune di Canelli, “Il sistema del verde di Canelli: interventi di sviluppo di infrastrutture verdi e desigillatura”; Comune di Locana, “Valorizzazione naturalistica delle aree in località Campo sportivo e ingresso del paese“.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte. 

Violenza sulle donne, Regione Piemonte: oltre 2 milioni per lavoro, casa e autonomia. Per la prima volta una misura dedicata ai figli delle donne vittime di violenza

Oltre 2 milioni di euro per trasformare l’uscita dalla violenza in un percorso concreto verso l’autonomia. La Regione Piemonte rafforza la propria strategia contro la violenza di genere con due nuovi provvedimenti dedicati al lavoro, all’indipendenza economica, alla casa e alla prevenzione, affiancando per la prima volta una specifica linea di intervento rivolta ai minori vittime di violenza assistita. Le risorse complessive ammontano a 2.007.500 euro: 1.788.500 euro nell’ambito delle azioni del Piano strategico nazionale sulla violenza maschile contro le donne e ulteriori 219 mila euro destinati al rafforzamento dell’orientamento, della formazione e dell’autonomia economica delle donne vittime di violenza. Un investimento che punta ad accompagnare le donne non soltanto nella fase dell’emergenza e della protezione, ma anche nel passaggio decisivo verso una vita autonoma, attraverso strumenti concreti per il lavoro, l’abitazione e l’indipendenza personale ed economica.

Lavoro e indipendenza economica
Sul fronte dell’inserimento e del reinserimento lavorativo vengono destinati 450 mila euro per finanziare fino a 15 progetti da 30 mila euro ciascuno, rivolti alle donne vittime di violenza, sole o con figli. I percorsi potranno comprendere orientamento, formazione, tirocini, accompagnamento al lavoro, sostegno all’autoimprenditoria attraverso il microcredito e strumenti capaci di rimuovere ostacoli concreti all’occupazione, come il conseguimento della patente di guida. A questa misura si aggiungono 219 mila euro destinati specificamente al rafforzamento dell’autonomia economica. Saranno finanziate fino a cinque reti territoriali, con i Centri antiviolenza nel ruolo di capofila e un contributo massimo di 43.800 euro per progetto. Elemento centrale sarà la presenza di una figura di facilitatore, con il compito di accompagnare le donne nella conoscenza e nell’accesso alle opportunità presenti sul territorio, mettendo in relazione Centri antiviolenza, Centri per l’impiego, operatori accreditati al lavoro e alla formazione e servizi di conciliazione tra vita familiare e occupazione.

Casa: 450 mila euro per l’autonomia abitativa
Altri 450 mila euro vengono destinati all’autonomia abitativa delle donne vittime di violenza, sole o con figli. La misura consolida la collaborazione tra la rete dei 23 Centri antiviolenza piemontesi e le otto Agenzie sociali per la locazione presenti nei capoluoghi di provincia, con l’obiettivo di favorire l’accesso a una sistemazione abitativa autonoma per le donne che stanno completando il percorso di uscita dalla violenza. Il contributo a fondo perduto potrà coprire fino a un massimo di otto mensilità del canone di locazione e, entro lo stesso limite, potrà comprendere anche l’eventuale cauzione richiesta dal proprietario.

Minori: 284.500 euro per i poli contro la violenza assistita
Una specifica linea di finanziamento viene dedicata ai bambini e ai ragazzi che hanno vissuto la violenza all’interno della propria famiglia. Sono stanziati 284.500 euro per finanziare fino a cinque progetti, del valore massimo di 56.900 euro ciascuno, attraverso l’attivazione di poli territoriali di accompagnamento per i minori vittime di violenza assistita. I poli saranno organizzati a livello di quadrante territoriale e coinvolgeranno Centri antiviolenza, Case rifugio, servizi socio-assistenziali, aziende sanitarie ed équipe multidisciplinari specializzate nella presa in carico dei casi di abuso e maltrattamento sui minori. L’obiettivo è affiancare alla protezione della donna un percorso specifico per i figli, riconoscendo che la violenza domestica produce conseguenze profonde anche su chi la vede, la ascolta e cresce all’interno di quel contesto.

Prevenzione: 604 mila euro, a partire dalle scuole
La strategia regionale interviene anche sul terreno della prevenzione. Sono destinati 340 mila euro a progetti di informazione, formazione e sensibilizzazione nelle scuole sul tema della violenza di genere, degli stereotipi e della costruzione di relazioni fondate sul rispetto. Potranno essere finanziati fino a 17 progetti da 20 mila euro ciascuno. Ulteriori 264 mila euro finanzieranno fino a 12 progetti da 22 mila euro, rivolti a una rete più ampia di soggetti del territorio: Centri famiglia, luoghi di lavoro, Università, enti pubblici e privati, Terzo settore e altre realtà impegnate nella prevenzione e nel contrasto della violenza di genere.

“I numeri ci dicono quanto l’indipendenza economica sia parte integrante del percorso di libertà di una donna – dichiara l’assessore regionale alle Pari Opportunità Marina Chiarelli –. I dati di Telefono Rosa Piemonte ci consegnano un dato che pesa: il 54% delle donne prese in carico non dispone di autonomia economica. Dietro questa percentuale ci sono donne per le quali decidere di andare via può voler dire chiedersi dove vivere, come mantenersi e come occuparsi dei propri figli. È esattamente in quel passaggio che le istituzioni devono esserci. Con questi due provvedimenti mettiamo in campo oltre 2 milioni di euro e costruiamo un percorso che tiene insieme lavoro, casa, indipendenza economica e prevenzione. Allo stesso tempo rafforziamo l’attenzione verso i bambini e i ragazzi vittime di violenza assistita, perché la violenza vissuta dentro una casa coinvolge anche chi la vede, chi la ascolta e chi cresce nella paura. Uscire dalla violenza non può significare soltanto mettersi al sicuro: deve significare poter tornare a scegliere della propria vita. Il nostro obiettivo è accompagnare le donne e i loro figli dalla protezione alla piena autonomia, dando loro strumenti concreti per ricominciare” conclude Chiarelli.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte. 

ATTI DELLO STATO   

Ronco Biellese: scioglimento del consiglio comunale


E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 233 del 7-10-2026 il Decreto del Presidente della Repubblica 9 settembre 2026:

Scioglimento del consiglio comunale di Ronco Biellese e nomina del commissario straordinario. 

Interventi urgenti per la Pubblica amministrazione, Enti locali e Protezione civile 

E’ stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 232 del 6-10-2026 la Legge 5 ottobre 2026, n. 174:

Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 7 agosto 2026, n. 144, recante disposizioni urgenti per la funzionalità della pubblica amministrazione e degli enti territoriali, nonché in materia di protezione civile.

Entrata in vigore del provvedimento: 07/10/2026.

TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 7 agosto 2026, n. 144

Istituzione della Giornata nazionale della meraviglia

E’ stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 233 del 7-10-2026 la Legge 5 ottobre 2026, n. 175:

Istituzione della Giornata nazionale della meraviglia, al fine di sensibilizzare sulle sofferenze e far conoscere le fatiche dei bambini che vivono in guerra, per riflettere sul valore fondamentale del diritto alla meraviglia nella vita dei bambini e degli adulti.

Entrata in vigore del provvedimento: 08/10/2026.

Interventi per eliminare le barriere architettoniche negli edifici pubblici ospitanti scuole statali o paritarie di ogni ordine e grado. Graduatoria

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 232 del 6-10-2026 il Comunicato del Ministero dell’Istruzione e del Merito:

Edilizia scolastica - Approvazione della graduatoria degli interventi per l'eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici scolastici.

PROVVEDIMENTI DELL'AMMINISTRAZIONE REGIONALE

I testi dei provvedimenti qui pubblicati costituiscono un mero strumento di consultazione documentale privo di qualsiasi valore giuridico. Salvo diversa indicazione tutti i file sono pubblicati in formato Pdf oppure compressi in formato Zip.

Approvazione dei bandi per l'accesso ai finanziamenti per interventi sul territorio regionale in favore delle donne vittime di violenza sole e/ con figli e figlie, svolti dai Centri antiviolenza e da Case rifugio, per il sostegno alle Soluzioni di accoglienza in emergenza e di secondo livello

La Direzione Welfare – Settore Rapporti con il terzo settore, programmazione di interventi di supporto alle famiglie e alle situazioni di fragilità sociale, con D.D. 5 ottobre 2026, n. 1561, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 40 del 8 ottobre 2026, ha approvato l’Avviso per l’accesso ai finanziamenti destinati al sostegno degli interventi a favore delle donne vittime di violenza e dei loro figli e figlie e i modelli per la richiesta di finanziamento.

Approvazione delle disposizioni attuative e, per gli anni 2026-2027, dei criteri per il sostegno finanziario delle Comunità energetiche rinnovabili e dell'autoconsumo collettivo di energia rinnovabile

La Giunta Regionale, con D.G.R. 5 ottobre 2026, n. 11-3133, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 2 al Bollettino Ufficiale n. 40 del 8 ottobre 2026, ha approvato le disposizioni attuative e, per gli anni 2026-2027, i criteri per il sostegno finanziario delle Comunità energetiche rinnovabili e dell'autoconsumo collettivo di energia rinnovabile, di cui all’Allegato A.

Struttura regionale di riferimento: Direzione Ambiente, Energia e Territorio - Settore Sviluppo energetico sostenibile

Finanziamenti destinati ai Comuni piemontesi per progetti di riqualificazione urbana ed ambientale tramite la sterilizzazione, gestione e controllo della popolazione felina – Approvazione avviso pubblico e modulo di istanza

La Direzione Welfare – Settore Controllo registri regionali in ambito sociale, controlli misure cofinanziate con fondi europei di coesione e benessere animali da compagnia, con D.D. 29 settembre 2026, n. 1523, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 40 del 8 ottobre 2026, ha approvato l’avviso pubblico, di cui all’allegato A, con le modalità di accesso e i criteri di selezione per l’ottenimento di contributi a sostegno dei progetti che prevedono interventi di riqualificazione urbana e ambientale tramite la sterilizzazione, gestione e controllo delle colonie feline, nonché della popolazione felina generale.

E’ stata approvata anche la documentazione necessaria per la partecipazione all’iniziativa, consistente nell’allegato B “istanza di contribuzione”.

La scadenza del termine per la presentazione delle istanze di contributo è stata fissata entro le ore 12.00.00 del 06/11/2026.

Sul sito ufficiale della Regione Piemonte – sezione Bandi sono pubblicati ulteriori informazioni utili.

SCADENZE UTILI

Si specifica che questo memorandum non ha valore legale e può non essere esaustivo di tutti i provvedimenti adottati per i quali è previsto il rispetto di un termine perentorio.

Scadenze del mese di OTTOBRE (n. 14 provvedimenti segnalati di cui UNA NUOVA SCADENZA)

1) Presentazione delle domande a valere sugli Avvisi pubblici relativi ai Cantieri di Lavoro 2026-2027. Proroga dei termini  al 2 ottobre 2026.

La Direzione Istruzione e Diritto allo studio universitario, Formazione e Lavoro – Settore Politiche del lavoro, con D.D. 24 agosto 2026, n. 401, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 35 del 3 settembre 2026, ha:

 

2) Approvazione dell'Avviso per la presentazione delle domande di contributo per le attività svolte dagli Ecomusei del Piemonte per l'anno 2026 e approvazione della modulistica.

La Direzione Cultura, Turismo, Sport e Commercio – Settore Valorizzazione del patrimonio culturale, musei e siti UNESCO, con D.D. 2 settembre 2026, n. 421, n. 469, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 4 al Bollettino Ufficiale n. 35 del 3 settembre 2026, ha approvato l’Avviso pubblico di finanziamento, con scadenza fissata al 05 ottobre 2026, per la presentazione delle istanze di contributo in spesa corrente per la realizzazione delle attività degli Ecomusei del Piemonte per l’anno 2026, e la modulistica necessaria per la presentazione delle istanze di contributo.

 

3) Approvazione dell'Avviso pubblico di finanziamento richieste di contributo, da parte di enti privati e pubblici, a sostegno di attività di conservazione, descrizione, catalogazione e digitalizzazione di archivi e patrimonio documentale di interesse culturale per l’anno 2026. Approvazione della relativa modulistica.

La Direzione Cultura, Turismo, Sport e Commercio - Settore Promozione dei beni librari e archivistici, editoria ed istituti culturali, con D.D. 7 Settembre 2026, n. 432 , pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 36 del 10 settembre 2026, ha approvato l’Avviso pubblico di finanziamento “Conservazione, descrizione catalogazione e digitalizzazione di archivi e patrimonio documentale di interesse culturale anno 2026”, e relativa modulistica, con la presentazione delle istanze a mezzo piattaforma digitale Sistema Piemonte – Cultura, Turismo e Sport - Bandi LR. 11/2018 - FINanziamenti DOMande nel periodo compreso tra il giorno 10.09.2026 ore 9.00 e il 05.10.2027 ore 12.00.

 

4) Approvazione dell'Avviso pubblico di finanziamento per la presentazione di domanda di contributo, da parte di enti privati e pubblici, a sostegno di attività di di promozione del libro e della lettura dei premi e dei concorsi letterari per l'anno 2026. Approvazione della relativa modulistica.

La Direzione Cultura, Turismo, Sport e Commercio - Settore Promozione dei beni librari e archivistici, editoria ed istituti culturali, con D.D. 3 Settembre 2026, n. 425, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 36 del 10 settembre 2026, ha approvato l’Avviso pubblico di finanziamento “Promozione del Libro e della Lettura Premi e concorsi letterari per l’anno 2026 ”, e la relativa modulistica, con la presentazione delle istanze a mezzo piattaforma digitale Sistema Piemonte – Cultura, Turismo e Sport - Bandi LR. 11/2018 - FINanziamenti DOMande nel periodo compreso tra il giorno 10/09/2026 ore 9.00 e il giorno 05/10/2026 ore 12.00.

 

5) Avviso pubblico di finanziamento per richiesta di contributi, da parte di enti privati e pubblici, a sostegno di interventi di conservazione, catalogazione e digitalizzazione del patrimonio bibliografico di interesse culturale per l'anno 2026. Approvazione della relativa modulistica.

La Direzione Cultura, Turismo, Sport e Commercio - Settore Promozione dei beni librari e archivistici, editoria ed istituti culturali, con D.D. 3 Settembre 2026, n. 424, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 36 del 10 settembre 2026, ha approvato l’Avviso pubblico di finanziamento “Conservazione, catalogazione e digitalizzazione dei beni librari di interesse culturale anno 2026” per la presentazione di domanda di contributo ai sensi della l.r. 11/2018 art. 21 da parte di enti privati e pubblici e la relativa modulistica.

La presentazione delle domande deve avvenire tramite la piattaforma digitale Sistema Piemonte – Cultura, Turismo e Sport - Bandi LR. 11/2018 - FINanziamenti DOMande nel periodo compreso tra il giorno 10 settembre 2026 ore 9.00 e il 5 ottobre 2026 ore 12.00.

 

6) Approvazione avviso per manifestazione di interesse finalizzata all'attivazione di un gruppo di unità cinofile della Polizia locale a valenza regionale. Avvio del progetto sperimentale.

La Direzione della Giunta Regionale – Settore Rapporti con le Autonomie locali, Elezioni e Referendum, Polizia locale e Sicurezza integrata, Espropri-Usi civici, con D.D. 28 settembre 2026, n. 434, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 39 del 1 ottobre 2026, ha approvato l’avviso pubblico per manifestazione d'interesse destinato agli Enti locali con funzione di Polizia locale dotata di unità cinofile finalizzato alla creazione del gruppo di unità cinofile della Polizia locale a valenza regionale, ed il relativo fac-simile di domanda, di cui all’allegato A).

Gli Enti interessati dovranno inoltrare istanza di partecipazione utilizzando esclusivamente il fac-simile di domanda inviandola al Settore regionale “Rapporti con le Autonomie locali, Elezioni e Referendum, Polizia locale e Sicurezza integrata, Espropri-Usi civici" entro il termine perentorio del 18 ottobre 2026 ed esclusivamente a mezzo PEC all’indirizzo: polizialocale@cert.regione.piemonte.it

 

7) Approvazione, per l’anno 2026, delle procedure per l'installazione di defibrillatori (DAE) presso gli edifici pubblici ed i rifugi gestiti del territorio montano piemontese.

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio – Settore Sviluppo della montagna, con D.D. 17 luglio 2026, n. 532, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 29 del 23 luglio 2026, ha approvato le procedure per l’installazione di defibrillatori (DAE) presso gli edifici pubblici ed i rifugi gestiti del territorio montano piemontese.

Saranno le Unioni Montane a raccogliere le candidature per il territorio di propria competenza.

Le schede dovranno essere inoltrate entro e non oltre il 22 ottobre 2026 al Settore Sviluppo della Montagna, al seguente indirizzo pec: montagna@cert.regione.piemonte.it

 

NUOVA SCADENZA

8) Approvazione dei bandi per l'accesso ai finanziamenti per interventi sul territorio regionale in favore delle donne vittime di violenza sole e/ con figli e figlie, svolti dai Centri antiviolenza e da Case rifugio, per il sostegno alle Soluzioni di accoglienza in emergenza e di secondo livello.

La Direzione Welfare – Settore Rapporti con il terzo settore, programmazione di interventi di supporto alle famiglie e alle situazioni di fragilità sociale, con D.D. 5 ottobre 2026, n. 1561, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 40 del 8 ottobre 2026, ha approvato l’Avviso per l’accesso ai finanziamenti destinati al sostegno degli interventi a favore delle donne vittime di violenza e dei loro figli e figlie e i modelli per la richiesta di finanziamento.

 

9) Bando Efficienza energetica e fonti rinnovabili negli edifici, strutture e impianti pubblici destinati ad attività sportive.

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio - Settore Sviluppo energetico sostenibile, con D.D. 9 marzo 2026, n. 131, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 10 del 12 marzo 2026, ha approvato il Bando “a sportello” “Efficienza energetica ed energie rinnovabili negli edifici, strutture e impianti pubblici destinati ad attività sportive”.

 L’apertura dello sportello per la presentazione delle domande è a partire dalle ore 9 del giorno 10/04/2026 e fino alle ore 12 del giorno 30/10/2026.

 

10) Approvazione del Bando "Città Rigenerative".

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio – Settore Qualità dell'aria e Innovazione tecnologica per l'ambiente, con D.D. 28 luglio 2026, n. 560, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 9 del 28 luglio al Bollettino Ufficiale n. 29 del 23 luglio 2026, ha approvato il Bando "Città Rigenerative" e i relativi allegati:

  • Allegato n. 1 - Definizioni 
  • Allegato n. 2 - Riferimenti normativi 
  • Allegato n. 3 - Elenco dei comuni che possono presentare domanda
  • Allegato n. 4 - Elenco dei comuni che attuano limitazioni alla circolazione
  • Allegato n. 5 - Contenuti minimi della Delibera della Giunta Comunale da allegare alla domanda
  • Allegato n. 6 - Schema Relazione tecnico-economica di sintesi
  • Allegato n. 7 - Dichiarazione di inserimento dell’opera nel Piano Triennale delle OOPP
  • Allegato n. 8 - Dichiarazione di copertura finanziaria
  • Allegato n. 9 - Dichiarazione di disponibilità delle aree oggetto di intervento
  • Allegato n. 10 - Schema piano di progettazione partecipata
  • Allegato n. 11 - Schema per la dichiarazione DNSH
  • Allegato n. 12 - Sintesi della resa a prova di clima del progetto e Dichiarazione di Immunizzazione Climatica
  • Allegato n. 13 - Modello di delega alla firma della domanda
  • Allegato n. 14 - Caratteristiche degli elaborati cartografici rappresentativi dei progetti in formato shape file 
  • Allegato n. 15 - Griglia dei criteri di valutazione
  • Allegato n. 16 - Dichiarazione accettazione contributo 
  • Allegato n. 17 – Schema Relazione tecnico economica finale
  • Allegato n. 18 - Fac-simile modulo di domanda

 

11) Bando e modulistica per le domande di contributo per iniziative in occasione della "Giornata regionale della gratitudine alle forze dell'ordine per il contrasto alle mafie" - anno 2027.

La Direzione Cultura, Turismo, Sport e Commercio – Settore Commercio e terziario - Tutela dei consumatori, con D.D. 22 settembre 2026, n. 481, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 38 del 3 settembre 2026, ha approvato:

  • il BANDO per la presentazione delle domande di contributo per iniziative in occasione della "Giornata regionale della gratitudine alle forze dell'ordine per il contrasto alle mafie" – Anno 2027 (art. 2 bis L.R. n. 14/2007), (allegato A) contenente l’indicazione delle iniziative finanziabili, dei soggetti beneficiari, dei termini e modalità per presentare le domande di contributo, dei criteri di selezione delle domande, dell’entità di finanziamento, dei termini di conclusione del procedimento per la redazione della graduatoria e delle modalità di erogazione e di controllo. Tale allegato ripropone, per completezza e facilità di lettura, anche i criteri per l’erogazione dei contributi contenuti nell’allegato A della D.G.R. n. 9-3066 del 21/09/2026;
  • la modulistica per la presentazione della DOMANDA di contributo (allegato B);
  • la modulistica per la RENDICONTAZIONE a conclusione del progetto e per la richiesta della liquidazione del contributo (allegato C).

Le domande di contributo devono essere presentate entro 30 giorni dalla data di pubblicazione della presente determinazione sul Bollettino ufficiale; nel caso in cui il termine scada in un giorno festivo o prefestivo, la scadenza è prorogata di diritto al primo giorno seguente non festivo.

 


12) Bando e modulistica per le domande di contributo per iniziative in occasione della "Giornata regionale della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime delle mafie e per la promozione della cittadinanza responsabile" - anno 2027.

La Direzione Cultura, Turismo, Sport e Commercio – Settore Commercio e terziario - Tutela dei consumatori, con D.D. 22 Settembre 2026, n. 482, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 38 del 3 settembre 2026, ha approvato:

  • il BANDO per la presentazione delle domande di contributo per iniziative in occasione della “Giornata regionale della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime delle mafie e per la promozione della cittadinanza responsabile” – Anno 2027, (allegato A) contenente l’indicazione delle iniziative finanziabili, dei soggetti beneficiari, dei termini e modalità per presentare le domande di contributo, dei criteri di selezione delle domande, dell’entità di finanziamento, dei termini di conclusione del procedimento per la redazione della graduatoria e delle modalità di erogazione e di controllo. Tale allegato ripropone, per completezza e facilità di lettura, anche i criteri per l’erogazione dei contributi contenuti nell’allegato A della D.G.R. n. 9-3066 del 21/09/2026;
  • la modulistica per la presentazione della DOMANDA di contributo (allegato B);
  • la modulistica per la RENDICONTAZIONE a conclusione del progetto e per la richiesta della liquidazione del contributo (allegato C).

Le domande di contributo devono essere presentate entro 30 giorni dalla data di pubblicazione della presente determinazione sul Bollettino ufficiale; nel caso in cui il termine scada in un giorno festivo o prefestivo, la scadenza è prorogata di diritto al primo giorno seguente non festivo.

 

13) Finanziamenti destinati ai Comuni piemontesi per progetti a sostegno di campagne educative, formative - informative sul ''possesso responsabile dei cani ed altri animali da compagnia''. Approvazione avviso pubblico e modelli d'istanza e di partecipazione.

La Direzione Welfare – Settore Controllo registri regionali in ambito sociale, controlli misure cofinanziate con fondi europei di coesione e benessere animali da compagnia, con D.D. 23 settembre 2026, n. 1497, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 39 del 1 ottobre 2026, ha approvato l’avviso pubblico e la documentazione necessaria per la partecipazione all’iniziativa da parte dei Comuni, contenente le modalità di accesso e i criteri di selezione per l’ottenimento di contributi a sostegno dei progetti relativi a campagne educative, formative - informative sul “possesso responsabile di cani ed altri animali da compagnia”.

La scadenza del termine per la presentazione delle istanze di contributo è: ore 12.00.00 del 30/10/2026.

Sul sito ufficiale della Regione Piemonte – sezione Bandi sono pubblicati ulteriori informazioni utili.

 

14) Programma di misure a prevenzione del rischio del dissesto idrogeologico nei territori montani. Fondo per lo sviluppo delle montagne italiane FOSMIT (D.D. n. 763/2024). Ulteriore proroga dei termini per la rendicontazione degli interventi.

La Direzione Opere pubbliche, Difesa del suolo, Protezione civile, Trasporti e Logistica – Settore Infrastrutture e pronto intervento, con D.D. 31 agosto 2026, n. 1655, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 36 del 10 settembre 2026, ha disposto l’ulteriore proroga al 31 ottobre 2026 del termine di trasmissione della rendicontazione amministrativo contabile degli interventi finanziati con la D.D. 763/2024 (FOSMIT). 

Scadenze del mese di NOVEMBRE (n. 3 provvedimenti segnalati)

1) Bando interventi per il turismo accessibile e inclusivo.

La Direzione Cultura, turismo, sport e commercio – Settore Offerta turistica, con D.D. 28 settembre 2026, n. 499, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 39 del 1 ottobre 2026, ha approvato il bando di contributo con i criteri e le modalità per la presentazione delle domande dell’intervento denominato “Interventi per il turismo accessibile e inclusivo”.

I termini per la presentazione delle domande: a partire dalle ore 09,00 del 1 ottobre 2026 e fino alle ore 12,00 del 1 novembre 2026.

Le domande devono essere presentate unicamente tramite piattaforma informatica compilando la domanda.

Sul sito ufficiale della Regione Piemonte – sezione Bandi sono pubblicati ulteriori informazioni utili.

 

2) Bando strade storiche di montagna di interesse turistico.

La Direzione Cultura, turismo, sport e commercio – Settore Offerta turistica, con D.D. 28 settembre 2026, n. 500, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 39 del 1 ottobre 2026, ha approvato l’Avviso (Allegato A) con i criteri e le modalità di partecipazione al “Bando per le strade storiche di montagna di interesse turistico” e la relativa modulistica per presentare la domanda (Allegato B).

I  termini per la presentazione delle domande: a partire dalle ore 09.00 del 01.10.2026 e fino alle ore 12.00 del 01.11.2026.

Sul sito ufficiale della Regione Piemonte – sezione Bandi sono pubblicati ulteriori informazioni utili.

 

3) Finanziamenti destinati ai Comuni piemontesi per progetti di riqualificazione urbana ed ambientale tramite la sterilizzazione, gestione e controllo della popolazione felina – Approvazione avviso pubblico e modulo di istanza.

La Direzione Welfare – Settore Controllo registri regionali in ambito sociale, controlli misure cofinanziate con fondi europei di coesione e benessere animali da compagnia, con D.D. 29 settembre 2026, n. 1523, ha approvato l’avviso pubblico, di cui all’allegato A, con le modalità di accesso e i criteri di selezione per l’ottenimento di contributi a sostegno dei progetti che prevedono interventi di riqualificazione urbana e ambientale tramite la sterilizzazione, gestione e controllo delle colonie feline, nonché della popolazione felina generale.

E’ stata approvata anche la documentazione necessaria per la partecipazione all’iniziativa, consistente nell’allegato B “istanza di contribuzione”.

La scadenza del termine per la presentazione delle istanze di contributo è stata fissata entro le ore 12.00.00 del 06/11/2026.

Sul sito ufficiale della Regione Piemonte – sezione Bandi sono pubblicati ulteriori informazioni utili.

Scadenze del mese di DICEMBRE (n. 3 provvedimenti segnalati)

1) Priorità, criteri e modalità di utilizzo delle risorse regionali per la realizzazione, nelle annualità 2024-2025, di interventi finalizzati al raggiungimento degli obiettivi posti dal “Piano regionale di gestione dei rifiuti urbani e di bonifica delle aree inquinate”: integrazione della dotazione finanziaria e proroga dei termini.

La Giunta Regionale, con D.G.R. 20 ottobre 2025, n. 13-1702, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 2 al Bollettino Ufficiale n. 43 del 23 ottobre 2025, ha modificato, ai sensi della legge regionale n. 1/2018, articolo 38, la D.G.R. n. 27-7845 del 4 dicembre 2023 di definizione delle priorità, dei criteri e delle modalità di utilizzo delle risorse regionali pari ad euro 3.453.000,00, per la realizzazione, nelle annualità 2024-2025, di interventi finalizzati al raggiungimento degli obiettivi posti dal “Piano regionale di gestione dei rifiuti urbani e di bonifica delle aree inquinate”, di cui alla DCR n. 277-11379 del 9 maggio 2023, disponendo di:

incrementare la dotazione finanziaria di cui alla suddetta D.G.R. n. 27-7845 del 4 dicembre 2023, con l’ulteriore somma di euro 240.796,55, a copertura dell’intero ammontare del contributo spettante ai soggetti proponenti i progetti ammissibili al finanziamento di cui al bando n. 2/2024, approvato con la determinazione dirigenziale n. 911/A1603B/2024 del 21 novembre 2024, come modificata dalla DD 290/A1603B/2025 del 17 aprile 2025; prorogare fino al 31 dicembre 2026, il termine del 31 dicembre 2025 di cui alla medesima D.G.R. n. 27-7845 del 4 dicembre 2023.

 

E’ demandata alla Direzione regionale Ambiente, Energia e Territorio, Settore “Pianificazione della gestione dei rifiuti e del servizio idrico integrato”, l’adozione degli atti e dei provvedimenti necessari per l’attuazione della presente deliberazione.

 

2) Bando per ''Interventi di recupero dei terrazzamenti nei territori montani''. Differimento del termine per la conclusione e la rendicontazione degli interventi.

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio – Settore Sviluppo della montagna, con D.D. 3 marzo 2026, n. 114, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 10 del 12 marzo 2026, ha stabilito il differimento al 31 dicembre 2026 del termine per la conclusione degli interventi e per la rendicontazione delle spese sostenute.

 

3) Fondo per lo sviluppo delle montagne italiane (FOSMIT) - annualità 2022 e 2023. Bando per la realizzazione di Piani di Sviluppo di Green Communities (GC). Proroga termini.

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio – Settore Sviluppo della montagna, con D.D. 31 agosto 2026, n. 636, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 36 del 10 settembre 2026, ha disposto che:

per le seguenti Green Communities:

  • Green Community Maira- Grana;
  • Green Community Sinergie in Canavese;
  • Green Community Sesia Green; Green Community Valchiusella “di Acqua e di pietra”;
  • Green Community Valle Tanaro,

il termine per la conclusione degli interventi previsti nei Piani operativi è differito al 31 dicembre 2026 e la relativa rendicontazione al 30 aprile 2027.

Per le seguenti Green Communities:

  • Green Community Stoicheia;
  • Green Community delle Valli dell’Ossola;
  • Green Community Terre del Monviso;
  • Green Community Renewable Community;
  • Green Community Unione montana Valle Susa,

il termine per la conclusione degli interventi previsti nei Piani operativi è differito al 31 dicembre 2026 e la relativa rendicontazione al 30 giugno 2027.

SCADENZE ANNO 2027

MESE DI GENNAIO

1) Manifestazione d'Interesse finalizzata alla realizzazione di una mappatura delle opportunità insediative in Piemonte, per consolidare l'attrattività del sistema produttivo regionale. Proroga del termine di apertura per la presentazione delle istanze

La Direzione Competitività del Sistema regionale - Settore Promozione dello sviluppo economico e accesso al credito per le imprese, con D.D. 8 gennaio 2026, n. 2, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 2 del 15 gennaio 2026, ha prorogato il termine finale per presentare istanza di partecipazione alla Manifestazione d'Interesse finalizzata alla realizzazione di una mappatura delle opportunità insediative in Piemonte, per consolidare l’attrattività del sistema produttivo regionale (già previsto alle ore 12.00 del 23 gennaio 2026) alle ore 12:00 del 21 gennaio 2027.

 

MESE DI GIUGNO

1) Assegnazione finanziamenti destinati alla realizzazione nuovi Centri antiviolenza e potenziamento dei servizi esistenti. Concessione proroga del termine per l'utilizzo dei finanziamenti e relativa presentazione delle rendicontazioni.

La Direzione Welfare  – Settore Rapporti con il terzo settore, supporto alle famiglie e alle situazioni di fragilità sociale, con D.D. 14 luglio 2026, n. 1154, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 29 del 23 luglio 2026, ha concesso la proroga del termine di scadenza del 30 novembre 2026 indicato al punto g) Ammissibilità e modalità di assegnazione delle risorse dell’Avviso approvato con DD n. 1494 del 4.11.2025 per l’utilizzo dei finanziamenti e la realizzazione delle attività da parte dei soggetti beneficiari di cui all’allegato 2) della Determinazione Dirigenziale n. 1797 del 16.12.2025, sino a tutto il 30 giugno 2027, con presentazione della relativa rendicontazione entro il 31 luglio 2027. 

 
 

Contatti

Riferimento
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Telefono
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