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Scheda informativa

Notiziario per le Amministrazioni locali n. 25 del 9 luglio 2026

Rivolto a
Cittadini
Enti pubblici
Imprese e liberi professionisti
Vidracco (TO). Il paese in lontananza visto dal lago e immerso nella vegetazione rigogliosa. Il cielo azzurro è macchiato da qualche ciuffo di nuvole bianche

Questa settimana in copertina*: Vidracco (TO). Il paese visto dal lago.

Vidracco: galleria fotografica

Il Notiziario per le Amministrazioni locali pubblica settimanalmente notizie dell'attività amministrativa e istituzionale della Giunta regionale che hanno una particolare ricaduta sul sistema delle Autonomie locali. La pubblicazione offre una panoramica su atti normativi e amministrativi statali e regionali e iniziative di interesse per gli Enti locali del Piemonte proponendo una selezione di comunicati stampa, scadenze utili e  approfondimenti su temi specifici.

* Le immagini pubblicate sono fornite dai Comuni del Piemonte o dagli autori stessi delle fotografie.

 

IN PRIMO PIANO   

Case rifugio. Regione Piemonte proroga al 10 settembre la scadenza del bando per rafforzare la rete a sostegno delle donne vittime di violenza

La Regione Piemonte ha prorogato al 10 settembre 2026, alle ore 12, il termine per la presentazione delle domande relative al bando destinato alla realizzazione e all’acquisto di immobili da adibire a case rifugio, al potenziamento dei posti disponibili nelle strutture già esistenti e agli interventi per migliorarne l’accessibilità. La proroga è stata disposta per consentire il regolare svolgimento della procedura durante la fase di riorganizzazione della Direzione Welfare e garantire a tutti i soggetti interessati le migliori condizioni per partecipare all’avviso pubblico.

“La violenza contro le donne si combatte anche rafforzando i luoghi della protezione e dell’accoglienza – dichiara l’assessore regionale alle Pari Opportunità Marina Chiarelli –. Le case rifugio rappresentano un presidio fondamentale di sicurezza, autonomia e rinascita per le donne e per i loro figli. Con questa proroga vogliamo offrire agli enti il tempo necessario per presentare progetti solidi e di qualità, perché il nostro obiettivo è utilizzare al meglio ogni risorsa disponibile e trasformarla in opportunità concrete per il territorio”.

“Abbiamo inoltre previsto un criterio di priorità per le province di Novara e Vercelli, dove è emersa l’esigenza di rafforzare ulteriormente la rete di accoglienza. È una scelta che testimonia la volontà della Regione di garantire un sistema sempre più capillare ed equilibrato, capace di rispondere ai bisogni di tutte le donne, indipendentemente dal luogo in cui vivono. Nessuna deve sentirsi sola o costretta ad allontanarsi dal proprio territorio per trovare protezione”.

“Negli ultimi anni – conclude Chiarelli – abbiamo investito con determinazione nel rafforzamento della rete antiviolenza, sostenendo i Centri Antiviolenza, gli sportelli e le case rifugio. Continueremo a farlo perché contrastare la violenza di genere significa costruire percorsi di libertà, autonomia e dignità, attraverso una collaborazione sempre più forte tra istituzioni, enti del Terzo settore e comunità locali”.

L’avviso pubblico, finanziato nell’ambito delle risorse previste dal DPCM 28 novembre 2024, sostiene la realizzazione di nuove case rifugio, l’acquisto di immobili da destinare all’accoglienza delle donne vittime di violenza e dei loro figli, il potenziamento delle strutture già operative e gli interventi per migliorarne l’accessibilità alle persone con disabilità. Restano invariate tutte le modalità di partecipazione previste dal bando; cambia esclusivamente il termine ultimo per la presentazione delle domande, fissato alle ore 12 del 10 settembre 2026.

L’avviso è disponibile sul sito Bandi della Regione Piemonte

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Dall’8 luglio in Piemonte stato di massima pericolosità per incendi boschivi

Il provvedimento (D.D. 5 luglio 2026, n. 1300) si è reso necessario a seguito di quanto previsto dal bollettino per la previsione del pericolo incendi, emesso dal Centro funzionale di Arpa Piemonte, dalle elevate temperature, previste in ulteriore rialzo, e soprattutto dai numerosi incendi che si sono sviluppati sul territorio piemontese, impegnando fortemente tutto il Sistema antincendi boschivi e di Protezione civile: Vigili del fuoco, volontari del Corpo AIB Piemonte, Carabinieri forestali, flotta elicotteristica regionale, ampiamente supportati dalla flotta aerea dello Stato.

“Sulle temperature molto elevate e la scarsa piovosità purtroppo non possiamo incidere - rileva l’assessore regionale alla Protezione civile Marco Gabusi - ma siamo sempre in prima linea per contenere al massimo il pericolo e per intervenire rapidamente. Determinante in questa attività è l’apporto di tutte le componenti del sistema, che desidero ringraziare”.

Ai cittadini si richiede la massima collaborazione osservando i seguenti comportamenti:

  • segnalare al numero unico di emergenza 112 eventuali avvistamenti di incendi;
  • non ostacolare la operazioni di spegnimento, sia a terra che nei bacini lacustri in cui si riforniscono i velivoli antincendi;
  • evitare qualunque azione che possa favorire l'innesco del fuoco.

Si ricorda che l'entrata in vigore della massima pericolosità comporta divieti e sanzioni di cui alla normativa nazionale (legge n.353/2000 e d.lgs n.152/2006) ed alla legge regionale n.15/2018:

  • divieto di combustione di residui vegetali agricoli e forestali;
  • divieto di accendere fuochi entro una distanza di 100 metri dai terreni boscati, arbustivi e pascolivi;
  • divieto di effettuare azioni determinanti anche solo potenzialmente l'innesco di incendio (accendere fuochi pirotecnici, far brillare mine, usare apparecchi a fiamma o elettrici per tagliare metalli, usare apparati o apparecchiature che producano faville o brace, fumare, disperdere mozziconi o fiammiferi accesi, lasciare veicoli a motore incustoditi a contatto con materiale vegetale combustibile, compiere ogni altra operazione che possa creare comunque pericolo mediato o immediato di incendio);
  • divieto di usare qualunque generazione di fiamma libera non controllabile nel tempo e nello spazio, tra cui le lanterne volanti.

La durata varia in funzione della discesa della temperatura e dell’arrivo delle precipitazioni, che potranno evidenziare un rischio minore e consentire di rientrare nei livelli “normali” di pericolo.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

Incendi boschivi in Piemonte: arrivato l’elicottero Erickson

Il dispositivo di intervento per il contrasto agli incendi boschivi in Piemonte è stato ulteriormente rafforzato con la decisione di impiegare un elicottero Erickson a supporto delle operazioni a partire dal 9 luglio p.v.. È quanto emerge dalla riunione di coordinamento con il Dipartimento della Protezione civile, cui hanno preso parte la Regione Piemonte, il Corpo nazionale dei Vigili del fuoco, il Comando unità forestali, ambientali e agroalimentari dei Carabinieri e tutti i soggetti impegnati nelle operazioni di contrasto agli incendi boschivi.

Nella mattinata del 9 luglio l’elicottero sarà operativo e verrà posizionato nella base di Cameri per incrementare la capacità di spegnimento nelle aree più complesse.

Il Piemonte sta affrontando una situazione del tutto eccezionale: non si era mai registrato un numero così elevato di incendi boschivi nel mese di luglio, né una durata così prolungata degli eventi. Le alte temperature, unite alla conformazione particolarmente impervia dei territori interessati, rendono in molti casi impossibile l’intervento diretto delle squadre a terra, facendo ricorso quasi esclusivamente all’impiego dei mezzi aerei.

Le aree maggiormente colpite sono il Verbano-Cusio-Ossola e le province di Vercelli e Torino.

In provincia di Torino il fronte più significativo interessa il Parco nazionale del Gran Paradiso, in particolare il territorio del Comune di Valprato Soana.

In Valsesia, l’incendio più impegnativo è localizzato nel Comune di Cravagliana, dove è stato attivato un Posto di comando avanzato dei Vigili del fuoco. Restano inoltre attivi importanti incendi nei territori comunali di Boccioleto, Cervatto, Fobello e Varallo.

Nel Verbano-Cusio-Ossola il fronte più esteso interessa Premosello-Chiovenda, con propagazione verso il Parco nazionale della Val Grande, dove è stato istituito un altro Posto di comando avanzato. Sono inoltre in corso interventi nei comuni di Bannio Anzino e in Val Vigezzo, al confine con il Canton Ticino.

Attualmente operano sul territorio piemontese sette Canadair della flotta aerea dello Stato, un dispositivo notevolmente rafforzato rispetto ai giorni scorsi. Da domenica, inoltre, la presenza stabile dei Canadair dislocati sulla base di Genova è stata incrementata da uno a quattro velivoli, consentendo una risposta ancora più rapida alle esigenze operative del Nord-Ovest; per garantire la continuità delle missioni, i rifornimenti vengono effettuati presso gli aeroporti di Malpensa e Caselle.

“Stiamo affrontando – ha detto l’assessore regionale alla Protezione civile Marco Gabusi – una situazione che, per il Piemonte, non ha precedenti in questo periodo dell’anno. Il numero dei fronti attivi e la loro persistenza rendono estremamente complessa l’attività di spegnimento, soprattutto nelle aree montane dove l’accesso delle squadre a terra è spesso impossibile. Per questo il coordinamento con il Dipartimento della Protezione Civile, con i Vigili del Fuoco, i Carabinieri Forestali, il Corpo AIB Piemonte e tutti gli enti coinvolti è continuo e costante. Ringrazio il Governo e il Dipartimento nazionale per aver accolto la nostra richiesta di ulteriori mezzi aerei. L’arrivo dell’elicottero Erickson rappresenta un importante potenziamento del dispositivo operativo e ci consentirà di concentrare ancora di più gli sforzi sui fronti più critici. Un ringraziamento particolare va a tutto il personale volontario impegnato nelle operazioni, che da giorni lavora senza sosta con professionalità, competenza e straordinario spirito di servizio. Il loro impegno, spesso in condizioni estremamente difficili, è fondamentale per proteggere il nostro territorio e garantire la sicurezza delle comunità. Continueremo a mettere in campo ogni risorsa disponibile per tutelare il territorio, le comunità e il nostro patrimonio boschivo”.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.

La Regione Piemonte amplia la copertura dei defibrillatori automatici esterni (DAE) alle sedi dei Comuni, delle Unioni montane e dei Parchi naturali

La Regione Piemonte amplia ulteriormente la rete dei defibrillatori automatici esterni (DAE) sul territorio montano estendendo la dotazione già prevista per i rifugi alpini ed escursionistici anche alle sedi dei Comuni, delle Unioni montane, dei parchi naturali e agli edifici di proprietà pubblica con particolare afflusso di persone.

La misura punta a rafforzare la prevenzione e la sicurezza di turisti, escursionisti e cittadini che frequentano la montagna, ampliando la disponibilità di dispositivi salvavita in contesti dove i tempi di intervento possono risultare più lunghi e in luoghi difficilmente raggiungibili dai mezzi di soccorso.

Nelle prossime settimane verrà quindi avviata la seconda manifestazione di interesse alla quale gli enti locali potranno candidare i propri edifici. L’intervento si inserisce nel solco delle iniziative avviate e finanziate con delibera del dicembre 2024 nell’ambito del Fondo per lo Sviluppo delle Montagne Italiane (FOSMIT).

L’estensione della rete dei DAE a queste sedi consente di creare una infrastruttura di protezione più capillare, integrata e facilmente accessibile, contribuendo a rendere il territorio piemontese ancora più cardioprotetto e attento alle esigenze di chi lo vive quotidianamente o lo sceglie come destinazione. È inoltre prevista la formazione e l’abilitazione delle persone che dovranno utilizzare correttamente questi dispositivi.

“L’estensione della rete dei defibrillatori è una scelta chiara e strategica perché la sicurezza di chi frequenta le montagne piemontesi deve essere un diritto garantito ovunque, non solo nei luoghi più esposti. Dopo i rifugi alpini ed escursionistici, portiamo i DAE anche nelle sedi dei Comuni, delle Unioni montane, nei parchi naturali e negli edifici pubblici, perché la prevenzione non può avere zone d’ombra - dichiara l’assessore regionale allo Sviluppo e Promozione della Montagna Marco Gallo -. Con questo intervento rafforziamo la capacità dei territori di reagire alle emergenze e confermiamo la volontà della Regione Piemonte di investire in misure concrete, utili e immediatamente percepibili”.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte. 

Pnrr: missioni compiute. La Regione Piemonte raggiunge il 100% degli obiettivi. In 11 casi la performance è stata superiore a quella richiesta e abbiamo ha avuto un premio di 35 milioni aggiuntivi

La Regione Piemonte centra il 100% degli obiettivi del Pnrr e rispetta tutte le scadenze fissate dall’Europa. Un risultato che conferma la capacità dell'ente di trasformare le risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza in investimenti concreti per cittadini, imprese e infrastrutture, con benefici concreti per i territori.

Il presidente della Regione, Alberto Cirio, ha presentato al Grattacielo Piemonte i risultati conseguiti nell'attuazione del Pnrr, attraverso il quale il Piemonte ha gestito 2419 progetti per un valore complessivo di 1,78 miliardi di euro, sul totale di oltre 39000 progetti e più di 10 miliardi di euro assegnati al Piemonte (enti locali, università, aziende ecc).

Il Piano, finanziato dall'Unione europea attraverso il programma Next Generation EU per rilanciare l'economia dopo la pandemia di Covid-19, prevede un sistema di monitoraggio basato sul raggiungimento di Milestone e Target.

La Commissione europea ha fissato al 31 agosto il termine entro il quale gli Stati devono certificare a Bruxelles il raggiungimento degli obiettivi. Sulla base di questa tempistica, e per facilitare la raccolta dei risultati da trasmettere all’Europa, l’Italia ha fissato al 30 giugno il primo termine per comunicare ai ministeri competenti l’avanzamento degli interventi.

Il Piemonte rispetta pienamente questo cronoprogramma, raggiungendo il 100% degli obiettivi previsti: 44 target risultano già centrati al 30 giugno, e 3 entro il 31 agosto.
In 11 casi i target sono stati non solo raggiunti, ma anche superati, con risultati conseguiti in anticipo rispetto alle scadenze previste, ad esempio nei settori della cultura, della digitalizzazione e dell'assistenza domiciliare.

Questo ha consentito alla Regione di ottenere 35 milioni aggiuntivi che, a titolo di esempio, sono stati utilizzati per programmi di formazione e per accompagnare al lavoro 5300 persone in più rispetto al target previsto; per acquistare 2 treni a zero emissioni, che si aggiungono ai 7 assegnati dal target, per l’assunzione di 15 esperti in più, rispetto ai 60 previsti, a supporto degli enti locali, per accompagnare ai servizi digitali 18400 cittadini in più rispetto ai 160 mila previsti dal target.

Questo a conferma della capacità del sistema Piemonte di gestire con efficacia una mole di interventi particolarmente rilevante, distinguendosi ancora una volta per la qualità della propria amministrazione e per l'efficienza nell'utilizzo delle risorse europee.

“La Regione Piemonte raggiunge il 100% degli obiettivi e rispetta le scadenze di Bruxelles” – ha sottolineato il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, nel corso della conferenza stampa svoltasi al Grattacielo Piemonte. “Come sui fondi europei siamo la prima Regione d’Italia per capacità di spesa e rendicontazione, anche sul Pnrr abbiamo tutto quel che era richiesta e l’abbiamo fatto in tempo. Non era un risultato scontato, data la mole di progetti e di investimenti e anche la complessità di alcune misure, eppure siamo riusciti a centrare tutti gli obiettivi e in 11 casi la performance è stata superiore a quella richiesta. Questo ci ha consentito di ottenere un premio di 35 milioni aggiuntivi. Un risultato – ha aggiunto il presidente - che dimostra la capacità del Piemonte di trasformare le risorse europee in opere, servizi e opportunità per cittadini e imprese. Aver rispettato tutte le scadenze significa aver dimostrato che il Piemonte sa trasformare le risorse europee in risultati concreti. Un patrimonio di competenze che continueremo a mettere al servizio dei cittadini anche oltre il Pnrr e in vista dell’avvio della nuova programmazione europea 2028-2035”.

“Possiamo affermare - ha proseguito il presidente - che, grazie al lavoro di squadra e all'impegno di tutte le strutture coinvolte, siamo riusciti a trasformare le risorse del Pnrr in interventi concreti che stanno già contribuendo a cambiare il volto del Piemonte, generando anche lavoro e ricadute. Per questo abbiamo chiesto a Ires Piemonte di analizzare ricadute economiche effettive sulle imprese e anche i posti di lavoro generati dagli interventi e questo lavoro ci sarà utile anche nella costruzione della prossima programmazione europea per fare in modo che gli interventi che programmiamo abbiano il massimo di impatto positivo possibile sul nostro territorio”.

Le informazioni complete sui progetti PNRR di competenza regionale sono disponibili sul sito pnrr.regione.piemonte.it. Nella homepage del sito pnrr.regione.piemonte.it, che in questi anni ha monitorato l’andamento del Piano, con aggiornamenti trimestrali sulle singole misure, è possibile scaricare il Report con tutti i traguardi e gli obiettivi centrati da Regione Piemonte alla scadenza del 30 giugno 2026. Nei prossimi giorni saranno aggiornate anche le schede relative ai singoli interventi.

Il sito, curato dal Settore Attuazione del PNRR, offre anche l’opportunità di approfondire la distribuzione territoriale degli interventi grazie alla sezione Atlante dati PNRR. Al suo interno è possibile visualizzare i dati aggregati e le informazioni di dettaglio dei progetti realizzati in Piemonte, con il rimando puntuale alle schede presenti sul sito. Da oggi, poi, si arricchisce anche della rubrica “Racconti PNRR”, dove ogni mese verranno illustrati i casi di successo dell’attuazione del Programma in Piemonte.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte. 

Tunnel di tenda, aperture estese per tutta l’estate: accolta la richiesta di Piemonte e Liguria sostenuta dal ministero delle infrastrutture e dei trasporti

La Commissione Intergovernativa per le Alpi del Sud, riunitasi il 2 luglio per definire il calendario di esercizio del nuovo Tunnel di Tenda nei prossimi mesi, ha recepito la richiesta avanzata con forza dalla Regione Piemonte e dalla Regione Liguria, sostenuta dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, di garantire aperture più ampie durante il periodo di maggiore afflusso turistico.

L’intesa raggiunta consentirà infatti un significativo ampliamento delle fasce di apertura estiva, rispondendo alle esigenze manifestate dai territori, dagli operatori economici e dal comparto turistico.

Il calendario delle aperture sarà il seguente:

  • dall’11 al 31 luglio: apertura dalle 6 alle 21 dal lunedì al giovedì e dalle 6 alle 23 dal venerdì alla domenica (13 e 14 luglio in occasione dei festeggiamenti nazionali francesi apertura estesa fino alle 23.00);
  • dal 1° al 31 agosto: apertura continuativa dalle 6 alle 23;
  • dal 1° al 13 settembre: apertura dalle 6 alle 21 dal lunedì al giovedì e dalle 6 alle 23 dal venerdì alla domenica;
  • dal 14 settembre al 4 ottobre: nei giorni feriali apertura dalle 6 alle 8, dalle 12.30 alle 13.30 e dalle 18 alle 21; nei fine settimana apertura dalle 6 alle 23;
  • dal 5 ottobre: chiusura del tunnel per circa sei settimane per consentire il completamento delle lavorazioni previste.

“Sin dall’inizio abbiamo sostenuto con convinzione, insieme alla Regione Liguria e in piena sintonia con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, la necessità di ampliare il più possibile le aperture durante l’estate - dichiarano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l’assessore regionale ai Trasporti e alle Infrastrutture Marco Gabusi -. Era una richiesta che arrivava con forza dai territori, dalle imprese, dagli operatori turistici e dai tanti cittadini che utilizzano quotidianamente questo collegamento strategico. L’esito della riunione di oggi rappresenta quindi un risultato importante, frutto di un lavoro condiviso e di un confronto costante tra tutte le istituzioni coinvolte».

La certezza del finanziamento da parte di entrambi i Paesi e l’approvazione del progetto rappresentano oggi gli elementi cruciali per partire anche con la seconda canna. In questo contesto la Regione ha consegnato nuovamente alla CIG lo studio commissionato al Politecnico di Torino, che ha verificato la fattibilità tecnica, in piena sicurezza, di consentire la circolazione a doppio senso nel nuovo tunnel in modalità cantiere durante i lavori.

“Desideriamo ringraziare il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, rappresentato dal Capo Dipartimento Enrico Pujia, per aver sostenuto questa posizione, così come tutti i componenti della Commissione Intergovernativa, che hanno consentito di raggiungere un’intesa nell’interesse dei territori italiani e francesi – continuano Cirio e Gabusi  -. Prolungare l’apertura del tunnel è infatti strategico per favorire il turismo, che rappresenta una leva fondamentale di sviluppo per Limone Piemonte e per la Val Vermenagna come dimostrano i dati della prima stagione della neve 2025-26 con il tunnel aperto, che hanno visto un aumento dei turisti in questa zona del 47%. Continueremo a seguire con la massima attenzione l’evoluzione dei lavori affinché si possa arrivare nel più breve tempo possibile al pieno ripristino della funzionalità del collegamento del Colle di Tenda, infrastruttura strategica per il Piemonte, la Liguria e l’intero arco alpino”.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte. 

Turismo in Piemonte: performance da record, terza regione d’Italia, grandi risultati della nuova strategia di promozione

Boom del Piemonte turistico nel primo semestre del 2026: il territorio regionale registra la straordinaria percentuale del 9,22% per arrivi rispetto all’analogo periodo del 2025. Una performance record che lo pone al terzo posto in Italia dopo Calabria e Umbria e altre mete tradizionali e consolidate, e contribuisce a rafforzare la generale crescita del turismo italiano che incassa un +4,5% a livello nazionale. Fonte della statistica, diffusa dal ministro del turismo Gianmarco Mazzi, è la banca dati Alloggiati Web del Ministero dell’Interno, il portale gestito dalla Polizia di Stato sul quale i gestori delle strutture ricettive alberghiere ed extra-alberghiere hanno l’obbligo di registrare e trasmettere alle questure competenti le generalità delle persone alloggiate presso la propria struttura, entro 24 ore dal loro arrivo.

Commenta l’assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte Paolo Bongioanni: “Sorridiamo alla crescita del turismo nazionale, con un +4,8%, e in questo brillano i dati di un Piemonte che traina e fa la differenza come terza regione d’Italia con un importantissimo +9,22%: testimone che il sistema di azioni che abbiamo avviato - di promozione internazionale, di brandizzazione, di intersezione di sistema fra l’agroalimentare, i nostri grandi vini e l’offerta turistica – sta funzionando, e quindi fa scuola rispetto alle altre regioni italiane. Sono dati che rafforzano la convinzione che dobbiamo andare proprio in questa direzione e verso la differenziazione dei mercati. Abbiamo lanciato una campagna di comunicazione per l’estate che sta circolando in questi giorni sulle reti tv nazionali Rai e Mediaset, calibrata su un target a misura di spostamento su gomma e rotaia proprio per incrementare i flussi in arrivo dal medio e corto raggio: da quelle aree, cioè, che territorialmente sono più vicine e sono meno influenzate da situazioni geopolitiche e crisi internazionali”.

Ma il Piemonte presenta una sorprendente crescita a due cifre anche per la componente internazionale di turisti, che registra un notevole +10,38% a fronte di una crescita media nazionale del 6,45% sul primo semestre 2025. La conferma che bisogna guardare con fiducia anche a mercati nuovi e in cambiamento. Bongioanni: “Accanto ai mercati di medio e corto raggio, stiamo preparando la ripartenza a più lungo termine anche sulle rotte globali, con azioni promozionali imponenti come quella con cui, pochi giorni fa, a New York abbiamo presentato a “Summer Fancy Food” l’agroalimentare e il vino piemontese, che si confermano fra i più straordinari traini turistici del nostro territorio”.

Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte. 

ATTI DELLO STATO  

Legge. Riforma delle modalità di accesso alla dirigenza pubblica e i sistemi di premialità per il personale

E’ stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 153 del 4-7-2026 la Legge 2 luglio 2026, n. 119:

Disposizioni in materia di sviluppo della carriera dirigenziale e della valutazione della performance del personale dirigenziale e non dirigenziale delle pubbliche amministrazioni. 

Entrata in vigore del provvedimento: 19/07/2026.

Decreto-Legislativo. Testo unico delle disposizioni legislative in materia di imposte sui redditi

E’ stato pubblicato sul Supplemento Ordinario n. 26 alla Gazzetta Ufficiale n. 152 del 3-7-2026 il Decreto-Legislativo 19 giugno 2026, n. 117:

Testo unico delle disposizioni legislative in materia di imposte sui redditi.

Entrata in vigore del provvedimento: 04/07/2026.

Decreto. Criteri di classificazione dei Comuni montani

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 155 del 7-7-2026 il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 11 maggio 2026, n. 121:

Regolamento recante i criteri per la classificazione dei comuni montani, in attuazione dell'articolo 2, comma 1, della legge 12 settembre 2025, n. 131.

Entrata in vigore del provvedimento: 22/07/2026.

Decreto. Deroga per l'accesso degli enti locali ai finanziamenti per sostenere progetti per accoglienza ordinaria, minori non accompagnati e categorie vulnerabili 

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 153 del 4-7-2026 il Decreto del Ministero dell’Interno 15 aprile 2026:

Deroga alle linee guida allegate al decreto 18 novembre 2019, relativo alle modalità di accesso degli enti locali ai finanziamenti del Fondo nazionale per le politiche ed i servizi dell'asilo e di funzionamento del Sistema di protezione per i titolari di protezione internazionale e per i minori stranieri non accompagnati (Siproimi).

Ordinanza. Potenziamento delle modalità necessarie per contrastare la Peste Suina

E’ stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 156 del 8-7-2026 l’Ordinanza del Ministero della Salute - Commissario Straordinario alla Peste Suina Africana 6 luglio 2026:

Misure di eradicazione e sorveglianza della peste suina africana. (Ordinanza n. 4/2026).

Ordinanza. Rinnovo ordinanza n. 1/2026 per la cattura e abbattimento cinghiali in zone indenni da PSA 

E’ stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 156 del 8-7-2026 l’Ordinanza del Ministero della Salute - Commissario Straordinario alla Peste Suina Africana 6 luglio 2026:

Rinnovo dell'ordinanza n. 1/2026: “Piano di azione nazionale per la cattura, l'abbattimento e il destino delle carcasse di cinghiale nelle zone indenni da PSA”. (Ordinanza n. 5/2026).

Comunicato. Avviso CSE 2025 “Comuni per la sostenibilità e l'efficienza energetica”. Proroga termini

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 156 del 8-7-2026 il Comunicato del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza energetica:

Proroga del termine per l'esecuzione delle prestazioni e per la presentazione delle istanze di accredito del contributo di cui all'articolo 13, comma 2, dell'Avviso CSE 2025 “Comuni per la sostenibilità e l'efficienza energetica” adottato con decreto n. 125 del 28 marzo 2025 del Direttore della direzione generale programmi e incentivi finanziari del Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica.

Comunicato. Contributo economico straordinario ai Comuni delle Regioni a statuto ordinario per compensare i maggiori costi derivanti dall'adeguamento delle indennità di funzione di sindaci, vicesindaci, assessori e presidenti dei consigli

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 152 del 3-7-2026 il Comunicato del Ministero dell’Interno:

Riparto, per l'anno 2026, dell'incremento del fondo per il concorso alla copertura del maggiore onere sostenuto dai comuni delle regioni a statuto ordinario, per l'incremento dell'indennità di funzione.

LEGGI REGIONALI PUBBLICATE SUL BOLLETTINO UFFICIALE

"Semplifica Piemonte". Una legge per ridurre la burocrazia

E’ stata pubblicata, sul Supplemento ordinario n. 3 al Bollettino Ufficiale n. 27 del 9 luglio 2026, la Legge regionale 3 luglio 2026, n. 14:

"Legge regionale di innovazione e semplificazione normativa e amministrativa - Semplifica Piemonte". 

PROVVEDIMENTI DELL'AMMINISTRAZIONE REGIONALE

I testi dei provvedimenti qui pubblicati costituiscono un mero strumento di consultazione documentale privo di qualsiasi valore giuridico. Salvo diversa indicazione tutti i file sono pubblicati in formato Pdf oppure compressi in formato Zip.

Approvazione avviso per la manifestazione di interesse al riconoscimento di area di sviluppo dell'artigianato

La Direzione Competitività del sistema regionale - Settore Artigianato, con D.D. 30 giugno 2026, n. 286, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 27 del 9 luglio 2026, ha approvato l’avviso di manifestazione d'interesse al riconoscimento di area di sviluppo dell'artigianato (allegato A).

Contributi per il sostegno alla realizzazione e all’adeguamento delle case rifugio, e per l’acquisto di immobili da adibire a case rifugio e di arredi ed attrezzature. Proroga scadenza

La Direzione Welfare - Settore Rapporti con il terzo settore, supporto alle famiglie e alle situazioni di fragilità sociale, con D.D. 6 luglio 2026, n. 1102, ha prorogato alle ore 12.00 del 10.9.2026 il termine per la presentazione delle istanze di contributo per la realizzazione e l’acquisto di immobili da adibire a case rifugio, nonché per il potenziamento del numero di posti delle case rifugio esistenti ed iscritte all’albo regionale e per interventi di accessibilità per le persone con disabilità.

Dichiarazione stato di massima pericolosità per gli incendi boschivi su tutto il territorio regionale del Piemonte A PARTIRE DAL GIORNO 08 LUGLIO 2026

La Direzione Opere pubbliche, Difesa del suolo, Protezione civile, Trasporti e Logistica - Settore Protezione civile, con D.D. 5 luglio 2026, n. 1300, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 27 del 9 luglio 2026, ha dichiarato lo stato di massima pericolosità per incendi boschivi, a partire dal giorno 08 luglio 2026 su tutto il territorio del Piemonte, ai fini della Legge n. 353/2000 e della legge regionale n. 15/2018.

La cessazione dello stato di massima pericolosità sarà stabilita con successiva determinazione del Dirigente del Settore competente in materia di incendi boschivi, al cessare delle condizioni meteorologiche predisponenti il rischio. 

Fondo per lo sviluppo delle montagne italiane (FOSMIT). Approvazione, per l’anno 2026, dei criteri per l’installazione di defibrillatori (DAE) presso gli edifici pubblici ed i rifugi gestiti del territorio montano piemontese

La Giunta Regionale, con D.G.R. 6 luglio 2026, n. 27-2786, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 2 al Bollettino Ufficiale n. 27 del 8 luglio 2026, ha disposto di estendere per l’anno 2026 l'iniziativa di installazione dei DAE anche agli edifici pubblici, intesi come sedi delle Unioni montane, dei Comuni, dei Parchi naturali e ad altri edifici di proprietà di tali enti con particolare afflusso di pubblico, nel rispetto di quanto riportato nell'Allegato A.

Strutture regionali di riferimento: Direzione regionale Ambiente, Energia e Territorio e Direzione Sanità

SCADENZE UTILI

Si specifica che questo memorandum non ha valore legale e può non essere esaustivo di tutti i provvedimenti adottati per i quali è previsto il rispetto di un termine perentorio.

Scadenze del mese di LUGLIO (n. 5 provvedimenti segnalati di cui UNA NUOVA SCADENZA)

1) Riapertura dei termini per la presentazione della candidatura per il riconoscimento dei Comuni turistici del Piemonte. Elenco 2026.

La Direzione Cultura, Turismo, Sport e Commercio – Settore Valorizzazione turistica e promozione internazionale del territorio, con D.D. 29 Giugno 2026, n. 289, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 26 del 2 luglio 2026, ha riaperto i termini per la presentazione delle istanze per far parte dell’elenco dei Comuni turistici anno 2026 dalle ore 10 del 02 luglio 2026 alle ore 10 del 10 luglio 2026.

 

2) Interventi SRA-ACA: 08, 10, 13, 14 e SRA 29. Campagna 2026: modifiche delle DD.D. n. 396 e n. 397 del 10/04/2026, incluso il rinvio dei termini di presentazione delle domande di aiuto e pagamento a seguito del Decreto Masaf del 15 maggio 2026.

La Direzione Agricoltura e Cibo – Settore Programmazione e coordinamento sviluppo rurale, agricoltura sostenibile e Sistema Informativo Agricolo Piemontese, con D.D. 15 maggio 2026, n. 516, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 20 del 21 maggio 2026, in riferimento alle disposizioni per la presentazione delle domande di aiuto (e di pagamento) del 2026 approvate con le Determinazioni Dirigenziali n. 396/A1705C/2026 e n. 397/A1705C/2026 del 10 aprile 2026 ha apportato le seguenti modifiche: 

  • 1.a. l’applicazione del termine ultimo di presentazione fissato dal Decreto Masaf del 15 maggio 2026, prot. n. 0232659, in via di pubblicazione, e delle altre scadenze successive;
  • 1.b. gli adeguamenti per recepire la recente adozione del CSR mediante la DGR n. 6-2503 del 4 maggio 2026 nonché per correggere alcuni refusi.

Sono stati approvati gli allegati contenenti le modifiche indicate nei punti 1.a e 1.b, ed in particolare:

  • l’Allegato 1, con le modifiche alla Determinazione dirigenziale n. 396/A1705C/2026 del 10/04/2026
  • l’Allegato 2, con le modifiche alla Determinazione dirigenziale n. 397/A1705C/2026 del 10/04/2026.

Sono state adeguate, di conseguenza, le scadenze configurate nel sistema gestionale per le domande di aiuto dei citati interventi SRA del CSR 2023-2027 (nell’ambito del Sistema Agricolo Piemontese SIAP), in modo da consentire:

  • fino al 30 giugno 2026, la trasmissione delle domande di aiuto (e di pagamento) o delle modifiche delle medesime domande,
  • fino al 25 luglio, la trasmissione in ritardo delle domande di aiuto (e di pagamento) o delle modifiche delle medesime domande, con una decurtazione dell’1% per ogni giorno di ritardo dal 1 luglio 2026 al 25 luglio 2026 applicata all’importo al quale l’agricoltore avrebbe avuto diritto se avesse inoltrato la domanda entro la scadenza del 30 giugno 2026.

Ne consegue, pertanto, che oltre il 25 luglio 2026, le citate domande e modifiche sono irricevibili, fatto salvo quanto previsto all’articolo 5, commi 2 e 4bis, del decreto legislativo 17 marzo 2023, n. 42 e all’articolo 11, commi 12 e 13 del decreto del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste 23 dicembre 2022.

 

3) Contributi per il sostegno alla realizzazione e all’adeguamento delle case rifugio, e  per l’acquisto di immobili da adibire a case rifugio e di arredi ed attrezzature.

La Direzione Welfare - Settore Rapporti con il terzo settore, supporto alle famiglie e alle situazioni di fragilità sociale, con D.D. 11 maggio 2026, n. 731, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 19 del 14 maggio 2026, ha approvato l’Avviso Pubblico per l’accesso ai contributi per il sostegno alla realizzazione e all’adeguamento delle case rifugio, nonché per l’acquisto di arredi ed attrezzature e di immobili da adibire a case rifugio (Allegato A).

Sono stati approvati anche i seguenti modelli relativi alla richiesta di finanziamento:

  • Modello di istanza contributo (Allegato B);
  • Modello relazione descrittiva del progetto (Allegato C);
  • Modello di scheda informativa sul trattamento dei dati personali (Allegato D);
  • Modello di scheda per dichiarazione sostitutiva ex D.P.R. 445/2000 - Tracciabilità flussi finanziari (art. 3 L.136/2010) (Allegato E).

Il termine per la presentazione delle istanze di contributo è fissato le ore 12.00 del 30.7.2026.

Con D.D. 6 luglio 2026, n. 1102, il termine è stato prorogato alle ore 12.00 del 10.9.2026.

 

4) Spese di Categoria A e C sostenute dalle Microstazioni e dalle Grandi Stazioni per la stagione sciistica 2024/2025. Approvazione modalità di rendicontazione contributi.

La Direzione Cultura, Turismo, Sport e Commercio – Settore Promozione dello sport, del sistema neve regionale e dell'eredità olimpica, con D.D. 25 Maggio 2026, n. 240, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 21 del 28 maggio 2026, ha approvato l’“Allegato A” che contiene le modalità di rendicontazione dei contributi regionali assegnati a valere sulla L.R. 2/2009 a sostegno delle spese di categoria A e C sostenute nella stagione sciistica 2024/2025.

Le rendicontazioni di spesa dovranno essere caricate sulla piattaforma informatica “Gestionale Finanziamenti” entro venerdì 31 luglio 2026, pena la revoca del contributo.

La rendicontazione delle spese sostenute andrà presentata esclusivamente utilizzando la piattaforma informatica Gestionale Finanziamenti  come unico canale di invio della documentazione da parte dei beneficiari.

 

NUOVA SCADENZA

5) Approvazione avviso per la manifestazione di interesse al riconoscimento di area di sviluppo dell'artigianato.

La Direzione Competitività del sistema regionale - Settore Artigianato, con D.D. 30 giugno 2026, n. 286, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 27 del 9 luglio 2026, ha approvato l’avviso di manifestazione d'interesse al riconoscimento di area di sviluppo dell'artigianato (allegato A).

Scadenze del mese di SETTEMBRE (n. 2 provvedimenti segnalati di cui UNA NUOVA SCADENZA)

NUOVA SCADENZA

1) Contributi per il sostegno alla realizzazione e all’adeguamento delle case rifugio, e  per l’acquisto di immobili da adibire a case rifugio e di arredi ed attrezzature.

La Direzione Welfare - Settore Rapporti con il terzo settore, supporto alle famiglie e alle situazioni di fragilità sociale, con D.D. 11 maggio 2026, n. 731, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 19 del 14 maggio 2026, ha approvato l’Avviso Pubblico per l’accesso ai contributi per il sostegno alla realizzazione e all’adeguamento delle case rifugio, nonché per l’acquisto di arredi ed attrezzature e di immobili da adibire a case rifugio (Allegato A).

Sono stati approvati anche i seguenti modelli relativi alla richiesta di finanziamento:

  • Modello di istanza contributo (Allegato B);
  • Modello relazione descrittiva del progetto (Allegato C);
  • Modello di scheda informativa sul trattamento dei dati personali (Allegato D);
  • Modello di scheda per dichiarazione sostitutiva ex D.P.R. 445/2000 - Tracciabilità flussi finanziari (art. 3 L.136/2010) (Allegato E).

Con D.D. 6 luglio 2026, n. 1102, il termine è stato prorogato alle ore 12.00 del 10.9.2026.

 

1) Bando anno 2026 per richiesta contributi, da parte dei Comuni, delle Unioni di Comuni e dei Consorzi di Comuni del Piemonte, per finanziare progetti finalizzati alla sistemazione temporanea dei salariati agricoli stagionali delle aziende agricole piemontesi.

La Direzione Agricoltura e Cibo – Settore Strutture delle imprese agricole ed agroindustriali ed energia rinnovabile, con D.D. 28 maggio 2026, n. 556, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 22 del 4 giugno 2026, ha approvato, per l’anno 2026, il bando (allegato A) per la richiesta di contributi, da parte dei Comuni, delle Unioni di Comuni e dei Consorzi di Comuni del Piemonte, per realizzare progetti finalizzati alla sistemazione temporanea dei salariati agricoli stagionali delle aziende agricole piemontesi.

Le domande di partecipazione al bando devono essere presentate dal giorno 8 giugno 2026 al giorno 18 settembre 2026 (ore 23:59:59).

Scadenze del mese di OTTOBRE (n. 1 provvedimento segnalato)

1) Bando Efficienza energetica e fonti rinnovabili negli edifici, strutture e impianti pubblici destinati ad attività sportive.

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio - Settore Sviluppo energetico sostenibile, con D.D. 9 marzo 2026, n. 131, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 10 del 12 marzo 2026, ha approvato il Bando “a sportello” “Efficienza energetica ed energie rinnovabili negli edifici, strutture e impianti pubblici destinati ad attività sportive”.

 L’apertura dello sportello per la presentazione delle domande è a partire dalle ore 9 del giorno 10/04/2026 e fino alle ore 12 del giorno 30/10/2026.

Scadenze del mese di DICEMBRE (n. 2 provvedimenti segnalati)

1) Priorità, criteri e modalità di utilizzo delle risorse regionali per la realizzazione, nelle annualità 2024-2025, di interventi finalizzati al raggiungimento degli obiettivi posti dal “Piano regionale di gestione dei rifiuti urbani e di bonifica delle aree inquinate”: integrazione della dotazione finanziaria e proroga dei termini.

La Giunta Regionale, con D.G.R. 20 ottobre 2025, n. 13-1702, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 2 al Bollettino Ufficiale n. 43 del 23 ottobre 2025, ha modificato, ai sensi della legge regionale n. 1/2018, articolo 38, la D.G.R. n. 27-7845 del 4 dicembre 2023 di definizione delle priorità, dei criteri e delle modalità di utilizzo delle risorse regionali pari ad euro 3.453.000,00, per la realizzazione, nelle annualità 2024-2025, di interventi finalizzati al raggiungimento degli obiettivi posti dal “Piano regionale di gestione dei rifiuti urbani e di bonifica delle aree inquinate”, di cui alla DCR n. 277-11379 del 9 maggio 2023, disponendo di:

incrementare la dotazione finanziaria di cui alla suddetta D.G.R. n. 27-7845 del 4 dicembre 2023, con l’ulteriore somma di euro 240.796,55, a copertura dell’intero ammontare del contributo spettante ai soggetti proponenti i progetti ammissibili al finanziamento di cui al bando n. 2/2024, approvato con la determinazione dirigenziale n. 911/A1603B/2024 del 21 novembre 2024, come modificata dalla DD 290/A1603B/2025 del 17 aprile 2025; prorogare fino al 31 dicembre 2026, il termine del 31 dicembre 2025 di cui alla medesima D.G.R. n. 27-7845 del 4 dicembre 2023.

 

E’ demandata alla Direzione regionale Ambiente, Energia e Territorio, Settore “Pianificazione della gestione dei rifiuti e del servizio idrico integrato”, l’adozione degli atti e dei provvedimenti necessari per l’attuazione della presente deliberazione.

 

2) Bando per ''Interventi di recupero dei terrazzamenti nei territori montani''. Differimento del termine per la conclusione e la rendicontazione degli interventi.

La Direzione Ambiente, Energia e Territorio – Settore Sviluppo della montagna, con D.D. 3 marzo 2026, n. 114, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 10 del 12 marzo 2026, ha stabilito il differimento al 31 dicembre 2026 del termine per la conclusione degli interventi e per la rendicontazione delle spese sostenute.

SCADENZE ANNO 2027

MESE DI GENNAIO

1) Manifestazione d'Interesse finalizzata alla realizzazione di una mappatura delle opportunità insediative in Piemonte, per consolidare l'attrattività del sistema produttivo regionale. Proroga del termine di apertura per la presentazione delle istanze

La Direzione Competitività del Sistema regionale - Settore Promozione dello sviluppo economico e accesso al credito per le imprese, con D.D. 8 gennaio 2026, n. 2, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 2 del 15 gennaio 2026, ha prorogato il termine finale per presentare istanza di partecipazione alla Manifestazione d'Interesse finalizzata alla realizzazione di una mappatura delle opportunità insediative in Piemonte, per consolidare l’attrattività del sistema produttivo regionale (già previsto alle ore 12.00 del 23 gennaio 2026) alle ore 12:00 del 21 gennaio 2027.

 

Contatti

Riferimento
Chiara Bellucco e Stefano Scabellone
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