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- Imprese e liberi professionisti
Questa settimana in copertina*: Gravellona Toce (VCO). Panoramica aerea.
Gravellona Toce: galleria fotografica
Il Notiziario per le Amministrazioni locali pubblica settimanalmente notizie dell'attività amministrativa e istituzionale della Giunta regionale che hanno una particolare ricaduta sul sistema delle Autonomie locali. La pubblicazione offre una panoramica su atti normativi e amministrativi statali e regionali e iniziative di interesse per gli Enti locali del Piemonte proponendo una selezione di comunicati stampa, scadenze utili e approfondimenti su temi specifici.
* Le immagini pubblicate sono fornite dai Comuni del Piemonte.
AVVISO AGLI UTENTI
Si segnala che la pubblicazione del "Notiziario per le Amministrazioni locali" n. 24 sarà sospesa giovedì 25 giugno e riprenderà regolarmente a partire da giovedì 2 luglio p.v..
La redazione
IN PRIMO PIANO
- Alcotra. A Imperia il comitato di sorveglianza del programma Italia-Francia: più risorse per i territori e avviato il percorso verso la programmazione 2028-2034
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Più risorse per i progetti dei territori alpini e primi passi verso la futura programmazione europea 2028-2034: sono questi i principali risultati emersi dal Comitato di Sorveglianza del Programma Interreg ALCOTRA 2021-2027, riunitosi l’11 giugno a Imperia.
Il Programma coinvolge, sul versante italiano, il Piemonte con la Città Metropolitana di Torino e la Provincia di Cuneo, la Regione autonoma Valle d'Aosta e la Liguria con la Provincia di Imperia; sul versante francese, la Regione Auvergne-Rhône-Alpes con i Dipartimenti della Savoia e dell'Alta Savoia e la Regione Provence-Alpes-Côte d'Azur con i Dipartimenti delle Alpi di Alta Provenza, delle Alte Alpi e delle Alpi Marittime. L'obiettivo è sostenere progetti comuni di sviluppo, innovazione, tutela ambientale, valorizzazione del patrimonio naturale e culturale, rafforzamento dei servizi e crescita sostenibile delle aree montane e di confine.
Al centro dei lavori la definizione della strategia di fine programmazione 2021-2027, approvata dal Comitato per garantire il pieno utilizzo delle risorse europee e nazionali ancora disponibili e massimizzare le opportunità per i territori transfrontalieri. Un lavoro condiviso tra tutte le amministrazioni partner che consentirà di valorizzare integralmente le risorse del Programma, trasformandole in investimenti concreti per comunità locali, enti pubblici, associazioni e imprese dell’area alpina. Particolare attenzione è stata dedicata al quarto bando per progetti singoli, che alla chiusura del 29 maggio scorso ha registrato la presentazione di 50 candidature.
Per rispondere all’elevato interesse manifestato dai territori e finanziare il maggior numero possibile di progetti di qualità, il Comitato ha condiviso un incremento di circa un terzo della dotazione iniziale del bando, pari a 26 milioni di euro.Nel corso della riunione è stato inoltre approvato un nuovo bando da 7 milioni di euro dedicato a turismo e cultura, che sarà pubblicato entro la fine dell’anno, ed è stato formalmente avviato il percorso di preparazione della programmazione 2028-2034. Confermata anche la Regione Auvergne-Rhône-Alpes nel ruolo di Autorità di Gestione del Programma per il prossimo settennato.
“ALCOTRA è uno degli strumenti più efficaci attraverso cui l’Europa sostiene concretamente i territori alpini e le comunità di confine - dichiara l’assessore regionale Marco Gallo -. Dietro i numeri dei bandi ci sono progetti che migliorano i servizi, rafforzano la tutela dell’ambiente, promuovono il turismo sostenibile, valorizzano il patrimonio culturale e contribuiscono a creare nuove opportunità per chi vive e lavora in montagna”.
Uno dei risultati più significativi emersi dal Comitato di Imperia è il lavoro svolto dalle amministrazioni partner per mettere a frutto tutte le misure della programmazione in corso. «Utilizzare integralmente le risorse europee disponibili significa dare risposte concrete ai territori, sostenere progettualità di qualità e rafforzare l’impatto della cooperazione transfrontaliera sulle nostre vallate alpine - sottolinea ancora Gallo -. Guardiamo ora alla programmazione 2028-2034 con l’obiettivo di rafforzare ancora di più il ruolo delle Alpi come spazio di cooperazione europea. Le sfide legate ai cambiamenti climatici, alla qualità dei servizi, all’attrattività dei territori e alla permanenza delle persone nelle aree montane richiedono sempre più una visione comune e strumenti capaci di superare i confini amministrativi e nazionali”.
Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.
- Il nuovo Geoportale racconta 53 siti di interesse geologico del Piemonte
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Dalle “terre ballerine” di Montaldo Dora alle Rocche del Tanaro, dai fossili del Pliocene in Valle Botto nell’Astigiano alla caldera del supervulcano della Valsesia: il patrimonio geologico del Piemonte è accessibile online attraverso il nuovo Geoportale dei geositi. Realizzato da Regione, Arpa Piemonte e dal Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università di Torino, il nuovo Geoportale mette a disposizione le mappe interattive e le schede informative del Catasto regionale dei 53 geositi regionali finora censiti.
Si tratta di un work in progress: l’elenco è il risultato di una prima ricognizione a seguito delle manifestazioni di interesse degli attori locali e sarà arricchito di nuove aggiunte. I geositi rappresentano singolarità geologiche come affioramenti di rocce, siti contenenti fossili o forme del paesaggio, che documentano la geodiversità piemontese e richiedono attenzione e cura. Il sito consente di esplorare luoghi di interesse scientifico, paesaggistico e culturale e di comprendere la storia geologica regionale.
Attraverso il Geoportale è possibile consultare l’elenco dei geositi e di accedere alle schede descrittive, che illustrano caratteristiche, criteri di riconoscimento e informazioni scientifiche utili alla comprensione del contesto geologico. Il Catasto regionale raccoglie i siti selezionati sulla base di criteri, quali rappresentatività della geodiversità, interesse scientifico, accessibilità e potenzialità didattica e turistica, diventando così un supporto per la pianificazione territoriale e per la diffusione della conoscenza scientifica.
La realizzazione del catasto è frutto della collaborazione tra Regione, Arpa Piemonte, Università degli Studi di Torino e Museo Regionale di Scienze naturali, che hanno condiviso competenze e strumenti per costruire un sistema informativo dedicato alla tutela del patrimonio naturale. Dal punto di vista tecnologico, il Geoportale integra servizi Webgis, database e strumenti narrativi come le storymap, che offrono una fruizione moderna e accessibile, sia agli utenti esperti sia al pubblico generale. Il portale è liberamente consultabile online e i dati sono disponibili con licenza Creative Commons 4.0, per favorire il riutilizzo delle informazioni per finalità scientifiche, educative e istituzionali.
“Il Piemonte – ha detto l’assessore regionale alle Opere pubbliche e difesa del suolo, Marco Gabusi - continua a investire nell’innovazione e nella valorizzazione del proprio patrimonio naturale attraverso strumenti capaci di unire conoscenza, tutela e promozione del territorio. Questo Geoportale rappresenta un passo importante perché consente di raccontare in modo semplice e accessibile luoghi unici che custodiscono milioni di anni di storia e che possono diventare sempre più occasioni di crescita culturale, educativa e turistica. Rendere fruibili questi contenuti significa anche rafforzare la consapevolezza del valore ambientale delle nostre comunità e delle eccellenze diffuse su tutto il territorio regionale”.
Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.
- Quest’estate in Piemonte 14 campi scuola di Protezione civile
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Sta per iniziare anche in Piemonte la stagione dei campi estivi di Protezione civile: ad oltre 300 ragazzi e ragazze dai 10 ai 16 anni di 14 città verrà insegnato a proteggere la natura e la vita delle persone, a prevenire i danni causati dagli incendi boschivi, a capire l’importanza della prevenzione anche per altri pericoli, a diventare cittadini più attivi e consapevoli del valore dell'ambiente e del territorio, ad essere più preparati in caso di emergenze.
Iniziative salutate con favore dal presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e dall’assessore alla Protezione civile Marco Gabusi, in quanto “offrono ai giovani l’opportunità capire quanto è importante prevenire i rischi, essere responsabili in caso di emergenze, conoscere procedure che contribuiscono a rendere la nostra comunità più sicura”.
I campi scuola sono un’iniziativa promossa dal Dipartimento della Protezione Civile in collaborazione con le Regioni, i Comuni, le Organizzazioni nazionali e locali di volontariato in stretta sinergia con le diverse componenti e strutture operative del Servizio nazionale di Protezione civile.
Il calendario del Piemonte è il seguente:
- Orbassano (TO) dal 15 al 20 giugno, organizzato dal Gruppo comunale di PC
- Vinovo (TO) dal 15 al 21 giugno, organizzato da ANA sezione Torino
- Giaveno (TO) dal 22 al 28 giugno, organizzato da ANA sezione Torino
- Solero (AL) dal 28 giugno al 4 luglio, organizzato da ANA sezione Alessandria
- Nichelino (TO) dal 29 giugno al 4 luglio, organizzato dal Gruppo comunale di PC
- Palazzolo Vercellese (VC) dall’1 al 5 luglio, organizzato dai Volontari Cinofili
- Verbania dal 6 al 10 luglio, organizzato dal Nucleo Start ODV
- Biella dal 6 all1 luglio, organizzato da Associazione Radio Emergenza Comunicazioni
- Gorzegno (CN) dal 19 al 25 luglio, organizzato da Colonna Mobile ODV
- Piobesi Torinese (TO) dal 25 al 29 luglio, organizzato dal Gruppo comunale di PC
- Acqui Terme (AL) dal 27 luglio al 1° agosto, organizzato dall’ANC si Alessandria
- Morano sul Po (AL) dal 27 luglio al 2 agosto, organizzato da FIR CB La Chintana Fenix
- Candiolo (TO), dal 3 al 7 agosto, organizzato dal Gruppo comunale di PC
- Carignano (TO), dal 31 agosto al 5 settembre, organizzato dal Gruppo comunale di PC
Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.
- Recupero della toponomastica storica e nuovi strumenti digitali: il Piemonte rafforza l’infrastruttura geografica regionale. Al via il progetto “Toponomastica locale” e nuovi servizi per la conoscenza e la pianificazione del territorio
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Recuperare i nomi storici di borgate, sentieri e località tramandati dalla memoria delle comunità locali e mettere a disposizione di enti pubblici, professionisti e cittadini strumenti sempre più avanzati per conoscere, gestire e pianificare il territorio: è il duplice obiettivo delle nuove iniziative avviate dalla Regione Piemonte per rafforzare l’Infrastruttura Geografica Regionale (IGR), il sistema che raccoglie, organizza e rende accessibili dati, cartografie e servizi territoriali e ambientali.
Tra le novità più significative figura il progetto regionale “Toponomastica locale”, nato dall’esperienza pilota realizzata nel Comune di Montechiaro d’Acqui in collaborazione con la sezione locale dell’Associazione Nazionale Alpini. L’iniziativa punta a recuperare, catalogare e valorizzare i nomi tradizionali di luoghi, borgate, sentieri, corsi d’acqua e località che costituiscono un patrimonio culturale diffuso e spesso non presente nelle cartografie ufficiali. Il modello sperimentato sarà ora messo a disposizione degli enti locali piemontesi che vorranno aderire al progetto.
“Ogni territorio racconta la propria storia anche attraverso i nomi - dichiara l’assessore regionale allo Sviluppo della Montagna Marco Gallo -. Recuperare la toponomastica tradizionale preserva la memoria delle comunità e valorizza un patrimonio di conoscenze: è un lavoro che unisce innovazione, identità e partecipazione dei territori, contribuendo a rafforzare il legame tra le persone e i luoghi in cui vivono”.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio percorso di sviluppo dell’Infrastruttura Geografica Regionale, la piattaforma attraverso cui la Regione mette a disposizione informazioni e servizi utili alla pianificazione territoriale, alla tutela ambientale e alle attività amministrative: un patrimonio digitale che rappresenta oggi uno strumento strategico per supportare le decisioni pubbliche e migliorare la conoscenza del territorio piemontese. Attraverso il portale sono già disponibili servizi specialistici come la Fototeca regionale, che conserva e rende consultabile il patrimonio storico delle immagini del territorio piemontese, e i sistemi di telerilevamento, sempre più utilizzati per il monitoraggio ambientale, la prevenzione dei rischi naturali e l’analisi delle trasformazioni del paesaggio.
“Governare il territorio richiede innanzitutto di conoscerlo – prosegue Gallo –. Dati affidabili, aggiornati e condivisi rappresentano oggi una risorsa strategica per le amministrazioni pubbliche, per i professionisti e per tutti coloro che operano sul territorio. Per questo continuiamo a investire in strumenti che rendano le informazioni sempre più accessibili, interoperabili e utili ai processi decisionali”.
Tra i prossimi passaggi è prevista l'approvazione delle nuove Linee guida regionali per la produzione, la gestione e la pubblicazione dei dati geografici, con l'obiettivo di uniformare standard e procedure, migliorare la qualità delle informazioni e favorire la condivisione dei dati tra enti e amministrazioni. Un percorso che si fonda sulla collaborazione già avviata con i territori: a fine 2023 sono stati infatti sottoscritti gli accordi con sei Province piemontesi (Alessandria, Biella, Cuneo, Novara, Vercelli e Verbano-Cusio-Ossola).
Un ulteriore tassello riguarda la Banca Dati del Riuso, che sarà progressivamente resa disponibile ai Comuni piemontesi: lo strumento consentirà agli enti locali di condividere e riutilizzare dati e soluzioni già sviluppate, riducendo costi, tempi e duplicazioni e accelerando i processi di digitalizzazione della pubblica amministrazione.
“La transizione digitale passa anche dalla capacità delle istituzioni di collaborare e condividere conoscenze e strumenti - conclude Gallo -. Con queste iniziative il Piemonte investe in un’infrastruttura immateriale fondamentale per il futuro delle comunità: la conoscenza del territorio, delle sue caratteristiche, della sua storia e delle sue potenzialità”.
Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.
- Sviluppo locale: dall’assemblea di Asso Piemonte leader parte il percorso verso una legge regionale sui Gal
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Costruire una nuova stagione per lo sviluppo delle aree montane, collinari e rurali del Piemonte, riconoscendo ai Gruppi di Azione Locale un ruolo sempre più centrale nelle politiche territoriali regionali. È questo il percorso avviato, il 18 giugno, al Grattacielo della Regione Piemonte durante l’assemblea di Asso Piemonte Leader, che ha riunito i presidenti e i direttori dei 14 Gal piemontesi in un momento di confronto dedicato al futuro dello sviluppo locale partecipativo.
All’incontro hanno preso parte il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, l’assessore regionale delegato ai Gal Marco Gallo, l’assessore regionale ai Fondi di Sviluppo e Coesione Gian Luca Vignale, i presidenti dei 14 Gal piemontesi, il presidente del Gal Valle d’Aosta Camillo Rosset e l’assessore regionale della Valle d’Aosta competente per le attività e i bandi dei Gal Speranza Girod.
Obiettivo della Regione Piemonte è rafforzare il ruolo dei Gal all’interno delle proprie politiche di sviluppo territoriale, riconoscendoli come interlocutori strategici per la crescita delle aree montane, collinari e rurali e per la costruzione delle future strategie di sviluppo locale. L’incontro ha rappresentato così il primo momento di confronto attorno a una proposta normativa regionale dedicata ai Gal, attualmente in fase di predisposizione e destinata a essere sottoposta nelle prossime settimane all’esame della Giunta regionale. Attualmente il Piemonte può contare su una rete composta da 14 Gal che operano su gran parte del territorio regionale, coinvolgendo centinaia di Comuni e migliaia di soggetti pubblici e privati nella definizione e nell’attuazione delle strategie di sviluppo locale finanziate attraverso il programma Leader.
Tra le finalità strategiche della futura legge vi è quella di consolidare e valorizzare il ruolo dei Gal come soggetti permanenti di sviluppo territoriale, capaci di mettere in rete amministrazioni pubbliche, imprese, associazioni e cittadini, favorendo la costruzione di strategie condivise e l’utilizzo integrato delle risorse regionali, nazionali ed europee.
Dichiarano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, l’assessore regionale delegato ai Gal Marco Gallo e l’assessore regionale ai Fondi di Sviluppo e Coesione Gian Luca Vignale: “I Gal rappresentano una delle più efficaci esperienze di sviluppo locale partecipativo costruite in Piemonte e in Europa. In oltre vent’anni di attività hanno saputo trasformare le risorse europee in investimenti, servizi e opportunità concrete per le comunità locali, contribuendo a contrastare lo spopolamento, sostenere le imprese e valorizzare le specificità dei territori rurali, collinari e montani. Oggi vogliamo aprire una nuova fase, riconoscendo pienamente il ruolo strategico dei Gal come partner permanenti delle politiche territoriali regionali. L’obiettivo è mettere a sistema competenze, progettualità e capacità di animazione territoriale maturate in questi anni, costruendo strumenti che consentano alle comunità locali di essere sempre più protagoniste del proprio sviluppo. Guardiamo alla programmazione europea 2028-2034 con la consapevolezza che le sfide delle aree interne – dall’accesso ai servizi alla competitività economica, dalla transizione ecologica alla coesione sociale – richiedano modelli di governance partecipata capaci di coinvolgere istituzioni, imprese e cittadini. In questo percorso i Gal saranno un attore fondamentale”.
Sottolinea il presidente di Asso Piemonte Leader Franco Gilardi: “I Gal piemontesi rappresentano una delle più significative reti di sviluppo territoriale presenti nella nostra regione. In questi anni abbiamo accompagnato centinaia di amministrazioni locali, imprese e associazioni nella realizzazione di progetti che hanno generato investimenti, innovazione e nuove opportunità per le comunità. L’avvio di una riflessione che guarda a una legge regionale dedicata costituisce un importante riconoscimento del lavoro svolto e del patrimonio di competenze costruito sui territori. Confermiamo la piena disponibilità di Asso Piemonte Leader a collaborare con la Regione Piemonte, che ringraziamo per l’impegno dimostrato, affinché si possano costruire strumenti sempre più efficaci per affrontare le sfide delle aree rurali, montane e collinari e rafforzare il protagonismo delle comunità locali”. La proposta legislativa sulla quale si sta lavorando punta a rafforzare la capacità di programmazione locale, favorire l’integrazione tra i diversi strumenti di finanziamento regionali, nazionali ed europei e consolidare modelli di governance partecipata in grado di valorizzare le peculiarità dei territori e affrontare con maggiore efficacia le sfide legate allo spopolamento, all’accesso ai servizi e alla competitività delle aree interne.
La presenza della delegazione valdostana, composta dall'Assessore Speranza Girod, dal presidente del Gal Camillo Rosset e dalla coordinatrice Marta Anello, ha assunto un significato particolare. Nel corso dei lavori è stata infatti formalizzata la nascita di "Asso Piemonte e Valle d'Aosta Leader", che allarga ufficialmente il perimetro dell’associazione rafforzando la collaborazione tra i territori alpini del Nord Ovest nell’ambito delle politiche Leader e dello sviluppo locale partecipativo.
“L'ingresso in Assopiemonte Leader rappresenta un'opportunità preziosa per i nostri contesti territoriali che pur nella loro diversità affrontano sfide comuni. Siamo certi che questa collaborazione rafforzi la capacità di valorizzare e rappresentare le esigenze delle aree montane e rurali dell'intero arco alpino occidentale, per permetterci di affrontare le sfide in modo sinergico e mettere in rete esperienze e progettualità. Oggi si è concretizzata un'ulteriore collaborazione tra Regione Piemonte e Regione autonoma Valle d'Aosta, a seguito del protocollo siglato tra le due regioni dal Presidente Renzo Testolin e Alberto Cirio nelle scorse settimane» ha sottolineato l'Assessore Speranza Girod.
“L’ingresso del Gal Valle d’Aosta in Asso Piemonte Leader rappresenta un passo importante verso una collaborazione sempre più strutturata tra territori che condividono caratteristiche, opportunità e sfide comuni. Le aree alpine hanno bisogno di fare rete, confrontarsi e costruire progettualità condivise, soprattutto in vista della futura programmazione europea. Entrare a far parte di questa realtà significa mettere a disposizione esperienze e competenze maturate sul territorio valdostano e, allo stesso tempo, contribuire alla costruzione di una visione comune dello sviluppo locale partecipativo. I Gal possono essere un motore fondamentale di innovazione, coesione e crescita per le comunità montane e rurali delle nostre regioni”, evidenzia il presidente del Gal Valle d’Aosta Camillo Rosset.
L’assemblea di Asso Piemonte Leader segna così l’avvio di un duplice percorso: da un lato la costruzione di una proposta di legge regionale destinata a rafforzare il ruolo dei Gal nelle politiche territoriali del Piemonte; dall’altro l’allargamento della rete stessa con l’ingresso ufficiale del Gal Valle d’Aosta, che apre una nuova fase di collaborazione tra i territori alpini del Nord Ovest. Un passaggio che guarda alla programmazione europea 2028-2034 e che punta a rendere le comunità locali sempre più protagoniste delle strategie di sviluppo, consolidando il ruolo dei Gal come strumenti di innovazione, partecipazione e crescita delle aree montane, collinari e rurali.
Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.
- Torino-Lione: in arrivo i primi 15 milioni per finanziare le opere compensative della fase 3
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Si è svolta il 16 giugno, a Torino, la riunione del Comitato di supporto alla tratta internazionale della Torino-Lione, alla presenza dell’assessore alle Infrastrutture strategiche della Regione Piemonte, Enrico Bussalino, del presidente dell'Osservatorio per l'asse ferroviario della Torino-Lione Calogero Mauceri, dei rappresentanti di Telt, dei tecnici della Regione e dei sindaci dei territori interessati dall'opera.
Al centro dell'incontro il tema delle opere di accompagnamento di priorità III, che comprendono 32 interventi distribuiti in 11 Comuni per un valore complessivo di circa 50 milioni di euro.
Nel corso della riunione il presidente dell’Osservatorio Mauceri ha comunicato il preciso impegno del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti su indicazione del Ministro Matteo Salvini a individuare le risorse necessarie per finanziare gli interventi previsti, confermando l'obiettivo di reperire l'intero ammontare dei fondi, avviando però in tempi brevi una prima tranche di finanziamento pari a 15 milioni di euro.
“L'impegno concreto del Ministro Matteo Salvini a reperire le risorse necessarie rappresenta un segnale importante per i territori. L'obiettivo resta quello di garantire il finanziamento dell'intero programma della Priorità III, ma l'avvio di una prima tranche da 15 milioni di euro consente di dare una risposta immediata ai territori e di avviare gli interventi più urgenti - dichiara il presidente dell’Osservatorio, Calogero Mauceri-. Oggi abbiamo analizzato quali interventi, tra quelli a suo tempo inseriti nell'Accordo, potranno partire da subito con una prima fase di finanziamenti seguendo le indicazioni delle Amministrazioni comunali”.
Soddisfazione anche da parte del presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e dell’assessore Enrico Bussalino:n“L'incontro è stato particolarmente positivo perché ha permesso un confronto diretto con i sindaci sul futuro delle opere compensative. Si tratta di un segnale concreto della volontà del Governo, e in particolare del Ministro Salvini, di sbloccare i finanziamenti attesi dai territori e di trasformare gli impegni assunti in opere concrete a beneficio delle comunità locali. Un ringraziamento – concludono il presidente Cirio e l’assessore Bussalino - anche al presidente dell’Osservatorio Mauceri per la sua proposta condivisa di semplificare le procedure al fine di consentire ai Comuni di ottenere in tempi brevissimi la disponibilità dei fondi assegnati dal Governo”.
Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.
ATTI DELLO STATO
- Legge. Istituzione della Giornata nazionale in memoria delle vittime della strage dello stadio Heysel di Bruxelles
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E’ stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 137 del 16-6-2026 la Legge 8 giugno 2026, n. 101:
Istituzione della Giornata nazionale in memoria delle vittime della strage dello stadio Heysel di Bruxelles.
Entrata in vigore del provvedimento: 01/07/2026. - Comunicato. Attività antincendio boschivo per la stagione estiva 2026
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E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 133 del 11-6-2026 il Comunicato della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Protezione civile:
Attività antincendio boschivo per la stagione estiva 2026. Individuazione dei tempi di svolgimento e raccomandazioni per un più efficace contrasto agli incendi boschivi e in zone di interfaccia urbano-rurale nonché ai rischi conseguenti.
- Delibera. Proroga dello stato di emergenza in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi dal 15 al 17 aprile 2025 in diverse province del Piemonte
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E’ stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 138 del 17-6-2026 la Delibera del Consiglio dei Ministri 4 giugno 2026:
Proroga dello stato di emergenza in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi dal 15 al 17 aprile 2025 nel territorio della Città metropolitana di Torino e delle Province di Alessandria, di Asti, di Biella, di Cuneo, di Vercelli e di Verbano-Cusio-Ossola.
ORDINANZE COMMISSARIALI
- Primi interventi urgenti di protezione civile causa eventi meteorologici verificatisi dal 15 al 17 aprile 2025. Integrazione dell’elenco degli importi dei contributi da erogare
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E’ stata pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 3 al Bollettino Ufficiale n. 24 del 18 giugno 2026 l’Ordinanza commissariale n. 12 /A1800A/1154 del 11/06/2026:
Primi interventi urgenti di protezione civile in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi dal 15 al 17 aprile 2025 nel territorio della città metropolitana di Torino e delle province di Alessandria, di Asti, di Biella, di Cuneo, di Vercelli e di Verbano-Cusio-Ossola. Integrazione dell’elenco degli importi dei contributi da erogare per autonoma sistemazione ex articolo 2 dell’ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile n.1154/2025 e per assistenza alla popolazione ex lettera a) del comma 2 dell’articolo 25 del decreto legislativo n. 1/2018.
PROVVEDIMENTI DELL'AMMINISTRAZIONE REGIONALE
I testi dei provvedimenti qui pubblicati costituiscono un mero strumento di consultazione documentale privo di qualsiasi valore giuridico. Salvo diversa indicazione tutti i file sono pubblicati in formato Pdf oppure compressi in formato Zip.
- Aggiornamento del costo base di costruzione, ai fini del calcolo del canone di locazione degli alloggi di edilizia sociale, ultimati o interamente recuperati nell'anno 2025
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La Giunta Regionale, con D.G.R. 15 Giugno 2026, n. 1-2672, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 2 al Bollettino Ufficiale n. 24 del 18 giugno 2026, ha approvato l’aggiornamento del costo base di costruzione a metro quadrato da utilizzare, per l’anno 2025, al fine del computo del canone di locazione degli immobili di edilizia sociale ultimati o interamente recuperati nell’anno 2025, fatti salvi quelli già stabiliti con precedenti provvedimenti negli anni precedenti, ed è determinato in € 1.403,66.
- Assegnazione e riparto agli Ambiti Territoriali Sociali per l'implementazione dei progetti di vita individualizzati, personalizzati e partecipati
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La Direzione Welfare – Settore Programmazione socio-assistenziale e socio-sanitaria, standard di servizio e qualità, con D.D. 12 giugno 2026, n. 975, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 24 del 18 giugno 2026, ha ripartito, assegnato e liquidato la somma complessiva di Euro 1.839.172,00 agli Ambiti Territoriali Sociali secondo lo schema contenuto nell’Allegato 1, utilizzando per il riparto il criterio della popolazione residente al 31/12/2025 e finalizzate al finanziamento di strumenti, interventi, benefici, prestazioni, servizi e accomodamenti ragionevoli, “atipici”, ovvero non ricompresi nei livelli essenziali di prestazione statali o regionali, né già parte dell’offerta territoriale preesistente, e comunque integrativi o aggiuntivi rispetto alle risorse già destinate ai progetti di vita.
- Fondo per lo sviluppo delle montagne italiane (FOSMIT). Iniziative per mantenimento dei servizi essenziali e sviluppo economico dei territori montani. Approvazione esiti istruttori e liquidazione alle Unioni montane dell’anticipo
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La Direzione Ambiente, Energia e Territorio - Settore Sviluppo della montagna, con D.D. 8 giugno 2026, n. 421, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 24 del 18 giugno 2026, ha approvato gli esiti istruttori e gli importi progettuali contenuti nel verbale del 3 giugno 2026 conservato agli atti del Settore.
- Fornitura di carburante per autotrazione mediante fuel card per le pubbliche amministrazioni. Adesione all'accordo quadro
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La Direzione Opere pubbliche, Difesa del suolo, Protezione civile, Trasporti e Logistica – Settore Lavori forestali e vivai, con D.D. 8 giugno 2026, n. 1073, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 24 del 18 giugno 2026, ha prenotato su Capitolo specifico del Bilancio finanziario gestionale 2026-2028, annualità 2027, la somma di euro di Euro 80.000,00, in favore della ditta Kuwait Petroleum Italia S.p.A..
- Proposte di programmazione e dimensionamento della rete scolastica e di programmazione dell'offerta formativa delle scuole secondarie di II grado per l'a.s. 2027/28. Approvazione delle schede per le analisi di contesto, sostenibilità ed efficacia
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La Direzione Istruzione e Diritto allo studio universitario, Formazione e Lavoro - Settore Politiche dell'istruzione, programmazione e monitoraggio strutture scolastiche, con D.D. 16 giugno 2026, n. 310, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 24 del 18 giugno 2026, ha approvato:
- Allegato A - Scheda Dimensionamento istituzioni scolastiche.
- Allegato B - Scheda Punti di erogazione del servizio - istituzione di PES.
- Allegato C - Scheda Punti di erogazione del servizio - Statizzazione di scuola dell’infanzia paritaria.
- Allegato D - Scheda Punti di erogazione del servizio - Istituzione PES dei CPIA.
- Allegato E - Scheda Punti di erogazione del servizio - Nuove sezioni scuola dell’infanzia statale.
- Allegato F - Scheda Punti di erogazione del servizio - Riorganizzazione dei flussi delle sezioni di scuola dell’infanzia di Torino.
- Allegato G - Scheda offerta formativa - Indirizzi e percorsi diurni - percorsi di secondo livello istruzione adulti (ex-serali, istituti penitenziari).
- Allegato H - Scheda FFTP per la ricognizione delle iniziative avviate dalle istituzioni scolastiche in previsione della successiva attivazione per la filiera tecnologico-professionale.
E’ stata approvata, a supporto degli adempimenti connessi alla ricognizione della filiera tecnologico – professionale, la tabella di correlazione tra i percorsi di istruzione tecnica o professionale, i percorsi Istruzione e Formazione Professionali e le figure nazionali degli ITS Academy predisposta dai Settori regionali “Formazione professionale” e “Istruzione e formazione tecnica superiore per le imprese” riguardante i percorsi di filiera tecnologico - professionale, di cui all’Allegato I.
Le schede analitiche di cui agli Allegati A, B, C, D, E, F e G:
- sono da utilizzarsi per le previste analisi attuate secondo criteri di contesto, sostenibilità ed efficacia per gli interventi di dimensionamento e programmazione della rete scolastica di primo e secondo ciclo e di programmazione dell'offerta formativa delle scuole secondarie di II grado per l'a.s. 2027/28;
- devono essere compilate in ogni loro parte e approvate da Comuni, Province e Città metropolitana di Torino in relazione agli interventi di rispettiva competenza;
- devono essere allegate ai rispettivi Piani di programmazione del dimensionamento e della rete scolastica e i Piani di programmazione dell'offerta formativa delle Province e della Città metropolitana di Torino.
La scheda analitica di cui all’Allegato H, ai fini della ricognizione delle iniziative finalizzate a realizzare i percorsi di filiera tecnologico-professionale istituiti dalla legge n. 121/2024, in quanto propedeutiche alla presentazione ai sensi del D.M. n. 221/2025 della richiesta di autorizzazione ad attivare i percorsi quadriennali di istruzione tecnica e professionale da parte delle istituzioni scolastiche, deve essere compilata in ogni sua parte dalle istituzioni scolastiche che intendono presentare tale richiesta di autorizzazione per l’a.s. 2027/28.
SCADENZE UTILI
Si specifica che questo memorandum non ha valore legale e può non essere esaustivo di tutti i provvedimenti adottati per i quali è previsto il rispetto di un termine perentorio.
- Scadenze del mese di GIUGNO (n. 7 provvedimenti segnalati)
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1) Approvazione dell'Avviso pubblico per l'attuazione di una misura di sostegno al prolungamento orario dei servizi educativi per la prima infanzia a titolarità comunale - anno educativo 2026-2027.
La Direzione Istruzione e Diritto allo studio universitario, Formazione e Lavoro - Settore Politiche dell'Istruzione, Programmazione e monitoraggio strutture scolastiche, con D.D. 7 maggio 2026, n. 227, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 19 del 14 maggio 2026, ha approvato l’Avviso Pubblico per il finanziamento della Misura “Sostegno al prolungamento orario dei servizi educativi per la prima infanzia a titolarità comunale - Anno Educativo 2026/2027.
Sono stati approvati:
- il modello di proposta progettuale (allegato B);
- il modello di “Modulo presenza prolungamento orario servizi educativi” (allegato C);
- il modello di “Domanda di iscrizione alla attività di prolungamento” (allegato D).
La domanda di contributo può essere presentata dalle ore 9.00 del 13/05/2026 alle ore 16.00 del 03/06/2026.
2) Bando per la presentazione delle domande di sostegno alle attività di salvaguardia e potenziamento delle tartufaie naturali di Tuber magnatum Picco in aree vocate. Proroga dei termini per la presentazione delle domande.
La Direzione Ambiente, Energia e Territorio – Settore Foreste, con D.D. 7 maggio 2026, n. 321, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 19 del 14 maggio 2026, ha prorogato all’8 giugno 2026 il termine per la presentazione delle domande di sostegno alle attività di salvaguardia e potenziamento delle tartufaie naturali di Tuber magnatum Picco in aree vocate, in adesione al bando approvato con D.D. n. 1222/A1614A/2025 del 31 dicembre 2025.
3) Bando per il mantenimento dei servizi scolastici nei territori montani - iniziativa e2 (razionalizzazione delle pluriclassi) – a.s. 2026/2027. Approvazione.
La Direzione Ambiente, Energia e Territorio – Settore Sviluppo della montagna, con D.D. 19 marzo 2026, n. 165, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 12 del 26 marzo 2026, ha approvato il “Bando per il mantenimento dei servizi scolastici nei territori montani - iniziativa e2 (razionalizzazione delle pluriclassi) – a.s. 2026/2027”.
Le domande e la relativa documentazione:
- dovranno essere trasmesse dalle Unioni montane utilizzando l’apposita piattaforma FINDOM;
- possono essere trasmesse dalle ore 09.00 del 4 maggio alle ore 16.00 del 19 giugno 2026.
4) Modalità di presentazione dell'istanza per il riconoscimento dei Comuni turistici del Piemonte.
La Direzione Cultura, Turismo, Sport e Commercio - Settore Valorizzazione turistica e promozione internazionale del territorio, con D.D. 19 maggio 2026, n. 230, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 20 del 21 maggio 2026, ha stabilito che la domanda, motivata e certificata, per poter ottenere il riconoscimento di Comune turistico, dovrà essere inoltrata dal Comune interessato entro il 23 giugno 2026 alle ore 16 alla Regione Piemonte - Direzione Cultura, Turismo, Sport e Commercio Valorizzazione turistica e promozione internazionale del territorio, esclusivamente e obbligatoriamente tramite sito Sistema Piemonte – Cultura, Turismo e Sport Riconoscimento Comuni turistici - FINanziamenti DOMande
La domanda, firmata digitalmente in formato .p7m CaDes, dal Sindaco (o dal soggetto delegato), dovrà essere presentata utilizzando l'apposito modello, che sarà disponibile sul sito della Regione Piemonte, accompagnata da una breve relazione, redatta sotto forma di atto notorio, che attesti il possesso dei requisiti dichiarati.
5) Interventi SRA-ACA: 08, 10, 13, 14 e SRA 29. Campagna 2026: modifiche delle DD.D. n. 396 e n. 397 del 10/04/2026, incluso il rinvio dei termini di presentazione delle domande di aiuto e pagamento a seguito del Decreto Masaf del 15 maggio 2026.
La Direzione Agricoltura e Cibo – Settore Programmazione e coordinamento sviluppo rurale, agricoltura sostenibile e Sistema Informativo Agricolo Piemontese, con D.D. 15 maggio 2026, n. 516, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 20 del 21 maggio 2026, in riferimento alle disposizioni per la presentazione delle domande di aiuto (e di pagamento) del 2026 approvate con le Determinazioni Dirigenziali n. 396/A1705C/2026 e n. 397/A1705C/2026 del 10 aprile 2026 ha apportato le seguenti modifiche:
- 1.a. l’applicazione del termine ultimo di presentazione fissato dal Decreto Masaf del 15 maggio 2026, prot. n. 0232659, in via di pubblicazione, e delle altre scadenze successive;
- 1.b. gli adeguamenti per recepire la recente adozione del CSR mediante la DGR n. 6-2503 del 4 maggio 2026 nonché per correggere alcuni refusi.
Sono stati approvati gli allegati contenenti le modifiche indicate nei punti 1.a e 1.b, ed in particolare:
- l’Allegato 1, con le modifiche alla Determinazione dirigenziale n. 396/A1705C/2026 del 10/04/2026
- l’Allegato 2, con le modifiche alla Determinazione dirigenziale n. 397/A1705C/2026 del 10/04/2026.
Sono state adeguate, di conseguenza, le scadenze configurate nel sistema gestionale per le domande di aiuto dei citati interventi SRA del CSR 2023-2027 (nell’ambito del Sistema Agricolo Piemontese SIAP), in modo da consentire:
- fino al 30 giugno 2026, la trasmissione delle domande di aiuto (e di pagamento) o delle modifiche delle medesime domande,
- fino al 25 luglio, la trasmissione in ritardo delle domande di aiuto (e di pagamento) o delle modifiche delle medesime domande, con una decurtazione dell’1% per ogni giorno di ritardo dal 1 luglio 2026 al 25 luglio 2026 applicata all’importo al quale l’agricoltore avrebbe avuto diritto se avesse inoltrato la domanda entro la scadenza del 30 giugno 2026.
Ne consegue, pertanto, che oltre il 25 luglio 2026, le citate domande e modifiche sono irricevibili, fatto salvo quanto previsto all’articolo 5, commi 2 e 4bis, del decreto legislativo 17 marzo 2023, n. 42 e all’articolo 11, commi 12 e 13 del decreto del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste 23 dicembre 2022.
6) Approvazione del Bando “Progetto Bandiera Hydrogen Valley”.
La Direzione Ambiente, Energia e Territorio - Settore Sviluppo energetico sostenibile, con D.D. 1 Dicembre 2025, n. 947, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 49 del 4 dicembre 2025, ha approvato l’Avviso Pubblico “Progetto Bandiera Hydrogen Valley” comprensivo dei relativi allegati.
E’ stata disposta l’apertura dello sportello per la presentazione delle domande a partire dalle ore 10 del giorno 3/03/2026 e fino alle ore 12 del giorno 30/06/2026.
7) Bando per l'accesso all'agevolazione regionale relativa all'istituzione di nuovi Distretti del Commercio annualità 2026: approvazione bando e facsimile di domanda.
La Direzione Cultura, Turismo, Sport e Commercio - Settore Commercio e terziario - Tutela dei consumatori, con D.D. 13 maggio 2026, n. 226, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 19 del 14 maggio 2026, ha approvato:
- l’Allegato 1: “Bando per l’accesso all’agevolazione regionale relativa all’istituzione di nuovi Distretti del Commercio annualità 2026” che contiene i criteri e alle modalità per l'individuazione, il funzionamento e la costituzione dei Distretti del Commercio e i criteri e le modalità per accedere alle agevolazioni regionali, nonché tutti gli altri elementi utili alla partecipazione al bando.
- l’Allegato 2 contiene il “Fac-simile di domanda”.
Le domande di contributo dovranno pervenire entro il 30/06/2026, a pena di esclusione.
- Scadenze del mese di LUGLIO (n. 3 provvedimenti segnalati)
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1) Interventi SRA-ACA: 08, 10, 13, 14 e SRA 29. Campagna 2026: modifiche delle DD.D. n. 396 e n. 397 del 10/04/2026, incluso il rinvio dei termini di presentazione delle domande di aiuto e pagamento a seguito del Decreto Masaf del 15 maggio 2026.
La Direzione Agricoltura e Cibo – Settore Programmazione e coordinamento sviluppo rurale, agricoltura sostenibile e Sistema Informativo Agricolo Piemontese, con D.D. 15 maggio 2026, n. 516, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 20 del 21 maggio 2026, in riferimento alle disposizioni per la presentazione delle domande di aiuto (e di pagamento) del 2026 approvate con le Determinazioni Dirigenziali n. 396/A1705C/2026 e n. 397/A1705C/2026 del 10 aprile 2026 ha apportato le seguenti modifiche:
- 1.a. l’applicazione del termine ultimo di presentazione fissato dal Decreto Masaf del 15 maggio 2026, prot. n. 0232659, in via di pubblicazione, e delle altre scadenze successive;
- 1.b. gli adeguamenti per recepire la recente adozione del CSR mediante la DGR n. 6-2503 del 4 maggio 2026 nonché per correggere alcuni refusi.
Sono stati approvati gli allegati contenenti le modifiche indicate nei punti 1.a e 1.b, ed in particolare:
- l’Allegato 1, con le modifiche alla Determinazione dirigenziale n. 396/A1705C/2026 del 10/04/2026
- l’Allegato 2, con le modifiche alla Determinazione dirigenziale n. 397/A1705C/2026 del 10/04/2026.
Sono state adeguate, di conseguenza, le scadenze configurate nel sistema gestionale per le domande di aiuto dei citati interventi SRA del CSR 2023-2027 (nell’ambito del Sistema Agricolo Piemontese SIAP), in modo da consentire:
- fino al 30 giugno 2026, la trasmissione delle domande di aiuto (e di pagamento) o delle modifiche delle medesime domande,
- fino al 25 luglio, la trasmissione in ritardo delle domande di aiuto (e di pagamento) o delle modifiche delle medesime domande, con una decurtazione dell’1% per ogni giorno di ritardo dal 1 luglio 2026 al 25 luglio 2026 applicata all’importo al quale l’agricoltore avrebbe avuto diritto se avesse inoltrato la domanda entro la scadenza del 30 giugno 2026.
Ne consegue, pertanto, che oltre il 25 luglio 2026, le citate domande e modifiche sono irricevibili, fatto salvo quanto previsto all’articolo 5, commi 2 e 4bis, del decreto legislativo 17 marzo 2023, n. 42 e all’articolo 11, commi 12 e 13 del decreto del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste 23 dicembre 2022.
2) Contributi per il sostegno alla realizzazione e all’adeguamento delle case rifugio, e per l’acquisto di immobili da adibire a case rifugio e di arredi ed attrezzature.
La Direzione Welfare - Settore Rapporti con il terzo settore, supporto alle famiglie e alle situazioni di fragilità sociale, con D.D. 11 maggio 2026, n. 731, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 19 del 14 maggio 2026, ha approvato l’Avviso Pubblico per l’accesso ai contributi per il sostegno alla realizzazione e all’adeguamento delle case rifugio, nonché per l’acquisto di arredi ed attrezzature e di immobili da adibire a case rifugio (Allegato A).
Sono stati approvati anche i seguenti modelli relativi alla richiesta di finanziamento:
- Modello di istanza contributo (Allegato B);
- Modello relazione descrittiva del progetto (Allegato C);
- Modello di scheda informativa sul trattamento dei dati personali (Allegato D);
- Modello di scheda per dichiarazione sostitutiva ex D.P.R. 445/2000 - Tracciabilità flussi finanziari (art. 3 L.136/2010) (Allegato E).
Il termine per la presentazione delle istanze di contributo è fissato le ore 12.00 del 30.7.2026.
3) Spese di Categoria A e C sostenute dalle Microstazioni e dalle Grandi Stazioni per la stagione sciistica 2024/2025. Approvazione modalità di rendicontazione contributi.
La Direzione Cultura, Turismo, Sport e Commercio – Settore Promozione dello sport, del sistema neve regionale e dell'eredità olimpica, con D.D. 25 Maggio 2026, n. 240, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 21 del 28 maggio 2026, ha approvato l’“Allegato A” che contiene le modalità di rendicontazione dei contributi regionali assegnati a valere sulla L.R. 2/2009 a sostegno delle spese di categoria A e C sostenute nella stagione sciistica 2024/2025.
Le rendicontazioni di spesa dovranno essere caricate sulla piattaforma informatica “Gestionale Finanziamenti” entro venerdì 31 luglio 2026, pena la revoca del contributo.
La rendicontazione delle spese sostenute andrà presentata esclusivamente utilizzando la piattaforma informatica Gestionale Finanziamenti come unico canale di invio della documentazione da parte dei beneficiari.
- Scadenze del mese di SETTEMBRE (n. 1 provvedimento segnalato)
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1) Bando anno 2026 per richiesta contributi, da parte dei Comuni, delle Unioni di Comuni e dei Consorzi di Comuni del Piemonte, per finanziare progetti finalizzati alla sistemazione temporanea dei salariati agricoli stagionali delle aziende agricole piemontesi.
La Direzione Agricoltura e Cibo – Settore Strutture delle imprese agricole ed agroindustriali ed energia rinnovabile, con D.D. 28 maggio 2026, n. 556, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 22 del 4 giugno 2026, ha approvato, per l’anno 2026, il bando (allegato A) per la richiesta di contributi, da parte dei Comuni, delle Unioni di Comuni e dei Consorzi di Comuni del Piemonte, per realizzare progetti finalizzati alla sistemazione temporanea dei salariati agricoli stagionali delle aziende agricole piemontesi.
Le domande di partecipazione al bando devono essere presentate dal giorno 8 giugno 2026 al giorno 18 settembre 2026 (ore 23:59:59).
- Scadenze del mese di OTTOBRE (n. 1 provvedimento segnalato)
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1) Bando Efficienza energetica e fonti rinnovabili negli edifici, strutture e impianti pubblici destinati ad attività sportive.
La Direzione Ambiente, Energia e Territorio - Settore Sviluppo energetico sostenibile, con D.D. 9 marzo 2026, n. 131, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 10 del 12 marzo 2026, ha approvato il Bando “a sportello” “Efficienza energetica ed energie rinnovabili negli edifici, strutture e impianti pubblici destinati ad attività sportive”.
L’apertura dello sportello per la presentazione delle domande è a partire dalle ore 9 del giorno 10/04/2026 e fino alle ore 12 del giorno 30/10/2026.
- Scadenze del mese di DICEMBRE (n. 2 provvedimenti segnalati)
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1) Priorità, criteri e modalità di utilizzo delle risorse regionali per la realizzazione, nelle annualità 2024-2025, di interventi finalizzati al raggiungimento degli obiettivi posti dal “Piano regionale di gestione dei rifiuti urbani e di bonifica delle aree inquinate”: integrazione della dotazione finanziaria e proroga dei termini.
La Giunta Regionale, con D.G.R. 20 ottobre 2025, n. 13-1702, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 2 al Bollettino Ufficiale n. 43 del 23 ottobre 2025, ha modificato, ai sensi della legge regionale n. 1/2018, articolo 38, la D.G.R. n. 27-7845 del 4 dicembre 2023 di definizione delle priorità, dei criteri e delle modalità di utilizzo delle risorse regionali pari ad euro 3.453.000,00, per la realizzazione, nelle annualità 2024-2025, di interventi finalizzati al raggiungimento degli obiettivi posti dal “Piano regionale di gestione dei rifiuti urbani e di bonifica delle aree inquinate”, di cui alla DCR n. 277-11379 del 9 maggio 2023, disponendo di:
incrementare la dotazione finanziaria di cui alla suddetta D.G.R. n. 27-7845 del 4 dicembre 2023, con l’ulteriore somma di euro 240.796,55, a copertura dell’intero ammontare del contributo spettante ai soggetti proponenti i progetti ammissibili al finanziamento di cui al bando n. 2/2024, approvato con la determinazione dirigenziale n. 911/A1603B/2024 del 21 novembre 2024, come modificata dalla DD 290/A1603B/2025 del 17 aprile 2025; prorogare fino al 31 dicembre 2026, il termine del 31 dicembre 2025 di cui alla medesima D.G.R. n. 27-7845 del 4 dicembre 2023.E’ demandata alla Direzione regionale Ambiente, Energia e Territorio, Settore “Pianificazione della gestione dei rifiuti e del servizio idrico integrato”, l’adozione degli atti e dei provvedimenti necessari per l’attuazione della presente deliberazione.
2) Bando per ''Interventi di recupero dei terrazzamenti nei territori montani''. Differimento del termine per la conclusione e la rendicontazione degli interventi.
La Direzione Ambiente, Energia e Territorio – Settore Sviluppo della montagna, con D.D. 3 marzo 2026, n. 114, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 10 del 12 marzo 2026, ha stabilito il differimento al 31 dicembre 2026 del termine per la conclusione degli interventi e per la rendicontazione delle spese sostenute.
- SCADENZE ANNO 2027
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MESE DI GENNAIO
1) Manifestazione d'Interesse finalizzata alla realizzazione di una mappatura delle opportunità insediative in Piemonte, per consolidare l'attrattività del sistema produttivo regionale. Proroga del termine di apertura per la presentazione delle istanze
La Direzione Competitività del Sistema regionale - Settore Promozione dello sviluppo economico e accesso al credito per le imprese, con D.D. 8 gennaio 2026, n. 2, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 2 del 15 gennaio 2026, ha prorogato il termine finale per presentare istanza di partecipazione alla Manifestazione d'Interesse finalizzata alla realizzazione di una mappatura delle opportunità insediative in Piemonte, per consolidare l’attrattività del sistema produttivo regionale (già previsto alle ore 12.00 del 23 gennaio 2026) alle ore 12:00 del 21 gennaio 2027.
Contatti
- Riferimento
- Chiara Bellucco e Stefano Scabellone
- Telefono
- 011/4326058 - 011/4324120