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Questa settimana in copertina*: Bricherasio (TO). Vista panoramica.
Bricherasio: galleria fotografica
Il Notiziario per le Amministrazioni locali pubblica settimanalmente notizie dell'attività amministrativa e istituzionale della Giunta regionale che hanno una particolare ricaduta sul sistema delle Autonomie locali. La pubblicazione offre una panoramica su atti normativi e amministrativi statali e regionali e iniziative di interesse per gli Enti locali del Piemonte proponendo una selezione di comunicati stampa, scadenze utili e approfondimenti su temi specifici.
* Le immagini pubblicate sono fornite dai Comuni del Piemonte.
IN PRIMO PIANO
- Autonomia differenziata: il presidente del Piemonte Alberto Cirio insieme all’assessore Enrico Bussalino in audizione in Parlamento sull'Autonomia differenziata
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Il 27 maggio, il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio è intervenuto in audizione plenaria davanti alle Commissioni Affari Costituzionali di Camera e Senato, riunite presso il Senato della Repubblica, nell’ambito dell’esame degli schemi di intesa preliminari tra Governo e Regioni relativi all’attribuzione di ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia nelle materie protezione civile, professioni, previdenza complementare e integrativa, tutela della salute e coordinamento della finanza pubblica.
All’audizione, svoltasi a Palazzo Carpegna, erano presenti anche l’assessore regionale all’Autonomia Enrico Bussalino, il direttore della giunta regionale Paolo Frascisco e la responsabile del Settore Attività legislativa e consulenza giuridica della Regione Raffella Porrato.
“Oggi il Piemonte chiede di poter gestire in modo più diretto alcune funzioni strategiche. Non vogliamo più poteri, ma più responsabilità per poter rispondere più in fretta e meglio ai bisogni delle nostre comunità e dei cittadini - ha dichiarato il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio -. Pensiamo alla sanità: oggi molte risorse trasferite dallo Stato hanno destinazioni già rigidamente definite, mentre una maggiore autonomia ci permetterebbe di intervenire in modo più mirato sulle specificità e sulle reali esigenze dei territori. Lo stesso vale per la previdenza complementare e integrativa. Abbiamo zone montane e aree marginali dove è sempre più difficile trovare medici, ma anche insegnanti e personale qualificato. Con questi strumenti potremmo prevedere forme di previdenza integrativa e incentivi per chi sceglie di lavorare e servire lo Stato in territori più complessi e disagiati. Per quanto riguarda la Protezione civile, pensiamo alla possibilità di intervenire con maggiore tempestività nelle emergenze in caso di calamità naturali. La richiesta di autonomia differenziata per il Piemonte parte da un percorso avviato già nel 2018 dalla Giunta Chiamparino, ampliato nel 2019 e rilanciato nel luglio 2024 con la richiesta formale al Governo di riaprire il confronto sull’Autonomia differenziata che oggi ci vede, insieme a Lombardia, Liguria e Veneto, qui in aula dopo la firma della pre-intesa con il presidente del Consiglio Meloni – ha proseguito Cirio -. L’Autonomia differenziata non rappresenta una divisione del Paese, e bene ha fatto il governo a prevedere i Lep: è uno strumento previsto dalla Costituzione per rendere più efficienti le istituzioni. La nostra è quindi una richiesta avanzata con garbo istituzionale verso il nostro Paese, che amiamo profondamente e di cui, avendo avuto la prima Capitale, ci sentiamo parte fondatrice. Il famoso km zero che sbandieriamo tanto come strumento di qualità per ciò che mangiamo, credetemi vale anche per ciò che amministriamo”, ha concluso il presidente Cirio.
“Questo percorso - sottolinea l’assessore regionale all’Autonomia, Enrico Bussalino - nasce dalla volontà di costruire una pubblica amministrazione più moderna ed efficiente. L’Autonomia significa capacità di programmazione e valorizzazione delle specificità territoriali, con l’obiettivo di migliorare i servizi e ridurre i tempi burocratici per cittadini e imprese. Avere strumenti più flessibili significa poter costruire politiche pubbliche più adatte alle reali esigenze delle comunità locali, sempre nel rispetto dell’unità nazionale e dei livelli essenziali delle prestazioni garantiti dallo Stato”.
Dopo il passaggio parlamentare, il procedimento proseguirà con la definizione delle intese definitive tra Governo e Regioni interessate.
Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.
- Comuni turistici in Piemonte: pubblicato il bando per chiedere l’iscrizione nell’elenco regionale 2026
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La Regione Piemonte ha pubblicato il bando attraverso il quale i Comuni piemontesi potranno richiedere il riconoscimento di Comune turistico per il 2026.
Ne dà l’annuncio l’assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte Paolo Bongioanni, che spiega: “L’elenco dei Comuni turistici del Piemonte viene pubblicato ogni anno proprio per permettere l’accesso alle località che confermino o conseguano ex novo i requisiti necessari. Lo status di Comune turistico è vincolato all’iscrizione nell’elenco regionale, ed è la condizione necessaria perché possa accedere alla possibilità – non l’obbligo - di istituire e riscuotere sul proprio territorio l’imposta di soggiorno. I criteri per cui un Comune può entrare nel “club” dei comuni turistici del Piemonte premiano i loro investimenti e progettualità e valorizzano aspetti che uniscono l’appeal turistico alla qualità dell’offerta e dell’accoglienza, il legame con le produzioni agroalimentari di qualità, i grandi eventi sportivi, la presenza di importanti fiere e mercati tipici, l’appartenenza ad aree Unesco e a percorsi e circuiti nazionali e internazionali, che è esattamente la direzione verso la quale lo sviluppo del turismo piemontese deve andare”.
I Comuni turistici nel 2025 in Piemonte erano 515, così suddivisi per provincia: 71 AL; 61 AT; 31 BI; 120 CN; 120 TO; 44 NO; 41 VB; 27 VC. Il bando è pubblicato sul sito ufficiale della Direzione Cultura, Turismo e Sport e resta aperto fino alle ore 16 del 23 giugno 2026.
L’obbligo di ripresentare la richiesta di iscrizione all’elenco regionale si rinnova ogni anno, con l’eccezione dei Comuni capoluogo di provincia, delle Unioni di Comuni e delle città d’arte, già titolati dalla legge nazionale a riscuotere la tassa di soggiorno. I Comuni inseriti nell’elenco sono autorizzati, facoltativamente, a istituire e riscuotere previa deliberazione del proprio consiglio un'imposta di soggiorno a carico di coloro che alloggiano nelle strutture ricettive situate sul proprio territorio, da applicare, secondo criteri di gradualità, sino a 5 euro per notte di permanenza. L’imposta di soggiorno viene per legge reinvestita al 100% sul territorio del Comune stesso nel potenziamento e miglioramento di servizi e interventi legati al turismo.
Che requisiti deve possedere un Comune per aspirare all’iscrizione fra i Comuni turistici? In primo luogo deve avere obbligatoriamente iscritto sui capitoli del proprio bilancio in corso una quota annuale di spesa corrente destinata al turismo, o la relativa quota trasferita a un’Unione di Comuni nel caso in cui il Comune ne faccia parte e vi abbia trasferito la funzione turismo.
Inoltre deve possedere almeno uno dei seguenti requisiti:
- Adesione all'Agenzia Turistica Locale (Atl) di competenza.
- Presenza di un ufficio di informazioni turistiche (Iat) sul territorio comunale.
- Almeno 150 posti letto in strutture ricettive unitamente ad almeno 5.000 presenze turistiche all'anno.
- Almeno 100 posti letto in strutture ricettive e un indice di specializzazione turistica uguale o superiore a 5 (l'indice di specializzazione turistica si ottiene dal rapporto tra il numero dei posti letto diviso per il numero di abitanti, moltiplicato per 100).
- Presenza di seconde case pari ad almeno il 50% del totale delle abitazioni presenti sul territorio comunale.
- Comuni ricadenti nel territorio dei Parchi nazionali e regionali.
- Comuni contraddistinti dalla presenza di attrattive storico-culturali e religiose, quali Monumenti riconosciuti da ordinamenti internazionali, Monumenti nazionali, Musei di rilievo regionale o nazionale, Beni culturali di particolare rilievo storico architettonico o archeologico che garantiscano l'apertura al pubblico per almeno 150 giornate all'anno.
- Comuni sede di stabilimenti termali.
- Comuni in cui sono presenti attività culturali quali mostre, convegni, manifestazioni culturali e/o tradizionali quali fiere e mercati, che interessino almeno sei mesi all’anno.
- Comuni sede di impianti sportivi o di manifestazioni sportive di valenza nazionale e/o regionale che comportino notevole afflusso turistico, caratterizzato dalla partecipazione di almeno 20.000 visitatori all'anno, attestata dai dati ricavati dalle biglietterie ovvero, nel caso di libero ingresso, da dati statistici pubblici relativi agli ultimi tre anni.
- Comuni qualificati dalla presenza di attrattive naturalistico-ambientali, di valenza nazionale e/o regionale, che comportino notevole afflusso turistico, caratterizzato dalla partecipazione di almeno 10.000 visitatori all'anno attestata dai dati ricavati dalle biglietterie ovvero, nel caso di libero ingresso, da dati statistici pubblici relativi agli ultimi tre anni.
- Comuni sede di attrattive turistiche e/o strutture turistiche di rilievo almeno regionale di iniziativa privata caratterizzate dalla partecipazione di almeno 10.000 visitatori all'anno attestata dai dati ricavati dalle biglietterie ovvero, nel caso di libero ingresso, da dati statistici pubblici relativi agli ultimi tre anni.
- Comuni attraversati dalle grandi direttrici della rete ciclabile regionale, dalla rete regionale dei percorsi escursionistici, dalla Via Francigena o dai cammini e percorsi storico/devozionali del Piemonte.
- Comuni con forte valenza turistica enogastronomica che presentino congiuntamente almeno due dei seguenti parametri: Comuni il cui nome caratterizza la tipicità di un prodotto piemontese; Comuni compresi in aree Doc, Docg, Dop e Igp in cui siano presenti punti vendita dei prodotti; Presenza di enoteche regionali; Presenza di almeno una delle seguenti attrattive enogastronomiche: cantine sociali, botteghe del vino, caseifici ed altre aziende di produzione o vendita di prodotti tipici che organizzano visite dell'azienda per i turisti; Presenza di ristoranti o punti di ristorazione agrituristici tipici di acclarata qualità e notorietà.
- Comuni a cui è stato attribuito un marchio di qualità turistico ambientale, locale o nazionale (Bandiere Arancioni, Borghi più belli d’Italia, Borghi Autentici, Borghi sostenibili del Piemonte: località per un turismo più responsabile, Borghi Alpini).
- Comuni presenti nella lista del Patrimonio Mondiale Unesco.
Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.
- Dimensionamento scolastico: in Piemonte stop agli accorpamenti fino al 2029/2030
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Nessun dimensionamento scolastico per i prossimi due anni. La Giunta Regionale del Piemonte - su impulso dell’assessore all'Istruzione e Merito Daniela Cameroni - ha approvato le linee strategiche del nuovo Atto di indirizzo per la programmazione del dimensionamento scolastico, della rete delle istituzioni autonome e dell’offerta formativa delle scuole secondarie di II grado per il triennio 2027-2030.
Un provvedimento all’insegna della stabilità e che premia il lavoro fatto con responsabilità e equilibrio negli anni scorsi: in linea con il nuovo schema di decreto ministeriale, la Regione Piemonte annuncia lo stop alle fusioni delle autonomie scolastiche per i prossimi due anni (fino all'anno scolastico 2028/2029 incluso).
“Con questa delibera diamo un segnale di forte stabilità e certezza a tutto il sistema scolastico piemontese. Sappiamo bene quanto il dimensionamento sia sentito dal mondo della scuola: la scelta di mantenere invariato l’attuale assetto punta a dare respiro ai territori, non un mero atto amministrativo. Questo provvedimento - che certifica come il Piemonte sia stato virtuoso negli anni precedenti e che premia il lavoro fatto con responsabilità ed equilibrio da parte della Regione - permetterà a Comuni e Province di analizzare i flussi demografici e pianificare l'offerta formativa senza l'urgenza e l'ansia di tagli lineari, salvaguardando l'identità culturale delle nostre comunità, a partire dalle aree montane o marginali" dichiarano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l’assessore all’Istruzione e Merito Daniela Cameroni.
Le altre novità
Lo stop agli accorpamenti è solo il primo tra una serie di punti qualificanti del documento.Il contingente dei Dirigenti Scolastici e dei Direttori dei Servizi generali e amministrativi (DSGA) assegnato al Piemonte resterà infatti stabile a 515 unità per il prossimo biennio; un unico intervento di adeguamento è stimato al momento per l'anno scolastico 2029/2030, quando il contingente passerà a 514 unità.
Nonostante il calo demografico generale, la programmazione regionale fissa tre priorità di intervento: il mantenimento in deroga delle piccole scuole dell'infanzia, primarie e secondarie di primo grado nei comuni montani o marginali, come presidio fondamentale contro lo spopolamento;
l’apertura di scuole dell'infanzia statali nei comuni rimasti improvvisamente privi dell'unica scuola paritaria esistente previa sussistenza di specifici requisiti. L'attivazione di questo percorso sarà subordinata alla verifica di specifici requisiti e criteri prima della formale proposta di statalizzazione. Infine l’istituzione di nuove sezioni della scuola dell’infanzia laddove si registrino esuberi di domande, compatibilmente con l’assegnazione degli organici.Sul fronte della didattica, la principale novità per l'anno scolastico 2027/2028 riguarda l'avvio di un iter distinto per la mappatura dei nuovi percorsi di filiera tecnologico-professionale: un'offerta formativa d'avanguardia e quadriennale, strutturalmente integrata con il mondo del lavoro, le Agenzie formative (IeFP) e gli ITS Academy, volta a valorizzare i profili professionali legati alle eccellenze del Made in Italy e alla transizione digitale. La scelta di coinvolgere le Province su questo adempimento per l'a..s 27/28 sarà facoltativo per consentire alla Regione e alle Province di definire modelli di collaborazione e sinergie più efficaci in vista dei prossimi anni scolastici.
L'Atto di indirizzo introduce un modello di governance "multilivello" più snello: il Consiglio Regionale approva gli indirizzi strategici triennali, mentre la Giunta Regionale approverà annualmente due piani operativi distinti. Per favorire la programmazione locale e agevolare il lavoro delle amministrazioni, il nuovo cronoprogramma prevede scadenze differenziate:
Il Piano dell'offerta formativa sarà approvato dalle Province entro il 31 luglio e dalla Regione entro il 30 settembre; il piano di Dimensionamento e Rete Scolastica sarà approvato dalle Province entro il 31 luglio e dalla Regione entro il 31 ottobre.
Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.
- La Regione accelera sulla semplificazione: via libera in prima commissione al disegno di legge “Semplifica Piemonte”
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A meno di due mesi dalla prima seduta del 26 marzo, il disegno di legge “Semplifica Piemonte” ottiene il via libera della I Commissione consiliare e si prepara all’approdo in Aula.
Un’accelerazione che conferma la semplificazione come una priorità concreta dell’azione regionale, in risposta a una domanda sempre più forte di cittadini, imprese ed enti locali.
“Non è una legge di bandiera – dichiara l’assessore alla Semplificazione Gian Luca Vignale – ma un intervento per incidere davvero sul funzionamento della pubblica amministrazione, dando risposte concrete già nel 2026.
Il provvedimento prevede l’istituzione del Tavolo della Semplificazione in cui tutti i soggetti sociali, imprenditoriali e gli atenei individueranno le misure più urgenti da attuare. Inoltre, introduce il soccorso istruttorio, un portale unico di accesso, una squadra a sostegno degli Enti locali e il principio di non aggravamento, in cui norme e delibere regionali siano più impattanti delle leggi dello Stato.
“Semplificare è una delle sfide più complesse – conclude Vignale – ma è una sfida che non possiamo più rinviare”.
Il testo passa ora all’esame dell’Aula per il via libera definitivo.
Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.
- Lavoratori agricoli stagionali in Piemonte. Aiuti per oltre 73mila euro ai Comuni, Unioni e Consorzi di Comuni per la sistemazione temporanea dei salariati nelle aziende agricole
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Uno stanziamento di 73.406 euro destinati ai Comuni, Unioni e Consorzi di Comuni del Piemonte per sostenerli negli interventi di sistemazione temporanea dei salariati agricoli stagionali impiegati nelle aziende agricole piemontesi ed effettuati nel corso del 2026. Lo ha deliberato oggi la Giunta regionale su proposta degli assessori al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi Paolo Bongioanni e alla Sicurezza e Immigrazione Enrico Bussalino.
Spiega l’assessore Bongioanni: “È un importante tassello nelle politiche della Regione Piemonte per prevenire lo sfruttamento e il fenomeno del caporalato e rendere sempre più dignitose le condizioni di accoglienza della mano d’opera agricola salariata stagionale: una componente fondamentale in un settore come quello delle produzioni agricole caratterizzato da una forte stagionalità, e quindi da un fabbisogno discontinuo di manodopera che causa una domanda di lavoro poco prevedibile e richiede pertanto una gestione molto flessibile. Questa somma, reperita grazie al minore utilizzo di risorse già stanziate sul bando precedente, consente ai nostri Comuni dove il fenomeno si presenta con maggiore gravità di effettuare interventi di adeguamento igienico-sanitario in strutture esistenti non residenziali e di allestire nuovi moduli abitativi temporanei per i lavoratori agricoli migranti stagionali – con l’esclusione dei salariati fissi – che continuano a prestare la loro opera nel territorio piemontese nel periodo di raccolta e di attività legate alla coltivazione”.
Aggiunge l’assessore Bussalino: “Questo intervento rappresenta un’azione concreta per garantire condizioni di accoglienza dignitose ai lavoratori agricoli stagionali e per contrastare ogni forma di sfruttamento e illegalità. La lotta al caporalato si affronta non solo con i controlli, ma anche attraverso strumenti che favoriscano integrazione, sicurezza e rispetto della persona. Come Regione Piemonte continuiamo a lavorare in sinergia con i Comuni, le Prefetture, le associazioni di categoria e il mondo agricolo per costruire un sistema sempre più organizzato, capace di coniugare le esigenze delle imprese con la tutela dei lavoratori. Garantire alloggi adeguati e servizi essenziali significa anche rafforzare la legalità sui territori e prevenire situazioni di marginalità e degrado”.
Grazie al bando 2025 sono stati finanziati interventi a Lagnasco, Monastero Bormida, Saluzzo, Savigliano e Verzuolo.
Ecco quali interventi potranno essere finanziati con il bando 2026:
- Acquisto, locazione, trasporto e installazione di strutture prefabbricate, eventualmente dotate di sistemi di climatizzazione, ad uso stagionale ai fini dell’accoglienza della manodopera agricola stagionale non fissa: prefabbricati modulari (tipo container) di tipo abitativo; prefabbricati modulari ad uso igienico-sanitario (strutture monoblocco comprensive di wc, lavandino, vasca e/o doccia); strutture modulari per uso cucina. Non è ammesso il noleggio o l’acquisto di box con soli wc. Novità del bando 2026, l’acquisto di materiali per l’allestimento interno di strutture prefabbricate (arredamenti, attrezzature da cucina) e l’allacciamento alle reti e servizi di fornitura elettrica, gas e idrica. Il periodo di utilizzo non potrà essere superiore a 180 giorni all’anno. Gli interventi realizzati non devono superare il limite di superficie di 2.000 metri quadrati ed essere eseguiti in conformità alle norme igienico-sanitarie e regolamentari vigenti.
Al fine di evitare la concentrazione di numeri elevati di persone in strutture centralizzate e di limitare gli spostamenti tra comuni della mano d’opera agricola salariata, stagionale non fissa, tali strutture prefabbricate potranno essere allocate da parte delle amministrazioni comunali presso le aziende agricole che ne faranno richiesta per ospitare i lavoratori che prestano servizio presso le aziende agricole stesse o presso altre aziende situate nelle vicinanze. Sarà concesso un contributo forfettario di euro 5.000,00 per ogni modulo abitativo acquistato (euro 7.500,00 se dotato di sistema di climatizzazione) e/o euro 1.500,00 per ogni modulo noleggiato, indipendentemente dalle dimensioni e dal numero di posti del modulo stesso. - Adeguamento igienico-sanitario in strutture esistenti non residenziali di proprietà pubblica o nella disponibilità effettiva degli Enti Locali richiedenti. Per adeguamento igienico-sanitario, oltre alla realizzazione di servizi igienici, si intende anche eliminazione delle infiltrazioni, rifacimento tetti e pavimentazioni, coibentazioni, sostituzione infissi ove necessario.
Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.
- Acquisto, locazione, trasporto e installazione di strutture prefabbricate, eventualmente dotate di sistemi di climatizzazione, ad uso stagionale ai fini dell’accoglienza della manodopera agricola stagionale non fissa: prefabbricati modulari (tipo container) di tipo abitativo; prefabbricati modulari ad uso igienico-sanitario (strutture monoblocco comprensive di wc, lavandino, vasca e/o doccia); strutture modulari per uso cucina. Non è ammesso il noleggio o l’acquisto di box con soli wc. Novità del bando 2026, l’acquisto di materiali per l’allestimento interno di strutture prefabbricate (arredamenti, attrezzature da cucina) e l’allacciamento alle reti e servizi di fornitura elettrica, gas e idrica. Il periodo di utilizzo non potrà essere superiore a 180 giorni all’anno. Gli interventi realizzati non devono superare il limite di superficie di 2.000 metri quadrati ed essere eseguiti in conformità alle norme igienico-sanitarie e regolamentari vigenti.
- Livelli idrici del Lago Maggiore: l’obiettivo della Regione Piemonte è tutelare agricoltura e turismo
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“Trasformiamo una potenziale criticità in un’opportunità attivando un piano spiagge che ci consenta di mettere in sicurezza le spiagge, in caso di innalzamento dei livelli delle acque del Lago. I metodi ci sono, con barriere e sistemi di protezione e ci sono anche gli strumenti: la Regione infatti, con la legge 18, sostiene gli investimenti per le strutture turistico-ricettive e quindi può finanziare questo tipo di intervento, con contributi a fondo perduto a valere sui fondi europei”, ha spiegato il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, intervenendo in video collegamento alla riunione convocata dal presidente della Provincia del Vco, Giandomenico Albertella sulla gestione dei livelli idrici del Lago Maggiore.
Alla riunione e hanno partecipato, tra gli altri, gli assessori all'Ambiente Matteo Marnati, e all'Agricoltura, Commercio e Turismo Paolo Bongioanni (in videocollegamento); il sottosegretario Alberto Preioni, esponente del territorio; il segretario generale dell'Autorità di bacino Alessandro Delpiano; il presidente del Consorzio del Ticino, Paolo Seitone, che sovrintende all'operatività della diga della Miorina; il direttore generale di Arpa Piemonte Secondo Barbero e il direttore del settore Ambiente della Regione Angelo Robotto. Tra i rappresentanti del settore produttivo e turistico: i presidenti di Federalberghi Vco Andrea Padulazzi e di Novara Aimone Dal Pozzo, il vicepresidente di Faita Federcamping Piemonte Maurizio Baldini e il vicepresidente vicario di Confindustria Alberghi Antonio Zacchera. Presenti i sindaci dei comuni rivieraschi del Vco, da Cannobio a Castelletto Ticino.
L'incontro nasce dopo il via libera all’innalzamento del livello massimo consentito del lago a metri +1,40, che ha suscitato la preoccupazione dei sindaci e degli operatori delle strutture turistico-ricettive affacciate sul lago per il rischio che le precipitazioni di forte intensità, e quindi l’accumulo di acqua anche solo per pochi giorni, possano provocare l’allagamento del litorale.
“La volontà mia e di tutta la giunta regionale - ha aggiunto l'assessore Marnati - è di non lasciare soli i sindaci del lago e chi lavora e investe per la crescita turistica, strategica per tutto il Piemonte. Vogliamo condividere con gli amministratori locali le politiche di sviluppo del territorio.
Si è concordato di istituire una Cabina di Regia Permanente, presieduta dalla Regione Piemonte, per valutare tutti gli aspetti relativi alle diverse proposte avanzate dagli enti interessati, in ambito turistico, agricolo e per altri scopi. L’obiettivo è individuare nuove soluzioni per raggiungere un equilibrio nella gestione e nell’utilizzo delle risorse idriche. Abbiamo chiesto all’Autorità di Bacino di studiare sistemi innovativi per gestire preventivamente lo svaso dell’acqua, così da garantire interventi più tempestivi ed efficienti”.“Dai confronti avuti in questi giorni con gli Enti locali e le Atl dell’Alto Piemonte e dei Laghi – ha dichiarato l’assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-Olimpico, Caccia e Pesca, Parchi Paolo Bongioanni - sottoscrivo l’importanza di un tavolo fra tutti i soggetti portatori d’interesse. Ragionevole la proposta tecnica del presidente Albertella di non superare la quota storica di +1 metro nella stagione turistica, mettendo in campo da subito altre strategie per il recupero e il risparmio della risorsa idrica, e di assumere il livello +1,40 come tetto massimo da raggiungere solo quando le condizioni lo consentono in sicurezza”.
“Il percorso avviato mira a trovare una soluzione che sappia contemperare le esigenze dei vari settori, quello agricolo, per il quale il Lago funge da riserva naturale di acqua per i periodi di siccità, e quello turistico che ha nelle sponde e nelle spiagge un suo fattore di attrazione importante”, ha commentato il sottosegretario Alberto Preioni.
“La Provincia ha avanzato precise proposte operative – ha spiegato il presidente Giandomenico Albertella -. La prima è l'istituzione di un tavolo permanente di confronto per definire un protocollo operativo che garantisca alle comunità locali un ruolo attivo non solo nelle scelte strategiche di regolazione del lago, ma anche nella gestione ordinaria: un prerequisito indispensabile per programmare i lavori sulle sponde e per tutelare il territorio in previsione di eventi meteorologici intensi. La seconda proposta è la sottoscrizione di un protocollo previsionale vincolante per l'abbassamento preventivo del livello del lago, che coinvolga Regione, ARPA, Autorità di bacino del fiume Po e comuni rivieraschi, consentendo una gestione dinamica degli svasi alla luce delle previsioni meteorologiche. Chiediamo inoltre una rappresentanza qualificata della Provincia al tavolo dell'Autorità di bacino, al pari degli altri enti coinvolti. Infine abbiamo proposto di sospendere nei mesi di giugno e luglio l'innalzamento del livello massimo consentito, per scongiurare la scomparsa delle spiagge, risorsa fondamentale per il turismo lacuale”.
Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.
- Progetto Petrarca 7: al Grattacielo della Regione Piemonte il seminario “Apprendere la lingua, esercitare la cittadinanza”. Confronto tra operatori e docenti sulla formazione civico-linguistica delle persone straniere
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Si è svolto, il 27 maggio, al Centro Congressi della Regione Piemonte, il seminario di disseminazione “Apprendere la lingua, esercitare la cittadinanza”, promosso nell’ambito del progetto Petrarca 7 finanziato dal Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione 2021-2027, di cui la Regione Piemonte è capofila.
L’iniziativa ha riunito istituzioni, rappresentanti del mondo scolastico, esperti, docenti e operatori impegnati nei percorsi di integrazione e formazione linguistica rivolti ai cittadini di Paesi terzi.
Ad aprire i lavori sono stati i saluti istituzionali dell’assessore regionale alla Sicurezza e Immigrazione, Enrico Bussalino, e del direttore generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte, Stefano Suraniti.“L’apprendimento della lingua italiana rappresenta uno strumento fondamentale non solo per favorire integrazione, autonomia e partecipazione alla vita sociale, ma anche per garantire maggiore sicurezza nei luoghi di lavoro - ha dichiarato l’assessore Bussalino -. Una corretta formazione linguistica consente infatti di comprendere norme, procedure e indicazioni legate alla sicurezza, contribuendo a prevenire situazioni di rischio e a tutelare lavoratori e imprese. Per questo progetti come Petrarca assumono un valore strategico, perché uniscono inclusione, formazione e legalità attraverso una rete costruita insieme a scuole, istituzioni e territori”.
Durante il seminario sono stati presentati anche i dati relativi all’evoluzione del progetto Petrarca in Piemonte, attivo dal 2011 con sette edizioni consecutive dedicate alla formazione civico-linguistica dei cittadini di Paesi terzi. Complessivamente, nelle diverse edizioni del progetto, sono stati attivati oltre 1.000 corsi coinvolgendo migliaia di persone sul territorio piemontese. Per la sola edizione Petrarca 7, avviata nel maggio 2024 e in programma fino al 2027, il finanziamento supera i 2,1 milioni di euro e coinvolge Regione Piemonte, Ufficio Scolastico Regionale, IRES Piemonte e i 12 CPIA piemontesi.
Nel dettaglio, il progetto prevede percorsi di alfabetizzazione e formazione linguistica dai livelli alfa fino al B2, moduli specifici dedicati al lavoro, alla sicurezza e all’inclusione sociale, oltre a servizi di accompagnamento come babysitting, tutoraggio, supporto psicologico, facilitazione digitale e sostegno alla partecipazione.
Dai dati illustrati emerge inoltre una crescente diversificazione delle nazionalità coinvolte nei percorsi formativi, con un significativo aumento dei cittadini bangladesi raggiunti rispetto alle precedenti edizioni e una prevalenza di persone con permessi di soggiorno per motivi familiari. Tra le buone pratiche presentate figurano anche i progetti dedicati alla formazione linguistica per caregiver, al supporto alla genitorialità e ai percorsi di integrazione lavorativa.
Il seminario ha approfondito il tema della formazione civico-linguistica attraverso contributi dedicati al sistema dell’istruzione per adulti, ai percorsi di cittadinanza, alla certificazione delle competenze e alle prospettive future dei piani lingua. Tra i relatori anche rappresentanti del Ministero dell’Istruzione e del Merito, di INDIRE, del Comitato Lampedusa 3 ottobre, della Regione Piemonte, di IRES Piemonte e del Ministero dell’Interno.
Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.
- Terzo Valico: abbattuto il diaframma nella tratta Castagnola-Vallemme. Passo importante per un territorio a vocazione logistica strategico per tutto il Piemonte
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L’assessore regionale alle Infrastrutture strategiche e Logistica, Enrico Bussalino, ha partecipato il 21 maggio, a Voltaggio, all’abbattimento del diaframma sul secondo binario, direzione nord, della tratta Castagnola-Vallemme del Terzo Valico dei Giovi, uno dei passaggi più significativi e complessi dell’intera opera ferroviaria strategica che collegherà il sistema portuale ligure con il Nord Italia e l’Europa centrale.
L’intervento, realizzato dal General Contractor guidato da Webuild per conto di Rete Ferroviaria Italiana, segna il completamento di un tratto di circa 2,8 chilometri per ciascun binario scavato in condizioni geologiche particolarmente difficili, anche per la presenza di gas naturale, affrontate grazie a soluzioni tecnologiche avanzate e a rigorose misure di sicurezza.
“L’abbattimento del diaframma rappresenta un passo importante per il collegamento di un territorio strategico per tutto il Piemonte e per la provincia di Alessandria - dichiara l’assessore Enrico Bussalino -, un territorio a vocazione logistica che attraverso il Terzo Valico rafforza ulteriormente il proprio ruolo nel sistema infrastrutturale europeo. Un risultato reso possibile anche grazie all’impegno del ministro Matteo Salvini e del commissario straordinario Calogero Mauceri, che stanno seguendo con attenzione e determinazione l’avanzamento di quest’opera fondamentale. Parliamo di un’infrastruttura inserita nel Corridoio europeo Reno-Alpi della rete TEN-T - prosegue Bussalino - capace di rivoluzionare il trasporto ferroviario merci e passeggeri, riducendo sensibilmente i tempi di percorrenza tra Genova e Milano e aumentando la competitività del sistema logistico piemontese e nazionale. Voglio ringraziare tutte le maestranze, i tecnici e le imprese coinvolte che stanno lavorando con professionalità e determinazione anche nelle condizioni più complesse”.
Ad oggi gli scavi del Terzo Valico dei Giovi hanno superato gli 83 chilometri di gallerie realizzate su circa 86,9 complessivi, raggiungendo circa il 96% degli scavi in galleria lungo il tracciato complessivo dell’opera.
Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.
ATTI DELLO STATO
- Legge. Istituzione del Giorno del ricordo dei piccoli martiri della strage di Gorla e delle piccole vittime di tutte le guerre
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E’ stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 116 del 21-5-2026 la Legge 6 maggio 2026, n. 85:
Istituzione del Giorno del ricordo dei piccoli martiri della strage di Gorla e delle piccole vittime di tutte le guerre.
Entrata in vigore del provvedimento: 05/06/2026.
- Decreto. Realizzazione impianti di videosorveglianza: come i Comuni possono presentare richiesta e criteri di ripartizione risorse
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E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 120 del 26-5-2026 il Decreto del Ministero dell’Interno 22 aprile 2026:
Modalità di presentazione delle richieste da parte dei Comuni interessati, nonché i criteri di ripartizione delle risorse stanziate per la realizzazione di impianti di videosorveglianza.
- Decreto. Piano di azione per promuovere diritti e inclusione delle persone con disabilità
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E’ stato pubblicato sul Supplemento Ordinario n. 21 alla Gazzetta Ufficiale n. 116 del 21-5-2026 il Decreto del Presidente della Repubblica 12 marzo 2026:
Adozione del piano di azione per la promozione dei diritti e l'inclusione delle persone con disabilità.
- Comunicato. Indici dei prezzi al consumo per famiglie di operai e impiegati - aprile 2026
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E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 117 del 22-5-2026 il Comunicato dell’Istituto Nazionale di Statistica:
Indici dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, relativi al mese di aprile 2026, che si pubblicano ai sensi dell'articolo 81 della legge 27 luglio 1978, n. 392 (Disciplina delle locazioni di immobili urbani), ed ai sensi dell'articolo 54 della legge del 27 dicembre 1997, n. 449 (Misure per la stabilizzazione della finanza pubblica).
ORDINANZE COMMISSARIALI
- Ordinanza n. 10. Primi interventi urgenti di protezione civile in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi dal 15 al 17 aprile 2025
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E’ stata pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 3 al Bollettino Ufficiale n. 21 del 28 maggio 2026 l’Ordinanza commissariale n. 10 /A1800A/1154 del 20/05/2026:
Decreto legislativo n. 1/2018, articolo 25, comma 2, lettera c). Primi interventi urgenti di protezione civile in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi dal 15 al 17 aprile 2025 nel territorio della città metropolitana di Torino e delle province di Alessandria, di Asti, di Biella, di Cuneo, di Vercelli e di Verbano-Cusio-Ossola. Ripartizione delle risorse ai Comuni per il ristoro dei danni ai privati.
- Ordinanza n. 11. Primi interventi urgenti di protezione civile in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi dal 15 al 17 aprile 2025. Terza rimodulazione del piano interventi
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E’ stata pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 3 al Bollettino Ufficiale n. 21 del 28 maggio 2026 l’Ordinanza commissariale n. 11/A1800A/1154 del 25/05/2026:
Primi interventi urgenti di protezione civile per il superamento dell’emergenza in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi dal 15 al 17 aprile 2025 nel territorio della città metropolitana di Torino e delle province di Alessandria, di Asti, di Biella, di Cuneo, di Vercelli e di Verbano-Cusio-Ossola. Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile n. 1154/2025. Approvazione terza rimodulazione del piano degli interventi.
- Ordinanza n. 13. Primi interventi urgenti di protezione civile in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi nei giorni 4-5 settembre 2024
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E’ stata pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 3 al Bollettino Ufficiale n. 21 del 28 maggio 2026 l’Ordinanza commissariale n. 13/A1800A/1119 del 19/05/2026:
Primi interventi urgenti di protezione civile in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi nei giorni 4-5 settembre 2024.
PROVVEDIMENTI DELL'AMMINISTRAZIONE REGIONALE
I testi dei provvedimenti qui pubblicati costituiscono un mero strumento di consultazione documentale privo di qualsiasi valore giuridico. Salvo diversa indicazione tutti i file sono pubblicati in formato Pdf oppure compressi in formato Zip.
- Concessione dei contributi regionali ai Comuni, alle Unioni di Comuni ed ai Consorzi di Comuni del Piemonte, per la sistemazione temporanea dei salariati agricoli stagionali nelle aziende agricole piemontesi. Approvazione criteri anno 2026
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La Giunta Regionale, con D.G.R. 25 Maggio 2026, n. 6-2600, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 2 al Bollettino Ufficiale n. 21 del 28 maggio 2026, ha approvato, per l’anno 2026, i criteri, le tipologie di strutture prefabbricate ammissibili e l’individuazione degli interventi di adeguamento igienicosanitario ammessi a finanziamento (allegato A), per la concessione di contributi regionali ai Comuni, alle Unioni dei Comuni e Consorzi dei Comuni del Piemonte, già costituiti ai sensi del decreto legislativo n. 267/2000, per la sistemazione temporanea dei salariati agricoli stagionali nelle aziende agricole piemontesi
Struttura regionale di riferimento: Direzione regionale Agricoltura e Cibo - Settore Strutture delle imprese agricole ed agroindustriali ed energia rinnovabile
- Conferenza dei Servizi. Calendario delle sedute per i mesi di maggio, giugno, luglio e agosto
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La Direzione Cultura, Turismo, Sport e Commercio – Settore Commercio e terziario - Tutela dei consumatori, con D.D. 20 maggio 2026, n. 235, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 21 del 28 maggio 2026, ha fissato per i mesi di maggio, giugno, luglio e agosto 2026 il seguente calendario delle riunioni della Conferenza dei Servizi prevista all’art. 9 comma 3 del D.lgs. 114/98, da svolgersi presso la sede regionale oppure in videoconferenza:
- 19 maggio, 27 maggio;
- 9 giugno, 17 giugno;
- 8 luglio, 15 luglio, 22 luglio, 29 luglio;
- 5 agosto, 26 agosto.
- Spese di Categoria A e C sostenute dalle Microstazioni e dalle Grandi Stazioni per la stagione sciistica 2024/2025. Approvazione modalità di rendicontazione contributi
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La Direzione Cultura, Turismo, Sport e Commercio – Settore Promozione dello sport, del sistema neve regionale e dell'eredità olimpica, con D.D. 25 Maggio 2026, n. 240, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 21 del 28 maggio 2026, ha approvato l’“Allegato A” che contiene le modalità di rendicontazione dei contributi regionali assegnati a valere sulla L.R. 2/2009 a sostegno delle spese di categoria A e C sostenute nella stagione sciistica 2024/2025.
Le rendicontazioni di spesa dovranno essere caricate sulla piattaforma informatica “Gestionale Finanziamenti” entro venerdì 31 luglio 2026, pena la revoca del contributo.
La rendicontazione delle spese sostenute andrà presentata esclusivamente utilizzando la piattaforma informatica Gestionale Finanziamenti come unico canale di invio della documentazione da parte dei beneficiari.
SCADENZE UTILI
Si specifica che questo memorandum non ha valore legale e può non essere esaustivo di tutti i provvedimenti adottati per i quali è previsto il rispetto di un termine perentorio.
- Scadenze del mese di MAGGIO (n. 4 provvedimenti segnalati)
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1) Sostegno alle attività di salvaguardia e potenziamento delle tartufaie naturali di Tuber magnatum Picco in aree vocate per gli anni 2025-2027. Approvazione bando.
La Direzione Ambiente, Energia e Territorio - Settore Foreste, con D.D. 31 Dicembre 2025, n. 1222, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 1 del 8 gennaio 2026, ha approvato il “Bando per la presentazione delle domande di sostegno alle attività di salvaguardia e potenziamento delle tartufaie naturali di Tuber magnatum Picco in aree vocate e i relativi allegati.
L’apertura dei termini per l’adesione al bando per la presentazione delle domande di sostegno alle attività di salvaguardia e potenziamento delle tartufaie tartufaie naturali di Tuber magnatum Picco in aree vocate è a far data dalla pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte per 120 giorni, termine di chiusura dello stesso.
2) Individuazione e sostegno di Grandi eventi di rilievo nazionale o internazionale di promozione culturale, turistica, sportiva, di valorizzazione delle eccellenze agroalimentari, o di alto livello istituzionale. Approvazione dell’Avviso pubblico e della relativa modulistica.
La Direzione Coordinamento politiche e fondi europei, con D.D. 20 aprile 2026, n. 49, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 16 del 23 aprile 2026, ha approvato:
- l’Avviso pubblico per l’ individuazione e il sostegno dei Grandi eventi previsti sul territorio piemontese nel 2026,
- la domanda di contributo,
- lo schema di bilancio preventivo,
- lo schema di bilancio preventivo per gli eventi di promozione sportiva,
- lo schema di impatto socio-economico dell’evento sul territorio.
Per ragioni di urgenza motivate dal fatto che sono previsti diversi adempimenti successivi al fine di approvare l’elenco dei Grandi eventi, il termine per la presentazione delle domande è fissato in 20 giorni decorrenti dalla data di pubblicazione dell’Avviso.
3) Bando pubblico per la presentazione di domande di aiuto/pagamento ai sensi dell’intervento SRA 29 “Pagamento al fine di adottare e mantenere pratiche e metodi di produzione biologica”.
La Direzione Agricoltura e Cibo – Settore Programmazione e coordinamento sviluppo rurale, agricoltura sostenibile e Sistema Informativo Agricolo Piemontese, con D.D. 10 aprile 2026, n. 397, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 15 del 16 aprile 2026, ha aderito al sostegno dell’intervento SRA 29 “Pagamento al fine di adottare e mantenere pratiche e metodi di produzione biologica”, Azione 1 “Conversione all’agricoltura biologica” e Azione 2 “Mantenimento dell’agricoltura biologica” e ha approvato il bando pubblico con le indicazioni per la presentazione delle domande di aiuto (e di pagamento) e altre disposizioni.
Il termine ultimo per la presentazione delle domande è il 15 maggio 2026.
4) Bando pubblico per la presentazione di domande di aiuto/pagamento ai sensi degli interventi SRA-ACA: 08 azione 3, 10, 13, 14.
La Direzione Agricoltura e Cibo – Settore Programmazione e coordinamento sviluppo rurale, agricoltura sostenibile e Sistema Informativo Agricolo Piemontese, con D.D. 10 aprile 2026, n. 396, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 15 del 16 aprile 2026, ha disposto nel 2026 l’adesione al sostegno degli interventi:
- SRA-ACA 8 - Azione 3 “Gestione prati e pascoli permanenti”,
- SRA-ACA10 “Gestione attiva infrastrutture ecologiche” con le azioni 1, 3, 4 e 8,
- SRA-ACA 13 “Impegni specifici per la riduzione delle emissioni di ammoniaca di origine zootecnica e agricola”,
- SRA-ACA 14 ”Allevatori custodi dell’agrobiodiversità”.
E’ stato approvato il bando pubblico con le indicazioni per la presentazione delle domande di aiuto (e di pagamento) e altre disposizioni.
Il termine ultimo per la presentazione delle domande è il 15 maggio 2026.
- Scadenze del mese di GIUGNO (n. 7 provvedimenti segnalati)
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1) Approvazione dell'Avviso pubblico per l'attuazione di una misura di sostegno al prolungamento orario dei servizi educativi per la prima infanzia a titolarità comunale - anno educativo 2026-2027.
La Direzione Istruzione e Diritto allo studio universitario, Formazione e Lavoro - Settore Politiche dell'Istruzione, Programmazione e monitoraggio strutture scolastiche, con D.D. 7 maggio 2026, n. 227, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 19 del 14 maggio 2026, ha approvato l’Avviso Pubblico per il finanziamento della Misura “Sostegno al prolungamento orario dei servizi educativi per la prima infanzia a titolarità comunale - Anno Educativo 2026/2027.
Sono stati approvati:
- il modello di proposta progettuale (allegato B);
- il modello di “Modulo presenza prolungamento orario servizi educativi” (allegato C);
- il modello di “Domanda di iscrizione alla attività di prolungamento” (allegato D).
La domanda di contributo può essere presentata dalle ore 9.00 del 13/05/2026 alle ore 16.00 del 03/06/2026.
2) Bando per la presentazione delle domande di sostegno alle attività di salvaguardia e potenziamento delle tartufaie naturali di Tuber magnatum Picco in aree vocate. Proroga dei termini per la presentazione delle domande.
La Direzione Ambiente, Energia e Territorio – Settore Foreste, con D.D. 7 maggio 2026, n. 321, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 19 del 14 maggio 2026, ha prorogato all’8 giugno 2026 il termine per la presentazione delle domande di sostegno alle attività di salvaguardia e potenziamento delle tartufaie naturali di Tuber magnatum Picco in aree vocate, in adesione al bando approvato con D.D. n. 1222/A1614A/2025 del 31 dicembre 2025.
3) Bando per il mantenimento dei servizi scolastici nei territori montani - iniziativa e2 (razionalizzazione delle pluriclassi) – a.s. 2026/2027. Approvazione.
La Direzione Ambiente, Energia e Territorio – Settore Sviluppo della montagna, con D.D. 19 marzo 2026, n. 165, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 12 del 26 marzo 2026, ha approvato il “Bando per il mantenimento dei servizi scolastici nei territori montani - iniziativa e2 (razionalizzazione delle pluriclassi) – a.s. 2026/2027”.
Le domande e la relativa documentazione:
- dovranno essere trasmesse dalle Unioni montane utilizzando l’apposita piattaforma FINDOM;
- possono essere trasmesse dalle ore 09.00 del 4 maggio alle ore 16.00 del 19 giugno 2026.
4) Modalità di presentazione dell'istanza per il riconoscimento dei Comuni turistici del Piemonte.
La Direzione Cultura, Turismo, Sport e Commercio - Settore Valorizzazione turistica e promozione internazionale del territorio, con D.D. 19 maggio 2026, n. 230, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 20 del 21 maggio 2026, ha stabilito che la domanda, motivata e certificata, per poter ottenere il riconoscimento di Comune turistico, dovrà essere inoltrata dal Comune interessato entro il 23 giugno 2026 alle ore 16 alla Regione Piemonte - Direzione Cultura, Turismo, Sport e Commercio Valorizzazione turistica e promozione internazionale del territorio, esclusivamente e obbligatoriamente tramite sito Sistema Piemonte – Cultura, Turismo e Sport Riconoscimento Comuni turistici - FINanziamenti DOMande
La domanda, firmata digitalmente in formato .p7m CaDes, dal Sindaco (o dal soggetto delegato), dovrà essere presentata utilizzando l'apposito modello, che sarà disponibile sul sito della Regione Piemonte, accompagnata da una breve relazione, redatta sotto forma di atto notorio, che attesti il possesso dei requisiti dichiarati.
5) Interventi SRA-ACA: 08, 10, 13, 14 e SRA 29. Campagna 2026: modifiche delle DD.D. n. 396 e n. 397 del 10/04/2026, incluso il rinvio dei termini di presentazione delle domande di aiuto e pagamento a seguito del Decreto Masaf del 15 maggio 2026.
La Direzione Agricoltura e Cibo – Settore Programmazione e coordinamento sviluppo rurale, agricoltura sostenibile e Sistema Informativo Agricolo Piemontese, con D.D. 15 maggio 2026, n. 516, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 20 del 21 maggio 2026, in riferimento alle disposizioni per la presentazione delle domande di aiuto (e di pagamento) del 2026 approvate con le Determinazioni Dirigenziali n. 396/A1705C/2026 e n. 397/A1705C/2026 del 10 aprile 2026 ha apportato le seguenti modifiche:
- 1.a. l’applicazione del termine ultimo di presentazione fissato dal Decreto Masaf del 15 maggio 2026, prot. n. 0232659, in via di pubblicazione, e delle altre scadenze successive;
- 1.b. gli adeguamenti per recepire la recente adozione del CSR mediante la DGR n. 6-2503 del 4 maggio 2026 nonché per correggere alcuni refusi.
Sono stati approvati gli allegati contenenti le modifiche indicate nei punti 1.a e 1.b, ed in particolare:
- l’Allegato 1, con le modifiche alla Determinazione dirigenziale n. 396/A1705C/2026 del 10/04/2026
- l’Allegato 2, con le modifiche alla Determinazione dirigenziale n. 397/A1705C/2026 del 10/04/2026.
Sono state adeguate, di conseguenza, le scadenze configurate nel sistema gestionale per le domande di aiuto dei citati interventi SRA del CSR 2023-2027 (nell’ambito del Sistema Agricolo Piemontese SIAP), in modo da consentire:
- fino al 30 giugno 2026, la trasmissione delle domande di aiuto (e di pagamento) o delle modifiche delle medesime domande,
- fino al 25 luglio, la trasmissione in ritardo delle domande di aiuto (e di pagamento) o delle modifiche delle medesime domande, con una decurtazione dell’1% per ogni giorno di ritardo dal 1 luglio 2026 al 25 luglio 2026 applicata all’importo al quale l’agricoltore avrebbe avuto diritto se avesse inoltrato la domanda entro la scadenza del 30 giugno 2026.
Ne consegue, pertanto, che oltre il 25 luglio 2026, le citate domande e modifiche sono irricevibili, fatto salvo quanto previsto all’articolo 5, commi 2 e 4bis, del decreto legislativo 17 marzo 2023, n. 42 e all’articolo 11, commi 12 e 13 del decreto del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste 23 dicembre 2022.
6) Approvazione del Bando “Progetto Bandiera Hydrogen Valley”.
La Direzione Ambiente, Energia e Territorio - Settore Sviluppo energetico sostenibile, con D.D. 1 Dicembre 2025, n. 947, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 49 del 4 dicembre 2025, ha approvato l’Avviso Pubblico “Progetto Bandiera Hydrogen Valley” comprensivo dei relativi allegati.
E’ stata disposta l’apertura dello sportello per la presentazione delle domande a partire dalle ore 10 del giorno 3/03/2026 e fino alle ore 12 del giorno 30/06/2026.
7) Bando per l'accesso all'agevolazione regionale relativa all'istituzione di nuovi Distretti del Commercio annualità 2026: approvazione bando e facsimile di domanda.
La Direzione Cultura, Turismo, Sport e Commercio - Settore Commercio e terziario - Tutela dei consumatori, con D.D. 13 maggio 2026, n. 226, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 19 del 14 maggio 2026, ha approvato:
- l’Allegato 1: “Bando per l’accesso all’agevolazione regionale relativa all’istituzione di nuovi Distretti del Commercio annualità 2026” che contiene i criteri e alle modalità per l'individuazione, il funzionamento e la costituzione dei Distretti del Commercio e i criteri e le modalità per accedere alle agevolazioni regionali, nonché tutti gli altri elementi utili alla partecipazione al bando.
- l’Allegato 2 contiene il “Fac-simile di domanda”.
Le domande di contributo dovranno pervenire entro il 30/06/2026, a pena di esclusione.
- Scadenze del mese di LUGLIO (n. 3 provvedimenti segnalati di cui UNA NUOVA SCADENZA)
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1) Interventi SRA-ACA: 08, 10, 13, 14 e SRA 29. Campagna 2026: modifiche delle DD.D. n. 396 e n. 397 del 10/04/2026, incluso il rinvio dei termini di presentazione delle domande di aiuto e pagamento a seguito del Decreto Masaf del 15 maggio 2026.
La Direzione Agricoltura e Cibo – Settore Programmazione e coordinamento sviluppo rurale, agricoltura sostenibile e Sistema Informativo Agricolo Piemontese, con D.D. 15 maggio 2026, n. 516, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 20 del 21 maggio 2026, in riferimento alle disposizioni per la presentazione delle domande di aiuto (e di pagamento) del 2026 approvate con le Determinazioni Dirigenziali n. 396/A1705C/2026 e n. 397/A1705C/2026 del 10 aprile 2026 ha apportato le seguenti modifiche:
- 1.a. l’applicazione del termine ultimo di presentazione fissato dal Decreto Masaf del 15 maggio 2026, prot. n. 0232659, in via di pubblicazione, e delle altre scadenze successive;
- 1.b. gli adeguamenti per recepire la recente adozione del CSR mediante la DGR n. 6-2503 del 4 maggio 2026 nonché per correggere alcuni refusi.
Sono stati approvati gli allegati contenenti le modifiche indicate nei punti 1.a e 1.b, ed in particolare:
- l’Allegato 1, con le modifiche alla Determinazione dirigenziale n. 396/A1705C/2026 del 10/04/2026
- l’Allegato 2, con le modifiche alla Determinazione dirigenziale n. 397/A1705C/2026 del 10/04/2026.
Sono state adeguate, di conseguenza, le scadenze configurate nel sistema gestionale per le domande di aiuto dei citati interventi SRA del CSR 2023-2027 (nell’ambito del Sistema Agricolo Piemontese SIAP), in modo da consentire:
- fino al 30 giugno 2026, la trasmissione delle domande di aiuto (e di pagamento) o delle modifiche delle medesime domande,
- fino al 25 luglio, la trasmissione in ritardo delle domande di aiuto (e di pagamento) o delle modifiche delle medesime domande, con una decurtazione dell’1% per ogni giorno di ritardo dal 1 luglio 2026 al 25 luglio 2026 applicata all’importo al quale l’agricoltore avrebbe avuto diritto se avesse inoltrato la domanda entro la scadenza del 30 giugno 2026.
Ne consegue, pertanto, che oltre il 25 luglio 2026, le citate domande e modifiche sono irricevibili, fatto salvo quanto previsto all’articolo 5, commi 2 e 4bis, del decreto legislativo 17 marzo 2023, n. 42 e all’articolo 11, commi 12 e 13 del decreto del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste 23 dicembre 2022.
2) Contributi per il sostegno alla realizzazione e all’adeguamento delle case rifugio, e per l’acquisto di immobili da adibire a case rifugio e di arredi ed attrezzature.
La Direzione Welfare - Settore Rapporti con il terzo settore, supporto alle famiglie e alle situazioni di fragilità sociale, con D.D. 11 maggio 2026, n. 731, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 19 del 14 maggio 2026, ha approvato l’Avviso Pubblico per l’accesso ai contributi per il sostegno alla realizzazione e all’adeguamento delle case rifugio, nonché per l’acquisto di arredi ed attrezzature e di immobili da adibire a case rifugio (Allegato A).
Sono stati approvati anche i seguenti modelli relativi alla richiesta di finanziamento:
- Modello di istanza contributo (Allegato B);
- Modello relazione descrittiva del progetto (Allegato C);
- Modello di scheda informativa sul trattamento dei dati personali (Allegato D);
- Modello di scheda per dichiarazione sostitutiva ex D.P.R. 445/2000 - Tracciabilità flussi finanziari (art. 3 L.136/2010) (Allegato E).
Il termine per la presentazione delle istanze di contributo è fissato le ore 12.00 del 30.7.2026.
NUOVA SCADENZA
3) Spese di Categoria A e C sostenute dalle Microstazioni e dalle Grandi Stazioni per la stagione sciistica 2024/2025. Approvazione modalità di rendicontazione contributi.
La Direzione Cultura, Turismo, Sport e Commercio – Settore Promozione dello sport, del sistema neve regionale e dell'eredità olimpica, con D.D. 25 Maggio 2026, n. 240, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 21 del 28 maggio 2026, ha approvato l’“Allegato A” che contiene le modalità di rendicontazione dei contributi regionali assegnati a valere sulla L.R. 2/2009 a sostegno delle spese di categoria A e C sostenute nella stagione sciistica 2024/2025.
Le rendicontazioni di spesa dovranno essere caricate sulla piattaforma informatica “Gestionale Finanziamenti” entro venerdì 31 luglio 2026, pena la revoca del contributo.
La rendicontazione delle spese sostenute andrà presentata esclusivamente utilizzando la piattaforma informatica Gestionale Finanziamenti come unico canale di invio della documentazione da parte dei beneficiari.
- Scadenze del mese di OTTOBRE (n. 1 provvedimento segnalato)
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1) Bando Efficienza energetica e fonti rinnovabili negli edifici, strutture e impianti pubblici destinati ad attività sportive.
La Direzione Ambiente, Energia e Territorio - Settore Sviluppo energetico sostenibile, con D.D. 9 marzo 2026, n. 131, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 10 del 12 marzo 2026, ha approvato il Bando “a sportello” “Efficienza energetica ed energie rinnovabili negli edifici, strutture e impianti pubblici destinati ad attività sportive”.
L’apertura dello sportello per la presentazione delle domande è a partire dalle ore 9 del giorno 10/04/2026 e fino alle ore 12 del giorno 30/10/2026.
- Scadenze del mese di DICEMBRE (n. 2 provvedimenti segnalati)
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1) Priorità, criteri e modalità di utilizzo delle risorse regionali per la realizzazione, nelle annualità 2024-2025, di interventi finalizzati al raggiungimento degli obiettivi posti dal “Piano regionale di gestione dei rifiuti urbani e di bonifica delle aree inquinate”: integrazione della dotazione finanziaria e proroga dei termini.
La Giunta Regionale, con D.G.R. 20 ottobre 2025, n. 13-1702, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 2 al Bollettino Ufficiale n. 43 del 23 ottobre 2025, ha modificato, ai sensi della legge regionale n. 1/2018, articolo 38, la D.G.R. n. 27-7845 del 4 dicembre 2023 di definizione delle priorità, dei criteri e delle modalità di utilizzo delle risorse regionali pari ad euro 3.453.000,00, per la realizzazione, nelle annualità 2024-2025, di interventi finalizzati al raggiungimento degli obiettivi posti dal “Piano regionale di gestione dei rifiuti urbani e di bonifica delle aree inquinate”, di cui alla DCR n. 277-11379 del 9 maggio 2023, disponendo di:
incrementare la dotazione finanziaria di cui alla suddetta D.G.R. n. 27-7845 del 4 dicembre 2023, con l’ulteriore somma di euro 240.796,55, a copertura dell’intero ammontare del contributo spettante ai soggetti proponenti i progetti ammissibili al finanziamento di cui al bando n. 2/2024, approvato con la determinazione dirigenziale n. 911/A1603B/2024 del 21 novembre 2024, come modificata dalla DD 290/A1603B/2025 del 17 aprile 2025; prorogare fino al 31 dicembre 2026, il termine del 31 dicembre 2025 di cui alla medesima D.G.R. n. 27-7845 del 4 dicembre 2023.E’ demandata alla Direzione regionale Ambiente, Energia e Territorio, Settore “Pianificazione della gestione dei rifiuti e del servizio idrico integrato”, l’adozione degli atti e dei provvedimenti necessari per l’attuazione della presente deliberazione.
2) Bando per ''Interventi di recupero dei terrazzamenti nei territori montani''. Differimento del termine per la conclusione e la rendicontazione degli interventi.
La Direzione Ambiente, Energia e Territorio – Settore Sviluppo della montagna, con D.D. 3 marzo 2026, n. 114, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 10 del 12 marzo 2026, ha stabilito il differimento al 31 dicembre 2026 del termine per la conclusione degli interventi e per la rendicontazione delle spese sostenute.
- SCADENZE ANNO 2027
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MESE DI GENNAIO
1) Manifestazione d'Interesse finalizzata alla realizzazione di una mappatura delle opportunità insediative in Piemonte, per consolidare l'attrattività del sistema produttivo regionale. Proroga del termine di apertura per la presentazione delle istanze
La Direzione Competitività del Sistema regionale - Settore Promozione dello sviluppo economico e accesso al credito per le imprese, con D.D. 8 gennaio 2026, n. 2, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 2 del 15 gennaio 2026, ha prorogato il termine finale per presentare istanza di partecipazione alla Manifestazione d'Interesse finalizzata alla realizzazione di una mappatura delle opportunità insediative in Piemonte, per consolidare l’attrattività del sistema produttivo regionale (già previsto alle ore 12.00 del 23 gennaio 2026) alle ore 12:00 del 21 gennaio 2027.
Contatti
- Riferimento
- Chiara Bellucco e Stefano Scabellone
- Telefono
- 011/4326058 - 011/4324120