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Questa settimana in copertina*: Bruno (AT). Il castello. Fotografia di Enrico Boano.
Il Notiziario per le Amministrazioni locali pubblica settimanalmente notizie dell'attività amministrativa e istituzionale della Giunta regionale che hanno una particolare ricaduta sul sistema delle Autonomie locali. La pubblicazione offre una panoramica su atti normativi e amministrativi statali e regionali e iniziative di interesse per gli Enti locali del Piemonte proponendo una selezione di comunicati stampa, scadenze utili e approfondimenti su temi specifici.
* Le immagini pubblicate sono fornite dai Comuni del Piemonte.
IN PRIMO PIANO
- Approvato il quarto programma di manutenzione dei corsi d’acqua: 94 i nuovi interventi individuati in tutto il Piemonte
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La Giunta regionale del Piemonte ha approvato il quarto programma di interventi di manutenzione idraulica dei corsi d’acqua, proseguendo un percorso strutturato che punta a rafforzare la sicurezza del territorio e la prevenzione del rischio idrogeologico.
Il nuovo programma prevede 94 interventi distribuiti su tutto il territorio, per una movimentazione complessiva stimata di circa 897mila metri cubi di materiale, di cui 685mila in asportazione e oltre 200mila destinati al ripristino e al rafforzamento delle sponde dei principali corsi d'acqua piemontesi come Orco, Chiusella, Erro, Borbera, Bormida, Tanaro, Elvo, Sesia, Belbo e Chisola. Un piano capillare che consentirà di intervenire in modo diffuso per garantire la corretta funzionalità degli alvei e ridurre il rischio di esondazioni.
Il provvedimento, ideato in Piemonte e unico nel suo genere in Italia, conferma un modello già sperimentato con successo degli scorsi anni, basato sul coinvolgimento di operatori privati e sulla valorizzazione del materiale estratto. Consente così di realizzare gli interventi senza oneri diretti per la finanza pubblica. I risultati dei programmi precedenti ne dimostrano l’efficacia: nei primi tre programmi è stata registrata una movimentazione complessiva di oltre 1,3 milioni di metri cubi di materiale, di cui circa 1 milione asportato dagli alvei e oltre 300mila riutilizzati per interventi di difesa e messa in sicurezza delle sponde. Un’attività che ha generato circa 930mila euro di introiti per la Regione, interamente reinvestiti in interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, opere di difesa del suolo e lavori a favore del territorio, con particolare attenzione anche ai Comuni montani.
“Con l’approvazione di questo quarto programma - dichiara l’assessore regionale alle Infrastrutture e Difesa del suolo Marco Gabusi - consolidiamo un modello che ha dimostrato di funzionare. Interveniamo in modo concreto sulla sicurezza dei nostri corsi d’acqua e lo facciamo senza gravare sulle risorse pubbliche, generando allo stesso tempo nuove risorse da reinvestire sul territorio. È un cambio di passo importante: non si interviene più solo in emergenza, ma con una programmazione continua e strutturata”.
Il programma sarà attuato attraverso procedure di manifestazione di interesse, rivolte a operatori privati, che potranno occuparsi della progettazione e realizzazione degli interventi il cui termine è fissato per il 19 giugno 2026. Le risorse generate verranno nuovamente destinate a interventi di messa in sicurezza, manutenzione e tutela del territorio, rafforzando ulteriormente il sistema di difesa del suolo.
La Regione Piemonte conferma così una strategia basata su prevenzione, efficienza e sostenibilità, con l’obiettivo di garantire una gestione sempre più efficace del reticolo idrografico e una maggiore sicurezza per cittadini e territori.
Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.
- Bilancio regionale: nessun taglio. Risorse aggiuntive per la sanità solo anticipate da altri capitoli che non prevedono spese nel primo semestre e saranno riattivate a luglio
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L’esigenza di individuare i 209 milioni di risorse extra per i maggiori investimenti che la Regione Piemonte ha scelto di assegnare alla sanità per garantire servizi e cure ai piemontesi non determina alcun taglio al bilancio regionale. Sono infatti anticipati da capitoli che non prevedono spese nel primo semestre e che saranno reintegrate con l’assestamento di bilancio nel mese di luglio.
La cifra è composta dalle seguenti voci: 77 milioni di risparmio sulla quota di pagamento di interessi dei mutui; 16,5 milioni di rimborsi in arrivo da altri enti della pubblica amministrazione, in particolare Finpiemonte e Camere di Commercio e 116 milioni di euro dal bilancio regionale che riguardano appunto spese che riguardano la seconda parte dell’anno.
Nel dettaglio: 30 milioni di risorse destinate all’Edisu, 14 milioni per investimenti in edilizia universitaria che sono sostituiti da risorse statali di prossimo trasferimento, 17 milioni di canoni idrici, 23 milioni dal fondo trasporti e 32 dalle politiche sociali.
Si tratta come già detto di risorse che possono slittare perché non sono necessarie nel primo semestre: corrispondono infatti a spese che maturano nella seconda parte dell’anno e quindi dopo l’assestamento di bilancio con il quale queste risorse verranno riattivate nei singoli capitoli, anche grazie al rientro di corrispondenti risorse dalle Asl, come già accertato dalla determina della direzione sanità n. 98 del 2026.
“E' un’operazione puramente contabile che non ha effetti né sugli stanziamenti, né sui servizi, né sui tempi di erogazione dei contributi da parte della Regione” precisa l’assessore al Bilancio Andrea Tronzano.
Nel dettaglio, i 32 milioni che si riferiscono alle politiche sociali afferiscono al capitolo degli extra Lea, che vengono rimborsati alle Asl, in base alla legge regionale 1 del 2024, durante il mese di ottobre a consuntivo.
“Ho compiuto la scelta politica di individuare per questa operazione di anticipazione contabile il capitolo delle prestazioni extra Lea perché si tratta di un fondo che il welfare regionale liquida alle ASL a fine anno, normalmente ad ottobre, per il rimborso delle prestazioni sociosanitarie già erogate dai servizi sociali dei Comuni alle persone fragili durante l'anno già trascorso - spiega il vicepresidente della Regione Piemonte e assessore alle Politiche sociali Maurizio Marrone -. Questa scelta garantisce al 100% l'erogazione dei servizi senza alcuna possibile modifica perché i contributi vengono erogati ad ottobre a rimborso di prestazioni già erogate alle persone fragili, su cui non ci sono tagli e mai ci saranno”.
Anche per quanto riguarda le risorse destinate all’Edisu si tratta di fondi non necessari in questa fase. “Come affermato dall’assessore Tronzano, sono state temporaneamente utilizzate risorse non impegnate di capitoli che non sarebbero state impiegate prima del loro ripristino di luglio. Le rassicurazioni ricevute dal collega di Giunta mi fanno stare molto tranquilla in tal senso: sono convinta che non vi sarà alcun impatto sull’operatività delle misure nel primo semestre. Anche Edisu - dopo un’approfondita verifica - ha confermato che lo spostamento in avanti delle risorse non avrà alcun impatto sull’operatività dell’ente, né sulle borse di studio né sull’edilizia universitaria” afferma Daniela Cameroni, assessore al Diritto allo Studio Universitario della Regione Piemonte.
Per quanto riguarda i 23 milioni del capitolo relativo al trasporto pubblico locale che vale complessivamente 560 milioni di cui 500 milioni di trasferimenti statali e da 60 milioni di risorse locali- “la loro sospensione non produce effetti sulla gestione dei servizi, perché i pagamenti avvengono con cadenza trimestrale e, con un riequilibrio dello stanziamento già a partire da luglio, lo slittamento fino ai mesi estivi non determina tensioni di cassa e non determina alcuna revisione dei servizi” spiega l’assessore ai Trasporti Marco Gabusi.
Anche i 17,6 milioni dei canoni idrici non impattano sulla funzionalità delle Province che utilizzano questi fondi per la manutenzione delle strade. “Abbiamo individuato questo capitolo perché lo slittamento di risorse non provoca alcun cambiamento nei flussi di cassa di queste risorse che vengono erogate in base a una quota fissa già individuata a gennaio e a una quota variabile che viene determinata a luglio, sulla base della quantità di acqua effettivamente raccolta negli invasi, e comunicata alle Province nei mesi di settembre e ottobre, ovvero quando le risorse saranno nuovamente disponibili” spiega l’assessore agli Enti Locali Enrico Bussalino, che nei giorni scorsi ha informato della manovra tutte le Province piemontesi.
È utile infine ricordare che i 209 milioni sono necessari, come ogni anno, a integrare il fondo sanitario e finanziare i servizi aggiuntivi garantiti dalla sanità piemontese. “Abbiamo scelto di continuare a investire nella sanità pubblica piemontese continuando a garantire servizi per i cittadini e per le nostre comunità - evidenzia l’assessore alla Sanità, Federico Riboldi - .Lo facciamo con buon senso, tenendo i conti in ordine ma scegliendo di far fronte ad aumenti che sono oggettivi e che sono in parte frutto dell’incremento generale dei costi, basta pensare a quelli energetici che come è ovvio incidono anche sui costi di gestione dei 40 ospedali piemontesi e degli oltre 300 punti di erogazioni di servizi sanitari. Ma sono anche frutto di precise scelte politiche che io voglio rivendicare: la spesa per i farmaci di ultima generazione che ci consentono di salvare delle vite e curare meglio i piemontesi e che in Piemonte vale 947 milioni di euro, 37 milioni in più rispetto al 2024; quella per le assunzioni, oltre 4000 persone in più che lavorano nella sanità piemontese dal 2019 a oggi, e i rinnovi contrattuali che complessivamente pesano un aumento di 534 milioni di euro e poi l’aumento delle prestazioni e delle visite ai cittadini che nel 2025 sono state oltre 2,2 milioni, a fronte del 1,6 degli anni subito dopo il Covid”.
Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.
- Bollo auto: attiva in Piemonte la domiciliazione bancaria. Pagamenti automatici e riduzione del 5%
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È operativa in Piemonte la domiciliazione bancaria del bollo auto, una modalità semplice e automatica che consente l’addebito diretto sul conto corrente, evitando dimenticanze e riducendo il rischio di sanzioni.
La nuova opzione, accessibile online attraverso il servizio “Domicilia il bollo” sul portale Tassa Auto Piemonte con accesso tramite SPID, CIE o CNS, prevede una riduzione del 5% sull’importo della tassa automobilistica. È inoltre applicata una commissione bancaria di 1 euro per ogni pagamento.
“Con la domiciliazione bancaria del bollo auto facciamo un passo concreto nella direzione di una Pubblica Amministrazione più semplice, più moderna e più vicina ai cittadini. Ridurre del 5% il costo del bollo per chi sceglie il pagamento automatico - dichiara l’assessore regionale al Bilancio Andrea Tronzano - significa premiare comportamenti virtuosi e favorire un rapporto più efficiente tra contribuente e istituzione. È una misura che unisce semplificazione, innovazione digitale e una gestione più ordinata delle entrate regionali, rafforzando la capacità del Piemonte di offrire servizi competitivi e allineati alle migliori esperienze nazionali”.
Possono aderire alla misura le persone fisiche proprietarie fino a un massimo di dieci veicoli. Il mandato di addebito deve essere attivo almeno 60 giorni prima della scadenza del bollo. Restano esclusi dalla procedura, tra gli altri, i veicoli a noleggio o in leasing, quelli con più di 30 anni e i ciclomotori. La domiciliazione garantisce anche una maggiore tracciabilità, con comunicazioni puntuali sia prima dell’addebito, sia a pagamento effettuato.
Per attivare la domiciliazione è necessario disporre di un’identità digitale, dei dati del veicolo e di un conto corrente (IBAN) su cui effettuare l’addebito.
La richiesta si effettua esclusivamente online tramite il portale regionale dedicato "Piemonte tu - Tassa Auto Piemonte"Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.
- Distretti del Commercio. Dalla Regione Piemonte 100mila euro per avviare 5 nuovi
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La Giunta Regionale del Piemonte, su proposta dell’assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi Paolo Bongioanni, ha approvato uno stanziamento di 100mila euro grazie al quale potranno essere costituiti e sostenuti nelle spese d’avviamento 5 nuovi Distretti del Commercio, due dei quali potranno nascere a Torino. La somma - messa a disposizione a bilancio dall’assessore al Bilancio e Attività Produttive Andrea Tronzano - sarà assegnata tramite un bando che verrà pubblicato nelle prossime settimane e consentirà di intervenire con un sostegno di 20mila euro per ogni nuovo distretto.
Spiega l’assesssore Bongioanni: “Ho fatto questa delibera per soddisfare una forte richiesta del territorio che chiede di avere sul territorio altri Distretti del commercio, strumenti che in tutto il Piemonte si stanno rivelando uno strumento strategico per contrastare la desertificazione commerciale, per sostenere l’organizzazione e il miglioramento dei servizi al servizio delle comunità e rilanciare gli esercizi di vicinato. Proprio per questo, con questa delibera, ho modificato la normativa precedente togliendo il vincolo che prevedeva che Torino potesse avere al massimo due distretti, portando a tre il numero istituibile. Una scelta che consente una copertura ancora più capillare dell’area urbana e più rispondente alle specifiche esigenze di ogni quartiere”.
Commentano il vicepresidente della Giunta regionale Maurizio Marrone e l’assessore Tronzano: “Un distretto commerciale forte è anche un presidio di vitalità e controllo del territorio, e quindi di sicurezza sociale in contesti periferici e difficili. Con particolare riferimento alle periferie urbane di Torino, i negozianti che tengono esercizi di prossimità a fronteggiare spaccate e degrado sono eroi che devono trovare al loro fianco le istituzioni. Per questo motivo, poter accompagnare la nascita di due nuovi distretti in Torino è un intervento di straordinaria importanza per rilanciare il commercio di prossimità, con tutto il volano di effetti positivi che esso porta con sé per il tessuto urbano e i suoi abitanti”.
Il bando è rivolto alle Amministrazioni comunali. La spesa progettuale ammissibile per l’istituzione di un nuovo Distretto ammonta a 25mila euro: le agevolazioni concesse della Regione Piemonte coprono fino all’80% della spesa, ossia 20mila euro per ogni progetto. Condizione necessaria per l’attivazione del Distretto è un protocollo d’intesa stipulato tra l’Amministrazione comunale (o le Amministrazioni comunali nel caso di Distretto diffuso) e almeno una fra le associazioni imprenditoriali maggiormente rappresentative per il settore del commercio a livello provinciale. In aggiunta a questi partner stabili possono aderire al Distretto altri soggetti interessati. È prevista l’istituzione di un solo Distretto Urbano per ogni Comune, con l’eccezione del Comune capoluogo di Regione che potrà procedere all’istituzione di ulteriori due Distretti oltre a quello già esistente, per un massimo di tre Distretti del Commercio.
Torino ha attualmente un Distretto Urbano del Commercio. L’area del Distretto di Torino include il centro storico della città e altre zone limitrofe che comprendono piazza Vittorio Veneto e i Murazzi, Porta Palazzo e l’ambito di Borgo Dora, San Salvario, Vanchiglia e gli assi commerciali di via Sacchi e via Nizza, piazza Statuto. Si tratta di un’area che ospita circa 7.800 esercenti, più di 200 attività ricettive, 1.690 esercizi pubblici di somministrazione, oltre ad alcune centinaia di attività di servizi alla persona. Da tempo le associazioni di categoria sottolineano come un solo distretto sia ormai inadeguato per rispondere alle dimensioni territoriali del capoluogo, per capacità di copertura del territorio e rispondenza alle caratteristiche specifiche e al tessuto economico composito dei diversi quartieri.
Con i nuovi 5 Distretti del Commercio il numero di quelli attivati in Piemonte salirà a 103, di cui 78 già operativi e 20 in corso di avviamento.
Cosa potrà essere finanziato attraverso questo intervento?
- Spese per la definizione e sottoscrizione del protocollo d’intesa obbligatorio necessario all’individuazione, funzionamento e costituzione del Distretto del Commercio, comprensive di attività di accompagnamento al partenariato, consulenze specialistiche, attività di informazione, ecc.
- Spese per la predisposizione del programma strategico di interventi per il Distretto del Commercio, comprensive di analisi sul tessuto economico del territorio interessato, approfondimenti specialistici, ecc.
- Spese di formazione, di comunicazione e di marketing territoriale per il coinvolgimento del maggior numero possibile di imprese del commercio nell’esperienza del Distretto del Commercio e per la promozione dell’iniziativa.
- Eventuali spese di incarico di un manager di Distretto.
Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.
- Scuole di montagna: 340 mila euro per garantire didattica e servizi nelle valli piemontesi
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La Regione Piemonte attiva un nuovo intervento a sostegno dei territori montani con un bando che destina 340 mila euro per l’anno scolastico 2026/2027 alla riorganizzazione delle pluriclassi nelle scuole primarie e secondarie di primo grado.
La misura si inserisce nel quadro della delibera del 9 marzo scorso che prevede azioni per il mantenimento del servizio scolastico nelle aree montane più marginali e per la razionalizzazione delle situazioni di pluriclasse, ed agisce su una delle principali criticità segnalate dalle comunità locali: la sostenibilità dell’offerta scolastica nei piccoli plessi.
Il bando consente infatti di finanziare il parziale sdoppiamento delle pluriclassi, coprendo i costi per personale scolastico aggiuntivo o per l’estensione dell’orario di servizio, con l’obiettivo di rafforzare la presenza dei docenti e migliorare la qualità della didattica.
Destinatarie del bando sono le Unioni Montane piemontesi, che presentano la domanda in collaborazione con gli istituti scolastici di riferimento per i plessi situati nei Comuni montani. Per le scuole primarie il contributo è riconosciuto per ogni intervento di razionalizzazione delle pluriclassi fino a un massimo di 5.000 euro; per le scuole secondarie di primo grado è commisurato ai progetti di parziale sdoppiamento delle pluriclassi, fino a un massimo di 8.000 euro per intervento.
Si tratta di risorse regionali già stanziate e operative, alle quali si aggiungerà con un successivo provvedimento un’integrazione di circa 400 mila euro, destinata sia a rafforzare la dotazione sulle pluriclassi sia a consentire l’attivazione del mantenimento del servizio scolastico nei territori montani più fragili.
“Alle richieste dei territori rispondiamo con atti concreti - dichiara l’assessore regionale allo Sviluppo della Montagna Marco Gallo -. Questa misura si inserisce in una programmazione più ampia che agisce su due fronti: da un lato la gestione delle pluriclassi, dall’altro il mantenimento dei presidi scolastici nei territori montani più fragili. Con le risorse già stanziate e con l’integrazione prevista rafforziamo la capacità di azione della Regione su entrambi gli ambiti. L’obiettivo è garantire continuità e qualità del servizio scolastico, sostenere le famiglie e contribuire alla tenuta sociale delle comunità montane”.
Le domande potranno essere presentate attraverso la piattaforma regionale FINDOM entro il 19 giugno 2026.
[N.d.r.: il bando (D.D. 19 marzo 2026, n. 165 ) è segnalato nel presente Notiziario nella sezione "Scadenze utili" - mese di giugno].Le risorse saranno assegnate per consentire l’attivazione degli interventi già dall’avvio dell’anno scolastico 2026/2027.
Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.
ATTI DELLO STATO
- Comunicato: promozione della partecipazione alla vita sociale, dell'autonomia, dei talenti e delle competenze delle persone con disabilità, nelle diverse dimensioni di vita. Assegnazione risorse
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E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 102 del 5-5-2026 il Comunicato della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per le Politiche in favore delle persone con disabilità:
Assegnazione di risorse alla misura "Vita e opportunità", per la promozione della partecipazione alla vita sociale, dell'autonomia, dei talenti e delle competenze delle persone con disabilita', nelle diverse dimensioni di vita: abitativa, lavorativa e del tempo ricreativo e dello sport ai sensi dell'articolo 1, commi 210 e 213, lettera h), della legge 30 dicembre 2023, n. 213.
PROVVEDIMENTI DELL'AMMINISTRAZIONE REGIONALE
I testi dei provvedimenti qui pubblicati costituiscono un mero strumento di consultazione documentale privo di qualsiasi valore giuridico. Salvo diversa indicazione tutti i file sono pubblicati in formato Pdf oppure compressi in formato Zip.
- Approvato il Manuale delle procedure per la gestione degli Utenti Motori Agricoli (UMA)
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La Direzione Agricoltura e Cibo – Settore Attuazione dei servizi di sviluppo agricolo, con D.D. 27 aprile 2026, n. 438, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 18 del 7 maggio 2026, ha approvato il Manuale delle procedure UMA.
- Misura “Cantieri di Lavoro” 2026-2028: approvati gli indirizzi
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La Giunta Regionale, con D.G.R. 4 maggio 2026, n. 3-2500, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 2 al Bollettino Ufficiale n. 18 del 7 maggio 2026, ha approvato l’Atto di indirizzo per l’attuazione della misura “Cantieri di Lavoro” per il periodo 2026-2028.
Struttura regionale di riferimento: Direzione regionale Istruzione e Diritto allo studio universitario, Formazione e Lavoro
- Istituzione di nuovi Distretti del Commercio: approvati, per l’anno 2026, i criteri e le modalità per l’accesso all’agevolazione regionale
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La Giunta Regionale, con D.G.R. 4 maggio 2026, n. 10-2507, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 2 al Bollettino Ufficiale n. 18 del 7 maggio 2026, ha approvato i criteri e le modalità per l’accesso alla agevolazione regionale relativa all’istituzione, per l’anno 2026, di nuovi Distretti del Commercio.
Struttura regionale di riferimento: Direzione regionale Cultura Turismo Sport e Commercio, Settore Commercio e Terziario - Tutela dei Consumator
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SCADENZE UTILI
Si specifica che questo memorandum non ha valore legale e può non essere esaustivo di tutti i provvedimenti adottati per i quali è previsto il rispetto di un termine perentorio.
- Scadenze del mese di MAGGIO (n. 4 provvedimenti segnalati)
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1) Sostegno alle attività di salvaguardia e potenziamento delle tartufaie naturali di Tuber magnatum Picco in aree vocate per gli anni 2025-2027. Approvazione bando.
La Direzione Ambiente, Energia e Territorio - Settore Foreste, con D.D. 31 Dicembre 2025, n. 1222, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 1 del 8 gennaio 2026, ha approvato il “Bando per la presentazione delle domande di sostegno alle attività di salvaguardia e potenziamento delle tartufaie naturali di Tuber magnatum Picco in aree vocate e i relativi allegati.
L’apertura dei termini per l’adesione al bando per la presentazione delle domande di sostegno alle attività di salvaguardia e potenziamento delle tartufaie tartufaie naturali di Tuber magnatum Picco in aree vocate è a far data dalla pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte per 120 giorni, termine di chiusura dello stesso.
2) Individuazione e sostegno di Grandi eventi di rilievo nazionale o internazionale di promozione culturale, turistica, sportiva, di valorizzazione delle eccellenze agroalimentari, o di alto livello istituzionale. Approvazione dell’Avviso pubblico e della relativa modulistica.
La Direzione Coordinamento politiche e fondi europei, con D.D. 20 aprile 2026, n. 49, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 16 del 23 aprile 2026, ha approvato:
- l’Avviso pubblico per l’ individuazione e il sostegno dei Grandi eventi previsti sul territorio piemontese nel 2026,
- la domanda di contributo,
- lo schema di bilancio preventivo,
- lo schema di bilancio preventivo per gli eventi di promozione sportiva,
- lo schema di impatto socio-economico dell’evento sul territorio.
Per ragioni di urgenza motivate dal fatto che sono previsti diversi adempimenti successivi al fine di approvare l’elenco dei Grandi eventi, il termine per la presentazione delle domande è fissato in 20 giorni decorrenti dalla data di pubblicazione dell’Avviso.
3) Bando pubblico per la presentazione di domande di aiuto/pagamento ai sensi dell’intervento SRA 29 “Pagamento al fine di adottare e mantenere pratiche e metodi di produzione biologica”.
La Direzione Agricoltura e Cibo – Settore Programmazione e coordinamento sviluppo rurale, agricoltura sostenibile e Sistema Informativo Agricolo Piemontese, con D.D. 10 aprile 2026, n. 397, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 15 del 16 aprile 2026, ha aderito al sostegno dell’intervento SRA 29 “Pagamento al fine di adottare e mantenere pratiche e metodi di produzione biologica”, Azione 1 “Conversione all’agricoltura biologica” e Azione 2 “Mantenimento dell’agricoltura biologica” e ha approvato il bando pubblico con le indicazioni per la presentazione delle domande di aiuto (e di pagamento) e altre disposizioni.
Il termine ultimo per la presentazione delle domande è il 15 maggio 2026.
4) Bando pubblico per la presentazione di domande di aiuto/pagamento ai sensi degli interventi SRA-ACA: 08 azione 3, 10, 13, 14.
La Direzione Agricoltura e Cibo – Settore Programmazione e coordinamento sviluppo rurale, agricoltura sostenibile e Sistema Informativo Agricolo Piemontese, con D.D. 10 aprile 2026, n. 396, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 15 del 16 aprile 2026, ha disposto nel 2026 l’adesione al sostegno degli interventi:
- SRA-ACA 8 - Azione 3 “Gestione prati e pascoli permanenti”,
- SRA-ACA10 “Gestione attiva infrastrutture ecologiche” con le azioni 1, 3, 4 e 8,
- SRA-ACA 13 “Impegni specifici per la riduzione delle emissioni di ammoniaca di origine zootecnica e agricola”,
- SRA-ACA 14 ”Allevatori custodi dell’agrobiodiversità”.
E’ stato approvato il bando pubblico con le indicazioni per la presentazione delle domande di aiuto (e di pagamento) e altre disposizioni.
Il termine ultimo per la presentazione delle domande è il 15 maggio 2026.
- Scadenze del mese di GIUGNO (n. 2 provvedimenti segnalati)
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1) Bando per il mantenimento dei servizi scolastici nei territori montani - iniziativa e2 (razionalizzazione delle pluriclassi) – a.s. 2026/2027. Approvazione.
La Direzione Ambiente, Energia e Territorio – Settore Sviluppo della montagna, con D.D. 19 marzo 2026, n. 165, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 12 del 26 marzo 2026, ha approvato il “Bando per il mantenimento dei servizi scolastici nei territori montani - iniziativa e2 (razionalizzazione delle pluriclassi) – a.s. 2026/2027”.
Le domande e la relativa documentazione:
- dovranno essere trasmesse dalle Unioni montane utilizzando l’apposita piattaforma FINDOM;
- possono essere trasmesse dalle ore 09.00 del 4 maggio alle ore 16.00 del 19 giugno 2026.
2) Approvazione del Bando “Progetto Bandiera Hydrogen Valley”.
La Direzione Ambiente, Energia e Territorio - Settore Sviluppo energetico sostenibile, con D.D. 1 Dicembre 2025, n. 947, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 49 del 4 dicembre 2025, ha approvato l’Avviso Pubblico “Progetto Bandiera Hydrogen Valley” comprensivo dei relativi allegati.
E’ stata disposta l’apertura dello sportello per la presentazione delle domande a partire dalle ore 10 del giorno 3/03/2026 e fino alle ore 12 del giorno 30/06/2026.
- Scadenze del mese di OTTOBRE (n. 1 provvedimento segnalato)
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1) Bando Efficienza energetica e fonti rinnovabili negli edifici, strutture e impianti pubblici destinati ad attività sportive.
La Direzione Ambiente, Energia e Territorio - Settore Sviluppo energetico sostenibile, con D.D. 9 marzo 2026, n. 131, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 10 del 12 marzo 2026, ha approvato il Bando “a sportello” “Efficienza energetica ed energie rinnovabili negli edifici, strutture e impianti pubblici destinati ad attività sportive”.
L’apertura dello sportello per la presentazione delle domande è a partire dalle ore 9 del giorno 10/04/2026 e fino alle ore 12 del giorno 30/10/2026.
- Scadenze del mese di DICEMBRE (n. 2 provvedimenti segnalati)
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1) Priorità, criteri e modalità di utilizzo delle risorse regionali per la realizzazione, nelle annualità 2024-2025, di interventi finalizzati al raggiungimento degli obiettivi posti dal “Piano regionale di gestione dei rifiuti urbani e di bonifica delle aree inquinate”: integrazione della dotazione finanziaria e proroga dei termini.
La Giunta Regionale, con D.G.R. 20 ottobre 2025, n. 13-1702, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 2 al Bollettino Ufficiale n. 43 del 23 ottobre 2025, ha modificato, ai sensi della legge regionale n. 1/2018, articolo 38, la D.G.R. n. 27-7845 del 4 dicembre 2023 di definizione delle priorità, dei criteri e delle modalità di utilizzo delle risorse regionali pari ad euro 3.453.000,00, per la realizzazione, nelle annualità 2024-2025, di interventi finalizzati al raggiungimento degli obiettivi posti dal “Piano regionale di gestione dei rifiuti urbani e di bonifica delle aree inquinate”, di cui alla DCR n. 277-11379 del 9 maggio 2023, disponendo di:
incrementare la dotazione finanziaria di cui alla suddetta D.G.R. n. 27-7845 del 4 dicembre 2023, con l’ulteriore somma di euro 240.796,55, a copertura dell’intero ammontare del contributo spettante ai soggetti proponenti i progetti ammissibili al finanziamento di cui al bando n. 2/2024, approvato con la determinazione dirigenziale n. 911/A1603B/2024 del 21 novembre 2024, come modificata dalla DD 290/A1603B/2025 del 17 aprile 2025; prorogare fino al 31 dicembre 2026, il termine del 31 dicembre 2025 di cui alla medesima D.G.R. n. 27-7845 del 4 dicembre 2023.E’ demandata alla Direzione regionale Ambiente, Energia e Territorio, Settore “Pianificazione della gestione dei rifiuti e del servizio idrico integrato”, l’adozione degli atti e dei provvedimenti necessari per l’attuazione della presente deliberazione.
2) Bando per ''Interventi di recupero dei terrazzamenti nei territori montani''. Differimento del termine per la conclusione e la rendicontazione degli interventi.
La Direzione Ambiente, Energia e Territorio – Settore Sviluppo della montagna, con D.D. 3 marzo 2026, n. 114, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 10 del 12 marzo 2026, ha stabilito il differimento al 31 dicembre 2026 del termine per la conclusione degli interventi e per la rendicontazione delle spese sostenute.
- SCADENZE ANNO 2027
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MESE DI GENNAIO
1) Manifestazione d'Interesse finalizzata alla realizzazione di una mappatura delle opportunità insediative in Piemonte, per consolidare l'attrattività del sistema produttivo regionale. Proroga del termine di apertura per la presentazione delle istanze
La Direzione Competitività del Sistema regionale - Settore Promozione dello sviluppo economico e accesso al credito per le imprese, con D.D. 8 gennaio 2026, n. 2, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 2 del 15 gennaio 2026, ha prorogato il termine finale per presentare istanza di partecipazione alla Manifestazione d'Interesse finalizzata alla realizzazione di una mappatura delle opportunità insediative in Piemonte, per consolidare l’attrattività del sistema produttivo regionale (già previsto alle ore 12.00 del 23 gennaio 2026) alle ore 12:00 del 21 gennaio 2027.
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