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Questa settimana in copertina*: Sparone (TO). Veduta panoramica di Sparone e della Valle di Ribordone. Archivio fotografico di Giovanni Costa
Il Notiziario per le Amministrazioni locali pubblica settimanalmente notizie dell'attività amministrativa e istituzionale della Giunta regionale che hanno una particolare ricaduta sul sistema delle Autonomie locali. La pubblicazione offre una panoramica su atti normativi e amministrativi statali e regionali e iniziative di interesse per gli Enti locali del Piemonte proponendo una selezione di comunicati stampa, scadenze utili e approfondimenti su temi specifici.
* Le immagini pubblicate sono fornite dai Comuni del Piemonte.
IN PRIMO PIANO
- 8 marzo e 80° anniversario del diritto di voto alle donne: la Regione Piemonte scrive ai Sindaci per intitolare spazi pubblici a figure femminili che hanno fatto la storia
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In occasione della Giornata internazionale della donna dell’8 marzo e del 10 marzo 2026, data in cui ricorre l’ottantesimo anniversario del riconoscimento del diritto di voto alle donne in Italia, la Regione Piemonte promuove un’iniziativa rivolta a tutti i Comuni del territorio.
L’iniziativa parte da una lettera che sarà inviata ai sindaci, firmata dal presidente della Regione Alberto Cirio, dall’assessore alla Cultura, Pari Opportunità e Politiche giovanili Marina Chiarelli, dal presidente del Consiglio regionale Davide Nicco e dal vicepresidente e presidente del Comitato Resistenza e Costituzione Domenico Ravetti.
Nella lettera i rappresentanti delle istituzioni regionali invitano i Comuni piemontesi a dedicare, nel corso dell’anno, una via, una piazza, un giardino, un parco o un luogo pubblico a una figura femminile che abbia contribuito alla storia, alla cultura, alla scienza o alla vita civile del Piemonte e del Paese.
Il diritto di voto alle donne, riconosciuto nel 1946, rappresenta una delle conquiste più importanti della storia democratica italiana. Un passaggio fondamentale che ha ampliato la partecipazione alla vita pubblica e contribuito in modo decisivo alla costruzione dell’Italia repubblicana.
“L’80° anniversario del voto alle donne è una ricorrenza che appartiene alla storia della nostra democrazia – dichiarano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, l’assessore regionale alla Cultura, Pari Opportunità e Politiche giovanili Marina Chiarelli, il presidente del Consiglio regionale del Piemonte Davide Nicco e il vicepresidente e presidente del Comitato Resistenza e Costituzione Domenico Ravetti –. Celebrare questa data significa ricordare una conquista fondamentale di libertà, partecipazione e diritti civili. Con questa iniziativa vogliamo invitare i Comuni del Piemonte a compiere un gesto simbolico ma significativo: dedicare uno spazio pubblico a una donna che abbia contribuito alla crescita culturale, sociale, scientifica o civile del nostro Paese. Intitolare una via, una piazza o un giardino a una figura femminile significa rendere visibile nello spazio pubblico il ruolo che tante donne hanno avuto nella costruzione della nostra società”.
L’invito della Regione ai Comuni è quello di valorizzare, laddove possibile, figure femminili legate al Piemonte, protagoniste nei diversi ambiti della vita culturale, scientifica, politica e sociale, affinché le città possano raccontare anche attraverso i loro luoghi il contributo delle donne alla crescita delle comunità.
L’iniziativa si inserisce nel percorso di valorizzazione delle pari opportunità e della memoria civile promosso dalla Regione Piemonte e vuole rappresentare un gesto concreto per rafforzare la presenza femminile nella toponomastica delle città e nella narrazione pubblica della storia del Paese.
Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.
- Borgate montane: boom di richieste per il bando infrastrutture della Regione Piemonte
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Sono dieci i Comuni montani piemontesi che hanno partecipato al bando regionale dedicato al miglioramento delle infrastrutture nelle borgate.
Alla chiusura dei termini, il 3 marzo 2026, le domande presentate raggiungono quasi 3,5 milioni di euro di investimenti, una cifra superiore di circa il 50% rispetto alla dotazione iniziale di 2 milioni di euro prevista dal bando del Complemento Sviluppo Rurale 2023-2027.
Sette dei progetti arrivano dalla provincia di Cuneo e tre invece dalla Città metropolitana di Torino.
“La risposta dei territori dimostra quanto sia forte l’esigenza di investire nelle borgate montane – sottolinea l’assessore regionale allo Sviluppo e Promozione della Montagna, Marco Gallo –. Garantire infrastrutture di base significa creare le condizioni per vivere, lavorare e fare impresa in montagna, contrastando lo spopolamento e valorizzando il patrimonio dei nostri piccoli centri”.
Un risultato che evidenzia l’interesse dei territori per interventi concreti su servizi essenziali e qualità della vita nelle aree montane. I progetti spaziano dall’adeguamento delle reti energetiche e telefoniche fino al miglioramento dell’illuminazione pubblica e alla riqualificazione delle pavimentazioni nelle borgate storiche.
Il bando, previsto nell’ambito del Complemento per lo Sviluppo Rurale 2023–2027, prevede contributi fino al 90% delle spese di investimento per interventi destinati a realizzare, adeguare o ampliare le infrastrutture di base nelle borgate montane.
Tra le opere finanziabili rientrano il rifacimento delle reti elettriche e del gas; l’illuminazione pubblica; infrastrutture telefoniche e di comunicazione; interventi di riqualificazione degli spazi pubblici nei centri storici.
I progetti presentati variano da circa 100 mila euro fino a quasi 500 mila euro e comprendono, tra gli interventi previsti, l’interramento delle linee aeree e il rifacimento delle pavimentazioni con materiali antichizzati, soluzioni che consentono di migliorare i servizi senza compromettere il valore storico e architettonico dei borghi.
L’elevato numero di domande e il volume complessivo degli investimenti rappresentano un segnale importante per la programmazione futura.
“La montagna piemontese dimostra di avere progettualità e visione – conclude l’assessore –. La forte richiesta registrata sarà certamente un elemento che terremo in considerazione per rafforzare le politiche regionali dedicate allo sviluppo e alla valorizzazione delle borgate”.
Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.
- La Giunta Regionale approva 24 accordi di programma con 805 Comuni piemontesi per l’utilizzo di 105 milioni di fondi di sviluppo e coesione
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La Giunta della Regione Piemonte ha approvato il 9 marzo 24 Accordi di Programma, uno per ogni Area Territoriale Omogenea (ATO), che consentirà la piena attuazione dei Fondi di Sviluppo e Coesione per un totale di 105 milioni di euro distribuiti a 805 Comuni piemontesi.
Gli accordi saranno ora sottoscritti con i Comuni beneficiari: si comincia mercoledì 11 febbraio a Ceva e a Cherasco (Cuneo), con il Presidente Alberto Cirio e l’Assessore ai Fondi di Sviluppo e Coesione Gian Luca Vignale, prime tappe di un tour di incontri sui territori piemontesi che coinvolgerà sindaci e amministratori locali delle diverse aree omogenee della Regione.
“Con queste risorse diamo risposte ai territori e finanziamo interventi strategici per le nostre comunità – dichiara il Presidente Alberto Cirio – In questi anni abbiamo concentrato la nostra programmazione utilizzando le risorse disponibili, a partire dai fondi europei, per le necessità dei Comuni, con progetti su misura, costruiti insieme alle comunità locali, portando avanti un grande lavoro di trasformazione di un Piemonte che sta cambiando e che investe sul futuro”.
“Il metodo con il quale in questa programmazione sono stati stanziati i Fondi di Sviluppo e Coesione – spiega l’Assessore Vignale – ha consentito ai Comuni utilizzare le risorse per le priorità delle loro Comunità con un’ampia gamma di possibilità. Dalla rigenerazione urbana alla salute e dall’istruzione al welfare. Ha visto le amministrazioni collaborare all’interno dell’Area con efficacia per creare strategie di sviluppo condivise e progetti di ampio respiro sovracomunale. Grazie ad un iter semplificato, infine, diverse opere sono state realizzate a poco più di un anno dall’inizio della programmazione, mentre gran parte dei progetti presentati e finanziati sono in corso d’opera o hanno già superato la fase di progettazione per essere cantierizzati. Uno strumento che per la sua semplicità, efficacia e coinvolgimento dal basso dei Comuni contiamo di replicare come buona pratica per l’utilizzo dei fondi di sviluppo”.
I Fondi di Sviluppo e Coesione in pillole:
Con 105 milioni (100 per i Comuni e 5 milioni come premialità per le strategie di Area) sono stati finanziati in totale 841 progetti, di cui 53 con valenza sovra-comunale.
603 progetti hanno riguardato la riqualificazione urbana (infrastrutture a supporto del turismo, riqualificazione/creazione di edifici o spazi pubblici, manutenzione straordinaria di strade e piazze, creazione/riqualificazione di aree attrezzate),
- 60 i trasporti e la mobilità,
- 36 ambito energetico,
- 51 l'ambito culturale,
- 36 ambiente e risorse naturali,
- 16 l'istruzione e la formazione,
- 36 welfare e salute,
- 3 la digitalizzazione e la competitività.
Le risorse sono state così ripartite: Alta Valle Tanaro e Cebano (2.386.000), Alto Monferrato (5.700.000), Appennino Alessandrino (3.105.000), Bacino del Tanaro (4.765.000), Baraggia (2.940.000), Biellese (5.973.000), Borghi Vie d’Acqua (7.136.000), Canavese (8.887.000), Laghi (6.206.000), Monferrato, Casalese e Terre di Po (7.723.000), Monferrato Heritage Unesco (4.547.000), Monregalese (4.248.000), Novarese (4.977.000), Orco e Soana (4.099.000), Ossola (2.867.000), Pianura Cuneese (3.698.000), Pianura Torinese (3.991.000), Roero (2.822.000), Terre di Langa (2.783.000), Terre del Monviso (2.923.000), Terre di Langa e Monferrato (5.272.000), Val di Susa (2.650.000), Valle Stura (2.919.000) e Valli Chisone e Germanasca (2.237.000).
Il calendario prevede una serie di appuntamenti diffusi nelle province piemontesi per condividere obiettivi, strategie e progetti di sviluppo territoriale.
I primi appuntamenti:
- Mercoledì 11 marzo 2026 – ore 12:00
Ceva (CN) – Teatro Marenco. Aree coinvolte: Terre di Langa, Valle Stura, Monregalese, Valle Tanaro e Cebano. - Mercoledì 11 marzo 2026 – ore 16:00
Cherasco (CN) – Chiesa di San Gregorio. Aree coinvolte: Roero, Pianura Cuneese, Terre del Monviso.
Calendario degli incontri:
- 13 marzo 2026 – ore 15:00 – Piscina (TO): Pianura Torinese – Valli Chisone e Germanasca – Valle di Susa
- 18 marzo 2026 – ore 11:00 – Verbania (VCO): Laghi – Ossola
- 18 marzo 2026 – ore 15:00 – Albano Vercellese (VC): Borghi Vie dell’Acqua – Area Novarese
- 1 aprile 2026 – ore 11:00 – Biella: Biellese – Area Baraggia
- 1 aprile 2026 – ore 15:00 – Montalenghe (TO): Orco e Soana – Canavese
- 8 aprile 2026 – ore 10:00 – Casale Monferrato (AT): Monferrato Heritage – Monferrato Casalese Terre di Po – Bacino del Tanaro
- Data da definire aprile 2026 – Acqui Terme (AL): Appennino Alessandrino – Alto Monferrato – Terre di Langa e Monferrato.
Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.
- Firmati gli accordi per i fondi di sviluppo e coesione: a 166 Comuni del cuneese assegnati dalla Regione oltre 21 milioni di euro
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L’11 marzo, nei Comuni di Ceva e Cherasco, il Presidente Alberto Cirio e l’Assessore ai Fondi di Sviluppo e Coesione Gian Luca Vignale, insieme all’Assessore alle Aree Interne e Gal Marco Gallo, alla presenza del vice Presidente del Consiglio Regionale Franco Graglia e del Presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo, hanno sottoscritto gli Accordi di Collaborazione delle sette aree omogenee cuneesi con i Sindaci dei 166 Comuni che ne fanno parte.
Gli Accordi consentono la realizzazione di quasi duecento progetti per un valore in contributi erogati dalla Regione di 21.782.416 euro. In questa somma sono anche compresi 1.300.000 euro derivati dalle premialità, ovvero da un riconoscimento ulteriore della Regione per la realizzazione di progetti sovracomunali candidati da ognuna delle aree omogenee cuneesi.
“In questi anni abbiamo voluto modificare l’impostazione che per anni aveva dato risorse solo ai Comuni più grandi e destinare le risorse europee e i fondi di coesione ai nostri tanti piccoli Comuni che, grazie a questi fondi, possono realizzare interventi strategici attesi da tempo. Nella prossima programmazione dei fondi europei, 2028-2035, replicheremo questa misura che ha dimostrato di rispondere davvero alle esigenze di sviluppo e crescita dei territori - dichiara il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio che ha annunciato, entro l’estate, una nuova misura che è stata definitiva di completamento che consentire ai Comuni che hanno ottenuto risorse e che hanno già avviato le opere di ottenere le integrazioni necessarie per completare le opere”.
“ Gli Accordi siglati oggi a Ceva e Cherasco permetteranno la piena attuazione dei Fondi di Sviluppo e Coesione iniziato a settembre 2024 che nella provincia di Cuneo hanno riguardato 166 Comuni con quasi 200 progetti finanziati – spiega l’Assessore Vignale.
Dal settembre del 2024, in cui i Comuni hanno presentato i progetti, ad oggi si è evidenziato un metodo utilizzato per la gestione dei contributi che ha dimostrato come con un iter semplificato si sia permesso a molti Comuni di aver già appaltato o addirittura concluso ad appena un anno dall’inizio della misura interventi utili per le rispettive comunità”.“Quella di oggi è una giornata importante per la provincia di Cuneo – sottolinea l’assessore regionale alle Aree interne e allo Sviluppo e Promozione della Montagna, Marco Gallo – perché vede coinvolti 166 Comuni in un percorso che porta risorse concrete sui territori. Gli interventi finanziati riguardano opere utili per la vita quotidiana delle comunità: dalla sicurezza delle strade ai servizi per le scuole, fino alla riqualificazione degli spazi pubblici. Sono progetti che nascono dai bisogni reali e concreti dei territori, attesi dalle comunità locali”.
Alcuni esempi di progetti già realizzati. Il Comune di Bastia Mondovì ha terminato la riqualificazione della piazza antistante la scuola (contributo regionale: 95.428,00 €), mentre il Comune di Sant’Albano Stura ha eseguito i lavori di messa in sicurezza della viabilità comunale (173.830,00 €). Il Comune di Clavesana ha acquistato uno scuolabus per il trasporto degli studenti (74.239,43 €), mentre Somano ha realizzato un’area di sosta attrezzata per camper (62.284,67 €). Il Comune di Feisoglio è intervenuto con la manutenzione straordinaria di alcune strade comunali (59.641,80 €). A Brondello si è proceduto con la riqualificazione urbana e manutenzione dei parchi giochi (60.584,17 €). Infine, nell’area della Valle Stura, i Comuni di Valdieri e Roaschia hanno acquistato rispettivamente mezzi e attrezzature per la manutenzione del territorio (Valdieri 75.984,88 €) e al potenziamento delle attività della squadra tecnica comunale (Roaschia 103.984,98 €).
Di seguito la ripartizione dei Fondi per Area:
- Area Omogenea Valle Tanaro e Cebano: 25 Comuni, 27 Progetti finanziati, contributo regionale 2.186.429 euro (più 200.000 di premialità).
- Area Omogenea Monregalese: 29 Comuni interessati appartenenti a due Province, 30 Progetti finanziati, contributo regionale 4.098.607 euro (più 150.000 euro di premialità).
- Area Omogenea Valle Stura: 17 Comuni, 18 progetti, contributo regione 2.719.743 euro (più 200.000 euro di premialità).
- Area Omogenea Terre di Langa: 37 Comuni, 37 progetti, contributo regione 2.633.375 euro (più 150.000 euro di premialità).
- Area Omogenea Roero: 15 Comuni, 31 progetti, contributo regione 2.622.624 euro (più 200.000 euro di premialità).
- Area Omogenea Pianura Cuneese: 20 Comuni, 22 progetti, contributo regione 3.548.202 euro (più 150.000 euro di premialità).
- Area Omogenea Terre del Monviso: 23 Comuni, 24 progetti, contributo regionale 2.773.436 euro (più 150.000 euro di premialità).
Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.
- Maltempo in Piemonte - aprile 2025: dal Governo altri 45 milioni per il Piemonte
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Altri 45 milioni dal Governo al Piemonte per far fronte ai danni causati dall’evento alluvionale che ha colpito il territorio tra il 15 e il 17 aprile 2025. Come anticipato dall’assessore regionale alle Infrastrutture e Opere pubbliche Marco Gabusi in risposta a un’interrogazione consiliare, il Consiglio dei ministri, nella seduta del 10 marzo, ha infatti deliberato il secondo stralcio di finanziamenti per ulteriori 45 milioni di euro, che si aggiungono alle risorse assegnate nei mesi scorsi.
I nuovi fondi consentiranno di completare il quadro degli interventi previsti dopo la dichiarazione dello stato di emergenza nazionale, finanziando interventi urgenti e di mitigazione del rischio, oltre ai ristori per i danni subiti da privati, aziende agricole e attività produttive.
Diventano quindi circa 90 i milioni totali assegnati al Piemonte: all’indomani dell’emergenza il Consiglio dei ministri aveva già assegnato i primi 17 milioni, poi altri 17 nel mese di agosto 2025, a cui si sono aggiunti 5 milioni di euro di risorse regionali per coprire ulteriori interventi di somma urgenza realizzati dagli enti locali.
Gli uffici della Direzione Opere pubbliche della Regione Piemonte predisporranno ora l’aggiornamento del piano degli interventi, che consentirà agli enti locali di proseguire e completare le opere necessarie sui territori interessati.
Notizia tratta da “Piemonte informa”, agenzia giornalistica quotidiana on line della Regione Piemonte.
ATTI DELLO STATO
- Decreto del Presidente della Repubblica 20 febbraio 2026
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E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 53 del 5-03-2026 il Decreto del Presidente della Repubblica 20 febbraio 2026:
Scioglimento del consiglio comunale di Novalesa e nomina del commissario straordinario.
- Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 30 dicembre 2025
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E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 56 del 9-3-2026 il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 30 dicembre 2025:
Determinazione dei criteri per la ripartizione dei fondi di cui agli articoli 9 e 15 della legge 15 dicembre 1999, n. 482, in materia di tutela delle minoranze linguistiche storiche, per il triennio 2026-2028.
LEGGI REGIONALI PUBBLICATE SUL BOLLETTINO UFFICIALE
- Legge regionale 9 marzo 2026, n. 6
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E’ stata pubblicata, sul Supplemento ordinario n. 3 al Bollettino Ufficiale n. 10 del 12 marzo 2026, la Legge regionale 9 marzo 2026, n. 6:
“Istituzione della giornata regionale della memoria delle regie patenti del 1848”.
COMUNICATI
- Comunicato sui valori agricoli medi dei terreni approvati dalle Commissioni Provinciali Espropri
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E’ stato pubblicato, sul Supplemento Ordinario n. 4 al Bollettino ufficiale n. 10 del 12 marzo 2026, il seguente Comunicato:
Valori agricoli medi dei terreni approvati dalle Commissioni Provinciali Espropri riferiti all’anno 2025 e validi per l’anno 2026. Art. 2 comma 2 della Legge Regionale 18 febbraio 2002 n. 5.
PROVVEDIMENTI DELL'AMMINISTRAZIONE REGIONALE
I testi dei provvedimenti qui pubblicati costituiscono un mero strumento di consultazione documentale privo di qualsiasi valore giuridico. Salvo diversa indicazione tutti i file sono pubblicati in formato Pdf oppure compressi in formato Zip.
- Aggiornamento annuale dei canoni di Concessione mineraria anno 2026
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La Direzione Competitività del Sistema Regionale – Settore Polizia mineraria, cave e miniere, con D.D. 2 marzo 2026, n. 80, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 10 del 12 marzo 2026, ha stabilito che, a seguito della variazione dell’indice ISTAT medio riferito all’incremento del costo della vita per il periodo gennaio 2025 – gennaio 2026 pari al + 0,8 %, i canoni annuali per le Concessioni minerarie sono aggiornati per l’anno 2026 a € 52,66 (cinquantadue/66) per ettaro o frazione di ettaro. L’importo minimo di legge del canone è aggiornato con le stesse modalità a € 789,16 (settecentoottantanove/16). I titolari di Concessione mineraria sono tenuti a versare i canoni di competenza nei termini previsti dal Provvedimento di conferimento dei singoli titoli minerari, mediante versamento sul capitolo 31710 del bilancio 2026 (accertamento n. 2026/478) utilizzando la piattaforma PiemontePAY.
Il canone annuale dei Permessi di ricerca, pari a € 3,97 (tre/97), per ettaro o frazione di ettaro, resta invariato in quanto escluso dall’aggiornamento Istat. Il pagamento deve essere effettuato sul medesimo capitolo e con le stesse modalità sopra citate per le Concessioni minerarie.
- Approvazione della graduatoria definitiva bando “Sviluppo e completamento di infrastrutture verdi nel territorio regionale esclusa la Corona Verde”
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La Direzione Ambiente, Energia e Territorio – Settore Biodiversità e aree naturali, con D.D. 10 marzo 2026, n. 138, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 10 del 12 marzo 2026, ha approvato la graduatoria definitiva dei progetti ammessi, sulla base del punteggio conseguito, in ordine decrescente, assegnato dalla Commissione di valutazione alle proposte candidate per il Bando “Sviluppo e completamento di infrastrutture verdi nel territorio regionale esclusa la Corona Verde”, di cui all’Allegato 1.
Con successivo provvedimento, si procederà ad ammettere a concessione dei contributi le domande, utilmente collocate in graduatoria in ordine decrescente di punteggio nei limiti della dotazione finanziaria prevista dal bando; di dare atto che si procederà, in caso di stanziamento di ulteriori risorse, al finanziamento delle domande istruite con esito positivo, ma non finanziate per carenza di fondi, tramite lo scorrimento della graduatoria, previo impegno del soggetto interessato a realizzare l’intervento nei termini stabiliti dal bando, eventualmente ridefiniti per tener conto della tempistica successiva di concessione del contributo.
- Bando per ''Interventi di recupero dei terrazzamenti nei territori montani''. Differimento del termine per la conclusione e la rendicontazione degli interventi
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La Direzione Ambiente, Energia e Territorio – Settore Sviluppo della montagna, con D.D. 3 marzo 2026, n. 114, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 10 del 12 marzo 2026, ha stabilito il differimento al 31 dicembre 2026 del termine per la conclusione degli interventi e per la rendicontazione delle spese sostenute.
- Bando per la realizzazione di Piani di Sviluppo di Green Communities (GC). Modifiche alle disposizioni del Bando inerenti alle modalità di erogazione delle risorse, ai controlli sulla documentazione di spesa e sugli appalti nonché al termine di realizzazione degli interventi per le domande oggetto di scorrimento nell’anno 2025
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La Direzione Ambiente, Energia e Territorio – Settore Sviluppo della montagna, con D.D. 10 marzo 2026, n. 135, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 10 del 12 marzo 2026, ha approvato le modifiche ai paragrafi 2.10, 4.2, 5, 6.1, 6.2, 7.2 e 13 del “Bando per la realizzazione di Piani di Sviluppo di Green Communities”, approvato con Determinazione dirigenziale n. 475/A1615A/2023 del 4 luglio 2023, la cui versione coordinata con le modifiche apportate è riportata in Allegato 1.
Per le seguenti Green Community, per le quali è stata disposta la concessione del contributo con Determinazione dirigenziale n. 1033/A1615A/2025 del 3 dicembre 2025:
- Unione montana Valle Susa - Risorse di oggi per domani (completamento della concessione parziale disposta con D.D. n. 758/A1615a/2024);
- Green Community del Cebano;
- Green community Ovest Alte Valli;
il termine previsto per la conclusione del Piano operativo (di cui al paragrafo 2.10 del Bando) è differito al 31 agosto 2028.
Resta fermo il contenuto degli allegati al bando approvati con la D.D. n. 475/A1615A/2023 del 04/07/2023.
- Bando “Progetto Bandiera Hydrogen Valley”. Modifica Allegati
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La Direzione Ambiente, Energia e Territorio – Settore Sviluppo energetico sostenibile, con D.D. 10 marzo 2026, n. 139, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 10 del 12 marzo 2026, ha sostituito nell’Avviso pubblico “Progetto Bandiera Hydrogen Valley”, approvato con D.D. n. 947/A1616A/2025 del 01 dicembre 2025 gli Allegati “A-Bando”, “3- Definizioni” e “4-Criteri di Valutazione”.
Le modifiche introdotte dalla revisione del Bando non compromettono né condizionano la validità delle eventuali domande già pervenute in seguito alla apertura dello sportello del 02/03/2026, poiché non sono ancora state presentate domande.
- Disposizioni a stralcio del calendario venatorio 2026-2027
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La Giunta Regionale, con D.G.R. 9 Marzo 2026, n. 2-2296, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 2 al Bollettino Ufficiale n. 10 del 12 marzo 2026, ha stabilito che, ai sensi dell’articolo 11 quaterdecies, comma 5, del decreto legge n. 203/2005, quale stralcio del redigendo calendario venatorio regionale 2026/2027, da approvarsi con successiva deliberazione della Giunta regionale nel rispetto della normativa vigente, e ad esclusione dei Comuni rientranti nella Zona di restrizione I (salvo deroghe), II e III, come individuate dal Regolamento di Esecuzione (UE) 2026/0483 del 25 febbraio 2026 e Zona di Controllo dell'Espansione Virale (CEV), come pubblicata sul bollettino epidemiologico ai sensi dell’ordinanza n. 7/2025 del Commissario Straordinario alla Peste Suina: - per l’anno venatorio 2026/2027, l’inizio della caccia di selezione al cinghiale il 16 marzo 2026.
Il periodo di apertura della caccia di selezione al cinghiale è dal 16 marzo 2026 al 15 marzo 2027, così come riportato nell'allegato A.
Sono state approvate le istruzioni operative supplementari riportate nell’allegato B.
E’ stato approvato l’elenco dei piani di prelievo selettivo della specie cinghiale, presentati dagli Istituti venatori e riassunti nella tavola sinottica (allegato C), stabilendo che i piani di prelievo sono attuabili nelle porzioni di territorio degli istituti venatori (ATC, CA, AFV e AATV) che sono:
- non ricadenti nelle Zone di restrizione I, II e III, come individuate dal Regolamento di Esecuzione (UE) 2026/0483 del 25 febbraio 2026,
- non ricadenti nella zona CEV, così come pubblicata sul bollettino epidemiologico ai sensi dell’ordinanza 7/2025 del Commissario Straordinario per la PSA,
- ricadenti nella Zona di restrizione I, per la quale si è ottenuta la deroga del Commissario Straordinario per la PSA,
- ricadenti in Zona indenne.
- Disposizioni per il mantenimento dei servizi scolastici nei territori montani per l'anno scolastico 2026/2027
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La Giunta Regionale, con D.G.R. 9 Marzo 2026, n. 7-2301, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 2 al Bollettino Ufficiale n. 10 del 12 marzo 2026, sostiene il mantenimento dei servizi scolastici nei territori montani destinando, per l’anno scolastico 2026/2027, un importo complessivo di € 340.000,00 per l’attivazione di un apposito bando per la concessione di un contributo finanziario da assegnare alle Unioni montane, nel rispetto dei criteri riportati nell’Allegato A.
E’ demandata alla Direzione regionale Ambiente, Energia e Territorio, Settore “Sviluppo della Montagna”, l’adozione degli atti e dei provvedimenti necessari per l’attuazione della deliberazione.
- Erogazione di contributi per le varianti agli strumenti urbanistici vigenti - Avviso 2026
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La Direzione Ambiente, Energia e Territorio, ha pubblicato sul Supplemento Ordinario n. 3 al Bollettino Ufficiale n. 5 del 5 febbraio 2026, una comunicazione alle Forme associative e ai Comuni della Regione Piemonte idonei a presentare domanda di contributo per l’adeguamento obbligatorio della Strumentazione urbanistica in attuazione delle modalità previste dalla L.R. 30 aprile 1996, n. 24.
- Modulistica per la rendicontazione di interventi in ambito culturale
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La Direzione Cultura, Turismo, Sport e Commercio – Settore Promozione dei beni librari e archivistici, editoria ed istituti culturali, con D.D. 3 marzo 2026, n. 98, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 10 del 12 marzo 2026, ha approvato la modulistica di rendicontazione per i contributi a valere sui seguenti avvisi pubblici:
- avviso pubblico Voucher fiere – Salone Internazionale del libro di Torino e altre fiere dell’editoria libraria per l’anno 2025”;
- avviso pubblico “Promozione e valorizzazione delle imprese editoriali e delle librerie del Piemonte”;
- avviso pubblico “Promozione del libro e della lettura, dei premi e dei concorsi letterari”.
- Termini per richiesta e rilascio dell'attestazione annuale di regolarità delle imprese del commercio su area pubblica: disposizioni per il 2026
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La Giunta Regionale, con D.G.R. 9 Marzo 2026, n. 50-2343, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 2 al Bollettino Ufficiale n. 10 del 12 marzo 2026, ha disposto che, per l’anno 2026, i termini per la trasmissione della richiesta di attestazione annuale di regolarità delle imprese del commercio su area pubblica e quelli per il rilascio della medesima attestazione, siano individuati rispettivamente nel 17 aprile 2026 e nel 16 giugno 2026.
Di conseguenza le attestazioni annuali rilasciate nell’anno 2024 e nell’anno 2025, riportanti le date di scadenza del 30 aprile 2025 e 30 aprile 2026, sono valide sino al 16 giugno 2026.
SCADENZE UTILI
Si specifica che questo memorandum non ha valore legale e può non essere esaustivo di tutti i provvedimenti adottati per i quali è previsto il rispetto di un termine perentorio.
- Scadenze del mese di MARZO (n. 6 provvedimenti segnalati)
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1) Sostegno allo studio, ricerca e sperimentazione applicata in campo tartuficolo. Approvazione bando.
La Direzione Ambiente, Energia e Territorio - Settore Foreste, con D.D. 3 dicembre 2025, n. 993, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 50 del 11 dicembre 2025, ha approvato il “Bando per la presentazione delle domande di sostegno allo studio, ricerca e sperimentazione applicata nel settore del tartufo ai sensi della legge regionale 16/2008, articolo 3, comma 1, lettera a)” (allegato 1) e i relativi allegati.
L’apertura dei termini per l’adesione al bando per la presentazione delle domande di sostegno allo studio, ricerca e sperimentazione applicata nel settore del tartufo è stata determinata per 120 giorni a far data dalla pubblicazione del presente provvedimento sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte.
2) “Norme in materia di sicurezza nella pratica degli sport montani invernali ed estivi e disciplina dell'attività di volo in zone di montagna”. Disposizioni per il bando di categoria A/C per il sostegno alle spese della stagione sciistica 2024/2025. Termini e modalità.
La Direzione Cultura, Turismo, Sport e Commercio - Settore Promozione dello sport, del sistema neve regionale e dell'eredità olimpica, con D.D. 29 dicembre 2025, n. 753, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 2 del 15 gennaio 2026, ha disposto l'apertura dei termini per la presentazione delle richieste di contributo a favore delle Microstazioni e dalle Grandi Stazioni sciistiche piemontesi per la stagione sciistica 2024/2025, a sostegno delle spese di categoria A e di categoria C.
Le domande di contributo a sostegno delle spese di categoria A e di categoria C relative alla stagione sciistica 2024/2025 dovranno essere presentate esclusivamente per via telematica tramite l'applicativo informatico "FINanziamenti DOMande”, entro 30 giorni dalla pubblicazione sul Bollettino ufficiale del presente provvedimento. Il procedimento di concessione dei contributi si concluderà entro i 60 giorni successivi.
3) Fondo per lo sviluppo delle montagne italiane (FOSMIT). Disposizioni attuative delle “Iniziative per il mantenimento dei servizi essenziali e lo sviluppo economico dei territori montani”.
La Direzione Ambiente, Energia e Territorio - Settore Sviluppo della montagna, con D.D. 29 dicembre 2025, n. 1197, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 1 dell’8 gennaio 2026, ha approvato le modalità per realizzare le “Iniziative per il mantenimento dei servizi essenziali e lo sviluppo economico dei territori montani” (Allegato A).
Le schede progettuali dovranno essere trasmesse dalle Unioni montane dal 19 gennaio 2026 al 16 marzo 2026.
4) Fondo per la promozione dell’attività sportiva di base sui territori per l’assegnazione di contributi ai Comuni per interventi di riqualificazione, realizzazione e allestimento di aree, spazi e percorsi attrezzati per l’attività sportiva di base. Approvazione Avviso pubblico.
La Direzione Cultura, Turismo, Sport e Commercio - Settore Valorizzazione dell'impiantistica sportiva e delle professioni sportive della
montagna, con D.D. 22 Dicembre 2025, n. 737, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 2 al Bollettino Ufficiale n. 52 del 24 dicembre 2025, ha approvato l’Avviso (allegato A) contenente i criteri e le modalità di partecipazione al “Bando per la concessione di contributi ai Comuni piemontesi per interventi di riqualificazione, realizzazione e allestimento di aree, spazi e percorsi attrezzati per l’attività sportiva di base”.Il termine per la presentazione delle domande a partire dalle ore 10.00 del 24 dicembre 2025 e fino alle ore 12:00 del 24 marzo 2026.
5) Sostegno di parte delle spese dei C.R.A.S per le attività di recupero e cura di animali nell’anno 2025.
La Direzione Agricoltura e Cibo – Settore Conservazione e gestione fauna selvatica e acquicoltura, con D.D. 23 Febbraio 2026, n. 168, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 8 del 26 febbraio 2026, ha approvato il bando “Sostegno di parte delle spese dei C.R.A.S. per le attività di recupero e cura di animali nell’anno 2025” e la relativa modulistica (“Allegato A”, “Allegato B” e “Allegato C”) per il sostegno regionale a favore dei C.R.A.S. che fanno parte della rete regionale così come identificati dalla Giunta regionale.
Dal giorno successivo alla pubblicazione del bando sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte i C.R.A.S. possono presentare le domande di sostegno sovvenzione. La scadenza è stabilita, a pena di irricevibilità, entro e non oltre le ore 23:59 del giorno 26 marzo 2026.
6) Disposizioni attuative (Bando) dell’intervento SRD04 “Investimenti non produttivi agricoli con finalità ambientale”, azione 1 sotto-Intervento B “Elementi naturaliformi dell’agroecosistema”.
La Direzione Agricoltura e Cibo - Settore Programmazione e coordinamento sviluppo rurale, agricoltura sostenibile e Sistema
Informativo Agricolo Piemontese, con D.D. 19 Dicembre 2025, n. 1258, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 53 del 31 dicembre 2025, ha approvato l’Allegato A e il suo allegato A.1, con:- le disposizioni per l’attuazione dell’Intervento SRD04-B “Elementi naturaliformi dell’agroecosistema” ovvero il Bando, contenuto nell’Allegato A,
- gli allegati tecnici alle disposizioni di cui al punto precedente, inclusi i riferimenti ai prezzari regionali dell’Agricoltura e delle Opere pubbliche, contenuti nell’Allegato A.1.
Le domande di aiuto potranno essere presentate esclusivamente tramite il sistema informativo Sistema Piemonte a partire dal giorno successivo alla data di pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte della presente determinazione dirigenziale ed entro e non oltre il termine indicato nelle disposizioni attuative riportate nell’Allegato A.
- Scadenze del mese di APRILE (n. 4 provvedimenti segnalati di cui UNA NUOVA SCADENZA)
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1) Bando per interventi nel settore della pesca e dell'acquacoltura cofinanziati dal FEAMPA – Priorità 2, Obiettivo Specifico 2.2, Azione 4.
La Direzione Agricoltura e Cibo – Settore Conservazione e gestione fauna selvatica e acquicoltura, con D.D. 24 febbraio 2026, n. 174, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 8 del 26 febbraio 2026, ha approvato il Bando regionale per l’attribuzione dei benefici economici per il periodo di programmazione 2021-2027 relativo al Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura (FEAMPA), per la presentazione delle domande di sostegno afferenti alla Priorità 2, Obiettivo Specifico 2.2, Azione 4 “Resilienza, stabilità, trasparenza ed equa concorrenza nei settori della commercializzazione e trasformazione e miglioramento dell’organizzazione di mercato dei prodotti della pesca ed acquacoltura” (Codice Intervento 222402), di cui all’Allegato A
Sono stati approvati gli schemi riportati nei Moduli negli Allegati da B1 a B25, sulla base dei quali deve essere presentata la domanda di sostegno, debbono essere sottoscritte le dichiarazioni, le relazioni tecniche e le eventuali richieste rivolte all’Amministrazione regionale.
Il presente Bando è stato pubblicato sul Bollettino Ufficiale n. 8 del 26 febbraio 2026 e dal giorno successivo è possibile presentare la domanda di sostegno.
La scadenza è stabilita, a pena di irricevibilità, entro e non oltre le ore 12:00 antimeridiane del giorno 08.04.2026.
2) Schema di bando pubblico e di domanda di contributo per la selezione ed il finanziamento nell’anno 2026 dei progetti di miglioramento della qualità e delle condizioni morfologiche dei corpi idrici piemontesi.
La Direzione Ambiente, Energia e Territorio - Settore Tutela e uso sostenibile delle acque, con D.D. 16 dicembre 2025, n. 1116, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 52 del 24 dicembre 2026, ha approvato il bando finalizzato all’attuazione di interventi di riqualificazione dei corpi idrici per il raggiungimento degli obiettivi del Piano di Tutela delle Acque.
Gli interventi ammissibili sono, ad esempio, ricostruzione della vegetazione riparia, come fasce tampone arboree e arbustive essenziali nelle aree agricole, l’allargamento della sezione di deflusso e la realizzazione di aree di laminazione naturale delle piene, la costruzione di scale di risalita della fauna ittica, la rimozione di artefatti non più funzionali, il ripristino di habitat tipici perifluviali e perilacuali in grado di trattenere le acque e aumentare la biodiversità ed anche il rifacimento di opere antierosive lungo le sponde con tecniche di ingegneria naturalistica: questi interventi attuano le indicazioni fornite in sede europea in merito alla ricostruzione di habitat e al potenziamento dei servizi ecosistemici.
Inoltre, sono possibili interventi di caratterizzazione delle acque sotterranee anche ai fini della eventuale bonifica/messa in sicurezza di emergenza in sostituzione dei soggetti responsabili, se previsto dalla norma.
3) Interventi di manutenzione e riqualificazione degli impianti sportivi, anno 2026. Approvazione dell'Avviso pubblico per la presentazione delle domande di contributo.
La Direzione Cultura, Turismo, Sport e Commercio - Settore Valorizzazione dell'impiantistica sportiva e delle professioni sportive della
montagna, con D.D. 26 Gennaio 2026, n. 18, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 4 del 29 gennaio 2026, ha approvato l’Avviso contenente i criteri e le modalità di partecipazione al “Bando per la concessione di contributi per la manutenzione e riqualificazione degli impianti sportivi anno 2026”.I termini stabiliti per la presentazione delle domande sono: a partire dalle ore 10.00 del 29 gennaio 2026 fino alle ore 12:00 del 29 aprile 2026.
NUOVA SCADENZA
4) Erogazione di contributi per le varianti agli strumenti urbanistici vigenti - Avviso 2026.
La Direzione Ambiente, Energia e Territorio, ha pubblicato sul Supplemento Ordinario n. 3 al Bollettino Ufficiale n. 5 del 5 febbraio 2026, una comunicazione alle Forme associative e ai Comuni della Regione Piemonte idonei a presentare domanda di contributo per l’adeguamento obbligatorio della Strumentazione urbanistica in attuazione delle modalità previste dalla L.R. 30 aprile 1996, n. 24.
- Scadenze del mese di MAGGIO (n. 1 provvedimento segnalato)
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1) Sostegno alle attività di salvaguardia e potenziamento delle tartufaie naturali di Tuber magnatum Picco in aree vocate per gli anni 2025-2027. Approvazione bando.
La Direzione Ambiente, Energia e Territorio - Settore Foreste, con D.D. 31 Dicembre 2025, n. 1222, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 1 del 8 gennaio 2026, ha approvato il “Bando per la presentazione delle domande di sostegno alle attività di salvaguardia e potenziamento delle tartufaie naturali di Tuber magnatum Picco in aree vocate e i relativi allegati.
L’apertura dei termini per l’adesione al bando per la presentazione delle domande di sostegno alle attività di salvaguardia e potenziamento delle tartufaie tartufaie naturali di Tuber magnatum Picco in aree vocate è a far data dalla pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte per 120 giorni, termine di chiusura dello stesso.
- Scadenze del mese di GIUGNO (n. 1 provvedimento segnalato)
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1) Approvazione del Bando “Progetto Bandiera Hydrogen Valley”.
La Direzione Ambiente, Energia e Territorio - Settore Sviluppo energetico sostenibile, con D.D. 1 Dicembre 2025, n. 947, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 49 del 4 dicembre 2025, ha approvato l’Avviso Pubblico “Progetto Bandiera Hydrogen Valley” comprensivo dei relativi allegati.
E’ stata disposta l’apertura dello sportello per la presentazione delle domande a partire dalle ore 10 del giorno 3/03/2026 e fino alle ore 12 del giorno 30/06/2026.
- Scadenze del mese di DICEMBRE (n. 2 provvedimenti segnalati di cui UNA NUOVA SCADENZA)
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1) Priorità, criteri e modalità di utilizzo delle risorse regionali per la realizzazione, nelle annualità 2024-2025, di interventi finalizzati al raggiungimento degli obiettivi posti dal “Piano regionale di gestione dei rifiuti urbani e di bonifica delle aree inquinate”: integrazione della dotazione finanziaria e proroga dei termini.
La Giunta Regionale, con D.G.R. 20 ottobre 2025, n. 13-1702, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 2 al Bollettino Ufficiale n. 43 del 23 ottobre 2025, ha modificato, ai sensi della legge regionale n. 1/2018, articolo 38, la D.G.R. n. 27-7845 del 4 dicembre 2023 di definizione delle priorità, dei criteri e delle modalità di utilizzo delle risorse regionali pari ad euro 3.453.000,00, per la realizzazione, nelle annualità 2024-2025, di interventi finalizzati al raggiungimento degli obiettivi posti dal “Piano regionale di gestione dei rifiuti urbani e di bonifica delle aree inquinate”, di cui alla DCR n. 277-11379 del 9 maggio 2023, disponendo di:
incrementare la dotazione finanziaria di cui alla suddetta D.G.R. n. 27-7845 del 4 dicembre 2023, con l’ulteriore somma di euro 240.796,55, a copertura dell’intero ammontare del contributo spettante ai soggetti proponenti i progetti ammissibili al finanziamento di cui al bando n. 2/2024, approvato con la determinazione dirigenziale n. 911/A1603B/2024 del 21 novembre 2024, come modificata dalla DD 290/A1603B/2025 del 17 aprile 2025; prorogare fino al 31 dicembre 2026, il termine del 31 dicembre 2025 di cui alla medesima D.G.R. n. 27-7845 del 4 dicembre 2023.E’ demandata alla Direzione regionale Ambiente, Energia e Territorio, Settore “Pianificazione della gestione dei rifiuti e del servizio idrico integrato”, l’adozione degli atti e dei provvedimenti necessari per l’attuazione della presente deliberazione.
NUOVA SCADENZA
2) Bando per ''Interventi di recupero dei terrazzamenti nei territori montani''. Differimento del termine per la conclusione e la rendicontazione degli interventi.
La Direzione Ambiente, Energia e Territorio – Settore Sviluppo della montagna, con D.D. 3 marzo 2026, n. 114, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 10 del 12 marzo 2026, ha stabilito il differimento al 31 dicembre 2026 del termine per la conclusione degli interventi e per la rendicontazione delle spese sostenute.
- SCADENZE ANNO 2027
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MESE DI GENNAIO
1) Manifestazione d'Interesse finalizzata alla realizzazione di una mappatura delle opportunità insediative in Piemonte, per consolidare l'attrattività del sistema produttivo regionale. Proroga del termine di apertura per la presentazione delle istanze
La Direzione Competitività del Sistema regionale - Settore Promozione dello sviluppo economico e accesso al credito per le imprese, con D.D. 8 gennaio 2026, n. 2, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 2 del 15 gennaio 2026, ha prorogato il termine finale per presentare istanza di partecipazione alla Manifestazione d'Interesse finalizzata alla realizzazione di una mappatura delle opportunità insediative in Piemonte, per consolidare l’attrattività del sistema produttivo regionale (già previsto alle ore 12.00 del 23 gennaio 2026) alle ore 12:00 del 21 gennaio 2027.
Contatti
- Riferimento
- Redazione: Chiara Bellucco e Stefano Scabellone
- Telefono
- 011/4326058 - 011/4324120