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Scheda informativa

Addizionale regionale all'IRPEF

Rivolto a
Cittadini
Imprese e liberi professionisti

Come si determina, chi è tenuto a pagarla e con quali modalità

L'addizionale regionale all’IRPEF (Imposta regionale sulle persone fisiche) deve essere pagata alla Regione in cui il contribuente ha il domicilio fiscale alla data del 1° gennaio dell'anno cui si riferisce il tributo.

Determinazione dell'addizionale regionale all'IRPEF

L'addizionale regionale all’IRPEF è determinata applicando un'aliquota (fissata dalla Regione di residenza) al reddito complessivo su cui si calcola l’IRPEF, al netto degli oneri deducibili.
L'addizionale è dovuta se, per lo stesso anno, risulta dovuta l'IRPEF, al netto delle detrazioni e crediti riconosciuti.

Aliquote

A decorrere dal 1° gennaio 2015 l’addizionale regionale all’IRPEF è determinata per scaglioni di reddito applicando, al netto degli oneri deducibili, le seguenti maggiorazioni all’aliquota base (pari all’1,23%):

  • 0,39% per i redditi fino a € 15.000,00;

  • 0,90% per i redditi superiori a € 15.000,00 e fino a € 28.000,00;

  • 1,52% per i redditi superiori a € 28.000,00 e fino a € 55.000,00;

  • 2,09% per i redditi superiori a e € 55.000,00 e fino a € 75.000,00;

  • 2,10% per i redditi superiori a € 75.000,00.

Modalità di calcolo

A partire dal 1° gennaio 2015, le detrazioni per carichi di famiglia di cui all’art. 12 del Testo unico delle imposte sui redditi (TUIR) sono maggiorate delle seguenti detrazioni regionali (teoriche):

  • euro 250,00 per ogni figlio portatore di handicap;

  • euro 100,00 per i contribuenti con più di tre figli a carico, per ciascun figlio, a partire dal primo, compresi i figli naturali riconosciuti, i figli adottivi o affidati.

Per determinare gli importi delle detrazioni effettivamente spettanti si applicano le disposizioni previste per le analoghe agevolazioni nazionali.

Chi è tenuto a pagare e in quali modalità

Per i redditi da lavoro dipendente ed assimilato, l'addizionale viene determinata e versata dai sostituti di imposta; l'importo relativo viene trattenuto per un massimo di undici rate a partire dal periodo di pagamento successivo a quello di effettuazione del conguaglio.

Per i redditi diversi da quello da lavoro dipendente, i contribuenti versano direttamente l'addizionale regionale utilizzando il modello di versamento unificato (F24) entro i termini previsti annualmente per il versamento IRPEF. Il codice tributo è 3801.

Le modalità di versamento si differenziano a seconda che il sostituto di imposta sia un soggetto privato o un soggetto pubblico:

  • nel primo caso si utilizzerà il modello F24 ordinario, il codice tributo 3802-3803-3815 ed il codice regione 13;

  • i soggetti pubblici soggetti al regime di tesoreria unica useranno invece il codice tributo 381E;

  • le istituzioni scolastiche utilizzeranno il modello di versamento F24 ordinario con i codici previsti per i soggetti privati.

Rimborsi

Le domande di rimborso devono essere trasmesse, indipendentemente dal periodo di riferimento, all'Agenzia delle Entrate, che provvederà all'istruttoria delle pratiche e all'erogazione dei rimborsi.

 

Per informazioni:

Tel.: 011/4323036
e-mail: irpef@regione.piemonte.it

 

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