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La Giunta regionale, con deliberazione n. 34-2071 del 22 dicembre 2025, ha adottato il documento preliminare di Piano sulle aree di accelerazione terrestri (Relazione Tecnica Preliminare), unitamente al Rapporto Preliminare, avviando in tal modo la fase di scoping della Valutazione Ambientale Strategica, che prevede nei prossimi 30 giorni l’effettuazione della consultazione dei Soggetti con competenza ambientale finalizzata ad acquisire le osservazioni per la definizione dei contenuti del Rapporto Ambientale che accompagnerà la formazione della proposta di Piano.
La Relazione Tecnica Preliminare propone l’individuazione di aree di accelerazione, quali aree connotate da iter amministrativi per il rilascio dei titoli abilitativi, ulteriormente semplificati rispetto alle aree idonee, per i soli impianti a fonte solare fotovoltaica, gli impianti di accumulo agli stessi integrati e le opere connesse. In coerenza con gli indirizzi del Piano Energetico Ambientale Regionale (PEAR), il documento preliminare di Piano attribuisce una priorità alla localizzazione di nuovi impianti fotovoltaici nelle aree impermeabilizzate e brownfield, siano esse aree industrializzate esistenti o dismesse, nelle aree contaminate dei siti oggetto di bonifica di cui al Titolo V, Parte quarta del d. lgs. n. 152/2006 e s.m.i., nelle discariche di rifiuti esaurite e avviate alla fase di gestione post mortem, nei parcheggi e in tutte le coperture, nei siti e negli impianti delle società del Gruppo Ferrovie dello Stato, nonché nei siti ove sono installati impianti della stessa fonte e in cui siano realizzati interventi di potenziamento, rifacimento o integrale ricostruzione, a condizione che non comportino incremento dell’area occupata e non siano in contrasto con le prescrizioni autorizzative. Sono escluse le aree protette e caratterizzate da elementi di cui alla rete Natura 2000.
Valutata l'esigenza di accelerare il processo di individuazione delle aree maggiormente vocate alla realizzazione degli impianti, nelle more dell'approvazione del piano, sono ritenute aree di accelerazione "da subito" quelle a destinazione industriale esistenti di superficie pari o superiore a 5 ha, le discariche e i lotti di discarica avviati alla gestione post-mortem, nonché le aree contaminate dei siti oggetto di bonifica.
Infine, nella Relazione Tecnica Preliminare sono ipotizzati due scenari di sviluppo che, a seconda dell’alternativa utilizzata (A e B) nella definizione dei coefficienti di sfruttamento di ciascuna tipologia di area, quantificano rispettivamente in 7.072 e 3.534 MW il contributo derivante dalle scelte di piano al conseguimento degli obiettivi FER al 2030 (4.991 MW aggiuntivi, a partire dal 1° gennaio 2021).
Di seguito le presentazioni utilizzate durante l'evento di avvio consultazione dei soggetti per competenza ambientale, tenutosi il 15 gennaio 2026:
Presentazione della Relazione Tecnica Preliminare
Presentazione del Rapporto Preliminare
Allegati
- Deliberazione della Giunta Regionale 22 dicembre 2025, n. 34-2071
- File pdf - 2.5 MB
- Relazione Tecnica Preliminare
- File pdf - 10.22 MB
- Rapporto preliminare
- File pdf - 1.07 MB