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Cooperative di comunità

Rivolto a
Cittadini
Enti pubblici

Albo regionale delle cooperative di comunità: aggiornati requisiti e modulistica per l'iscrizione

La Regione Piemonte intende promuovere la costituzione e lo sviluppo delle Cooperative di comunità, in considerazione dell’impatto economico e sociale di tali cooperative sul territorio, attraverso nuove modalità di gestione e di aggiornamento dell’Albo regionale delle cooperative di comunità.

In attuazione delle recenti modifiche legislative intervenute a livello regionale (modifiche alla L.R. n. 13/2021), le nuove modalità contemplano un ampliamento dei requisiti, in modo da favorire lo sviluppo di nuove cooperative di comunità attraverso:

  • un’integrazione delle iniziative previste a sostegno del territorio, prevedendo la multisettorialità delle attività e dei servizi di riferimento, ampliandone il novero;
  • un ampliamento delle aree di intervento, con l’inclusione delle aree interne e delle aree colpite da fenomeni di degrado urbano e metropolitano, accanto alle aree rurali o marginali;
  • l’introduzione delle comunità energetiche in forma cooperativa;
  • l’allargamento del novero della base sociale, introducendo la possibilità per i soci promotori di “eleggere come propria” la comunità di riferimento (anziché l’obbligo di residenza), facendo leva sul legame effettivo e sostanziale con il territorio.

A far data dal 24 agosto 2026, le cooperative di comunità di cui all’articolo 2 comma 1 della Legge Regionale n. 13/2021, potranno presentare istanza per l’iscrizione all’Albo regionale delle cooperative di comunità con i nuovi requisiti previsti, attraverso la nuova modulistica.

L'iscrizione nell'Albo regionale consente alle cooperative di comunità di accedere agli strumenti finanziari previsti dall'articolo 4 della legge regionale n. 13/2021:

a) finanziamenti agevolati e contributi in conto capitale specificatamente dedicati alla fase di avviamento;

b) meccanismi atti ad agevolare la capitalizzazione da parte dei soci ordinari e dei soci sovventori;

c) incentivi finalizzati alla creazione di nuova occupazione;

d) altri interventi determinati dalla Giunta regionale.

 

Con l’adozione della legge 28 maggio 2021 n. 13, anche la Regione Piemonte si è dotata di una normativa volta a disciplinare le cooperative di comunità, ponendosi in continuità con quanto già fatto da altre Regioni. Una scelta, questa, resa necessaria in virtù dell’assenza di una puntuale disciplina dell’istituto a livello statale.

Le cooperative di comunità si possono considerare come un nuovo modello di innovazione sociale, che vede cittadini attivi di un territorio in difficoltà (territorio montano o cittadino) organizzarsi per trasformare le esigenze di quella comunità in nuove opportunità di crescita, di sviluppo e di lavoro.

Finalità

Le cooperative di comunità nascono in centri di dimensioni ridotte, spesso collocati in contesti territoriali disagiati, con difficoltà di accesso e di collegamento con le reti infrastrutturali e di servizi ad appannaggio delle città. Per queste realtà, dove sono a rischio anche servizi essenziali, una risposta efficace può venire dal protagonismo dei cittadini, per dare risposte ai bisogni comuni, creare occasioni di lavoro per i giovani e sfruttare potenzialità di sviluppo locale

Le cooperative di comunità, attraverso la valorizzazione delle risorse territoriali a disposizione, cercano di dare risposte ai bisogni comuni dei loro concittadini e nel contempo sono capaci di generare un’opportunità imprenditoriale attraverso un’attività economica finalizzata al perseguimento dello sviluppo comunitario e della massimizzazione del benessere collettivo non solo dei soci.

Si vengono così a creare numerose occasioni di lavoro, soprattutto per i giovani che sono nati e amano quel territorio, il cui potenziale non era valorizzato: grazie a queste nuove realtà, possono viverlo e ripopolarlo, invece di essere costretti ad abbandonarlo (vedi il territorio montano).

L'Albo delle Cooperative di comunità

Con deliberazione n. 15-2430 del 13.04.2026 la Giunta regionale ha approvato, a modifica della precedente DGR n. 16-4890 del 14.04.2022, le modalità di gestione e di aggiornamento dell'Albo regionale delle cooperative di comunità, le procedure per la presentazione delle istanze, i termini e la documentazione da allegare per l’iscrizione.

Le cooperative di comunità iscritte all'Albo dovranno dimostrare ogni due anni il mantenimento dei requisiti d’iscrizione previsti mediante l'invio di specifica documentazione: qualora venga rilevato il venir meno di uno o più dei presupposti richiesti per l'iscrizione, gli uffici procederanno ad avviare l'iter per la cancellazione.

L'iscrizione nell'Albo regionale consentirà alle cooperative di comunità di accedere agli strumenti finanziari previsti dall'articolo 4 della legge regionale n. 13/2021:

a) finanziamenti agevolati e contributi in conto capitale specificatamente dedicati alla fase di avviamento;

b) meccanismi atti ad agevolare la capitalizzazione da parte dei soci ordinari e dei soci sovventori;

c) incentivi finalizzati alla creazione di nuova occupazione;

d) altri interventi determinati dalla Giunta regionale con apposito provvedimento.

Con determinazione n. 363 del 12/08/2026 è stata approvata la nuova modulistica da utilizzare rispettivamente per l’iscrizione e il mantenimento all’Albo regionale delle cooperative di comunità, in adeguatezza agli aggiornamenti approvati con la predetta D.G.R. n. 15-2430 del 13 aprile 2026. Pertanto, a far data dal 24 agosto 2026, le cooperative di comunità di cui all’articolo 2 comma 1 della Legge Regionale n. 13/2021, potranno presentare istanza per l’iscrizione all’Albo regionale delle cooperative di comunità, attraverso la nuova modulistica, con le modalità di cui all’Allegato A1 alla D.G.R. n. 15-2430 de 13 aprile 2026, contenente i nuovi requisiti previsti, le procedure e la documentazione da allegare per la presentazione delle istanze.

Procedura per l'iscrizione all'Albo

Ai fini dell'iscrizione nell'Albo regionale, il legale rappresentante della Cooperativa di Comunità presenta formale istanza di iscrizione resa in forma di dichiarazione sostitutiva di atto notorio ai sensi del DPR 28 dicembre 2000, n. 445 e s.m.i..

L'istanza di iscrizione, debitamente compilata e corredata degli allegati obbligatori, deve essere firmata in originale con firma autografa unitamente alla copia fotostatica della carta di identità o di un documento equipollente in corso di validità oppure può essere trasmessa con firma digitale ai sensi dell'art. 21 del d.lgs. n. 82/2005 e inviata alla Direzione Competitività del sistema regionale - Settore Imprese cooperative esclusivamente in formato PDF dalla casella PEC della cooperativa all'indirizzo impresecooperative@cert.regione.piemonte.it

L'istanza dovrà essere corredata dalla presentazione della documentazione obbligatoria all'accoglimento della domanda. In mancanza degli allegati obbligatori, l'istanza sarà considerata irricevibile.

Allegati obbligatori all'istanza
  • Atto costitutivo, Statuto e ogni successiva modificazione, redatti in forma pubblica regolarmente registrati e in copia conforme all’originale e/o in copia su supporto informatico conforme all'originale del documento valida ai sensi dell’artt. 22 e 23 del Codice dell’Amministrazione digitale;

  • Tabella soci contenente la tipologia di socio e legame con il territorio secondo il modello predisposto dall’amministrazione;

  • Copia del Verbale dell'ultima revisione, completo delle firme del Revisore e del Legale Rappresentante della Società Cooperativa.

  • Certificazione attestante il rilascio delle autorizzazioni o/e iscrizioni prescritte per legge per avviare o attuare l'attività;

  • Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà (dsan) relativa all’applicazione integrale dei contratti collettivi di settore per gli addetti, sottoscritti dalle associazioni sindacali e datoriali comparativamente più rappresentative;

  • Copia del Regolamento interno ai sensi dell'articolo 6 della legge 142/2001 (Revisione della legislazione in materia cooperativistica, con particolare riferimento alla posizione del socio lavoratore);

  • Copia dell'ultimo bilancio di esercizio approvato ivi incluse la nota integrativa, le relazioni del consiglio di amministrazione e del collegio sindacale, di cui agli artt. 2428, 2429 del codice civile, se presenti e/o se dovute;

  • Copia del Bilancio sociale redatto ai sensi delle “linee guida per la redazione del bilancio sociale degli enti del terzo settore ai sensi dell'art. 14 comma 1, decreto legislativo n. 117/2017 e, con riferimento alle imprese sociali, dell'art. 9 comma 2 decreto legislativo n. 112/2017” approvate con Decreto 04 luglio 2019 del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, ove obbligatorio;

  • Relazione dettagliata sull'attività già svolta, o se in attività da meno di un anno, una relazione articolata sull'attività che la cooperativa sta svolgendo o intenda svolgere.

Termini del procedimento

Il termine di conclusione per il procedimento di iscrizione all'Albo regionale delle cooperative di comunità è di 180 giorni dal ricevimento dell’istanza di iscrizione, termine superiore ai 90 giorni previsti dall’art. 2 comma 3 e 4 della L. 241/90 e s.m.i., in considerazione della complessità dell'istruttoria, totalmente innovativa con implicazioni sulla valutazione di documentazione varia ed eterogenea.

 

Allegati

Albo cooperative di comunità 2026
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Contatti

Riferimento
Dott.ssa Debora Aurino - Settore Imprese cooperative
Telefono
0141/413482
Email
debora.aurino@regione.piemonte.it