- Rivolto a
- Cittadini
- Imprese e liberi professionisti
Come si presenta una domanda?
Le domande si compilano esclusivamente in modalità telematica, sul portale: https://www.finpiemonte.info/WebFinpis/index.action
E’ necessario essere dotati di particolari strumenti informatici per l’accesso alla piattaforma?
No, basta un collegamento ad internet, utilizzando uno tra i seguenti browser: firefox o chrome. 3
E’ necessario essere dotati di particolari strumenti informatici per l’accesso alla piattaforma?
No, basta un collegamento ad internet, utilizzando uno tra i seguenti browser: firefox o chrome. 3
E’ previsto un termine per la presentazione delle domande?
No, le domande possono essere presentate in qualunque momento fino ad esaurimento delle risorse.
Si possono presentare più domande?
Possono essere presentate anche in contemporanea due domande, esclusivamente se riferite alle diverse tipologie di incentivo: a) Finanziamento agevolato e contributo per nuovi investimenti; b) Contributo a fondo perduto per investimenti già finanziati sul POR FESR 14/20 Az. III.3c.1.1 Fondo agevolazioni per le PMI.
E' possibile delegare la presentazione della domanda, nonché la sottoscrizione e firma del modulo di domanda, ad un soggetto terzo? E’ possibile delegare la presentazione della domanda. Non è possibile delegare la firma del modulo di domanda.
E’ possibile delegare la presentazione della domanda. Non è possibile delegare la firma del modulo di domanda.
Nel caso il soggetto beneficiario abbia riportato in visura camerale più codici di attività ATECO, quale di essi viene considerato ai fini della domanda?
Viene considerato il codice ATECO prevalente indicato in visura camerale. Finpiemonte si riserva di verificare che il progetto sia effettivamente rivolto all’espletamento dell’attività ammissibile prevista dalla misura. Nel caso di codice ATECO prevalente non ammissibile, potrà essere verificata l’ammissibilità del codice ATECO primario della sede d’investimento. Ultimo aggiornamento nov-20 2
E’ obbligatorio l’invio della dichiarazione de minimis? Cos’è l’impresa unica?
Tale dichiarazione deve essere resa nel momento in cui si presenta la domanda (infatti costituisce parte integrante del modulo di domanda), compilando e inviando l’apposito modulo presente sul sito di Finpiemonte al link: https://www.finpiemonte.it/modulistica/de-minimis. Se l’impresa richiedente fa parte di “un’impresa unica”, ciascuna impresa ad essa collegata (controllata o controllante) dovrà fornire le informazioni relative al rispetto del massimale, facendo sottoscrivere al proprio legale rappresentante una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà. Tali dichiarazioni dovranno essere allegate alla domanda da parte dell’impresa richiedente
Su quali intermediari co-finanziatori può essere appoggiato il finanziamento agevolato di Finpiemonte?
La quota di cofinanziamento a tasso zero di Finpiemonte deve essere agganciata alla quota di cofinanziamento di uno tra gli intermediari (Banche e Confidi) CONVENZIONATI sulla Misura, liberamente scelto dall’impresa richiedente: l’elenco è disponibile in calce alla pagina della Misura https://www.finpiemonte.it/bandi/dettagliobando/investimenti-sviluppo-imprese.
L’intermediario cofinanziatore può richiedere garanzie per il finanziamento agevolato?
Si, l’intermediario cofinanziatore effettua una valutazione del merito creditizio per l’intera esposizione dell’azienda, includendo fondi propri e fondi regionali, e pertanto ha facoltà di richiedere garanzie reali e personali a copertura del rischio dell’intera operazione.
È facoltà del beneficiario chiedere una eventuale variazione dell’intermediario cofinanziatore, solo ed esclusivamente prima della concessione dell’agevolazione.
È facoltà del beneficiario chiedere una eventuale variazione dell’intermediario cofinanziatore, solo ed esclusivamente prima della concessione dell’agevolazione.
In quanto tempo si ottiene una risposta sull’approvazione della domanda e in quanto tempo l’erogazione del finanziamento?
L’istruttoria delle richieste viene conclusa, di norma, entro 90 giorni dalla ricezione. Stante la disponibilità di risorse sul fondo, l’erogazione del finanziamento è immediatamente successiva all’espletamento da parte dell’impresa dei controlli pre-concessione richiesti da Finpiemonte contestualmente all’approvazione. Se la Misura, una volta finanziate molte richieste di agevolazione, avesse impegnato tutte le risorse disponibili, l’erogazione del finanziamento agevolato sarà subordinata alla progressiva ricostituzione del fondo, attraverso i rientri dei finanziamenti in corso. Le erogazioni in coda verranno eseguite in ordine cronologico di avvenuta concessione. Il contributo a fondo perduto viene sempre erogato dopo la realizzazione e rendicontazione delle spese.
Dove vengono erogati il finanziamento dell’intermediario e quello di Finpiemonte, e dove si pagano le rate?
I due prestiti vengono erogati sotto forma di finanziamento unico, su un conto corrente intestato all’azienda presso l’intermediario, e il pagamento della rata avviene presso l’intermediario stesso.
Il finanziamento viene erogato in unica soluzione?
Viene erogato in un’unica soluzione se l’importo è inferiore a €750.000. Ultimo aggiornamento nov-20 3 Se l’importo è superiore a €750.000 il finanziamento viene erogato in due tranche nel seguente modo: - 60% contestualmente all’emanazione del provvedimento di concessione delle agevolazioni; - 40% dopo aver sostenuto almeno il 50% del totale dei costi ammissibili, previa approvazione da parte di Finpiemonte della rendicontazione dei costi sostenuti.
Nel caso di erogazione in due tranche, come si sviluppano i piani di ammortamento?
Le due tranche hanno piano di ammortamento autonomi e distinti, ciascuno con la propria durata e il proprio rimborso.
Quando si rendicontano le spese?
Le spese devono essere rendicontate (ovvero trasmesse a Finpiemonte) entro i 60 giorni successivi alla conclusione del progetto. Il progetto può essere concluso: - entro 18 mesi dalla data di concessione, se l’importo complessivo è inferiore o uguale a € 250.000,00 - entro 24 mesi dalla data di concessione se l’importo complessivo è superiore a € 250.000,00
Come si rendicontano le spese?
Le spese devono essere rendicontate esclusivamente con la modulistica e le regole indicate sul sito https://www.finpiemonte.it/bandi/dettaglio-bando/investimenti-sviluppo-imprese
E’ possibile chiedere una proroga del termine per la conclusione delle spese oggetto di contributo?
Le proroghe alla conclusione del progetto successive ai termini massimi sopra indicati devono essere richieste preventivamente a Finpiemonte con adeguata motivazione. Non sono consentite proroghe superiori a 12 mesi rispetto ai termini massimi sopra indicati, salvo cause di forza maggiore indipendenti dalla volontà del beneficiario e casi particolari che dovranno essere adeguatamente motivati e documentati.
Posso sostituire le spese preventivate in domanda con delle altre?
E’ possibile variare le spese del progetto, ma richiedendo preventivamente l’approvazione di una variazione progettuale. La richiesta deve essere accompagnata da adeguata motivazione e Finpiemonte ne valuta l’ammissibilità, eventualmente con il supporto del Comitato Tecnico di Valutazione. Non sono ammesse variazioni che alterino totalmente le finalità e le caratteristiche rispetto al progetto approvato dal Comitato Tecnico di Valutazione. Una modifica del fornitore rispetto a quello inizialmente preventivato non costituisce di norma una variazione progettuale e non deve essere preventivamente autorizzata, fermo restando il rispetto dei requisiti di ammissibilità, che sono verificati da Finpiemonte in sede di rendicontazione.
Sono ammesse variazioni dell’intero progetto, oltre che alle singole spese?
Le variazioni progettuali devono essere richieste preventivamente, con adeguata motivazione, a Finpiemonte, che ne valuta l’ammissibilità, eventualmente con il supporto del Comitato Tecnico di Valutazione. Non sono ammesse variazioni che alterino totalmente le finalità e le caratteristiche rispetto al progetto approvato dal Comitato Tecnico di Valutazione. Ogni variazione del progetto, ove non preventivamente richiesta e autorizzata da Finpiemonte, sarà Ultimo aggiornamento nov-20 4 valutata in termini di coerenza con l’obiettivo del progetto al momento dell’esame della rendicontazione delle spese, eventualmente con il supporto del Comitato Tecnico di Valutazione.
L’agevolazione può essere revocata?
L’agevolazione può essere revocata in qualsiasi momento, per i motivi indicati al par. 6.2 del Bando. La revoca può essere totale o parziale e prevede la restituzione di somme e l’applicazione di penali variabili a seconda dei casi, indicate in modo dettagliato al par. 6.2 del Bando.