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Scheda informativa

Aree di Sviluppo dell'Artigianato

Rivolto a
Enti pubblici
Imprese e liberi professionisti

Le domande di manifestazione di interesse possono essere presentate a partire dalle ore 9:00 del 21 luglio 2026

La Regione Piemonte con l'articolo 9-bis, comma 1 della legge regionale 14 gennaio 2009, n. 1 e s.m.i., promuove le aree di sviluppo dell'artigianato quali ambiti provinciali e metropolitani, nei quali enti locali, confederazioni regionali artigiane e loro articolazioni territoriali maggiormente rappresentative, Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura e altri enti pubblici, imprese e formazioni sociali, liberamente aggregati, valorizzano le produzioni artigiane, attraverso strategie sinergiche per la qualificazione, innovazione e valorizzazione del territorio, accrescendone l'attrattività e rigenerando il tessuto urbano, attraverso la promozione delle imprese artigiane che ivi esercitano la loro attività per sostenerne la competitività, anche mediante interventi integrati e in connessione con altre misure promosse dalla Regione.

La Giunta regionale con dgr n. 26-2483 del 27 aprile 2026, ha approvato i criteri e le modalità per l'individuazione, il funzionamento e la costituzione delle aree di sviluppo dell’artigianato;

Con le aree di sviluppo dell'artigianato si intende valorizzare il concorso dei soggetti del territorio nella programmazione organica di interventi che consentano di sostenere e promuovere le produzioni artigiane in Piemonte, anche di eccellenza, attraverso progetti di investimento e sviluppo che rafforzino la competitività delle imprese artigiane, agevolino il ricambio generazionale e l'orientamento, valorizzino l'attività artigianale e la relativa formazione, supportino i servizi alle imprese e la sicurezza, anche mediante interventi integrati e in connessione con altre misure promosse dalla Regione e valorizzando sinergie di risorse pubbliche e private; la predetta programmazione territoriale consente di promuovere strategie sinergiche per la qualificazione, innovazione e valorizzazione del territorio stesso, rigenerandolo e accrescendone l'attrattività.

L’assessore regionale al Bilancio, Sviluppo delle attività produttive, Internazionalizzazione e Attrazione investimenti Andrea Tronzano ha tenuto una conferenza stampa per la presentazione delle Aree di Sviluppo dell’Artigianato. 

 

Individuazione di area di sviluppo dell'artigianato

I comuni singoli o associati, anche su iniziativa delle confederazioni artigiane nelle loro articolazioni territoriali e comunque previo accordo con le stesse, possono proporre alla Regione l'individuazione di ambiti territoriali configurabili come aree di sviluppo dell'artigianato comunali, intercomunali o infracomunali (art. 9 bis l.r. 1/2009 e DGR ). 

Negli ambiti provinciali/metropolitani della regione possono essere individuate fino ad un massimo di 23 ASA articolate come segue:

- fino a 12 ASA nell'ambito metropolitano di Torino: il Comune capoluogo di regione può proporre l'individuazione di un'unica ASA ovvero fino a quattro ASA intercomunali e/o infracomunali di Circoscrizioni; sul restante territorio metropolitano possono essere individuate fino a otto ASA;

- fino a 3 ASA nell'ambito provinciale di Cuneo;

- fino a 2 ASA nell'ambito provinciale di Alessandria;

- fino a 2 ASA nell'ambito provinciale di Novara;

- 1 ASA nell'ambito provinciale di Asti;

- 1 ASA nell'ambito provinciale di Biella;

- 1 ASA nell'ambito provinciale di Vercelli;

- 1 ASA nell'ambito provinciale del Verbano Cusio Ossola.

 

Procedimento di riconoscimento dell'ASA si articola nelle seguenti fasi (D.D. n. 286/A1902A del 30 giugno 2026):

1) Avviso per la manifestazione di interesse al "Riconoscimento di Area di Sviluppo dell'Artigianato” pubblicato sul sito istituzionale della Regione Piemonte all’indirizzo:  https://bandi.regione.piemonte.it/contributi-finanziamenti/riconoscimento-area-sviluppo-dellartigianato-ai-sensi-dellarticolo-9-bis-lr-n-12009, nonché alla corrente pagina Artigianato "https://www.regione.piemonte.it/web/temi/sviluppo/artigianato" con comunicazione della data di apertura dello sportello per la presentazione delle domande.

2) La richiesta di riconoscimento è presentata dall’Ente locale individuato come “Capofila” dell’ASA, a seguito di sottoscrizione di un Protocollo di intesa (link) tra tutti i soggetti interessati che comprende il Programma strategico dell’ASA da perseguire nel medio-lungo periodo.

La domanda è predisposta in forma telematica tramite il sistema FINDOM - FINanziamento DOMande, accedendo dal seguente link: https://servizi.regione.piemonte.it/catalogo/bandi-piemonte-finanziamenti-domande;

3) il Settore Artigianato della Direzione Competitività del sistema regionale verifica la rispondenza dell’istanza presentata ai criteri e alle modalità stabiliti dalla Giunta regionale e procede all’adozione del provvedimento di riconoscimento dell’ASA entro il termine di novanta giorni dalla presentazione della domanda.

 

Sostegno regionale all'avvio delle aree di sviluppo dell'artigianato

Successivamente al riconoscimento dell'ASA, gli Enti locali capofila potranno presentare istanza di sostegno nell'ambito della misura regionale (Allegato B della dgr n. 26-2483 del 27 aprile 2026) gestita in collaborazione con Unioncamere Piemonte.