focus sulla transizione ecologica in Piemonte

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Lo sviluppo sostenibile in rapporto con ambiente e società

il 30 giugno, la Regione Piemonte ha organizzato un evento di una giornata per approfondire lo stato dell'arte sulla transizione ecologica del Piemonte, uno dei grandi pilastri per lo sviluppo sostenibile della regione, in rapporto alla situazione nazionale ed europea.

Guarda la registrazione della sessione mattutina.

Nella sessione mattutina, moderata dal vice direttore de La Stampa, Paolo Griseri, sono intervenuti il Ministro per la Transizione ecologica, Roberto CingolaniAlberto Cirio, Presidente della Regione Piemonte, Paolo Arrigoni Membro della 13° Commissione Permanente del Senato della Repubblica, Matteo Marnati, Assessore all'Ambiente della Regione Piemonte, Stefania Crotta, Direttrice regionale Ambiente, energia e territorio e i Rettori delle 4 Università piemontesi.

Nella sessione pomeridiana, dalle 14.30 alle 16.00, sono stati organizzati 6 tavoli tematici, in parallelo, in cui gli Assessori regionali di riferimento hanno discusso con i principali rappresentanti dei mondi coinvolti sugli ambiti strategici di impatto della transizione ecologica sulle aree di sviluppo sostenibile del Piemonte:

Talk 1 – la transizione energetica: quali prospettive e impatti per il Piemonte

Il Piemonte deve essere accompagnato in un percorso di transizione energetica che concorra a ridurre le emissioni climalteranti per il contrasto al cambiamento climatico e quelle inquinanti, ad assicurare energia a prezzi ragionevoli, a creare nuove opportunità di crescita e occupazione, a garantire una maggiore sicurezza dell’approvvigionamento energetico e a ridurre la dipendenza dalle importazioni dai territori limitrofi.

Durante il talk i principali stakeholder sono stati chiamati a confrontarsi e a individuare/concertare, con la Regione, le principali linee di azione necessarie per avviare tale percorso (nell’ambito delle rispettive competenze ma con un impegno integrato e sinergico tra tutti i soggetti coinvolti). Tra le principali priorità di intervento sono state analizzate e condivise: la riduzione dei consumi, l’aumento dell’efficienza energetica, la sostituzione progressiva delle fonti fossili con fonti rinnovabili sostenibili e un cambio di paradigma nell’organizzazione della generazione elettrica: da un modello centralizzato a un modello di generazione distribuita in cui le fonti rinnovabili assumono un ruolo di primo piano in una diversa organizzazione del mercato.

moderatore: Raphael Zanotti de La Stampa

discussant: Matteo Marnati - Assessore all'Ambiente della Regione Piemonte; Cosma Panzacchi – Executive Vice President Business Hydrogen Snam; Giacomo Donnini – Direttore Sviluppo e Progetti Speciali Terna, Pierpaolo Carini – Presidente Egea, Nunzio Ferulli – Direttore relazioni istituzionali e affari regolatori Italgas, Agostino Re Rebaudengo – Presidente di Asja Ambiente Spa ed Elettricità Futura, Maria Luigia Partipilo - Responsabile Sostenibilità e Affari Istituzionali Territoriali - Area Nord Enel, Paola Malabaila – Presidente ANCE Piemonte

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Talk 2 – la mobilità sostenibile e nuovi vettori energetici: quali prospettive e impatti per il Piemonte 

Il comparto della mobilità in Piemonte deve essere accompagnato in un percorso di transizione verso un modello energeticamente e ambientalmente più sostenibile grazie a misure che, pur preservando l’accessibilità delle persone a beni e servizi, riducano la necessità di spostarsi con mezzi motorizzati, privilegiando modalità di trasporto meno impattanti dal punto di vista della salute, del cambiamento climatico, della preservazione ambientale ed economica del territorio.

Durante il talk i principali stakeholder si sono confrontati per individuare le principali e migliori linee di azione (nell’ambito delle rispettive competenze, ma con un impegno integrato e sinergico tra tutti i soggetti coinvolti) per migliorare l’efficienza del sistema attuale e renderlo “carbon-neutral” e per migliorare tecnologicamente i mezzi di trasporto, in modo che siano meno energivori e inquinanti. I nuovi vettori energetici, in forza della visione e dei percorsi di ricerca da più parti messi in campo, rappresentano uno dei temi su cui discutere e, se possibile, trovare indirizzi per il futuro.

moderatore: Pier Francesco Caracciolo – giornalista collaboratore de La Stampa

discussant: Marco Gabusi – Assessore Trasporti Regione Piemonte, Enrico Pisino – CEO CIM 4.0, Pierpaolo Biffali - VP Product Engineering FPT Industrial, Michele Viale – Presidente e CEO Alstom, Giulia Costagli – Dirigente Centro Studi e Progetti Innovativi RFI, Sandro Baraggioli – Presidente Confservizi Piemonte e Valle d’Aosta, Davide Damosso – Direttore Operativo Environment Park

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Talk 3 – Il ruolo del sistema produttivo per un nuovo modello competitivo sostenibile: quali prospettive e impatti per il Piemonte

La transizione ecologica del Piemonte richiede l’avvio di processi di sviluppo con un approccio dirompente per l’innovazione, in grado di modificare completamente le logiche produttive, introducendo anche comportamenti e interazioni nuove (Strategia di specializzazione intelligente). Sono elementi centrali di tale transizione l’upgrade del sistema (produttivo e non solo) verso un più efficiente uso delle risorse, una migliore progettazione dei prodotti e dei processi , una significativa riduzione delle emissioni di carbonio in un’ottica di economia circolare (il sistema produttivo come “utilizzatore” di tecnologie e di innovazione a supporto dell’eco-efficienza), e il consolidamento di modelli di cooperazione tra gli attori che creano innovazione e tecnologie per la sostenibilità o plasmano in maniera innovativa quelle esistenti (in particolare il digitale). Le parole chiave sono: ricerca, innovazione, trasferimento tecnologico, occupazione e formazione.

Durante il talk i principali player dell’innovazione (il sistema delle imprese, i centri di ricerca e gli Atenei) hanno condiviso con la Regione (nell’ambito delle rispettive competenze ma con un impegno integrato e sinergico tra tutti i soggetti coinvolti), le principali linee di azione necessarie per favorire la transizione verso questo nuovo modello economico e produttivo per il Piemonte che sappia coniugare “economia circolare”, “innovazione tecnologica e sociale” in un quadro di rinnovamento e rilancio complessivo.

moderatore: Bernardo Basilici Menini de La Stampa

discussant: Andrea Tronzano – Assessore Attività Produttive Regione Piemonte, Giuliana Fenu – Direttore Competitività del Sistema Regionale, Paolo Mulassano – Responsabile Obiettivo Pianeta Compagnia San Paolo, Gianni Esposito – Componente di Segreteria CGIL, Giovanni Cortese – Segretario Generale UIL, Paolo Bertolino – Segretario Generale Unioncamere, Stefano Serra – Presidente AMMA, Marco Piccolo Reynaldi – CEO Reynaldi Srl con delega alla sostenibilità ed etica nelle imprese di Confindustria, Andrea Fluttero – Consigliere ed ex Presidente Fise Unicircular

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Talk 4agricoltura sostenibile ed economia circolare: quali prospettive e impatti per il Piemonte

Il Piemonte, regione di agricoltura di eccellenza, deve poter contare su questo comparto per garantire la transizione verso un modello di sviluppo rispettoso delle risorse ambientali e sociali del proprio territorio. Per garantire la sostenibilità della produzione occorre il contributo di tutti gli attori della filiera alimentare e un approccio che consideri tutte le fasi del ciclo di vita dei prodotti (LCA). Ciò al fine di accelerare la trasformazione dei metodi di produzione sfruttando al meglio, le nature based solutions, le tecnologie digitali e satellitari per aumentare la resilienza ai cambiamenti climatici e ridurre e ottimizzare l’uso di fattori di produzione (acqua, pesticidi e fertilizzanti). Durante il talk i principali player del comparto hanno condiviso le principali linee di azione necessarie per favorire la transizione verso il nuovo modello economico e produttivo per il Piemonte che sappia coniugare “economia circolare”, “innovazione tecnologica e sociale” in un quadro di rinnovamento e rilancio complessivo.

moderatore: Gianfranco Quaglia, Direttore di Agromagazine e Presidente del Consiglio di Disciplina dell’Ordine dei Giornalisti del Piemonte

discussant: Marco Protopapa - Assessore regionale all'agricoltura e cibo, Dario Vallauri – Responsabile Polo Agrifood e Vice-direttore MIAC, Federica Mastroianni – Corporate Communication Manager Novamont, Enrico Allasia – Presidente Confagricoltura, Paolo Masserdotti – Responsabile Impianti FORSU A2A, Roberto Moncalvo – Presidente Coldiretti, Gabriele Carenini – Presidente CIA, Luca Remmert – Presidente Consorzio Italiano per l’Agricoltura Circolare

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Talk 5città e comunità sostenibili: quali prospettive e impatti per il Piemonte

La transizione ecologica in Piemonte, deve essere progettata e attivata tenendo conto delle differenze territoriali che caratterizzano la regione: l’innesco di questo processo richiede di ridisegnare ruoli, potenzialità e relazioni tra i diversi territori e le loro comunità. La Regione ritiene che gli ambiti prioritari su cui portare l’attenzione possano essere principalmente il contrasto alla frammentazione e il declino delle aree più deboli (montane e collinari a elevata marginalità) e la gestione dell’impronta ecologica e della dimensione sociale delle aree urbane e metropolitane. Le green communities sono nuove forme organizzative e di sviluppo in una dimensione di nuova sussidiarietà tra i territori montani/rurali e quelli urbani in molti campi (energetico, ambientale, turistico, dei servizi , della mobilità e dei trasporti, etc.), che possono, potenzialmente, rappresentare una opportunità di azione nella visione della transizione a cui questa regione tende.

Durante il talk, gli stakeholder coinvolti hanno discusso con la Regione (nell’ambito delle rispettive competenze ma con un impegno integrato e sinergico ), le principali linee di azione necessarie sulle diverse aree territoriali (città, periferie, aree periurbane, aree marginali, aree montane e collinari) per garantire al Piemonte resilienza, ripartenza e attrattività.

moderatore: Fiorenzo Ferlaino - Dirigente di Ricerca IRES Piemonte

discussant: Stefania Crotta – Direttore regionale Ambiente, Energia e Territorio, Giorgio Prino – Presidente Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta, Maria Teresa Roli - Vicepresidente del Consiglio Regionale Italia Nostra Piemonte, Graziella Roccella – Chief Research and Urban Planning Officer Planet Idea, Paolo Romano – Presidente SMAT, Riccardo Ghidella – Presidente Edison Teleriscaldamento, Daniele Barbone – Amministratore Delegato Acqua Novara VCO

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Talk 6 il ruolo della PA nel piano di ripresa e resilienza: quali prospettive e impatti per il Piemonte

La PA ha un ruolo fondamentale nell’accompagnare il Piemonte verso la transizione ecologica e più in generale nell’operatività del PNRR. Rafforzare il sistema pubblico e costruire nuova capacità istituzionale da un lato e ripensare alle relazioni tra gli Enti per una efficace gestione della cosa pubblica e delle procedure amministrative dall’altro, sono i due aspetti centrali per sostenere la sfida della transizione.

Durante il talk, i soggetti coinvolti si sono confrontati sulle principali problematiche che rendono non efficace, già oggi, il sistema pubblico piemontese e a concertare le principali linee di azione necessarie per affrontare le sue rigidità e promuovere un ambizioso piano di azione interistituzionale, anche mediante la digitalizzazione, per il miglioramento delle prestazioni del sistema amministrativo regionale, in linea con quanto sarà previsto nel programma di riforme a cui sta lavorando l’Amministrazione centrale.

moderatore: Marco Bussone – Presidente UNCEM

discussant: Roberto Colombero – Presidente UNCEM Piemonte, Paolo Lanfranco – Presidente UPI, Mauro Barisone – Vicepresidente ANCI, Jacopo Chiara – Dirigente Settore Progettazione Strategica e Green Economy

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Alla pagina dedicata a #vettoridisostenibilità puoi trovare gli altri appuntamenti della rassegna di Regione Piemonte.

Allegati

slide intervento Stefania Crotta 30 giugno
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programma 30 giugno
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