Vercelli, garantita la continuità di assistenza del centro ISI

Creato il
23 Aprile 2019

L'ASL al lavoro per ripristinare le attività

In relazione alle informazioni diffuse in queste ore sul centro ISI (Centro Informazione salute immigrati) l'ASL di Vercelli precisa il ruolo e le competenze attribuite a tale realtà che nasce per garantire ai cittadini extracomunitari senza permesso di soggiorno (ovvero stranieri temporaneamente presenti) l’assistenza sanitaria di base.

Non vi sono rischi di contagio, in quanto le prestazioni rese all’interno dei centri ISI sono quelle che di solito sono garantite dal medico di medicina generale: visite ambulatoriali, prescrizioni di medicine ed esami diagnostici, consegna di materiale protesico. Per qualsiasi urgenza gli stranieri interessati possono come sempre rivolgersi ai pronto soccorso.

L'ASL VC è consapevole dell’importanza e del ruolo fondamentale svolto dal centro verso una categoria estremamente debole di persone. La sospensione delle attività è momentanea ed è nostro impegno favorirne al più presto la riapertura.

In passato il Centro ha collaborato in rete con gli altri centri ISI del quadrante. Nella circostanza attuale - dovuta a carenze di personale medico-distrettuale - è stata richiesta la collaborazione dei centri ISI delle ASL di Biella, Torino 4, Novara e Alessandria.

In questo modo, in attesa di ripristinare le attività, i cittadini extracomunitari avranno comunque un punto di riferimento a cui rivolgersi per avere assistenza.