Trasporti sanitari di emergenza urgenza, nuovo sistema di costi convenzionati

Creato il
22 Maggio 2019

La Regione modifica il sistema dei costi convenzionati in forma estemporanea
Riconosciuto il ruolo e il valore delle associazioni di volontariato

Con l’Accordo stipulato il 30 ottobre scorso con le associazioni che si occupano dei trasporti sanitari di emergenza-urgenza (ANPAS, Coordinamento Misericordie Piemonte, A.R.E.S.A, SOGIT, Croce Rossa Italiana-Comitato regionale), la Regione aveva già rivisto il sistema di rimborso per le convenzioni - attraverso il riconoscimento delle spese effettivamente sostenute  in applicazione del Codice del Terzo Settore - che prevede l’assegnazione attraverso una procedura pubblica, a cura delle singole Aziende sanitarie regionali. Il Sistema territoriale dei trasporti da gennaio 2019 è stato rafforzato con l’assegnazione di nuove postazioni continuative.

Oggi, su proposta dell’assessore alla Sanità, la Giunta regionale ha approvato la delibera che modifica il sistema di riconoscimento dei costi convenzionati in forma estemporanea.

La convenzione estemporanea riguarda quella tipologia di servizi che sono attivabili su ulteriori  necessità  delle Centrali operative ed in base alla disponibilità delle associazioni ed è indispensabile per la copertura capillare del territorio regionale, in particolare nelle aree a bassa densità abitativa o per punte di attività su tutto il territorio.

Per l’assessore alla Sanità, la modifica si è resa necessaria perché, a seguito della prima applicazione dell’Accordo stipulato nel mese di ottobre scorso, sono emerse alcune esigenze di adeguamento dei parametri per il rimborso dei costi effettivamente sostenuti e documentati per il servizio.

Con la modifica della DGR 48-7791, il sistema dei rimborsi è più equo, trasparente e riconosce, anche dal punto di vista economico, l’importanza del servizio svolto sul territorio dalle associazioni di volontariato.

L’assessore sottolinea che la delibera è il frutto di un accordo con tutte le associazioni del volontariato che hanno condiviso l’impostazione del nuovo sistema dei costi, sia per la tipologia delle postazioni continuative che per l’estemporanea.

Con l'attivazione di nuove postazioni continuative e la rivisitazione dell'attuale sistema di riconoscimento dei rimborsi in forma estemporanea, la Regione prevede un importo complessivo di incremento  di spesa sul sistema emergenza di circa 2.000.000 euro.