Torino, Regina Margherita e CTO per restituire mani e braccia a bimba gravemente ustionata

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30 Aprile 2019

Una staffetta di solidarietà tutta piemontese per restituire l'uso degli arti superiori alla bimba proveniente dal Senegal

S. è nata in Senegal 4 anni e mezzo fa. All’età di un anno e mezzo rimase vittima di un grave incidente domestico, a seguito del quale riportò gravissime ustioni agli arti superiori e al torace. Ricoverata presso l’ospedale di Dakar fu sottoposta a plurimi interventi chirurgici. Durante il lungo periodo di ricovero, lo zio materno, residente a Torino, inviò materiale per le medicazioni ospedaliere grazie al prezioso aiuto della Farmacia Palatina di corso Regina Margherita. Nei mesi successivi per la carenza di strutture adeguate e nell’impossibilità di accedere ad altre cure in Senegal, le zone ustionate di S. iniziarono ad evolvere in cicatrici sempre più gravi, che hanno bloccato la maggior parte dei movimenti degli arti superiori inglobando di fatto, anche la mano destra e parte della sinistra in un'enorme cicatrice.

Tramite la Farmacia Palatina il caso veniva presentato all’Associazione Kaleidos@Torino, che iniziò a impegnarsi per il trasferimento della piccola presso la Chirurgia pediatrica dell’ospedale Infantile Regina Margherita della Città della Salute di Torino, per darle la possibilità di recuperare al meglio l’uso degli arti superiori e delle mani. Nei due anni successivi Kaleidos@Torino è riuscita a far giungere la bimba e la sua mamma a Torino nel marzo scorso.

Subito ricoverata presso il Centro Ustioni del reparto di Chirurgia pediatrica del Regina Margherita, gli specialisti chirurghi pediatri, in particolare le dottoresse Maria Grazia Cortese, Patrizia Magro e Valeria Malvasio, con il fondamentale contributo del dottor Maurizio Stella, direttore del Centro Grandi Ustionati dell’ospedale CTO e tra i maggiori esperti di trattamento degli esiti cicatriziali da ustione, hanno pianificato il lungo e complesso percorso di cura della bimba.

Al momento S. ha recuperato la possibilità di muovere il braccio e la mano sinistra. Ora affronterà un intenso percorso riabilitativo e ulteriori interventi per poter recuperare al massimo l’uso dell’arto e della mano destra, così che possa tornare alla sua vita di bambina nelle migliori condizioni possibili.