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Scheda informativa

Sorveglianza acque di piscina e di balneazione

Rivolto a
Cittadini
Enti pubblici
Imprese e liberi professionisti

Le acque di laghi e fiumi e le piscine sono costantemente monitorate dal servizio pubblico per garantirne la salubrità e quindi l’idoneità alla balneazione.

Acque di balneazione

Sul territorio della Regione Piemonte sono presenti laghi e fiumi utilizzati per la balneazione estiva, soprattutto in località a vocazione turistica.
La Regione svolge un ruolo di coordinamento tra i principali enti che effettuano controlli sulla salubrità delle acque; la direzione ARPA regionale effettua i campionamenti per il monitoraggio della qualità dell’acqua e il Ministero della Salute elabora gli esiti analitici e li sintetizza in un giudizio di idoneità o non idoneità alla balneazione. I monitoraggi consistono in prelievi mensili eseguiti per i parametri batteriologici Escherichia coli ed Enterococchi nell’arco temporale che va dal 1° aprile al 30 settembre. In caso di esito sfavorevole anche per un solo parametro, il sito viene dichiarato momentaneamente non balneabile e il Sindaco emana un’ordinanza di divieto balneazione, che viene poi revocata a seguito di un successivo campionamento favorevole. Alla fine di ogni stagione di monitoraggio la Regione:

  • individua sul territorio regionale i siti balneabili e non balneabili per la successiva stagione balneare, sulla base del report ministeriale contenente i giudizi di balneazione;
  • raccoglie e verifica i rapporti di monitoraggio effettuati sui laghi che presentano un’eccessiva proliferazione di alghe, per la sorveglianza di quelle potenzialmente tossiche per i bagnanti, da inviare al Ministero.

I siti balneabili per il 2019 sono individuati dalla DD n. 251 dell'8 aprile 2019.

Acque di piscina

La sicurezza delle piscine è garantita dai controlli igienico-sanitari svolti dai Servizi di Igiene e Sanità Pubblica (SISP); la Regione monitora l’attività, fornisce indicazioni operative per il controllo degli impianti e gestisce i sistemi informativi per la raccolta dei dati sulla qualità dell’acqua.
Nel 2001 è iniziato il censimento regionale delle piscine presenti sul territorio piemontese, per realizzare un archivio storico degli impianti e predisporre una programmazione mirata dei controlli sulle strutture e dell’acqua in vasca. Attualmente sono presenti 562 impianti natatori, di cui 185 a gestione comunale e 377 a gestione privata, con 1521 punti di prelievo sulle 905 vasche.
L’Accordo Stato-Regioni del 16 gennaio 2003, che disciplina alcuni aspetti igienico-sanitari per la costruzione, la manutenzione e la vigilanza delle piscine, è stato recepito in Piemonte con la DGR n. 119-9199/2003. I controlli e le ispezioni vengono svolti sulla base delle Linee guida regionali del 2006; ulteriori criteri operativi per il controllo delle piscine inserite in strutture turistico-ricettive sono definiti dalla circolare del 26 aprile 2013.

Allegati

Recapiti SISP
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