Ospedale di Pinerolo, la Pet Therapy arriva in Pediatria

Creato il
02 Maggio 2019

Con "Sorrisi a 4 zampe" e grazie alla collaborazione dell'associazione "Il sogno di Nina e Mattia"

Considerata la ricaduta positiva dei nostri primi progetti, con i bambini autistici a Collegno e quello inaugurato ad inizio anno per il CAVS di Pomaretto - spiega il Direttore Generale ASLTO3 Flavio Boraso - e ben consapevoli delle potenzialità della Pet Therapy, riconosciute da alcuni anni ufficialmente anche in Italia, abbiamo deciso di estendere l’iniziativa anche ad altri ambiti e fra questi la Pediatria è da subito sembrato il luogo migliore

Definito il progetto con il Dipartimento Materno Infantile e il DIPSA - Direzione delle Professioni Sanitarie, oggi la Pediatria dell’Ospedale di Pinerolo è pronta ad accogliere gli amici a quattro zampe. L’attività avrà cadenza settimanale e sarà svolta in reparto, nella sala giochi o in camera. Ogni seduta avrà la durata di un’ora, alla presenza di un operatore di I.A.A (coadiutore del cane) dell’Associazione “Sorrisi a 4 zampe”, un assistente e uno o due cani a seconda dei casi.

Come per Pomaretto e Collegno, anche in questo caso l’Azienda si è rivolta a operatori formati e di provata esperienza, in grado di assicurare il giusto approccio con i piccoli pazienti, così come previsto dagli “Interventi Assistiti con gli Animali (IAA)” definiti dal Ministero della Salute, attraverso il Reparto di Neuroscienze comportamentali dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS), ovvero “prestazioni terapeutiche, di riabilitazione, educative, didattiche e ricreative che prevedono il coinvolgimento di animali”

L'ospedalizzazione di un bambino crea un turbamento nelle sue abitudini e nel modo di vivere, con alterazioni dei suoi rapporti familiari e sociali; i sentimenti che i piccoli pazienti sviluppano sono molteplici e possono comprendere ansia e paura, a volte anche nei confronti del personale sanitario. Gli animali, in particolare i cani, quando impiegati nella cura dei bambini, sollecitano al gioco, stimolano all’interazione e sortiscono effetti benefici sul piano fisico e psicologico. 

Il progetto ha trovato nell’Associazione “Il sogno di Nina e Mattia” di Bricherasio il sostegno economico necessario, riuscendo anche a raggiungere lo scopo per il quale l’associazione stessa è nata alcuni anni fa: quello di vedere la Pet Therapy a Pinerolo. Il sogno di Mattia, appunto, mancato a 15 anni, è ora realizzato grazie all’impegno della presidente dell’associazione Marisa Mainero, mamma di Mattia.

La partecipazione dei piccoli pazienti al progetto, con cani selezionati, addestrati e controllati dal punto di vista igienico-sanitario, sarà proposta al bambino e al familiare che lo assiste sulla base della valutazione delle condizioni di salute e l’adesione sarà libera e volontaria. 

Siamo certi che questa iniziativa incontrerà l’approvazione e l’entusiasmo dei nostri pazienti più piccoli - ha commentato Flavio Boraso - La Pet Therapy ha ormai dimostrato la sua validità nell’attivare nei bambini la giusta motivazione ad un approccio positivo del periodo di ricovero in ospedale, con conseguenti ricadute positive sulla loro salute. Ringrazio l’associazione “Il sogno di Nina e Mattia” che ha contribuito in modo fattivo a realizzare il progetto, nonché i nostri operatori sanitari, ancora una volta parte attiva e propositiva nel processo di miglioramento dell’assistenza al paziente che questa azienda persegue