Rimango alquanto stupito che il vicepresidente Ravetti, e il suo collega di partito Abonante, si preoccupino per la variante urbanistica, quando dovrebbero sapere, da amministratori pubblici quali sono, che si attiverà lo stesso procedimento già avviato per gli altri ospedali e cioè tramite una conferenza di servizi la cui conclusione costituisce automatica variante agli strumenti urbanistici. Questa procedura è quella prevista dal codice dei contratti e concordata anche con il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, esattamente come già sta avvenendo per gli ospedali di Torino, Cambiano e Savigliano. Ringrazio ancora un volta il vicepresidente Ravetti per l’ennesimo comunicato stampa volto alla sola visibilità pubblica e per incutere un po’ di ingiustificate paure nei cittadini su un tema così delicato come la salute e un progetto centrale per il futuro della sanità piemontese, come il nuovo ospedale di Alessandria. Come ho già ribadito in questo anno di assessorato, l’edilizia sanitaria è una priorità assoluta su cui sto monitorando passo passo ogni intervento, quindi il vicepresidente Ravetti stia tranquillo che c’è la massima attenzione. Infatti su Alessandria è stata data un’importante accelerata facendo confluire il progetto nei finanziamenti Inail e proseguendo spediti su tutti i passi amministrativi per arrivare quanto prima alla pubblicazione del bando di gara per il progetto del nuovo ospedale. E per far ciò abbiamo già avviato i tavoli funzionali a questo obiettivo, prova ne sono i molti incontri avuti per definire proprio il progetto con tecnici degli enti coinvolti e Politecnico di Torino. Quindi quanto indicato dal Protocollo d’Intesa, già approvato da tutti, è già in essere. Incontri e tavoli che hanno riguardato anche la difesa idraulica dell’area su cui sorgerà il nuovo ospedale e che ha visto l’impegno concreto e immediato del collega Gabusi, Assessore alla Difesa del suolo, con i 6 milioni richiesti ufficialmente da AIPO per la messa in sicurezza della sponda sinistra che interesserebbe la zona del nuovo ospedale: intervento già inserito nel fondo Progettazione 2024 e che vedrà il finanziamento definitivo dell’opera una volta completato il progetto. Questi sono i fatti, tutto il resto sono solo sterili polemiche, dato che i restanti tavoli tecnici saranno attivati appena si renderanno funzionali al proseguo dell’iter realizzativo del nuovo ospedale di Alessandria
Federico Riboldi, Assessore alla Sanità