Tipologia di contenuto
Scheda informativa

Start up innovative: le nuove misure di sostegno della Regione Piemonte

Rivolto a
Cittadini
Imprese e liberi professionisti

Da tempo la Regione Piemonte ha un ruolo attivo nella creazione di start up innovative sul proprio territorio, con un preciso impegno nell'intero percorso, a partire dall'idea imprenditoriale fino alla sua realizzazione.

Fin dall'inizio, attività e interventi si sono concretizzati in un percorso completo di sostegno: dallo stimolo dell’attitudine imprenditoriale dei ricercatori di provenienza accademica, all’accompagnamento nel trasformare l’idea innovativa in un progetto imprenditoriale concreto, fino a sostenere la nascita della start up e le sue prime fasi di attività.

Con la programmazione del Fondo sociale europeo 2014-2020, la Regione Piemonte ha previsto la realizzazione del progetto “Servizi di sostegno alle start up innovative” impegnando nel periodo 2015/2020, risorse pari a 8.548.000 euro.

Nel luglio 2020 la Giunta regionale, con specifico atto di indirizzo, ha rinnovato l’impegno a finanziare con 4.124.000 euro il progetto “Servizi di sostegno alle start up innovative” (che si concluderà a dicembre 2022) per l’ultimo periodo dell'attuale programmazione.

Finpiemonte  è stata individuata come organismo Intermedio per la gestione del progetto, tenuto conto della sua mission di attuazione delle politiche di intervento in materia di ricerca, innovazione e sostegno alla competitività del sistema imprenditoriale piemontese. Per questo progetto agisce in sinergia con gli incubatori certificati, specializzati nella realizzazione di servizi di sostegno alla creazione delle start up innovative sul territorio piemontese (individuati dalla determinazione dirigenziale n. 1323 del 30.09.2019 in attuazione della Deliberazione della Giunta regionale n. 44-7787 del 30.10.2018).

Oggi, con il nuovo progetto, le attività e gli interventi di sostegno sono rivolti a progetti non solo dei ricercatori di provenienza accademica, ma anche di giovani tra i 18 e i 40 anni e di soggetti con un brevetto che propongano progetti innovativi.

Fino al 24 dicembre 2020, è attivo un avviso di ricerca di un valutatore esperto per i progetti 2019-2022 servizi di sostegno alle start up innovative.

Avviso

Soggetti target

I soggetti target a cui sono forniti i servizi sono:

  • ricercatori di provenienza accademica,
  • giovani  di  eta’ inferiore ai 40 anni,
  • soggetti con un brevetto,
  • tutti i soggetti che propongono un progetto innovativo

I soggetti predetti devono essere residenti o domiciliati in Piemonte.

Misure di sostegno
I Servizi di sostegno alle start up innovative sono declinati nelle seguenti Misure:
  • Misura 4: Attività preliminari e di sportello
  • Misura 5: Servizi consulenziali ad aspiranti imprenditori (assistenza ex ante)
  • Misura 6: Consulenza e tutoraggio ex post
  • Misura 7: Sostegno finanziario alle nuove start up

Le nuove start up innovative possono operare:

  • nei settori ad alta intensità di ricerca e conoscenza connotati da un elevato contenuto tecnologico e di conoscenza anche nel settore manifatturiero
  • nel settore digitale
  • nel settore delle industrie culturali e creative
  • nel settore biomedicale e connesse alla lotta e alla prevenzione del coronavirus

Per questo ultimo settore, particolare attenzione sarà rivolta alle proposte imprenditoriali riguardanti applicazioni destinate alla tutela della salute umana, alla prevenzione, alla gestione delle emergenze, dei dati e delle informazioni, alla ripresa economica e all’irrobustimento del sistema a seguito di crisi sanitarie, come la diffusione dell’epidemia di Covid-19.

Si intende inoltre favorire la nascita di start up innovative (green) che soddisfino il bisogno di sviluppare soluzioni innovative (prodotti, servizi e processi) a ridotto impatto ambientale, per sostenere la transizione a un paradigma economico ambientalmente responsabile, più equo e solidale verso tutti.

Le start up innovative che sviluppano progetti di ricerca nei settori predetti, ma con una ricaduta anche nel sociale, saranno riconosciute come start up innovative anche a vocazione sociale.

Strumenti finanziari

Le start up innovative, nate dai servizi forniti dagli incubatori, sono sostenute anche finanziariamente con un contributo forfetario a fondo perduto “in conto esercizio” di 5.000 euro a copertura delle spese relative alla costituzione e alle prime fasi di attività.

Incubatori certificati

I soggetti target interessati a sviluppare il proprio progetto innovativo si rivolgeranno agli incubatori certificati, che saranno ammessi a realizzare i servizi di sostegno alle start up innovative.

Attraverso un avviso pubblico saranno selezionate e sostenute fino a esaurimento dei fondi, le proposte progettuali dei Soggetti specializzati nella realizzazione di servizi di sostegno alla creazione di start up innovative sul territorio piemontese “Incubatori certificati”, di cui all’Elenco regionale istituito in via sperimentale con la D.G.R n. 44-7787 del 30.10.2018 e D.D. n. 1323 del 30.09.2019, per la concessione di sovvenzioni a progetti, in forma singola o in Associazione temporanea d’Impresa o di scopo (ATI/ATS), di sostegno alla creazione di start up innovative per il periodo 2019-2022.

Dettagli del bando e modalità di presentazione delle domande sulla pagina dedicata del sito di Finpiemonte

Gli incubatori certificati che potranno candidare propri progetti sono:

 - Incubatore di impresa del Piemonte orientale  – Enne 3

- Incubatore del Politecnico - I3P

- Società per la gestione dell'incubatore di imprese e il trasferimento tecnologico dell'Università degli studi di Torino - 2I3T

Modelli di start up in evidenza

Due modelli di start up da segnalare, tra quelle già attivate con i servizi di sostegno alle start up innovative.

Si segnala il progetto SynDiag con la mission di guidare la trasformazione digitale in ginecologia, supportando la diagnosi precoce del tumore alle ovaie, il cui Business Plan è stato approvato durante la realizzazione del progetto “Servizi di sostegno alle start up innovative, spin off della ricerca pubblica” nel 2018, e che si è aggiudicato il primo posto nella competizione Start Cup Piemonte-Valle d’Aosta edizione 2018. Il team Syndiag è in grado di processare dati ed elaborare immagini a ultrasuoni da qualsiasi browser, riconoscendo e classificando automaticamente anomalie in modo da supportare il medico nell’individuazione di segnali di possibili formazioni tumorali. Il sistema, basato sulle linee guida IOTA (International Ovarian Tumor Analysis), è sviluppato con il supporto medico degli ospedali italiani di classe mondiale per il trattamento del cancro. Nell’ambito della XVI edizione del Premio Nazionale per l’Innovazione PNI, la più grande e capillare business plan competition italiana, SynDiag ha vinto il premio “Pari Opportunità”. Nel 2020 la start up ha chiuso il primo round di investimento, con l’ingresso di un investitore specializzato.

Si segnala inoltre il progetto EuremAb con la mission di sviluppare, produrre e commercializzare anticorpi antagonisti in grado di sostituire i fattori di crescita ricombinanti in applicazioni terapeutiche non-oncologiche, quali la medicina rigenerativa, le malattie infiammatorie, le sindromi autoimmuni, i disordini metabolici, le patologie degenerative, l’invecchiamento cellulare e il trapianto di organi e tessuti, il cui Business Plan è stato approvato durante la realizzazione del progetto “Servizi di sostegno alle start up innovative, spin off della ricerca pubblica” nel 2016. Il gruppo Euremab ha raccolto un finanziamento record di 21 milioni di euro sul mercato biomedicale con l’obiettivo di sviluppare anticorpi per rigenerare tessuti danneggiati.

 

Contatti

Riferimento
Direzione Istruzione, Formazione e Lavoro - Settore Politiche del Lavoro
Telefono
0114324885
Email
susanna.barreca@regione.piemonte.it