Servizi alla prima infanzia: la Regione finanzia i Comuni piemontesi per 4,7 milioni

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23 Dicembre 2019

Sono 315 gli enti locali (Comuni e Unioni di Comuni) piemontesi (30 nell’Alessandrino, 23 nell’Astigiano, 20 nel Biellese, 59 nel Cuneese, 38 nel Novarese, 118 nel Torinese, 14 nel Vercellese, 13 nel Verbano) che riceveranno il sostegno economico da parte della Regione per i servizi educativi alla prima infanzia, come asili nido, micro-nidi, sezioni primavera, centri di custodia oraria, nidi in famiglia.

La Regione ha stanziato complessivamente 4,7 milioni di euro.

Le risorse sono utilizzate dagli enti locali per sostenere i costi di gestione dei servizi educativi per l’infanzia a titolarità propria (costi del personale, utenze, approvvigionamenti di beni materiali, manutenzione ordinaria, ecc.) e dei servizi in convenzione (costi del personale, utenze, approvvigionamenti di beni materiali, manutenzione ordinaria, ecc.).

Le risorse consentono ai Comuni di ridurre le tariffe praticate sia per i servizi a titolarità comunale sia per quelli in convenzione; per sostenere i costi degli interventi per favorire l’accesso dei bambini diversamente abili ai servizi educativi in titolarità propria o in convenzione (costi di parte corrente ma anche strutturali); infine, per la gestione e il potenziamento delle sezioni primavera.

L’elenco dei beneficiari dei contributi regionali sarà trasmesso dalla Regione al ministero dell’Istruzione per l’attribuzione delle risorse statali che, con decreto ministeriale, saranno assegnate al Piemonte per l’annualità 2019.

Il finanziamento rientra nel piano d’azione nazionale per il sostegno del sistema integrato dei servizi educativi rivolti ai minori da 0 a 6 anni.