Emergenza coronavirus: disposizioni per gli esami finali nella formazione professionale

Data notizia

29 aprile 2021

INDICAZIONI SU ESAMI FINALI DAL 1° MAGGIO AL 31 LUGLIO 2021

L'art. 1, comma 1, del Decreto legge 22 aprile 2021, n. 52 (Misure urgenti per la graduale ripresa delle attività economiche e sociali nel rispetto delle esigenze di contenimento della  diffusione dell'epidemia da COVID-19) stabilisce che, per quanto non diversamente disposto dal D.L. medesimo, dal 1° maggio al 31 luglio 2021 si applicano le misure di cui al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 02/03/2021.

 Pertanto, considerato che il citato D.L. n. 52/2021 non contiene disposizioni particolari in materia di formazione professionale, gli esami in presenza restano sospesi e le prove finali si devono erogare  a distanza, secondo le modalità previste dalla Determinazione Dirigenziale 15 febbraio 2021 n. 69, nonché dalla Determinazione Dirigenziale 20 luglio 2020 n. 450  e s.m.i per quanto riguarda la formazione regolamentata.

Si devono svolgere in presenza, nel rispetto delle misure di sicurezza indicate dalla normativa vigente, esclusivamente:

- gli esami dei corsi IeFP (obbligo istruzione, compresi i diplomi professionali e qualifiche regionali in regime sussidiario realizzate dagli Istituti professionali);

- gli esami dei corsi disciplinati da normativa di settore, nei soli casi in cui l'erogazione delle prove a distanza non è prevista dalla DD 450/2020.   

Eventuali aperture, a seguito di specifiche disposizioni nazionali, saranno tempestivamente pubblicate.

 

Febbraio 2021

Prorogate anche per il 2021 (con d.d. 69 del 15.02.2021) le disposizioni emergenziali relative a prove, esami finali e composizione delle commissioni esaminatrici di cui alla d.d. 291/2020, dd 152/2020 e 450/2020 e s.m.i.

Confermate per l'anno 2021 le indicazioni sui contenuti delle prove d'esame della formazione professionale e sulla composizione delle commissioni esaminatrici, per adattare i propri servizi alle limitazioni e prescrizioni di distanziamento del periodo di emergenza Covid-19.

In coerenza con i D.P.C.M., dal periodo di sospensione a oggi, le attività formative sono state erogate in modalità a distanza secondo specifiche disposizioni regionali.

Questa scelta necessaria ha consentito la prosecuzione delle attività, gestendo, al meglio delle possibilità, le difficoltà incontrate dagli allievi nella fruizione della formazione a distanza, dovute sia alla dotazione non sempre ottimale di strumenti e connessione sia alle condizioni abitative e alla numerosità dei nuclei familiari.

Da questo dato di realtà e dal confronto con le altre regioni, è confermata anche per quest'anno la proposta piemontese di valorizzare il percorso svolto e ideare una prova che consente l'accertamento delle competenze acquisite considerando anche le criticità oggettive incontrate dagli allievi di ogni fascia di età, in questo periodo emergenziale.

COME FUNZIONA LA PROVA D'ESAME 

La prova d’esame è costituita da un colloquio nel quale il candidato è chiamato dimostrare le competenze professionali acquisite durante il percorso formativo, anche attraverso una dimostrazione pratica eseguita in laboratorio, se sarà possibile, oppure commentando un manufatto o un progetto preparato in un momento precedente all’esame.

Questa soluzione consentirà la realizzazione dell'esame in presenza, nel caso in cui sia consentito dalle disposizioni nazionali e regionali in materia.

E' così garantita una migliore possibilità di interazione tra commissari e allievi sia nell'erogazione a distanza attualmente prevista per la maggior parte degli esami finali, sia in presenza, non appena sarà possibile.

La commissione d'esame, in esito a percorsi di formazione non regolamentati, individua un Presidente nominato dall'amministrazione come membro esterno e due docenti designati dall'ente accreditato.

La disciplina si applica a tutti i corsi di formazione finanziati o riconosciuti dal sistema della formazione professionale della Regione Piemonte e di Città Metropolitana di Torino, inclusi i percorsi triennali, dopo la scuola secondaria di primo grado ( scuola media) che assolvono al diritto dovere all'istruzione .

Per i corsi di formazione regolamentata dalle leggi nazionali o regionali, in ragione della spendibilità della certificazione finale su tutto il territorio nazionale, sono previste apposite disposizioni stabilite dagli accordi tra Regioni, sulle prove finali, sulla composizione delle commissioni esaminatrici, nonché sulla possibilità di erogare l'esame a distanza.

La conferma della proposta regionale anche per l'anno 2021 ha ricevuto il preventivo parere favorevole delle associazioni degli enti di formazione, delle parti sociali e dell'Ufficio Scolastico Regionale.

Allegati

D.d 291Esami e commissioni.pdf
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2021_prove_esami_dd_69_del_15.02.2021.pdf
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