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Scheda informativa

Sistema di Gestione e Controllo POR FSE 2014-2020

Rivolto a
Cittadini
Enti pubblici
Imprese e liberi professionisti

Come è strutturato e come funziona il Sistema di Gestione e Controllo del Fondo Sociale Europeo 2014-2020

Il Sistema di Gestione e Controllo del Programma Operativo della Regione Piemonte a valere sul Fondo Sociale Europeo per la programmazione 2014-2020 risponde all’esigenza di assicurare l’efficace attuazione degli interventi e la sana gestione finanziaria, nel rispetto della normativa unionale e nazionale di riferimento.

Nella sezione Normativa Sistema di Gestione e Controllo POR-FSE sono pubblicati tutti i documenti tra cui le Linee Guida per la gestione delle operazioni finanziate dal Fondo.

In allegato FAQ (aprile 2019)e Circolari utili .

Il Regolamento UE1303/2013 prevede che i soggetti coinvolti nella gestione, attuazione, certificazione e controllo siano i seguenti: 

 

Autorità di Gestione (AdG)

Per ciascun programma operativo ogni Stato membro designa un’Autorità di Gestione . 

  • L'Autorità è responsabile della gestione del Programma Operativo conformemente al principio di sana gestione finanziaria e, nel rispetto del principio di separazione delle funzioni, è funzionalmente indipendente rispetto alle altre Autorità del Programma.
  • L’Autorità di Gestione ha la primaria responsabilità della buona esecuzione delle azioni previste dal Programma Operativo e del raggiungimento dei relativi risultati, attraverso la messa in opera di tutte le misure necessarie, idonee ad assicurare il corretto utilizzo delle risorse finanziarie ed il puntuale rispetto della normativa unionale e nazionale applicabile. 

La responsabilità delle funzione di detta Autorità è di competenza del Direttore pro tempore della struttura di riferimento come di seguito indicato:

Struttura: Regione Piemonte, Direzione “Coesione Sociale”
Indirizzo: Via Magenta 12, 10128 Torino
Responsabile: Gianfranco Bordone
Indirizzo di posta elettronica: coesionesociale@regione.piemonte.it
coesionesociale@cert.regione.piemonte.it 

 

 

Autorità di Certificazione (Adc)

Per ciascun programma operativo ogni Stato membro designa un’Autorità di Certificazione. 
In particolare l’ Autorità è preposta a garantire la corretta certificazione delle spese erogate per l’attuazione del Programma Operativo e ha la primaria responsabilità di redigere e presentare alla Commissione europea:

  • le dichiarazioni periodiche di spesa;
  • la dichiarazione dei conti annuali.

Anche l’AdC, come le altre Autorità del Programma deve collocarsi in posizione di netta separazione gerarchica al fine di rispettare il dettato normativo unionale in tema di indipendenza funzionale 

La responsabilità delle funzione di detta Autorità è di competenza del responsabile pro tempore della struttura di riferimento come di seguito indicato:

Struttura: Regione Piemonte - Settore Acquisizione e controllo delle Risorse Finanziarie - Direzione Risorse Finanziarie e Patrimonio
Indirizzo: Piazza Castello 165, 10124 Torino
Responsabile: Roberta Doglione
email: risorsefinanziarie-patrimonio@cert.regione.piemonte.it,
autorita.certificazione@regione.piemonte.it

 

 

 

 

 

 

Autorità di Audit (AdA)

La designazione dell’Autorità di Audit, è avvenuta con apposito parere senza riserve da parte del Ministero dell’Economia e delle Finanze - Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato – Ispettorato generale per i rapporti finanziari con l’Unione Europea.

L’Autorità di Audit garantisce lo svolgimento di attività di audit sul corretto funzionamento del Sistema di Gestione e Controllo del Programma Operativo e su un campione rappresentativo e adeguato di operazioni, estratto sulla base delle spese dichiarate e generalmente fondato su metodo di campionamento statistico, nel rispetto del dettato normativo di riferimento.

L’Autorità di Audit, nell’esercizio delle sue funzioni, redige:

  • il parere di audit a norma dell’art. 59, par. 5, secondo comma, del regolamento finanziario
  • la relazione di controllo contenente le principali risultanze delle attività di audit svolte, comprese le eventuali carenze riscontrate nei Sistemi di Gestione e di Controllo per le quali sono indicate, con apposite “azioni consigliate o raccomandazioni”, specifiche misure correttive da adottare al fine del superamento delle criticità riscontrate .

Il rispetto del principio della separazione delle funzioni, è garantito in quanto l’AdA è funzionalmente indipendente dall’AdG e dall’AdC.
La responsabilità della funzione di detta Autorità è di competenza del responsabile pro tempore della struttura di riferimento come di seguito indicato:

Struttura: Regione Piemonte, Gabinetto della Presidenza della Giunta Regionale - Settore “Audit Interno
Indirizzo: Piazza Castello 165, 10124 Torino
Responsabile: pro tempore Dr. Fausto Pavia
email: settore.auditinterno@regione.piemonte.it

 

Organismi Intermedi (OI)

L’Amministrazione regionale può, anche successivamente all’avvio della programmazione, designare uno o più Organismi Intermedi (con pertinenti accordi sottoscritti) per svolgere una parte o la totalità dei compiti dell’AdG o dell’AdC.

Gli accordi stabiliscono i contenuti della delega e, in particolare, definiscono gli adempimenti degli Organismi delegati specificandone le funzioni e gli oneri.

Coerentemente con la struttura istituzionale ed amministrativa della Regione Piemonte, gli Organismi Intermedi individuati dall’AdG per la Programmazione POR FSE 2014-2020 sono: la Città Metropolitana di Torino e Finpiemonte.

ORGANISMO INTERMEDIO: CITTÀ METROPOLITANA DI TORINO 
Indirizzo: Corso Inghilterra, 7- 10138 Torino
Direttore Generale: Dr. Mario Spoto

email: segreteria.generale@cittametropolitana.torino.it

ORGANISMO INTERMEDIO: FINPIEMONTE S.P.A. 
Indirizzo: Galleria San Federico 54 – 10121 Torino
Direttore Generale:  Dr. Marco Milanesio 
Indirizzo di posta elettronica: direzione@finpiemonte.it , finpiemonte@legalmail.it 

 

Altri strumenti di controllo

Strumento Arachne

Nel periodo di programmazione 2014/2020, la Commissione Europea ha attribuito ancora più importanza al sistema dei controlli, prevedendo con il Regolamento Generale dei Fondi Strutturali (Reg. CE 1303/13) un articolato insieme di controlli che lo Stato membro ha il compito di effettuare durante tutto il ciclo di vita del Programma Operativo.

I progetti cofinanziati dall’Unione Europea, oltre ad essere soggetti alle attività di verifica da parte delle strutture regionali preposte, possono essere oggetto di controlli anche da parte di altri organismi comunitari e nazionali, ad esempio l’Ufficio Europeo per la Lotta Antifrode (Olaf), la Corte dei Conti Europea, la Guardia di Finanza, la Corte dei Conti nazionale, ecc.

L’Autorità di Gestione del POR FSE (di seguito ADG) ha impostato il proprio Sistema di Gestione e Controllo, descritto in un apposito documento, recependo le disposizioni comunitarie in materia di controlli, al fine di accertare la regolarità della spesa cofinanziata dal FSE.

In particolare l’AdG, nell’ambito dei controlli di I livello, si avvale dello strumento di valutazione del rischio, sviluppato dalla Commissione Europea, denominato Arachne.

Il software, implementato da dati “interni” ed “esterni” consente, opportunamente interrogato, di individuare in maniera efficace ed efficiente nell’ambito dei fondi strutturali e di investimento (fondi SIE) progetti, contratti, contraenti e beneficiari potenzialmente a rischio frode, conflitto di interesse, irregolarità.

A tale fine l’AdG, nel rispetto delle normative nazionali ed europee in materia di protezione dei dati, informa i propri beneficiari che i loro dati sono trattati al fine di individuare gli indicatori di rischio.

L’informativa ha luogo attraverso l’inserimento di apposito avviso all’interno dei bandi o mediante comunicazione espressa al soggetto interessato.

Poiché i risultati del calcolo del rischio sono dati interni, esclusivamente utilizzati per le verifiche di gestione, essi sono soggetti a condizione di protezione dei dati e non vengono in alcun modo pubblicati.

Reclami e Whistle blowing

L’Autorità di gestione del Fondo Sociale Europeo offre la possibilità di segnalare reclami relativi alla gestione dei programmi finanziati dal Fondo Sociale Europeo, attraverso la predisposizione di un apposito modello e di una casella di posta elettronica dedicata.

Il funzionario preposto prenderà in carico la segnalazione e procederà nel modo di seguito indicato:

  • se non esistono i presupposti per istruire un procedimento amministrativo ne comunicherà le motivazioni al segnalante, all’indirizzo e-mail da questo indicato;
  • se esistono i presupposti comunicherà al segnalante l’avvio di una procedura istruttoria e, successivamente, il relativo esito.

Le segnalazioni devono essere inviate a reclamifse@regione.piemonte.it

Nell’ambito delle azioni finalizzate a prevenire il rischio frodi, ai sensi della L. 190/2012 , l'Autorità di gestione del Fondo Sociale Europeo attua e diffonde presso i propri dipendenti pubblici il meccanismo di whistle-blowing ovvero di segnalazione di condotte illecite, per il sospetto comportamento fraudolento.

Eventuali segnalazioni potranno essere inviate al seguente indirizzo whistleblowing@anticorruzione.it

Nell'apposita sezione Modulistica è possibile reperire i moduli da utilizzare per le segnalazioni

Per saperne di più

 

Documentazione utile

Materiali aggiornati al 30 maggio 2019