Tipologia di contenuto
Scheda informativa

Infrastruttura Passiva a Banda Ultra Larga

Rivolto a
Enti pubblici

POR FESR 2014-2020 - Azione II.2a.2.1

La concessione, costruzione e gestione di un'infrastruttura passiva a banda ultralarga nelle aree bianche del territorio delle Regioni Piemonte, Valle D'Aosta, Liguria, Friuli Venezia Giulia, Provincia Autonoma di Trento, Marche, Umbria, Lazio, Campania, Basilicata, Sicilia è realizzata tramite appalto pubblico. Il bando di gara è stato predisposto da Infratel Italia, società in-house del Ministero dello Sviluppo Economico, soggetto attuatore del Piano nazionale Banda Larga e Progetto Strategico Banda Ultralarga. L'appalto ha previsto l'affidamento dei lavori mediante procedura ristretta ai sensi degli artt. 4 e 15 del Decreto Legislativo 18 aprile 2016, n. 50.

Con il bando di appalto si è inteso affidare a un concessionario la progettazione, costruzione, manutenzione e gestione, a tempo determinato, di una infrastruttura passiva e la contestuale erogazione dei servizi passivi e attivi di accesso in modalità wholesale a Banda Ultralarga di proprietà pubblica, mediante l’utilizzo di componenti di infrastrutture già esistenti e finalizzati all’offerta di servizi a Banda Ultralarga. 

L’infrastruttura passiva a Banda Ultralarga, per ciascun lotto in cui è suddiviso l'appalto, dovrà garantire:

  • nelle aree bianche raggruppate nel cluster C, servizi di connettività idonei a garantire in modo stabile, continuativo e prevedibile, ad ogni cliente in almeno 70% delle UI, una velocità di connessione superiore a 100 Mbit/s in downstream e ad almeno 50 Mbit/s in upstream; ad ogni cliente nel rimanente insieme delle UI, una velocità di connessione di almeno 30 Mbit/s in downstream e almeno 15 Mbit/s in upstream;
  • nelle aree bianche raggruppate nel cluster D, servizi di connettività idonei a garantire in modo stabile, continuativo e prevedibile ad ogni cliente, nella totalità delle UI, una velocità di connessione di almeno 30 Mbit/s in downstream e almeno 15 Mbit/s in upstream.

In ogni caso l’infrastruttura dovrà assicurare il rilegamento in fibra ottica delle sedi della Pubblica Amministrazione centrale e locale (ad esempio scuole, sedi e presidi sanitari, sedi delle forze dell’ordine, sedi comunali etc.) e delle zone industriali incluse nelle aree definite nello studio di fattibilità e secondo quanto riportato all’articolo 2 del bando.

II progetto di costruzione di tale infrastruttura passiva dovrà assicurare la realizzazione di una piattaforma aperta e neutra alla quale il più ampio numero di operatori, previa richiesta, potranno accedere all’ingrosso, a condizioni eque e non discriminatorie, come definite dall’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (AGCom), secondo modalità tali da assicurare una disaggregazione effettiva e completa.

L'appalto è stato aggiudicato a Open Fiber S.p.A.; l’affidamento in concessione riguarda 6 Lotti territoriali (il primo dei quali interessa la Regione Piemonte):

  • Lotto 1: territorio delle regioni: PIEMONTE, VALLE D'AOSTA e LIGURIA
  • Lotto 2: territorio della regione FRIULI VENEZIA GIULIA, e della Provincia Autonoma di TRENTO
  • Lotto 3: territorio delle regioni MARCHE, UMBRIA
  • Lotto 4: territorio della regione LAZIO
  • Lotto 5: territorio delle regioni CAMPANIA, BASILICATA
  • Lotto 6: territorio della regione SICILIA

La dotazione finanziaria della misura è realizzata tramite finanziamenti derivati dai Programmi Operativi FESR e dai piani di sviluppo regionali FEASR relativi alla nuova programmazione comunitaria 2014-2020.

Link al bando

Avviso di aggiudicazione procedura ristretta per l’affidamento della concessione di costruzione e gestione di una infrastruttura passiva a banda ultralarga

 

Contatti

Riferimento
Struttura Sviluppo sostenibile e qualificazione del sistema produttivo del territorio
Indirizzo
Via Pisano, 6 - Torino
Telefono
011.4321464
Fax
011.4323483
Email
qualificazionesviluppo@regione.piemonte.it
PEC
qualificazionesviluppo@regione.piemonte.it