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M2UHIP – Mappatura e monitoraggio delle isole di calore urbane in Piemonte

Rivolto a
Cittadini
Enti pubblici
Imprese e liberi professionisti
Terzo settore
Logo del progetto

Il progetto M2UHIP – Mapping and Monitoring of Urban Heat Islands in Piedmont è un’iniziativa promossa da Regione Piemonte nell’ambito del programma ASI “Resilient Cities”, con il contributo scientifico di ENEA, ARPA Piemonte, CNR e Università degli Studi di Torino. L’obiettivo è sviluppare strumenti avanzati per la conoscenza, il monitoraggio e la mitigazione del fenomeno delle Isole di Calore Urbane (UHI), a supporto della pianificazione territoriale e delle politiche di resilienza climatica.

Le aree urbane piemontesi stanno affrontando una sfida che riguarda ormai tutte le città del mondo: il crescente impatto delle isole di calore urbane, quelle zone in cui la temperatura è significativamente più alta rispetto alle aree rurali circostanti, un fenomeno che nasce dall’elevata densità di edifici che intrappolano le radiazioni e dalla scarsità di vegetazione, elementi che trasformano le città in luoghi sempre più vulnerabili alle ondate di calore.

Per rispondere a questa emergenza, la Regione Piemonte con un partenariato formato da ENEA, ARPA Piemonte, CNR e Università di Torino ha avviato il progetto M2UHIP – Mapping and Monitoring of Urban Heat Islands in Piedmont, co-finanziato dall’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) all’interno del programma I4DP_PA Resilient Cities.
L’obiettivo è costruire una conoscenza solida e omogenea del fenomeno su tutto il territorio regionale, e trasformarla in uno strumento operativo per chi pianifica e governa le città.

Il progetto non si limita a descrivere dove si formano le isole di calore: vuole capire come cambiano nel tempo, come rispondono alle trasformazioni urbane, quali effetti hanno sulla salute e quali categorie di popolazione risultano più esposte. Per farlo, integra una grande quantità di dati: osservazioni satellitari, modelli meteo‑climatici, reti di monitoraggio a terra, informazioni sulla morfologia urbana e dati socioeconomici.

Uno degli aspetti più innovativi è proprio questa capacità di mettere insieme fonti diverse, oggi spesso separate, e restituirle in una forma utile ai decisori pubblici. La cartografia prodotta e gli strumenti sviluppati permetteranno di valutare l’efficacia delle infrastrutture verdi, di simulare scenari futuri e di prevedere il rischio sanitario legato al cambiamento climatico.

In un contesto in cui le ondate di calore sono destinate ad aumentare, M2UHIP rappresenta un passo decisivo per rendere le città piemontesi più resilienti, più vivibili e più consapevoli delle proprie vulnerabilità.

M2UHIP rappresenta un modello innovativo di collaborazione tra enti di ricerca e amministrazione pubblica, finalizzato a fornire strumenti operativi per la gestione del rischio climatico e la progettazione di città più resilienti.

L’integrazione tra dati, tecnologie e competenze multidisciplinari consente di mettere a disposizione del territorio un sistema avanzato per il monitoraggio e la mitigazione delle isole di calore urbane.
 

Finalità del progetto
  • Rafforzamento della conoscenza scientifica
    Il progetto integra dati satellitari, osservazioni da rete di sensori e modelli meteorologici per migliorare la comprensione dei processi che determinano la formazione e l’evoluzione delle UHI nelle aree urbane piemontesi.
  • Produzione di cartografia tematica aggiornata
    M2UHIP realizza mappe dinamiche ad alta risoluzione relative a temperatura superficiale, intensità delle UHI, materiali urbani e infrastrutture verdi, con aggiornamenti periodici e accesso tramite servizi OGC sul Geoportale Piemonte.
  • Valutazione del rischio socio‑sanitario
    L’integrazione tra dati climatici, demografici e sanitari consente di identificare le popolazioni più vulnerabili al caldo estremo, fornendo elementi utili alla programmazione di interventi di prevenzione e adattamento.
Fonti dei dati e tecnologie impiegate

Il sistema si basa su un approccio multidisciplinare che combina

  • Dati satellitari: PRISMA, Sentinel‑2, Landsat, ECOSTRESS
  • Rilevazioni in situ: temperatura dell’aria, umidità, evapotraspirazione
  • Modellistica meteorologica: ICON + TERRA_URB
  • Dati socio‑economici: ISTAT, SSR e banche dati nazionali/regionali 

Le elaborazioni sono supportate da algoritmi avanzati di machine learning, con risoluzioni comprese tra 70 e 100 metri.

Struttura operativa
  • Modulo 1 – Materiali urbani: analisi delle proprietà termo‑fisiche delle superfici tramite dati PRISMA e produzione di mappe di emissività.

  • Modulo 2 – Modellistica meteorologica: classificazione delle Local Climate Zones (LCZ) e simulazioni meteorologiche ad alta risoluzione per la generazione di mappe di temperatura.

  • Modulo 3 – Infrastrutture verdi: mappatura e valutazione delle Green Infrastructure, analisi della capacità di raffrescamento e individuazione di interventi prioritari.

  • Modulo 4 – Temperature notturne: elaborazione dei dati ECOSTRESS per la ricostruzione delle serie notturne e la stima dell’intensità delle UHI a 70 metri.

  • Modulo 5 – Vulnerabilità e rischio: analisi integrata delle condizioni di vulnerabilità socio‑sanitaria e mappatura delle popolazioni esposte al rischio da caldo.
Risultati attesi
  • Mappe tematiche: emissività, UHI notturne, vulnerabilità sanitaria, infrastrutture verdi e blu
  • Linee guida operative per la pianificazione del verde urbano e la definizione di baseline climatiche
  • Servizi digitali: accesso ai dati tramite Geoportale Piemonte, API REST e applicazioni mobili
  • Supporto ai procedimenti di VIA/VAS e alla valutazione della suscettibilità territoriale agli interventi di mitigazione


Durata progetto

 29 gennaio 2026 - 29 gennaio 2028
 

Budget

Il budget a disposizione del progetto M2UHIP è di 837.380 euro complessivi, di cui 416.473 euro co-finanziati dall'Agenzia Spaziale Italiana (ASI).
 

Partner

Regione Piemonte (Capofila), ENEA, UNITO, CNR, ARPA Piemonte, con il supporto di CSI Piemonte.