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Scheda informativa

Piano d'area del Parco Naturale del Ticino

Rivolto a
Cittadini
Enti pubblici
Imprese e liberi professionisti
Terzo settore

La Regione Piemonte ha approvato il nuovo Piano d’area del Parco naturale del Ticino (D.G.R. n.6-5460 del 3 agosto 2022) che sostituisce il precedente Piano (DCR n. 839-2194 del 21 febbraio 1985 e successivamente variato con DCR 388-30951 del 26 ottobre 2004).

Il territorio del Parco naturale del Ticino, situato nella Provincia di Novara, interessa i Comuni di Bellinzago Novarese, Cameri, Castelletto Sopra Ticino, Cerano, Galliate, Marano Ticino, Oleggio, Pombia, Romentino, Trecate e Varallo Pombia.

L’iter avviato con l’adozione del Piano da parte dell’Ente di gestione con Deliberazione n. 4 del 6.02.2019, ha concluso positivamente la valutazione ambientale strategica e la valutazione d’incidenza ed ha perseguito l’adeguamento al Piano Paesaggistico regionale (PPR).

Il Piano d'area precedente vigente dal 1985, ricalcava, per impostazione generale e contenuti, i principali orientamenti espressi dal quadro normativo dei primi anni ottanta, con una zonizzazione che articolava il territorio in sub-aree e un approccio alle problematiche ambientali improntato a logiche di tipo vincolistico.

Il nuovo Piano si configura come strumento aperto e flessibile che individua le politiche di tutela e le norme di settore per la valorizzazione delle peculiarità ambientali, ecologiche, paesaggistiche e storico-culturali del Parco.

Le strategie di Piano sono improntate ai nuovi concetti di sostenibilità dello sviluppo, competitività e cooperazione.

Il Piano d’area del Parco naturale del Ticino è costituito dall’elenco dei seguenti elaborati per i quali, in sede di approvazione del Piano d’Area, sono state apportate alcune modifiche contenute nell’Allegato A alla Deliberazione della Giunta regionale:

Il Piano d’Area approvato ha valore di piano territoriale regionale e sostituisce le norme difformi dei piani territoriali o urbanistici di qualsiasi livello, fatta eccezione per il Piano paesaggistico regionale, di cui all' articolo 135 del decreto legislativo del 22 gennaio 2004 n. 42 (Codice dei beni culturali e del paesaggio), dalla pubblicazione sul BUR entra in vigore e ha efficacia a tempo indeterminato nei confronti di tutti i soggetti pubblici e privati, nei limiti previsti dalla legislazione.

In particolare, per le finalità di cui all’articolo 8, comma 4, lettera c) della legge regionale 56/1977, le prescrizioni contenute nelle Norme di Attuazione del Piano d’Area contraddistinte dalla lettera “P” negli articoli: 3, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14, 15, 16, 17, 18, 21, 22, 25, 26, 29 e 30, sono immediatamente prevalenti sulla disciplina locale vigente e cogenti anche nei confronti dei privati.