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Scheda informativa

Deposito Nazionale dei rifiuti radioattivi

Rivolto a
Cittadini
Enti pubblici
Imprese e liberi professionisti
Terzo settore

Il 5 gennaio 2021 la Sogin, con il nulla osta del Ministero dello Sviluppo Economico e del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, ha pubblicato sul sito www.depositonazionale.it la Carta Nazionale delle Aree Potenzialmente Idonee (CNAPI) a ospitare il Deposito Nazionale dei rifiuti radioattivi nell’ambito del Parco Tecnologico, insieme al progetto preliminare e tutti i documenti correlati, così come previsto all’articolo 27 del d.lgs 31/2010.

Nei sessanta giorni successivi alla pubblicazione, le Regioni, gli Enti locali, nonché i soggetti portatori di interessi qualificati, potranno formulare osservazioni e proposte tecniche in forma scritta.

Trascorsi ulteriori 60 giorni dal termine della fase di consultazione, la Sogin promuoverà un Seminario nazionale, nel corso del quale verranno approfonditi tutti gli aspetti tecnici relativi al Parco Tecnologico, con particolare riferimento alla piena e puntuale rispondenza delle aree individuate ai requisiti dell'AIEA e dell’ISIN ed agli aspetti connessi alla sicurezza dei lavoratori, della popolazione e dell'ambiente, e saranno illustrati i possibili benefici economici e di sviluppo territoriale connessi alla realizzazione di tali opere ed ai benefici economici.

Sulla base delle osservazioni emerse a seguito della pubblicazione e del Seminario, entro i sessanta giorni successivi la Sogin redigerà una versione aggiornata della proposta di Carta nazionale delle aree idonee (CNAI), trasmettendola al Ministero dello Sviluppo Economico, per la successiva approvazione.

L’Assessorato all’Ambiente, nell’ambito del tavolo della trasparenza e partecipazione nucleare istituito dalla l.r.18 febbraio 2010 n° 5 “Norme sulla protezione dai rischi da esposizione a radiazioni ionizzanti”, ha organizzato incontri informativi sul tema del Deposito Nazionale dei rifiuti radioattivi nell’ambito del Parco Tecnologico, per garantire massima condivisione e trasparenza nell’affrontare il confronto con gli enti locali e tutti i soggetti direttamente e indirettamente interessati.

Agli incontri partecipano, oltre ai soggetti che “storicamente” presenziano alle attività del tavolo, anche i rappresentanti delle Province e dei Comuni nei cui territori sono presenti aree individuate nella CNAPI.

E’ inoltre possibile seguire gli incontri in diretta streaming.

Nel corso del primo incontro, che si è tenuto il 20 gennaio 2021, la Sogin e l’ISIN hanno illustrato la Carta Nazionale delle Aree Potenzialmente Idonee (CNAPI) e i relativi criteri di individuazione delle aree.

Il 10 febbraio si è tenuto un secondo incontro e la SOGIN ha approfondito il tema delle ricadute socio-economiche.

E’ data inoltre la possibilità ai partecipanti di intervenire con domande e osservazioni, a cui viene fornita risposta tramite FAQ.

L’articolo 12 bis del decreto legge n. 183 del 31 dicembre 2020 (Tempi e modalità per la realizzazione della consultazione dei territori interessati dalla Carta nazionale delle aree potenzialmente idonee alla localizzazione del Parco Tecnologico) , convertito con legge n. 21 del 26 febbraio 2021, ha prorogato i termini stabiliti dal d.lgs 31/2010 per la consultazione e il Seminario nazionale, stabilendo che:

  • le osservazioni e proposte tecniche possono essere formulate dalle Regioni, dagli Enti locali, nonché dai soggetti portatori di interessi qualificati, nei 180 giorni successivi alla pubblicazione della CNAPI e del progetto preliminare;
  • la SOGIN promuove il Seminario nazionale entro 240 giorni dalla pubblicazione.
Con la Deliberazione della Giunta regionale n. 13-3402 del 18 giugno 2021 http://www.regione.piemonte.it/governo/bollettino/abbonati/2021/26/siste/00000133.htm, rettificata per mero errore materiale con la Deliberazione n. 13-3588 del 23 luglio 2021 http://www.regione.piemonte.it/governo/bollettino/abbonati/2021/30/siste/00000156.htm sono state formulate le osservazioni e proposte tecniche della Regione Piemonte.
Per facilitare la lettura si riporta di seguito il documento a colori.